giovedì 30 settembre 2010

FEDELTA' ed INFEDELTA'


I nostri antenati preistorici da quanto risulta da studi antropologici praticavano la poligamia. Gli uomini si accoppiavano con più femmine potevano in modo libero.
Gli scimpanzè a cui siamo più simili geneticamente (solo un 2% di patrimonio genetico ci distingue da loro) sono poligami e lo stesso dicasi per la maggior parte dei mammifferi, soprattutto quelli con dimorfismo sessuale, cioè dove uno dei due sessi presenta dimensioni e masse muscolari maggiori dell'altro.
Potremmo dire che istintivamente prevalgga l'INFEDELTA'

Ma oltre all'infedeltà motivata da uno stimolo sessuale è anche possibile un'infedeltà più strutturata in cui si amano due (o anche più persone contemporaneamente).

Nella storia dell'umanità vi sono un'infinità di prove in cui una persona ha avuto due amori contemporaneamente, amandoli entrambi.
AMARE DUE PERSONE CONTEMPORANEAMENTE è dunque possibile.
Alcuni hanno relazioni doppie che si protraggono per tantissimi anni.
Dobbiamo tenere presente che normalmente nell'infanzia i bambini hanno una realzione a tre, con il papà e la mamma.
Per cui da adulti si cerca di ricreare quella triade originaria.
Una donna sposata che ha un amante ha creato di fatto la triade:
lei, marito, amante in cui il marito ricoprirà il ruolo del padre buono e l'amante quello del padre trasgressivo.
Se non è sposata e diventa l'amante di un uomo sposato la triade che si crea è
lei, amante, moglie dell'amante, dove la moglie dell'amante diventa la madre antagonista che la ostacola nei confronti del padre.

In questa ultima situazione spesso emotivamente una donna libera che inizia una relazione con un uomo sposato lo fa non tanto per l'uomo in se quanto per riuscire a far si che lu lasci la moglie, trovando finalmente la rivincita sulla madre.
Ovviamente quanto detto, con sessi ribaltati è valido per un uomo.

Ci sono anche casi in cui invece è LA FEDELTA' ad essere il collante della coppia.
In queste situazioni l'impulso per certi versi istintuale all'infedeltà viene bloccato o dal senso di colpa, o dalla paura di essere rifiutato dal nuovo oggetto di desiderio o dalla paura di essere abbandonati in caso in cui il partner scopra il tradimento.
Possono anche esserci situazioni in cui la spinta all'infedeltà viene boccata da rigidi valori morali.

Normalmente la FEDELTA' dura quanto dura il coinvolgimento EMOTIVO PROFONDO

SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

ABBANDONATI DALL'AMORE


Chi viene abbandonato dall'amore, spesso, invece di imparare nuove e più efficaci strategie si accusa di solito di mille torti se setsso oppure chi lo ha lasciato. In questo modo preparerà solo il terreno per nuovi abbandoni.

Massimo Taramasco
SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

AUTOSTIMA PER SEDURRE


Il livello di autostima corrisponde alla percezione che abbiamo di noi stessi. La percezione che abbiamo di noi stessi dipende dai condizionamenti ricevuti dall’infanzia in avanti.
Come si sono formati i condizionamenti:
Si sono formati sulla base di giudizi, commenti ricevuti quando il livello emozionale è lato da adulti significativi.
Lo stato emozionale è determinante per l’accettazione del messaggio e quindi per la costruzione dell'autostima.

avere una buona AUTOSTIMA è fondamentale PER SEDURRE le persone che ci interessano.
Cerchiamo di capire perchè.
L'autostima definisce come noi ci percepiamo.
Percepirsi seduttori o seduttrici è determinante nella seduzione

Il concetto di sé è la costellazione di elementi a cui una persona fa
riferimento per descrivere sé stessa. Esso riguarda tutte le conoscenze sul
sé, come il nome, la razza, ciò che piace o non piace, le credenze, i valori e
le descrizioni fisiche (es. altezza e peso). Una persona può ad esempio
vedere sé stessa come un lavoratore, come l’amico di Marco, come una
persona interessata alla fantascienza, e così via; queste sarebbero tutte
componenti del suo concetto di sé.

L’autostima è invece una valutazione circa le informazioni contenute nel
concetto di sé; è la reazione emotiva che le persone sperimentano quando
osservano e valutano cose diverse su di sé ed è collegato alle credenze
personali circa le abilità, le capacità, i rapporti sociali, e i risultati futuri.
Alta, bassa, positiva o negativa, l’autostima ci appartiene fin dall’infanzia,
alimentata dalle esperienze che acquisiamo nel percorso della nostra vita.
Il proprio livello di autostima nasce da un confronto fra sé e il mondo
circostante, influenzato dalle relazioni sociali, dalla efficienza sul lavoro,
dalla nostra vita affettiva.

I messaggi ricevuti da adulti significativi definiscono quelle che sono le nostre credenze.
Le credenze sono ciò che crediamo sia vero
Non esistono credenze vere o credenze false, solamente credenze utili o credenze inutili
Diceva Henry Ford: sia che tu credi di farcela o di non farcela hai comunque ragione

Questo è il legame tra AUTOSTIMA e SEDUZIONE.

La seduzione infatti è una sequenza strategica e intenzionale di mosse il cui traguardo è quello di attrarre (anche sul piano sessuale) un’altra persona.
Lo scopo della seduzione è quello di costruire un rapporto forte ed
intrigante col partner per stabilire una relazione intima.
Questo non è possibile senza autostima.
PER SEDURRE, infatti dobbiamo essere in grado di porre in essere le seguenti strategie comunicative:
1)individuare e selezionare un partner che sia all'altezza delle nostre esigenze: chi non ha AUTOSTIMA, tende a selezionare partner molto al di sotto di quelle che sono le sue esigenze logiche per evitare il timore del rifiuto e successivamente la paura dell'abbandono.
2)stabilire il contatto attraverso opportune strategie di esibizione allo scopo
di farsi notare, catturare la sua attenzione e farsi scegliere. Soltanto una buona autostima e la capacità di gestire le emozioni ci permette di mettere in atto le TECNICHE DI SEDUZIONE.

3)reciproco avvicinamento per stabilire una relazione di intimità attraverso
la graduale e progressiva riduzione dell’incertezza
4) mantenere il legame

Per realizzare questi 4 punti dobbiamo avere un controllo totale sulla nostra comunicazione non verbale e sulla comunicazione non verbale del nostro interlocutore.
Durante un processo comunicativo prevale la sfera non verbale ed emozionale.
In percentuale il 38% è costituito dal tono di voce e il 55% dalla mimica e dal
linguaggio del corpo, rappresentando una percentuale pari al 93%. Il restante 7% è gestito dalla parte logica ovvero dalla parola. Quindi mi sembra evidente che se vogliamo gestire una SEDUZIONE efficace dobbiamo interagire con l’emotività. Quante volte ci è capitato di incontrare persone che hanno sostenuto un brillante discorso ma alla fine non ci hanno sedotto? Noi registriamo milioni di informazioni che sfuggono alla parte razionale ma che comunque vengono elaborate dalla nostra parte emotiva. È lei che poi ci spinge a provare simpatia o antipatia, ATTRAZIONE o repulsione nei confronti del nostro interlocutore. È importante entrare in
sintonia con l’emisfero destro in quanto ognuno di noi ha una propria “frequenza”.
Per fare questo il lavoro importante che dobbiamo imparare a fare su noi stessi è quello della costruzione dell' AUTOSTIMA.

mercoledì 29 settembre 2010

LA PROGRAMMAZIONE NEURO-LINGUISTICA



La Programmazione Neuro-Linguistica nacque e si sviluppò negli anni 70 . Richard Bandler,matematico e John Grinder,linguista professore in quella Università, incominciarono a studiare le
caratteristiche della comunicazione utilizzata da alcuni psicoterapeuti eccellenti,
capaci di produrre cambiamenti e guarigioni in modo efficace e con continuità.
Bandler e Grinder incontrarono per primo Fritz Perls (terapeuta Gestalt) ,Virginia Satir utilizzata nella terapia della
famiglia. Milton H. Erickson, un medico noto come uno dei
maggiori e più efficaci esperti in ipnosi .
Il risultato del modellamento di questi tre grandi terapeuti fu la pubblicazione di
due libri importanti: "La struttura della Magia" e "I modelli della tecnica ipnotica
di Milton H. Erickson".
La diffusione della PNL crebbe considerevolmente agli inizi degli anni 80, dopo
la pubblicazione di tre libri importantissimi: "La Metamorfosi Terapeutica",
"Ipnosi e Trasformazione" e "La Ristrutturazione".
Alla fine degli anni 70 un allievo particolarmente brillante di Bandler, Robert
Dilts, incominciò a sviluppare con lui la PNL. Dilts è oggi riconosciuto come
colui che iniziò a sviluppare la PNL in modo scientifico.
Che cos'è la PNL o programmazione Neurolinguistica.

SCOMPONENDO IL NOME POSSIAMO INDIVIDUARNE LE TRE COMPONENTI
PRINCIPALI.
PROGRAMMAZIONE, OSSIA LAVORO MENTALE CHE AVVIENE NELL’INDIVIDUO
NEL MOMENTO IN CUI RICEVE UN INFORMAZIONE.
NEURO, PERCHÉ L’ESPERIENZA È FILTRATA ED ELABORATA DAL NOSTRO
SISTEMA NERVOSO ATTRAVERSO I CINQUE SENSI.
LINGUISTICA, OVVERO RISPOSTA AGLI STIMOLI RICEVUTI O AFFIORATI
INTERNAMENTE, PER CUI AVVIENE LA RELAZIONE CON L’ESTERNO IN MODO
VERBALE E NON VERBALE.

