giovedì 30 settembre 2010

AUTOSTIMA PER SEDURRE


Il livello di autostima corrisponde alla percezione che abbiamo di noi stessi. La percezione che abbiamo di noi stessi dipende dai condizionamenti ricevuti dall’infanzia in avanti.
Come si sono formati i condizionamenti:
Si sono formati sulla base di giudizi, commenti ricevuti quando il livello emozionale è lato da adulti significativi.
Lo stato emozionale è determinante per l’accettazione del messaggio e quindi per la costruzione dell'autostima.

avere una buona AUTOSTIMA è fondamentale PER SEDURRE le persone che ci interessano.
Cerchiamo di capire perchè.
L'autostima definisce come noi ci percepiamo.
Percepirsi seduttori o seduttrici è determinante nella seduzione

Il concetto di sé è la costellazione di elementi a cui una persona fa
riferimento per descrivere sé stessa. Esso riguarda tutte le conoscenze sul
sé, come il nome, la razza, ciò che piace o non piace, le credenze, i valori e
le descrizioni fisiche (es. altezza e peso). Una persona può ad esempio
vedere sé stessa come un lavoratore, come l’amico di Marco, come una
persona interessata alla fantascienza, e così via; queste sarebbero tutte
componenti del suo concetto di sé.

L’autostima è invece una valutazione circa le informazioni contenute nel
concetto di sé; è la reazione emotiva che le persone sperimentano quando
osservano e valutano cose diverse su di sé ed è collegato alle credenze
personali circa le abilità, le capacità, i rapporti sociali, e i risultati futuri.
Alta, bassa, positiva o negativa, l’autostima ci appartiene fin dall’infanzia,
alimentata dalle esperienze che acquisiamo nel percorso della nostra vita.
Il proprio livello di autostima nasce da un confronto fra sé e il mondo
circostante, influenzato dalle relazioni sociali, dalla efficienza sul lavoro,
dalla nostra vita affettiva.

I messaggi ricevuti da adulti significativi definiscono quelle che sono le nostre credenze.
Le credenze sono ciò che crediamo sia vero
Non esistono credenze vere o credenze false, solamente credenze utili o credenze inutili
Diceva Henry Ford: sia che tu credi di farcela o di non farcela hai comunque ragione

Questo è il legame tra AUTOSTIMA e SEDUZIONE.

La seduzione infatti è una sequenza strategica e intenzionale di mosse il cui traguardo è quello di attrarre (anche sul piano sessuale) un’altra persona.
Lo scopo della seduzione è quello di costruire un rapporto forte ed
intrigante col partner per stabilire una relazione intima.
Questo non è possibile senza autostima.
PER SEDURRE, infatti dobbiamo essere in grado di porre in essere le seguenti strategie comunicative:
1)individuare e selezionare un partner che sia all'altezza delle nostre esigenze: chi non ha AUTOSTIMA, tende a selezionare partner molto al di sotto di quelle che sono le sue esigenze logiche per evitare il timore del rifiuto e successivamente la paura dell'abbandono.
2)stabilire il contatto attraverso opportune strategie di esibizione allo scopo
di farsi notare, catturare la sua attenzione e farsi scegliere. Soltanto una buona autostima e la capacità di gestire le emozioni ci permette di mettere in atto le TECNICHE DI SEDUZIONE.

3)reciproco avvicinamento per stabilire una relazione di intimità attraverso
la graduale e progressiva riduzione dell’incertezza
4) mantenere il legame

Per realizzare questi 4 punti dobbiamo avere un controllo totale sulla nostra comunicazione non verbale e sulla comunicazione non verbale del nostro interlocutore.
Durante un processo comunicativo prevale la sfera non verbale ed emozionale.
In percentuale il 38% è costituito dal tono di voce e il 55% dalla mimica e dal
linguaggio del corpo, rappresentando una percentuale pari al 93%. Il restante 7% è gestito dalla parte logica ovvero dalla parola. Quindi mi sembra evidente che se vogliamo gestire una SEDUZIONE efficace dobbiamo interagire con l’emotività. Quante volte ci è capitato di incontrare persone che hanno sostenuto un brillante discorso ma alla fine non ci hanno sedotto? Noi registriamo milioni di informazioni che sfuggono alla parte razionale ma che comunque vengono elaborate dalla nostra parte emotiva. È lei che poi ci spinge a provare simpatia o antipatia, ATTRAZIONE o repulsione nei confronti del nostro interlocutore. È importante entrare in
sintonia con l’emisfero destro in quanto ognuno di noi ha una propria “frequenza”.
Per fare questo il lavoro importante che dobbiamo imparare a fare su noi stessi è quello della costruzione dell' AUTOSTIMA.

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