martedì 28 settembre 2010

COMUNICAZIONE SEDUTTIVA E SEDUZIONE



La comunicazione seduttiva comprende tratti non verbali e simbolici della comunicazione, questo tipo di comunicazione viene anche definito COMUNICAZIONE EMOTIVA.
Un assioma fondamentale della comunicazione elaborato da Waztlavich della famosa
scuola Californiana di PALO ALTO afferma che NON SI Può NON COMUNICARE (anche
chi volontariamente sceglie di non comunicare- in realtà sta comunicando, comunica di non volere
comunicare), per cui diventa di vitale importanza imparare a FARLO BENE per la nostra
vita relazionale, e quindi per il nostro BENESSERE dobbiamo imparare a COMUNICARE
IN MODO EFFICACE, con gli altri, ma anche CON NOI STESSI.
Infatti , imparare a COMUNICARE con LE EMOZIONI migliora ENORMEMENTE la
probabilità di ENTRARE DENTRO, in sintonia profonda con il nostro interlocutore e
MIGLIORARE le Relazioni nelle varie aree della nostra vita :
famiglia di origine, famiglia acquisita, ma anche nelle nostre relazioni sentimentali e sessuali, nelle relazioni con gli amici, in ambito lavorativo, in quell’ area che viene detta immagine esterna del SE.
E ci permette di non mettere più in atto i vecchi schemi comunicativi e comportamentali
che spesso ci hanno portato DOLORE E SOFFERENZA nella nostra vita RELAZIONALE.
IMPARARE A COMUNICARE IN MODO EFFICACE DAL PUNTO DI VISTA EMOTIVO
PUO’ MIGLIORARE MOLTO LA QUALITA’ DELLA NOSTRA VITA RELAZIONALE E DI
CONSEGUENZA AUMENTARE IL NOSTRO SENSO DI BENESSERE.
MA COSA VUOL DIRE COMUNICARE IN MODO EFFICACE?
VUOL DIRE TRASMETTERE UN MESSAGGIO IN MODO CHIARO DETTAGLIATO,
LOGICAMENTE COMPRENSIBILE?
Apparentemente sembrerebbe di si o almeno ci hanno insegnato quest.In realtà NON
E COSI’.
Questo tipo di comunicazione viene detta informativa e può essere utile in certi ambiti
dove è importante una gestione logica ma la comunicazione informativa – logica sottende
alla parte fallimentare di noi stessi.
ESEMPIO: Paola, mi piaci molto, perché non esci con me domani sera, ti porterò in un locale bellissimo.
Questa comunicazione si tradurrà in un fallimento.
Saremo sicuri di non riuscire a SEDURRE paola
Probabile risposta ( se non avviene il coinvolgimento emotivo). Mi spiace domani ho un impegno importante devo spazzolare il gatto, pettinare le bambole.
Questo perché non ho messo in atto un tipo di comunicazione che non ha suscitato
nessun coinvolgimento emotivo in Paola.
Senza coinvolgimento emotivo non ci può essere SEDUZIONE.

Infatti l’essere umano non ha solo esigenze di appagamento logico, anzi direi che queste esigenze sono quelle minoritarie, ma ha soprattutto esigenze di appagamento emotivo.
Infatti spesso a livello logico cerchiamo nelle relazioni tranquillità, benessere, stima e considerazione, queste cose non appagano quelle che sono le esigenze della parte emotiva dell’essere umano, che vive e si nutre di tensione emotiva, e siccome questa parte non riconosce il bene dal male il piacere dalla sofferenza può succedere che allo scopo di procurarci tensioni emozionali ci tenga legati a situazioni logicamente sgradite.

Se da bambino ho vissuto il senso dell’abbandono perché, anche senza volerlo, mia
mamma, quando sentivo il bisogno che mi venisse vicino era impegnata a fare altro.
Oppure, in questo caso volontariamente ma inconsapevolmente, quando mi diceva,
ricattandomi emotivamente : se fai i capricci ti lascio all’uomo nero, oppure avrei voluto giocare con il papà ma lui era nervoso, perché magari aveva problemi di lavoro , o aveva litigato con la mamma o l’amante l’aveva lasciato e non mi guardava nemmeno.
Da adulto a livello logico ricercherò persone presenti ed affidabili, ma a livello analogico tenderò a coinvolgermi, soffrendo e lamentandomi, perché la parte logica è specializzata nel lamento, con persone che mi terranno sulle spine, che saranno poco affidabili, che mi porteranno a pensare oggi c’è, domani chissà?
Analogamente se avrò vissuto il senso del tradimento da parte di un adulto significativo della mia infanzia mi innamorerò sempre soffrendo e lamentandomi, di persone che mi faranno vivere il senso del tradimento.
E così può succedere che l’uomo maturo, affermato e di successo diventi succube di una ragazza capricciosa che lo prende in giro e magari va anche con altri uomini, oppure la donna manager autorevole e severa perda la testa per un fallito, dai modi un po trasgressivi che la sfrutta.
L’amore, LA SEDUZIONE e le passioni turbolente non hanno nulla a che fare con la razionalità e sono
governate dalla SFERA EMOTIVA.

L’aspetto emotivo dell’essere umano può essere paragonato ad un cane da guardia, se io tengo alla fame questo cane perché non capisco quelle che sono le sue esigenze, non gli do quindi la polpetta buona, questo cane per non morire di fame si mangerà la polpetta avvelenata del primo cane che passa, morirà magari avvelenato o rimarrà intossicato ma non morirà di fame. E può anche succedere che per vivere delle tensioni emotive inizi a vivere delle forti gelosie magari oggettivamente infondate, ma soggettivamente reali.
E può anche succedere che per vivere delle tensioni emotive inizi a vivere delle forti gelosie magari oggettivamente infondate, ma soggettivamente reali.

L’obiettivo da perseguire è quello di vivere secondo le esigenze della parte logica senza le maligne interferenze della parte emotiva.

le TECNICHE ANALOGICHE di COMUNICAZIONE SEDUTTIVA ci permettono di cogliere quelle che sono le esigenze emotive del nostro interlocutore, ed in particolare di capire se emotivamente il nostro interlocutore è coinvolto positivamente, è neutro o ci sta rifiutando.
Ciò è possibile perché questa parte possiede un linguaggio, comprensibile
ovviamente da chi è in grado di decodificarlo a livello logico.
Esistono cioè dei segnali di CNV positivi che ci dicono, semaforo verde,
continua così, sei sulla strada giusta, stai coinvolgendo e dei segnali di CNV
negativi che ci dicono semaforo rosso, cambia strada, se continui così verrai
rifiutato, non stai coinvolgendo.
La seduzione riuscirà imparando a comportarsi stimolando le giuste emozioni che la parte emotiva della persona che ci interessa ha l'esigenza di vivere

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