Facendo esperienza della realtà attraverso i cinque sensi, ogni persona percepisce ed elabora le cose in modo diverso
da un’altra creandosi una “mappa” del mondo specifica ed unica.
Questa mappa del mondo che è costituita da rappresentazioni mentali ed influenzerà i valori , le convinzioni le
emozioni, i sentimenti, le sensazioni e di conseguenza il modo di rapportarsi con gli altri.
La PNL insegna come fare a creare la mappa del mondo giusta per portarci al successo nel settore della vita di
nostro interesse.
Sintetizzando:
La PNL è un atteggiamento, caratterizzato da senso di curiosità, avventura e desiderio di imparare abilità
necessarie a comprendere quali tipi di comunicazione influenzano gli altri. È il desiderio di conoscere le cose che
vale la pena conoscere. È guardare alla vita come una rara opportunità per apprendere.
La PNL è una metodologia, basata sul principio che ogni comportamento ha una struttura e che questa struttura
può essere estrapolata, imparata, insegnata e anche cambiata. Il criterio guida di questo metodo è sapere che cosa
sarà utile ed efficace.
La PNL è una tecnologia che permette ad una persona di organizzare le informazioni e le percezioni in modo da
raggiungere risultati ritenuti impossibili in passato.

La percezione che abbiamo della realtà è filtrata in primo luogo dal nostro
sistema nervoso attraverso i propri recettori (vista, udito, tatto, gusto e olfatto) che
non sono in grado di percepire tutti i fenomeni fisici che ci circondano: così ad
esempio l’orecchio umano è in grado di sentire solo le onde sonore comprese tra i 16
e i 20.000 hertz, l’occhio è in grado di percepire solo forme d’onda comprese tra 380
e 680 millimicron ed addirittura le sensazioni e percezioni relative alla nostra
epidermide possono essere influenzate dal sistema nervoso. Vediamo infatti, ad
esempio, che la nostra capacità di avvertire la sensazione di essere toccati in due
punti della superficie dell’epidermide varia notevolmente a seconda delle differenti
zone del nostro corpo: la distanza minima tra due punti che sono sentiti come separati
sul mignolo va aumentata circa trenta volte affinché si avverta la stessa sensazione
sulla parte superiore del braccio.
Il secondo modo attraverso il quale modelliamo la nostra esperienza è
rappresentato da quelli che vengono chiamati filtri o vincoli sociali. Una serie di
valori, regole, prescrizioni, modi comuni di vedere, sentire e percepire a cui ci
adeguiamo durante la crescita in quanto esseri umani inseriti in contesti sociali come
la famiglia, la scuola ed il lavoro… ma anche e soprattutto lo strumento attraverso il
quale ci viene trasmesso tutto il sapere e con il quale noi comunicheremo tutta la
nostra esperienza… quel potentissimo strumento rappresentato dal linguaggio. La
nostra esperienza e la capacità di trasmetterla agli altri sarà allora tanto più ricca
quanto più numerose saranno le distinzioni che la lingua sarà in grado di permetterci.

I PRESUPPOSTI DELLA PROGRAMMAZIONE NEURO LINGUISTICA


1 - L’informazione più importante su una persona è il suo comportamento ed
ogni comportamento è comunicazione. E’ fondamentale il rispetto per il modello
del mondo dell’altra persona.
2 - Ogni comportamento (dal linguaggio, al cambiare del colore della pelle, ai
movimenti degli occhi) è una trasformazione di processi neurali interni, pertanto
fornisce informazioni circa questi processi.
3 - Ogni comportamento è, oppure era, adattativo tenendo conto del contesto in
cui veniva appreso.
4 - La mappa non è il territorio. Il comportamento di una persona non dimostra
ciò che è. Le parole che si usano NON sono l’evento o la cosa che
rappresentano, ma la struttura superficiale della mappa del mondo della
persona.

5 - Le rappresentazioni sensoriali sono le basi del linguaggio dell’esperienza
soggettiva.
Possediamo
un sistema rappresentazionale preferenziale (o primario).
Individuare e gestire i sistemi rappresentazionali permette di:
· sintonizzarsi con l'interlocutore e rendere quindi più efficace la
comunicazione, utilizzando consapevolmente il suo sistema
rappresentazionale;
· individuare le strategie di comportamento che la persona utilizza nelle
diverse situazioni (cioè il processo di elaborazione del suo
comportamento attraverso una sequenza ordinata di
rappresentazioni) per riprodurre modelli di comportamento o per
migliorare l'interazione con la persona.
I Sistemi rappresentazionali sono tre:
Visivo
Esterno: osservazione della realtà
Interno: visualizzazione, creazione di immagini interiori
Auditivo
Esterno: ascolto di suoni e rumori
Interno: si creano suoni e discorsi interni
Cenestesico
Esterno: sensazioni tattili
Interno: sensazioni ricordate, emozioni, rapporto con il proprio corpo
Nel cenestesico vengono accorpati anche il gusto e l'olfatto
Le persone che usano solo predicati visivi fanno questo tipo di operazione con il
loro sistema rappresentazionale. Usano, infatti, dei predicati che descrivono
una porzione del territorio – l’aspetto visivo di quel territorio. Altre persone
descrivono solo gli aspetti cinestesici, altre quelli auditivi, e cosi via.
Spesso la Struttura superficiale non fornisce le indicazioni corrette della mappa
perché l’espressione linguistica ha subito a sua volta un’impoverimento
rispetto alla struttura profonda da cui deriva.
6 - Non esiste comunicazione corretta o sbagliata: la comunicazione è definita
dal risultato che ottiene, quindi occorre imparare a “leggere” il risultato e variare
il proprio comportamento di conseguenza. Ognuno dirige la propria mente e
quindi i propri risultati.
7 - Il buon comunicatore è responsabile al 100% dei risultati che ottiene (o che
non ottiene). Il significato della comunicazione è la risposta che si ha.

8 - I comunicatori di successo accettano e utilizzano tutti i comportamenti. La
resistenza in un cliente è segno di mancanza di rapporto. Non ci sono clienti
resistenti, solo comunicatori rigidi.
9 - Feedback e non fallimenti. Tutti i risultati e i comportamenti sono
apprendimento, sia che portino all’obiettivo desiderato, sia che non ottengano
l’obiettivo.

SENSUALITA'


Nella sensualità e nell' erotismo vi è più spiritualità , vicinanza ed unione al Divino di quanta ve ne sia nell'astensione e nell'isolamento meditativo.

Massimo Taramasco

martedì 28 settembre 2010

SEDUCI TE STESSO


STRATEGIE PER IL SUCCESSO
Potremmo dire, in generale che per avere ottime probabilità di raggiungere il
successo negli ambiti di nostro interesse, o dove siamo più carenti dobbiamo usare
consapevolmente 3 pilastri fondamentali.
Il successo si basa sull’utilizzo consapevole di tre pilastri importantissimi, se non
vengono messi in atto tutti e tre a meno di colpi di fortuna non lo raggiungerai, come
uno sgabello per stare in piedi ha bisogno di tre appoggi, non uno, non due, allo
stesso modo il successo ha bisogno di questi tre pilastri.
Vediamo più in dettaglio di cosa si tratta:
Primo pilastro
Focalizzarsi sulle cose che si vogliono non su quelle che non si vogliono
Se sei grasso non devi concentrarti su ciò che ti rende grasso, ma su ciò che devi fare
per dimagrire.
Non devi pensare: dovrei perdere peso perché mi sento grasso e appesantito.
Devi pensare: voglio sentirmi in forma perché desidero ardere di energia e passione.

Spesso inoltre, inconsciamente le persone confondono l’obiettivo con il problema, e
quindi è un pò come se si programmassero per fallire l’obiettivo anziché
raggiungerlo.
Chi ad esempio dice, agli altri, o a se stesso attraverso il dialogo interno:
“ il mio problema è che vorrei essere più sicuro”
È come se programmasse la sua parte emotiva ad essere più insicuro, infatti se voler
essere più sicuro è un problema, la soluzione al problema voler essere più sicuro sarà
proprio essere insicuro.
Bisogna arricchire l’obiettivo di emozioni.
Le emozioni danno forza, danno passione.
1)Focalizzati e fai chiarezza
2) capisci cosa ti coinvolge e ti appassiona.
3) identifica in modo sincero dove sei ora e dove vuoi arrivare.
Avere uno scopo desiderato da energia ed entusiasmo
Secondo pilastro
Procurati sempre il meglio, la mappa migliore, il mentore migliore il modello
migliore
Se cerchi il tramonto e ti muovi ad est hai una mappa sbagliata, una strategia
sbagliata.
Devi trovare il modello migliore, in modo da crearti la cassetta degli attrezzi idonea
all’obiettivo che ti sei prefissato.
Terzo pilastro
Se hai fatto chiarezza sull’obiettivo da raggiungere, ti sei procurato la cassetta degli
attrezzi migliore ma ancora non riesci a raggiungere l’obiettivo, significa che c’è un
conflitto interiore tra delle parti di te.
Risolvi i tuoi conflitti
Esempio voglio diventare un super manager ed avere molto tempo libero.
Voglio avere successo ma ho paura di non essere più amato di essere rifiutato.
Il conflitto mette in lotta di te parti tra loro.
Identifica il conflitto che fare.
Immagina che ci sia una serratura da sbloccare per sprigionare l’energia.
Ecco i verbi sbloccare e sprigionare.
Fai chiarezza su cosa è più importante per te OGGI
Non sulla base di uno schema mentale vecchio , passato o che appartiene ad altri, ai
tuoi genitori, alla società, agli amici.
Altrimenti anche se raggiungerai lo scopo non ti sentirai soddisfatto, perché hai
raggiunto l’obiettivo che ti è stato imposto da qualcun altro.
7
Spesso abbiamo delle parti con esigenze diverse, succede ad esempio che
logicamente vogliamo una cosa, ma non abbiamo il supporto della parte emotiva che
avendo obiettivi diversi non ci aiuta, anzi magari ci boicotta pure.
La vera felicità, il vero successo sta nell’unione nel sinolo tra mente cosciente e
mente inconscia.
Possiamo paragonare la mente cosciente al generale e la mente inconscia all’esercito:
il generale ha tutte le strategie per vincere la guerra, ma se non ha un esercito che gli
obbedisce sarà sconfitto, non è che da solo può pilotare gli aerei guidare i carri
armati, ha le strategie ma non sa che farsene, d’altra parte anche un esercito
fortissimo senza un generale perderà la guerra, ha la forza ma senza le strategie non
sa che farsene, è allo sbando.
Una volta identificato il conflitto metti in linea la tua vita con i tuoi veri valori.
Allinea la tua vita con le cose che per te sono più importanti.
Fatto tutto questo rimane solo una cosa da fare:
devi agire
una volta che hai ri - allineato la tua vita e non ci sono più ostacoli…parti vai dritto
alla meta
quando dici vorrei una relazione importante ma allo stesso tempo vuoi essere libero
da impegni
ovviamente non avrai quello che desideri
il conflitto interiore è evidente e deve essere risolto.
Una cosa è certa una volta che ti sei allineato ed agisci indovina cosa succede.
Raggiungi il tuo scopo
Ed hai successo e quando hai successo?
Ecco il passo successivo.
Festeggia, celebra il tuo risultato.
Ed alla fine condividi con gli altri il tuo successo.
In un’ottica di progresso.
Guardando sempre avanti, non indietro.
Un’altra cosa importantissima che deve essere interiorizzata attraverso metodologie
specifiche è che:
È importate inoltre tenere conto che:
I fallimenti non esistono!
Esistono solo dei risultati, se i risultati non sono allineati all’obbiettivo che ci
siamo prefissi, dobbiamo utilizzarli per rimodulare i nostri comportamenti e le
nostre strategie

Ogni esperienza della vita contribuisce infatti alla tua crescita interiore e a creare
riferimenti utili per il tuo futuro: i fallimenti non esistono.
STATO D’ANIMO
È vero o non è vero che quando siamo allegri, felici ed ottimisti siamo più disponibili
verso gli altri rispetto a quando siamo incazzati, delusi, e vediamo tutto nero?
Quindi lo stato d’animo che viviamo in un certo momento influisce sul modo in cui
percepiamo la realtà. Le parole che usiamo, il cosiddetto dialogo interiore riesce a
creare i nostri stati d’animo così come le nostre immagini mentali e le sensazioni che proviamo.
Ed i nostri stati d’animo concretizzano le decisioni che prendiamo ed i
comportamenti che attuiamo o rimandiamo.

SUCCESSO SENTIMENTALE


Raggiungere il benessere ed il successo in ambito sentimentale richiede la capacità di fare tre cose
ORA SPESSO NON RIUSCIAMO A FARE QUESTE TRE COSE CHE SONO

1. ASSUMERSI LA RESPONSABILITA’
2. SAPERE COSA SI VUOLE
3. GESTIRE LE PROPRIE EMOZIONI
COSA CI IMPEDISCE DI FARLO?
Ci sono delle resistenze al cambiamento.
Il cambiamento fa paura.
Il paradosso è che il cambiamento ci spaventa nonostante sia parte integrante della nostra esistenza.
Ogni 7 anni le nostre cellule si rinnovano completamente.
Però il CAMBIAMENTO è AUTOMATICO IL MIGLIORAMENTO NO.
Ed è proprio per trasformare i cambiamenti in miglioramenti che ci dobbiamo impegnare perché dei
cambiamenti avverranno comunque che ci piaccia o che non ci piaccia.
Sicuramente prima o poi succederanno anche cose che non vorremmo mai accadessero:
invecchieremo, perderemo persone care, tutto ciò è inevitabile.
Quali sono i vincoli che ci impediscono di migliorare?
Il più grande impedimento sono le abitudini.
Le abitudini derivano dal bisogno di sicurezza avere abitudini ci fa sentire sicuri ma le stesse
abitudini ci Impediscono di migliorare perché ci trattengono all’interno della ZONA DI
CONFORT.
Cos’è la zona di confort?
è un’insieme di modi di pensare di comportamenti di luoghi di attività abituali , consueti e per questo ci danno sicurezza.
Quando siamo all’interno della nostra zona di confort ci sentiamo protetti come se fossimo in una
specie di area protetta mentre quando ne usciamo proviamo una sensazione di incertezza.
Se vogliamo CRESCERE, IMPARARE,MIGLIORARE, dobbiamo per forza avere il coraggio di
uscire dalla zona di confort esplorare nuovi territori accedendo a nuove informazioni e nuovi schemi di pensiero.

In effetti sembra difficile staccarsi dalle vecchie abitudini ed uscire dalla zona di confort.
Per fare questo ci sono due step da fare:
1. decidere che si vuole migliorare un aspetto della nostra vita.
2. fare un primo passo nella direzione voluta perché come dice Roberto Re anche una maratona
inizia con un primo passo.
Ad esempio per una persona che vuole dimagrire un primo passo potrebbe essere quello di fissare
l’appuntamento con il dietologo oppure di iscriversi in palestra.
Il primissimo passo che possiamo fare è il PENSIERO.
“LEPAROLE CHE PRONUNCI CON CONVINZIONE EMPTIVA DIVENTANO LA VITA CHE
VIVI, IL TUO PARADISO O IL TUO INFERNO”
Ecco alcune regole per iniziare bene attraverso il giusto pensiero:
1. INTENSITA’ EMOTIVA – pensa quando vivi un’emozione intensa
2. CONDIZIONAMENTO – ripetilo spesso
3. COINVOLGIMENTO – usa tutti i sensi
4
Il secondo passo che possiamo fare verso il nostro obiettivo è la GESTIONE DEGLI STATI
D’ANIMO.
È evidente che lo stato d’animo che viviamo condiziona fortemente il nostro comportamento ed il
modo in cui affrontiamo le cose.
Da cosa sono determinati gli stati d’animo?
Spesso crediamo che siano determinati dagli e venti che viviamo in realtà sono determinati DAL
SIGNIFICATO CHE DIAMO AGLI EVENTI.
Ad esempio a Bali ai funerali si festeggia e sono tutti allegri.
Infatti li c’è la credenza che il dolore rende difficile il distacco e l’elevazione dell’anima
I nostri comportamenti sono condizionati dai nostri stati d’animo.
Un semaforo rosso è del tutto indifferente quando siamo allegri e tranquilli e rilassati ma può fare
scattare reazioni sconsiderate quando sei nervoso ed arrabbiato per qualunque motivo.
Una persona sgarbata ci lascia assolutamente indifferenti se abbiamo appena ricevuto la notizia di
aver vinto 5 milioni di euro alla lotteria.
Quando viviamo uno “stato di grazia” ossia una particolare sensazione di benessere , di energia
positiva, sicurezza e tranquillità diamo il meglio di noi stessi.
L’atleta che affronta una gara importante in queste condizioni indipendentemente dal risultato darà
certamente una prestazione di altissimo livello.
Invece quando siamo scarichi , svogliati, senza energie, pessimisti le nostre performance saranno ai
minimi livelli.
Per questi motivi dobbiamo imparare a gestire i nostri stati d’animo.
Quali sono gli elementi che ci permettono di governare gli stati d’animo?
1. fisiologia: avere la fisiologia del vincete ci farà vivere uno stato d’animo vincente e
viceversa. La fisiologia è una potente ancora di stati d’animo.
2. Focus mentale : ciò su cui focalizziamo la nostra attenzione diventa la nostra realtà
3. linguaggio: le parole che usiamo nel nostro dialogo interno modificano gli stati d’animo che
viviamo

COMUNICAZIONE SEDUTTIVA E SEDUZIONE



La comunicazione seduttiva comprende tratti non verbali e simbolici della comunicazione, questo tipo di comunicazione viene anche definito COMUNICAZIONE EMOTIVA.
Un assioma fondamentale della comunicazione elaborato da Waztlavich della famosa
scuola Californiana di PALO ALTO afferma che NON SI Può NON COMUNICARE (anche
chi volontariamente sceglie di non comunicare- in realtà sta comunicando, comunica di non volere
comunicare), per cui diventa di vitale importanza imparare a FARLO BENE per la nostra
vita relazionale, e quindi per il nostro BENESSERE dobbiamo imparare a COMUNICARE
IN MODO EFFICACE, con gli altri, ma anche CON NOI STESSI.
Infatti , imparare a COMUNICARE con LE EMOZIONI migliora ENORMEMENTE la
probabilità di ENTRARE DENTRO, in sintonia profonda con il nostro interlocutore e
MIGLIORARE le Relazioni nelle varie aree della nostra vita :
famiglia di origine, famiglia acquisita, ma anche nelle nostre relazioni sentimentali e sessuali, nelle relazioni con gli amici, in ambito lavorativo, in quell’ area che viene detta immagine esterna del SE.
E ci permette di non mettere più in atto i vecchi schemi comunicativi e comportamentali
che spesso ci hanno portato DOLORE E SOFFERENZA nella nostra vita RELAZIONALE.
IMPARARE A COMUNICARE IN MODO EFFICACE DAL PUNTO DI VISTA EMOTIVO
PUO’ MIGLIORARE MOLTO LA QUALITA’ DELLA NOSTRA VITA RELAZIONALE E DI
CONSEGUENZA AUMENTARE IL NOSTRO SENSO DI BENESSERE.
MA COSA VUOL DIRE COMUNICARE IN MODO EFFICACE?
VUOL DIRE TRASMETTERE UN MESSAGGIO IN MODO CHIARO DETTAGLIATO,
LOGICAMENTE COMPRENSIBILE?
Apparentemente sembrerebbe di si o almeno ci hanno insegnato quest.In realtà NON
E COSI’.
Questo tipo di comunicazione viene detta informativa e può essere utile in certi ambiti
dove è importante una gestione logica ma la comunicazione informativa – logica sottende
alla parte fallimentare di noi stessi.
ESEMPIO: Paola, mi piaci molto, perché non esci con me domani sera, ti porterò in un locale bellissimo.
Questa comunicazione si tradurrà in un fallimento.
Saremo sicuri di non riuscire a SEDURRE paola
Probabile risposta ( se non avviene il coinvolgimento emotivo). Mi spiace domani ho un impegno importante devo spazzolare il gatto, pettinare le bambole.
Questo perché non ho messo in atto un tipo di comunicazione che non ha suscitato
nessun coinvolgimento emotivo in Paola.
Senza coinvolgimento emotivo non ci può essere SEDUZIONE.

Infatti l’essere umano non ha solo esigenze di appagamento logico, anzi direi che queste esigenze sono quelle minoritarie, ma ha soprattutto esigenze di appagamento emotivo.
Infatti spesso a livello logico cerchiamo nelle relazioni tranquillità, benessere, stima e considerazione, queste cose non appagano quelle che sono le esigenze della parte emotiva dell’essere umano, che vive e si nutre di tensione emotiva, e siccome questa parte non riconosce il bene dal male il piacere dalla sofferenza può succedere che allo scopo di procurarci tensioni emozionali ci tenga legati a situazioni logicamente sgradite.

Se da bambino ho vissuto il senso dell’abbandono perché, anche senza volerlo, mia
mamma, quando sentivo il bisogno che mi venisse vicino era impegnata a fare altro.
Oppure, in questo caso volontariamente ma inconsapevolmente, quando mi diceva,
ricattandomi emotivamente : se fai i capricci ti lascio all’uomo nero, oppure avrei voluto giocare con il papà ma lui era nervoso, perché magari aveva problemi di lavoro , o aveva litigato con la mamma o l’amante l’aveva lasciato e non mi guardava nemmeno.
Da adulto a livello logico ricercherò persone presenti ed affidabili, ma a livello analogico tenderò a coinvolgermi, soffrendo e lamentandomi, perché la parte logica è specializzata nel lamento, con persone che mi terranno sulle spine, che saranno poco affidabili, che mi porteranno a pensare oggi c’è, domani chissà?
Analogamente se avrò vissuto il senso del tradimento da parte di un adulto significativo della mia infanzia mi innamorerò sempre soffrendo e lamentandomi, di persone che mi faranno vivere il senso del tradimento.
E così può succedere che l’uomo maturo, affermato e di successo diventi succube di una ragazza capricciosa che lo prende in giro e magari va anche con altri uomini, oppure la donna manager autorevole e severa perda la testa per un fallito, dai modi un po trasgressivi che la sfrutta.
L’amore, LA SEDUZIONE e le passioni turbolente non hanno nulla a che fare con la razionalità e sono
governate dalla SFERA EMOTIVA.

L’aspetto emotivo dell’essere umano può essere paragonato ad un cane da guardia, se io tengo alla fame questo cane perché non capisco quelle che sono le sue esigenze, non gli do quindi la polpetta buona, questo cane per non morire di fame si mangerà la polpetta avvelenata del primo cane che passa, morirà magari avvelenato o rimarrà intossicato ma non morirà di fame. E può anche succedere che per vivere delle tensioni emotive inizi a vivere delle forti gelosie magari oggettivamente infondate, ma soggettivamente reali.
E può anche succedere che per vivere delle tensioni emotive inizi a vivere delle forti gelosie magari oggettivamente infondate, ma soggettivamente reali.

L’obiettivo da perseguire è quello di vivere secondo le esigenze della parte logica senza le maligne interferenze della parte emotiva.

le TECNICHE ANALOGICHE di COMUNICAZIONE SEDUTTIVA ci permettono di cogliere quelle che sono le esigenze emotive del nostro interlocutore, ed in particolare di capire se emotivamente il nostro interlocutore è coinvolto positivamente, è neutro o ci sta rifiutando.
Ciò è possibile perché questa parte possiede un linguaggio, comprensibile
ovviamente da chi è in grado di decodificarlo a livello logico.
Esistono cioè dei segnali di CNV positivi che ci dicono, semaforo verde,
continua così, sei sulla strada giusta, stai coinvolgendo e dei segnali di CNV
negativi che ci dicono semaforo rosso, cambia strada, se continui così verrai
rifiutato, non stai coinvolgendo.
La seduzione riuscirà imparando a comportarsi stimolando le giuste emozioni che la parte emotiva della persona che ci interessa ha l'esigenza di vivere

lunedì 27 settembre 2010

IL FASCINO DELLA SEDUZIONE


Nel corso della vita tutti, chi prima e chi dopo sperimentano la seduzione.Nessuno è estraneo ad essa, comunque egli creda o dica. A tutti gli esseri umani si concede il piacere di essere sedotti o di sedurre.

Ogni tipo di input sensoriale può produrre SEDUZIONE: Una canzone ascoltata con passione, un piatto per noi speciale, che ci fa fermare o mandare indietro il tempo; una immagine un profumo, una voce, una parola, un atteggiamento.

LA SEDUZIONE stimola la creatività e fornisce una potente MOTIVAZIONE ai nostri comportamenti

Una sensazione simile l'abbiamo quando usciamo dal nostro spazio abituale di riferimento, dove siamo cresciuti, che abbiamo amato e dove in qualche maniera ci siamo integrati.
La seduzione è come un tramonto, che ci dispiacerebbe veder terminare e che poi, conserviamo fisso nella nostra mente.

Chi teme LA SEDUZIONE teme in realtà le EMOZIONI.
Chi si preclude LA SEDUZIONE si preclude la possibilità di emozionarsi profondamente-

Osservare la seduzione è come guardare un fuoco riscaldandosi, come guardare l'orizzonte nel mare, come guardare un cielo stellato, ci permette di uscire dalla routine quotidiana e di entrare in un altro tempo ed in un latro spazio.
Un tempo ed uno spazio dove tutto diventa possibile.

La seduzione non ha un tempo logico razionale e nemmeno uno spazio, potremmo dire che è al di la del bene e del male.
Quanto può durare una SEDUZIONE, quanto può durare un INNAMORAMENTO?
La durata può essere estesa , ma è probabile a meno di non riuscire a diventare simboli che prima o poi l'incantesimo terminerà.

È difficile ma si può imparare a mantenere viva, per un tempo molto prolungato la tensione della seduzione. Nel caso in cui questa sia realmente una seduzione, la relazione stabilita tra chi seduce e chi è sedotto, è enigmatica e interessante.

Tra seduttore e sedotto si instaura un gioco, fatto di fughe e riavvicinamenti, di trasgressioni e di emozioni, un gioco ricco di FASCINO.
Il seduttore vuole sorprendere il sedotto, e per lui dispiega tutti i tipi di artifici amorosi. Però a sua volta il sedotto, vuole mantenere questa seduzione, per cui si impegnerà ad offrire nuove sfide al seduttore affinché si renda fresca questa relazione, affinché si arricchisca e per mantenerla viva.

Lo stile di comunicazione tra seduttore e sedotto è fondamentale per una seduzione ben riuscita.

Ciò che muove il sedotto è il desiderio di soddisfare le sue emozioni più segrete, ma in realtà sono esattamente le stesse emozioni del seduttore.
per questo motivo sedotto e seduttore sono ruoli intercambiabili all'interno della costante della SEDUZIONE.

La voce e il mistero si trasfigurano per conformare l'immagine del seduttore, e le parole, con il loro mistero, possono anche trasformare il sedotto in seduttore.

Il mistero della voce e della paralinguistica sta nel fatto che può stimolare immagini mentali ed emozioni a livello subliminale.
Il modo in cui il sedotto cede alla seduzione ed il modo in cui il seduttore si prodiga nella seduzione creano un'unione intensa che va ben oltre gli obiettivi della seduzione stessa e può far passare da una dimensione materiale ad un'altra più spirituale.
La seduzione è fatta anche di silenzi, di gesti, di attese, di pause, se il sedotto trova silenzio nel seduttore, probabilmente si confonderà con lui. La seduzione potrà farsi più sottile e più forte per effetto ,in questo caso, dell'immaginazione
Il potere della seduzione è il potere di chi desidera. la seduzione non è casta e la lussuria della seduzione è la speranza di un incontro tra due sensualità, tra due carnalità, sebbene il suo fine non sia esclusivamente la passione carnale, ma l'amore impossibile.

INNAMORARSI o NON INNAMORARSI?


Come ogni sentimento l'innamoramento nasce da un'emozione che amplificata ci fa identificare come oggetto d'amore chi è riuscito a farla crescere in un processo di SEDUZIONE.
In fondo l'altro di cui ci si innamora è solo un'attivatore di emozioni che si traducono prima in INNAMORAMENTO e poi in SENTIMENTO D'AMORE .

Perchè ci sono persone che non si innamorano o non si innamorano perdutamente? e più che qualche infatuazione non vivono?

Normalmente è il timore dell'abbandono o la paura di soffrire, come magari abbiamo sofferto o siamo stati abbandonati in un tempo lontano che lo impediscono.

Un buon modo per non soffrire per amore è non ESSERE INNAMORATI di nessuno.

Le componenti che possono rinforzare l'innamoramento sono sia l'ATTRAZIONE FISICA sia la condivisione della stessa "mappa del mondo" sia l'empatia.

Queste tre componenti non sono in grado di produrre innamoramento ma possono consolidarlo.

E'm anche interessante imparare a cogliere i segnali dell'INNAMORAMENTO:
Potremmo capire di essere innamorati o che qualcuno si è innamorato di noi quando fa cose che normalmente non farebbe, cose che un tempo gli sarebbero sembrate assurde ma che ora trova normali.
L'innamoramento è il precursore dell'amore ma non è ancora amore.
Perché lo diventi deve essere reciproco e deve innescarsi un processo che coinvolga anche gli altri aspetti della persona.
Evitiamo pertanto di spingere l'acceleratore fino a velocità che la nostra macchina non può sopportare, evitiamo di fare richieste che l'altro non è ancora in grado di accettare, rischieremo di perdere immediatamente potenziale di SEDUZIONE impedendo all'innamoramento di trasformarsi in amore

PASSIONE


Affinchè la passione duri nel tempo e non diventi una sterile abitudine priva di emozione bisogna imparare a diventare simboli dei sogni e dei desideri del partner. Massimo Taramasco

domenica 26 settembre 2010

COME FAR INNAMORARE UN UOMO



L'amore nasce attraverso i cinque sensi: vista, gusto, olfatto, tatto e udito.
A volte basta il giusto utilizzo dei sensi senso per far nascere l'amore e quando l'amore finisce il senso di colpa può servire per tenere insieme una coppia.
Molte coppie infatti continuano a restare insieme per evitarsi dei sensi di colpa.

Il senso di colpa è spesso un'emozione femminile.
Molte donne hanno il comportamento della cocerossina.
Vorrebbero logicamente FAR INNAMORARE UN UOMO sicuro di se ma poi sono loro ad innamorarsi di uomini problematici a cui devono fare da mamma.

Altre donne continuano ad innamorasi di uomini che puntualmente dopo aver fatto sesso tendono a diventare sfuggenti

Per molti uomini la conquista è una specie di sfida sportiva dove, una volta raggiunto l'obiettivo, iniziano a ricercare una nuova avventura lasciandosi alle spalle quella precedente.
COME FAR INNAMORARE UN UOMO?

Un uomo si innamora quando una donna riesce a dargli delle emozioni che lui non è in grado di vivere altrimenti: vale a dire che per provare quelle particolari intense sensazioni ha bisogno della presenza della donna che gliele ha procurate.
COME DEVE COMPORTARSI UNA DONNA nella fase iniziale?
Non c'è miglior cosa che sondare le sue intenzioni, con atteggiamenti non espliciti ma ammiccanti, in modo da comprendere quali che siano le sue intenzioni. Usa la tua femminilità e valuta le sue reazioni, se ha le tue stesse intenzioni non farai fatica a capirlo. In questo modo, senza essere troppo diretta e nell'eventualità che lui non sia interessato a te, potrai modificare i tuoi comportamenti fintanto che non arriverai a quello che produrrà emozioni a cui lui non saprà resistere

ABBANDONO SENTIMENTALE


Quasi tutti temono l'abbandono sentimentale, solo pochi si rendono conto che spesso la presenza è peggiore della perdita.

Massimo Taramasco

SUCCESSO


Gli insuccessi demoralizzano i perdenti, i vincenti si fanno motivare dalle sconfitte

SEDOTTI DAL CAMBIAMENTO


Molte persone nutrono un sentimento di paura verso i cambiamenti e restano vincolati a vecchie abitudini anche se queste non portano felicità.
Dobbiamo lasciarci sedurre dai cambiamenti.
Anche perchè in questo modo acquisiremo la possibilità di governare i cambiamenti e far si che diventino miglioramenti.
Infatti il paradosso di fondo è che comunque, per quante resistenze si facciano i cambiamenti ci saranno comunque ma, se non si impara a trasformarli in miglioramenti, saranno facilmente peggiorativi.
Questo non a causa della sfortuna ma per legge di natura.
Un giardino che non viene curato è facile che cambierà aspetto riempiendosi di erbacce.
Se invece si impara, attraverso le TECNICHE DI SEDUZIONE a gestire i cambiamenti, coinvolgendo tutte le persone che ci interessano ed a cui teniamo compresi noi stessi riusciremo a far si che l'inevitabile cambiamento diventi anche un probabile miglioramento della qualità della nostra vita, soprattutto, ma non solo in ambito sentimentale.
attraverso LA SEDUZIONE il cambiamento può veramente diventare l'occasione per intraprendere un cammino verso la felicità.

venerdì 24 settembre 2010

AMORE ED ILLUSIONE D'AMORE




Qual è la differenza tra l'amore e l'illusione d'amore?
Ci sono molte differenze.
Ma una è fondamentale.
L'illusione d'amore è permeata dall'attaccamento e dal senso del possesso:
si ama una persona pechè questa ci ami a sua volta.
I rapporti che sono purtroppo la stragrande maggioranza, basati sull'illusione d'amore sono intirnsecamente instabili perchè si basano sul controlo dell'altra persona.

Il legame nell'issulione d'amore è centrato sull'attacamento emotivo.
Se le situazioni, cambiano, ad esempio in situazioni di infedeltà è facile che l'attaccamento si trasformi in rabbia e rancore.
L'amore autentico è invece scevro da ogni tipo di attaccamento o senso del possesso.
Per questo motivo è intinsecamente stabile.

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://laseduzione.altervista.org
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giovedì 23 settembre 2010

LA FINE DI UN AMORE


La fine di un amore è l'inizio di una nuova vita. Bisogna sempre festeggiare quando c'è una nuova nascita.

Massimo Taramasco

LE ARMI DELLA SEDUZIONE


Perchè si può parlare di armi della seduzione?
Per il fatto che le tecniche di seduzione possono per certi versi essere assimilate alle strategie militari e per altri versi alle strategie di un campione di scacchi.

Quali sono dunque le ARMI DELLA SEDUZIONE:

1. CAPACITA DI GESTIONE DELLE EMOZIONI
2. FOCALIZZAZIONE DELL'ATTENZIONE
3. GESTIONE DELL'EMPATIA
4. COMPRENSIONE ED UTILIZZO DEL LINGUAGGIO NON VERBALE
5. COMPRENSIONE ED UTILIZZO DELLA COMUNICAZIONE SIMBOLICA

analizziamo questi cinque punti che sono, se compresi ed assimilati delle potenti armi di seduzione in grado di ottimizzare le possibilità di conquistare una donna o di conquistare un uomo che abbiamo identificato come oggetto del nostro desiderio.

CAPACITA' DI GESTIONE DELLE EMOZIONI


perchè annoveriamo la capacità di gestione delle emozioni tra le ARMI DELLA SEDUZIONE?
per il fatto che la SEDUZIONE è prodotta e gestita dalla sfera emotiva, quindi avere la capacità di GESTIONE DELLE EMOZIONI ci consente di evitare di essere sedotti da chi potrebbe farci soffrire da un lato e dall'altro lato ci consente di produrre le giuste emozioni per SEDURRE UN UOMO o SEDURRE UNA DONNA che ha suscitato in noi interesse e desiderio.
quali sono i punti fondamentali da imparare per la gestione delle emozioni?
Dobbiamo imparare per prima cosa a rimanere distaccati dal risultato da un lato ed ad essere in grado di auto-fornirci emozioni dall'altro lato.
Il distacco dal risultato è indispensabile in quanto se iniziamo ad aver paura di non riuscire nella seduzione o a conquistare l'uomo o la donna che ci interessa inevitabilmente inizieremo a nutrirci di queste emozioni.
La nostra parte emotiva imparerà ad avere come fonte di nutrimento emozionale queste paure per cui tenderà a farci fallire nella seduzione piuttosto che farci riuscire.
E' quindi di fondamentale importanza imparare a fornirci delle emozioni in modo auto gestito per soddisfare il fabbisogno emozionale senza doverci agganciare a rapporti sentimentali che ci producono sofferenza.

FOCALIZZAZIONE DELL'ATTENZIONE SULL'OBIETTIVO


Imparare (mantenendo il distacco dal risultato) a focalizzare l'attenzione sull'obiettivo della SEDUZIONE aumenta moltissimo le possibilità che la seduzione vada a buon fine.
La focalizzazione è una delle armi della seduzione più efficaci, un po come la luce laser che polarizzando in modo coerente l'energia luminosa ne aumenta a dismisura la potenza.

GESTIONE DELL'EMPATIA


L'empatia permette di entrare in contatto profondo con la persona oggetto della nostra seduzione che vivrà un forte sentimento di fiducia nei nostri confronti e non avrà paura ad entrare in relazione.
Imparare ad essere empatici contribuisce a costruire relazioni sentimentali più vere e profonde.
L'empatia da dignità alla seduzione ed è una delle armi della seduzione che permette di instaurare relazioni sentimentali fatte di intimità e complicità reciproca.

COMPRENSIONE ED UTILIZZO DEL LINGUAGGIO NON VERBALE


la comunicazione o linguaggio non verbale è importante come arma della seduzione in quanto ci permette di decodificare in tempo reale se il nostro comportamento procede nel verso di una seduzione positiva o in quello di una seduzione negativa.
E' come la mappa che ci da le indicazioni su quale comportamento adottare per sedurre

COMPRENSIONE ED UTILIZZO DELLA COMUNICAZIONE SIMBOLICA



La comunicazione simbolica utilizzata in modo coerente ci consente di acquisire lo status di SIMBOLO per la persona che desideriamo sedurre.
Essere simboli significa essere introiettati dalla sfera emotiva della persona oggetto della nostra SEDUZIONE.
Un simbolo è il primo pensiero del mattino e l'ultimo pensiero della sera.
possiamo dire quindi che la comunicazione simbolica è a tutti gli effetti una tra le più potenti ARMI DELLA SEDUZIONE.

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mercoledì 22 settembre 2010

INNAMORATI


L'innamoramento è il punto di incontro tra il male ed il bene, in esso coesistono piacere e sofferenza.

Massimo Taramasco

VITA DI COPPIA E SEDUZIONE NEL TEMPO




La vita di coppia attraversa delle fasi diverse.
E' importante rinnovarsi continuamente se si vuole matenere attiva e vivace la relazione di coppia, essenso consapevoli del fatto che i cambiamenti sono inevitabili.
Cambiare la prospettiva ed il modo di vedere le cose è uno dei metodi più potenti per superare i problemi nella vita di coppia ma anche quando vogliamo attuare una seduzione nei confronti di una persona che ci interessa.

Nella vita coppia, come nella vita in generale i cambiamenti sono inevitabili.
Uno dei cambiamenti che avviene più frequentemente in unrapporto che dura a lungo nel tempo èè la riduzione della passionalità e dell'attrazione sessuale.
Questa riduzione potrebbe essere prevalente in uno dei due partner od anche in entrambi.

Può succedere che si rafforzi un'intesa ed un feeling di condivisione di valori, di dialogo accompagnmata però da una diminuzione della passione.

Questo accade in quanto la passionalità è collegata all'immaginario erotico oltre che ad una esigenza sessuale fisiologica.
La passionalità è collegata alla capacità di seduzione ed uno degli ingredienti della seduzione è il mistero.
Mistero che con il tempo tende a diminuire.

Avere la credenza che l'amore in una coppia si esprima sempre attraverso una passionalità ed un'attrazione sessuale intensa è per certi versi limitata e limitante.
Allo stesso modo credere di aver trovato l'nima gemella basandosi sull'intesa sessuale può essere un errore. Basare la felicità di coppia esclusivamente sulla passionalità alla lunga difficilmente è appagante.

Le connesiioni ed i legami in una relazione di coppia devono essere molteplici.
Ovviamente anche la passionalità è importante e bisogna imparare delle TECNICHE DI SEDUZIONE NEL TEMPO, in modo da cercare di evitare di scendere al di sotto di certi livelli di minimo.

Ma una diminuzione sarà inevitabile, credere il contrario è solo illusione.
Dobbiamo evitare che, come affermava in un suo aforisma oscar Wilde l'amore inizi prendendo in giro se stessi e finisca ingannando gli altri.

Se è solo l'Eros a creare il legame di coppia è molto probabile che la coppia sarà destinata ad avere vita breve a meno che non subentrino rapidamente altri legami di natura emotiva.
Se le emozioni non intervengono a supporto dell'attrazione sessuale inevitabilmente si avrà un calo del desiderio.
Se questo calo verrà compensato solo da motivazioni logiche (quali ad esempio figli, casa, lavoro, ecc.) è probabile che la coppia resti unita ma è probabilissimo che si ricerchino le emozioni attraverso una relazione esterna alla coppia stessa, normalmente attraverso l'amante.

Senza un'emotività condivisa e non subita è difficile arrivare all'amore si rimarrà ad un livello di illusione e qunado il velo dell'illusione sparirà la coppia tenderà o a dissolversi o a restare unita utilizzando però come collante un “terzo elemento” esterno alla coppia stessa.

Pradossalmente in questi casi è proprio l'amante che permette di evitare la disgregazione completa essendo un catalazzatore di emotività.
E' possibile però usando STRATEGIE DI SEDUZIONE NEL TEMPO e quindi a lungo termine mantenere attivo il legame emotivo che è l'unico che può garantire

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INNAMORAMENTO ed ABBANDONO


Molto persone, per scoprire cdi essere innamorate devono vivere l'abbandono.

Massimo Taramasco

INNAMORAMENTO ed AMORE


L'innamoramento è quasi sempre una proiezione di nostre parti non consapevoli su un'altra persona, ecco perchè l'amore che ne deriva è quasi sempre un'illusione.
Massimo Taramasco

martedì 21 settembre 2010

RAGGIUNGI I TUOI OBIETTIVI SENTIMENTALI


Noi esseri umani siamo il prodotto di una natura e di un universo imperfetti e pertanto l'imperfezione fa parte della nostra vita.
Tutti noi abbiamo effettuato scelte sbagliate, commesso errori che ci hanno allontanato dai nostri obiettivi.
Soprattutto in campo sentimentale capita di commettere errori che ci fanno allontanare dal successo, dall'avere una vita sentimentale appagante.

Commettere degli errori genera del rammarico che spesso si traduce in rimpianto e in senso di colpa.
Questo dobbiamo cercare di fare in modo che non accada:
non è utile a nessuno tradurre il rammarico in senso di colpa, scoraggiarsi e demoralizzarsi.

Dobbiamo riconoscere gli errori commessi analizzarli con distacco per imparare da essi.

Tutti sbagliano, ma solo pochi imparano dai loro errori.

Quello che invece capita spesso, ovviamente senza volerlo in campo sentimentale è di reiterare gli stessi errori:
ci si innamora sempre della persona sbagliata, non si riesce a far si che la persona giusta si innamori di noi, le relazioni sentimentali tendono a scadere nell'abitudine e nella routine non fornendo più il supporto emozionale di cui avremmo bisogno.

Questo accade perchè non manteniamo la sufficiente lucidità per cogliere quelli che sono gli aspetti caratteristici e ripetitivi delle relazioni che viviamo.

Fintanto che non si acquisisce la capacità do gestire al meglio le proprie emozioni capiterà spesso che saranno le emozioni a gestire noi.
Spesso le emozioni che ci gestiranno non saranno propriamente "buone" come sensi di colpa, paura del rifiuto o dell'abbandono, rabbia , rancori e risentimenti.

Le tecniche di seduzione possono aiutarci a trovare il giusto equilibrio per capire quelli che sono gli errori che normalmente commettiamo in ambito sentimentale e che ci impediscono di raggiungere gli obiettivi sentimentali stessi.

Seduzione e tecniche di seduzione quindi non solo per coinvolgere e sedurre gli altri ma anche come strumento per conoscere meglio se stessi e per aiutarci a trasformare la conoscenza in azione.
parafrasando una pubblicità potremmo infatti dire che la conoscenza è nulla senza l'azione.

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INNAMORAMENTO ed IMPREVIDIBILITA'


L'imprevedibilità delle persone di cui ci innamoriamo può essere uguagliata solo dalla prevedibilità delle persone che si innamorano di noi.

Massimo Taramasco

POTENZIALE DI SEDUZIONE


il “Potenziale di seduzione” è fondamentale in una seduzione, dobbiamo imparare a capire di cosa si tratta esattamente e come incrementarlo.
Il tema centrale della seduzione è proprio il POTENZIALE DI SEDUZIONE che si acquisisce attraverso la comunicazione emozionale, non verbale e simbolica che permette di comunicare con il tuo corpo quei segnali che stimolano la mente della persona oggetto della nostra seduzione affinchè provino un senso di legame.
Aumentare il potenziale di seduzione ci permette di CONQUISTARE L'AMORE della persona che desideriamo.
La forza di questo legame è il potenziale di seduzione.

Per acquisire potenziale di seduzione dobbiamo assimilare delle strutture comportamentali da assumere ogni volta che ti trovi davanti ad u particolare oggetto di desiderio.
Saranno orientate a gratificare logicamente e a penalizzare analogicamente.

In questo modo aumentiamo il potenziale di seduzione.

Le persone coinvolgenti non a caso sono quelle persone che producono le giuste emozioni e vengono AMATI per questo semplice motivo.

Per questo motivo è assolutamente CONTROPRODUCENTE puntare ad essere compiacenti con un oggetto del desiderio, a slanciarsi in regali o altre forme di cortesia eccessiva.

Gratificare troppo non seduce.

L’unico modo che hai per comunicare queste emozioni è quello di usare il tuo linguaggio del corpo.

Alcune tecniche specifiche, permettono di acquisire POTENZIALE DI SEDUZIONE guadagnare quella forza mentale per permetterti di trasmettere le emozioni che vuoi tu.

La comunicazione non verbale nella seduzione ha un'importanza grandissima nella seduzione, proprio per acquisire potenziale di seduzione.
l'abilità è quella di comprendere da un lato e trasmettere dall'altro in maniera consapevole questi messaggi inconsci al fine di produrre le giuste emozioni.


Migliorare la nostra vita di relazione? Conquistare la persona che desideriamo in poco tempo? Rendere più appagante la tua vita sessuale? Questo non solo è possibile, è anche facile e divertente, tanto più perché non è necessario altro che attingere a capacità di cui siamo già in possesso. L’unico sforzo che dobbiamo fare è trovarle dentro di noi e tirarle fuori con fiducia e determinazione.

L’avere carisma, l’essere intriganti ed ammaliatori, il magnetismo e il fascino sono tutte caratteristiche che hanno poco a che spartire con la bellezza fisica, con il denaro, con la posizione sociale. Sono piuttosto le capacità comunicative a rappresentare le carte vincenti dei migliori maestri nella storia della seduzione.

Chiunque di noi, anche se non avvantaggiato da una particolare avvenenza estetica, può apprendere ed acquisire specifiche strategie di comunicazione e di comportamento, migliorando in modo sostanziale le proprie capacità di acquisire potenziale di seduzione.

La chiave della seduzione sta proprio qui: se riusciamo a soddisfare le esigenze emotive di una persona, rappresenteremo per lei o per lui l’appagamento delle sue necessità emozionali e, di conseguenza, instaureremo una vera dipendenza nei nostri confronti. In questo modo finirà, nel giro di poco tempo, con il perdere la testa per noi.

lunedì 20 settembre 2010

UOMINI E DONNE


Qualunque uomo ignorerà la sua vera natura finché non imparerà ad entrare in sintonia con una donna in grado di risvegliare le sue emozioni e le sue aspettative intellettuali.

Massimo Taramasco

AUTOSTIMA E SEDUZIONE




l'autostima è un elemento fondamentale per raggiungere gli obiettivi sia nelle relazioni sentimentali sia nella seduzione sia nelle altre aree della vita per la gestione dell'amore e successo sentimentale.

Potremmo dire che è solo imparando ad mare noi stessi che potremmo essere amati da altri.

Chi non si ama difficilmente potrà essere mato e difficilmente potrà amare.
L'autostima può essere definita come la capacità di amare se stessi.

Qual è il legame tra autostima e seduzione?

Il legame è costituito dal fatto che si arriva all'amore a seguito di un processo di seduzione.
Quindi autostima anche come capacità di seduzione verso se stessi.

Ma quali sono i benefici prodotti dall'autostima sulle relazioni sentimentali e sulla capacità di SEDUZIONE?

I benefici sono dovuti al fatto che una buona autostima modifica in modo sostanziale e sostanzialmente positivo la nostra mappa del mondo e cioè la nostra interpretazione della realtà che ci circonda.
Viene anche modificata positivamente la percezione di noi stessi e delle nostre capacità.
Questo accade in quanto si strutturano in modo autogeno delle credenze positive potenzianti e si destrutturano le credenze negative depontenzianti.

Cos'è una credenza?

Una credenza è ciò che soggettivamente riteniamo essere vero.
Le credenze gestiscono quelli che sono i nostri comportamenti le nostre azioni e la nostra motivazione.
Se sono fermamente convinto di essere una persona con buone capacità di seduzione di essere in grado di coinvolgere e di piacere al prossimo tenderò istintivamente a mettere in atto dei comportamenti tali da confermare questa mia credenza.

I successi che inevitabilmente arriveranno, nell'ambito dellla seduzione in questo esempio, andranno a radicare ancora di più la mia credenza e si inneschrà un ciclo virtuoso.

Quello che vale per il verso vale anche per l'inverso:
credere di non avre potenziale di seduzione o di non meritarsi una vita sentimentale felice produrrà anche in questo caso dei comportamenti che non faranno altro che confermare la credenza di partenza.

Dobbiamo quindi imparare a fortificare la nostra autostima.
Questo ci porterà inevitabilmente a fare progressi enormi in mbito dei processi di seduzione e delle relazioni sentimentali, ma non solo, ne trarrà beneficio la nostra vita in senso olistico.

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DOTT. MASSIMO TARAMASCO
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domenica 19 settembre 2010

LE FASI DELLA SEDUZIONE


La seduzione è un processo che deve seguire fasi e tempi specifici.
Come tutte le scienze anche quella della seduzione richiede delle fasi e dei comportamenti precisi.
Fortunatamente, esistono alcuni comportamenti validi ai fini seduttivi che devono essere strategicamente mirati alla persona che ci interessa.

Fondamentale è interpretare il linguaggio del corpo, molto utile per capire se avete fatto centro oppure no.

La seduzione è riconducibile ad un'operazione di marketing, dove noi stessi siamo il prodotto ed i clienti sono gli oggetti di desiderio che vogliamo sedurre.
Il primo impatto è molto importante.


Se non si viene accettati nei primi trenta secondi l'avventura parte in salita. Per cui massima cautela.

Preparazione iniziale

Dobbiamo fortificarci emotivamente in modo da no subire la dipendenza da nessuno.
Se non impariamo a sedurre noi stessi difficilmente riusciremo a sedurre un'altra persona

Definire l'obiettivo della seduzione

Innanzitutto la scelta. A qualcuno basta una sguardo, altri hanno bisogno di pensare e analizzare ma l'importante è puntare su una ragazza che per prima cosa vi attrae fisicamente. Fondamentale è scegliere un obiettivo compatibile con se stessi: un partner troppo giovane o troppo vecchio, uno troppo attivo, troppo pigro o casi simili ti faranno già perdere in partenza o indeboliranno il vostro futuro rapporto.

Approccio

la seduzione nella fase di approccio è un intrigante e coinvolgente gioco di sguardi. quindi nn basta solo avvicinarsi ma soprattutto trasmettere emozioni con i propri occhi e il proprio corpo. Segui i segnali di comunicazione non verbale per capire se dall'altra parte ci sono gli stessi desideri.
Se i segnali sono positivi il semaforo è verde e introducendo la parola sicuramente ci sarà accettazione, altrimenti devi variare leggermente il tuo comportamento fintanto che il risultato non sarà quello desiderato.

Conoscenza

Una volta ottenuto analogicamente il via dalla persona che si vuol sedurre basta introdurre la parola, meglio sotto forma di domanda facendole seguire dalla propria presentazione.

Gestione del contatto fisico

Un evidente segno di accettazione è il permesso di toccare. A prima vista privo di significato, assume un'intensità enorme se la persona ricambia.
La prima forma di contatto è la stretta di mano che deve essere seguita da veloci toccamenti in zone neutre, tipicamente le braccia in modo da verificare in tempo reale il grado di accettazione ed il potenziale di SEDUZIONE che via via ci creiamo

Creazione di fiducia

portare la persona ad aprirsi ed entrare in intimità con lei.
In questa fase sono molto importanti il ricalco posturale, fisiologico, dei valori e delle credenze

Bacio

Non esiste un momento giusto o una giusta situazione. Bisogna essere in grado di capire quando si può o addirittura si deve baciare la donna o far si, se siamo donne che l'uomo ci baci.
Anche in questo caso sono dei precisi segnali di CNV che ci dicono quando sta per scattare il sigillo logico del bacio.

FELICITA'


La felicità risiede nella nostra mente, possiamo anche farla dipendere soltanto dagli eventi esterni, dall'uomo o dalla donna che amiamo o che ci ama.Questo è il modo migliore per perdere sia la felicità sia l'amore.

Massimo Taramasco

sabato 18 settembre 2010

ESSERE FELICI


Imparare come essere felici.
Se ci si pensa bene, gli esseri umani hanno i giorni contati.
Se ci pensate una vita di 100 anni è fatta da solo 36.500 giorni.
L'obiettivo della nostra vita dovrebbe essere quello di ricercare la felicità e di riuscire ad ESSERE FELICI senza aver sprecato il nostro patrimonio di giorni.
Per capire come essere felici dobbiamo per prima cosa capire cosa si intende per felicità.

Quello che è necessario comprendere è che la felicità è determinata da uno stato mentale non dagli eventi esterni.

Il problema di fondo delle persone che non riescono ad essere felici è che legano i loro stati mentali agli eventi esterni.
Un successo produce benessere e felicità, ma non appena subentra una delusione si smette di ESSERE FELICI.

In questo modo siamo in balia degli eventi, deleghiamo al mondo esterno la nostra felicità e la possibilità di essere felici.
E'come se delegassimo agli altri il nostro patrimonio temporale.
E quello che è ancora peggiore è che non deleghiamo la nostra felicità solo ad eventi di trionfo o di disastro ma anche ad eventi banali di vita quotidiana.
Ci sono persone che si rovinano una giornata di felicità a causa di un ingorgo in autostrada.

Sulla base di quanto detto possiamo quindi DEFINIRE LA FELICITA' COME UNO STATO MENTALE ovviamente soggettivo.
Analogamente anche L'INFELICITA' non è altro che uno stato mentale.

Il problema di fondo di molti umani è che questi stati mentali di felicità ed infelicità sono ancorati ad eventi esterni.

per ESSERE FELICI si deve imparare a PRODURRE STATI MENTALI DI FELICITA' indipendentemente dagli eventi esterni.

Non dobbiamo però d'altra parte trascurare la gestione degli eventi esterni, perchè è fuori dubbio che VIVERE UNA VITA CHE NON CI PIACE difficilmente ci permetterà di ESSERE FELICI.

Dobbiamo perciò imparare anche a spendere bene il nostro patrimonio di giorni, dedicandolo alle cose, eventi e persone che ci piacciono e che stimolano la nostra creatività, il nostro interesse contribuendo in modo sostanziale a farci essere felici.

La gestione delle relazioni sentimentali è un punto fondamentale per la felicità degli individui.
Alle relazioni sentimentali è spesso anche collegata la sessualità che è o dovrebbe essere una fonte di piacere, anche se spesso non essendo vissuta nel modo giusto diventa fonte di sofferenza.
E' interessante riflettere su quelli che sono i tempi della sessualità.
In una vita dove si suppone che l'attività sessuale duri 50 anni abbiamo un tempo dedicato all'attività sessuale che sommato diventa lungo 100 giorni circa ed un tempo
dell'orgasmo di solo 20 ore circa.
Fa riflettere 50 anni di vita sessuale si riducono a 20 ore di orgasmi.
Visto che il tempo medio del piacere fisico sessuale è così limitato cerchiamo di viverlo al meglio e sopratutto cerchiamo di incrementarlo rispetto alla media.

E' nell'ottica della gestione ottimale delle relazioni sentimentali che LA SEDUZIONE e le TECNICHE DI SEDUZIONE danno un impulso alla felicità ed all'ESSERE FELICI.

Quello che si impara imparando le tecniche di seduzione con il metodo dell'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE è anche a mantenere il distacco dal risultato che si estrinseca con la capacità di vivere bene ed essere felici nel QUI ED ORA, evitando di diventare dipendenti dall'oggetto di desiderio che in quel momento ci permette di essere felici.

La seduzione e le tecniche di seduzione dell'ingegneria della seduzione possono inoltre essere applicate anche in ambiti che vanno oltre a quello delle relazioni sentimentali, potendo essere utilizzate praticamente in tutti i contesti e settori della vita come ad esempio quello lavorativo.

Riassumendo quanto detto per ESSERE FELICI dobbiamo imparare ad auto produrci stati mentali di felicità, questo indipendentemente dagli eventi esterni, e contestualmente imparare a gestire al meglio la nostra vita, in modo da spendere bene il tempo che la natura ci ha dato a disposizione.

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://laseduzione.altervista.org
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

RICONQUISTARE UN AMORE


Per conquistare l'amore dobbiamo capire come nasce l'amore.
Cοme rісοnqυіstare un ex amore è un tema molto particolare in quanto molti pensano che non valga la pena riconquistare una minestra riscaldata.
In questi casi si fa bene a guardare oltre e trovare un nuovo oggetto di desiderio su cui applicare la seduzione.
Ma sei il passato amore ci interessa ancora?
Questo accade quando si è stati lasciati proprio nel momento in cui si era maggiormente innamorati.

Alcuni рensano сһe qυandο іl raррοrtο dі сοрріa termіna, rіtοrnare іnsіeme sіa рυra υtοріa , рerсһe glі stessі рrοblemі a dіstanza dі temрο potrebbero rірresentarsі.
dipende molto dai casi, dipende dal modo in cui l'amore è finito e dal perchè sia finito.

Molte volte ci si trova di fronte nella vita a periodi di crisi a periodi in cui non si hanno le idee chiare e si finisce per prendere la strada che al momento si ritiene opportuna.

Se ci fosse anche una sola possibilità e lo si desidera val la pena provare a sedurre o meglio a sedurre di nuovo prima che un eventuale residuo di potenziale di seduzione nei confronti dell'ex si esaurisca del tutto.

Per riconquistare l'ex è necessario in una prima fase far si che eventuali rancori si esauriscano o che non se ne creino di nuovi.
Per cui è sicuramente necessario per un po di tempo evitare di contattarlo.

Insistere contribuirebbe a farlo allontanare ulteriormente.
Se siamo stati lasciati causa una terza persona dobbiamo evitare la competizione con questa.

Otterremmo esattamente l'effetto contrario.
Tutto il nostro potenziale di seduzione andrebbe a foraggiare immediatamente il nostro antagonista.

Una volta calmate le acque dobbiamo agire su su istinti innati ed incontrollabili presenti nel tuo ex, dobbiamo cioè stimolare a livello subliminale agendo al di sotto della soglia di consapevolezza.
per poter operare in questo modo dobbiamo però avere la possibilità di rivederlo.

Per questo ci servirà una motivazione logico razionale.

Sі tratta dі сοnοsсere ed utilizzare le gіυste leve emozionali рer іnflυenzare і sυοі qυadrі рerсettіvі ed emοtіvі in modo che la sua percezione di noi cambi.

E' possibile inoltre, nel caso della presenza di una terza persona, che i vizi comportamentali ed i difetti che una volta erano attribuiti a noi vadano attribuiti all'antagonista e che il suo potenziale di seduzione invece venga attribuito a noi.
In questo modo sarà il nostro ex a desiderarci di nuovo ed a pentirsi di averci lasciato
Fondamentale per riconquistare un amore è conoscere la seduzione e le sue tecniche.

SEDUZIONE ED IPNOSI COMUNICAZIONALE A GENOVA




Sei invitata/o all'incontro GRATUITO teorico-pratico - esperenziale sulla

Seduzione e la Comunicazione Ipnotica Subliminale


Relatori

Massimo TARAMASCO & Evaldo CAVALLARO

Luogo, Data e Orario della lezione aperta GRATUITA:

(Per comprensibili motivi logistici (garantire una comoda sistemazione per tutti), é sempre opportuna

la prenotazione (telefonicaal 333 1511703 o, preferibilmente, via e mail, all'indirizzo

centrostudicomunicazione@yahoo.it )

GENOVA- VIA SAN VINCENZO 68 nero (Presso sala bibioteca)

VENERDI' 24 SETTEMBRE ore 18-20


Conoscere la Comunicazione seduttiva IPNOTICA e significa conoscere le i nostri reali bisogni emotivi e quelli delle persone con cui comunichiamo, orientando le relazioni verso l'incontro delle reciproche esigenze profonde (e il più delle volte sconosciute) anziché verso conflitti spesso determinati da incomprensioni e malintesi.

La seduzione ipnotica Comunicazionale utilizza tutti i dinamismi subliminali per coinvolgere la persona che interessa, sia in campo sentimentale che lavorativo sia nella vendita

Argomenti :

Strategie comunicative Ipnotiche e comportamentali di conquista
Come superare l’ansia d’approccio
Come dire le prime parole e cosa dire
Come essere la persona che desideriamo essere
Come acquisire le strategie della seduzione ipnotica
Come saper utilizzare in modo ottimale e naturale potenti strategie
Come arrivare a massimi risultati sentimentali e lavorativi con la seduzione ipnotica subliminale

N.B: NECESSARIA PRENOTAZIONE ALL'EVENTO RISPONDENDO A QUESTA MAIL

SEGUIRA' SOLO PER GLI ISCRITTI UN SEMINARIO INTENSIVO CHE SI TERRA' SABATO
24 SETTEMBRE STESSA SEDE DALL ORE 15,15 ALLE 20,15

N.B. le iscrizioni al seminario di Sabato 25 si effettueranno Venerdi 24

COME SEDURRE SE STESSI


COME SEDURRE SE STESSI?
una domanda a cui vale la pena provare a dare un risposta.
la risposta è applicare le tecniche di seduzione su se stessi.

La seduzione è un processo che si può attuare non soltanto sulle persone che ci interessano ma anche su se stessi.

Sedurre se stessi serve per vivere bene.

Imparae a sedurre se stessi è molto importante per sperimentare emozioni positive, o meglio emozioni che ci facciano sentire bene.

Le emozioni sono positive o negative in senso relativo, soggettivo.

Nella vita umana nulla è assoluto, tanto meno nella seduzione e nelle relazioni sentimentali e questo vale ovviamente anche nella seduzione su se stessi.

In sostanza non esistono emozioni o situazioni oggettivamente positive o negative ma la positività o negatività è sempre il frutto di una nostra interpretazione.

Voglio fare un esempio per specificare meglio questo concetto:
Immaginate un uomo appasionato di pesca con la canna, che passa ore ed ore sda solo seduto su uno scoglio lungo un fiume con una canna attendendo che un pesci avvisti l'esca e si decida di addentarla.
Evento che magari succede o magari no.
In ogni caso il nostro amico, tornerà a casa soddisfatto, rigenerato e contento.

Immaginate ora la stessa persona seduto su una sedia (peraltro sicuramente più comoda dello scoglio) all'interno di un uffico postale in attesa del suo turno.
Il suo nervosismo sarà proporzionale al tempo di attesa, inizierà a guardare l'ora spazientito, a muoversi nervosamente sulla sedia fintanto che non toccherà a lui.
La mezzora o l'ora trascorsa alle poste sarà per lui una fonte di stress.
Potremmo dire che mentre l'esperienza della pesca lo ha sedotto, quella della coda alle poste non lo ha sedotto.
Eppure gli input esterni , mutatis mutandis, non sono molto diversi, quello che cambia sono i pensieri associati.
Durante la pesca quasi sicuramente i suoi pensieri si saranno focalizzati su immagini mentali positive che avranno caricato positivamente il suo umore, mentre alle poste la sua mente si sarà popolata di immagini stressanti e negative.

E' il focus che determina il giudizio positivo o negativo di un'esperienza.
Imparare a focalizzare volontariamente l'attenzione è il primo passo per imparare a sedurre se stessi.

Se dirigiamo la nostra attenzione su ciò che è sbagliato, che ci fa soffrire su ciò che non è desiderato tenderemmo ad associare alla negatività l'esperienza fisica relativa.
Se invece focalizziamo la nostra attenzione su ciò che è buono e giusto per noi, su ciò che desideriamo e ci piace tenderemo a percepire come positiva l'esperienza associata.

In questo caso avremo iniziato a porre in essere una seduzione su noi stessi.
Imparare a sedurre se stessi significa impare a gestire e controllare il flusso dei nostri pensieri.
Questo dipende soltanto da noi.
Possono imprigionare il nostro corpo ma non la nostra mente.
Spesso ci auto imprigioniamo da soli in gabbie mentali piene di esperienze negative.
La seduzione su noi stessi prevede quindi questa capacità di interpretare e direzionare le nostre immagini mentali e di conseguenza le nostre EMOZIONI.

Chi impara la seduzione potrà poi applicare su se stesso strategie che produranno emozioni positive e vincenti.

La nostra felicità e la nostra felicità dipendono esclusivamente da noi stessi.
Se vale la pena imparare le tecniche di seduzione per sedurre la persona che ci interessa a maggior ragione dobbiamo apprendere LA SEDUZIONE per sedurre noi stessi che siamo, ovviamente soggettivamente, la persona più importante del mondo.

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DOTT. MASSIMO TARAMASCO
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SINGLE


La ricerca dell'uomo ideale e della donna ideale è il modo migliore per essere felicemente e permanentemente single.

Massimo Taramasco