domenica 31 ottobre 2010

PAURA DELLA SOLITUDINE


E' paradossale il bisogno degli altri degli essere umani. concentrano tutte le energie sulla ricerca di un partner che sperano li liberi dal senso di solitudine, non rendendosi conto che in questo modo di fatto rafforzano la paura della solitudine.

Massimo Taramasco

COSA VOGLIONO LE DONNE DALL'AMORE


Cosa Vogliono le donne dall'amore?
Le principali problematiche che vivono a livello sentimentale le donne sono:
1) Coinvolgere un uomo esclusivamente a livello sessuale. Questo implica
vivere relazioni che durano poco oppure che non evolvono. Tipicamente
questo tipo di relazione si sviluppa con 1 o 2 incontri
settimanali,normalmente serali, finalizzati al sesso, che possono avere
come contorno un’uscita con eventuale cena. Dopo un pò di tempo
tendono però a consolidarsi sull’aspetto sessuale eliminando
parzialmente o totalmente gli altri aspetti. Quello che succede
normalmente è che gli incontri avvengono direttamente a casa (albergo)
e vengono eliminate le occasioni di socializzare.
In sostanza non si crea l’entità che prende il nome di “coppia”. Una volta
che viene consolidata un’abitudine del genere è molto difficile che possa
esserci un’evoluzione di altro tipo. Ribadisco che le abitudini sono figlie
della ripetizione e che la ripetizione è la madre di tutte le abitudini.
Normalmente gli uomini che impostano questo tipo di relazione o sono
single che hanno dei meccanismi di difesa che impediscono in gran parte
il coinvolgimento emotivo oppure hanno una relazione pre - esistente che
soddisfa esclusivamente da un punto di vista logico. In questi casi è
elevata la probabilità che ci siano altre donne che molto probabilmente
vengono frequentate con il medesimo obiettivo.
2) Coinvolgere un uomo a livello emotivo – sessuale, senza riuscire a
coinvolgerlo a livello logico (impegno)
. Questo succede normalmente
quando la persona non ha attivi meccanismi difensivi che gli impediscono
di vivere l’innamoramento, però esistono dei vincoli logici molto forti che
gli impediscono di prendere impegni.
I vincoli logici possono essere interni (abitudine a stare da solo, desiderio
di non impegnarsi) oppure esterni (altra donna, interessi lavorativi o di
altra natura).
3) Coinvolgere a livello logico ma non a livello emotivo e sessuale. Questa
situazione si verifica normalmente nei rapporti di lungo corso in cui non
si è riusciti a mantenere alto amore e desiderio, i vincoli che tengono
unita la coppia sono esclusivamente logici: figli, interessi in comune,
abitudini. In questi casi è molto frequente il tradimento che normalmente
si può verificare secondo 2 modalità:

a) tradimento con tante donne: si verifica quando l’uomo ha
meccanismi difensivi attivi per cui segue l’istinto primitivo di
accoppiarsi con quante più donne possibile, senza coinvolgersi con
nessuna di loro.
b) Tradimento con una donna: in questo caso la donna in oggetto
ricopre un ruolo importante e se sarà abile ad abbattere il vincolo
logico che lo lega a te potrebbe anche lasciarti.
4) Coinvolgere a livello logico ed emotivo ma non sessuale. Questa
situazione si verifica normalmente in relazioni in cui il grado di affettività
è molto alto. Può succedere in alcuni casi che l’eccessiva affettività vada
a bloccare l’attrazione sessuale. Spesso si possono verificare anche
situazioni in cui l’eccessiva confidenza e conoscenza blocchi gli stimoli
sessuali. L’attrazione sessuale per l’uomo è maggiore quando viene
mantenuto un certo grado di mistero. Ovviamente nel caso di una
relazione di lungo corso (con convivenza) questo può essere più difficile.
La donna dovrebbe anche in questi casi mantenere alcune “pratiche”
riservate (depilazioni, abluzioni varie, ecc.). sarebbe anche opportuno
non presentarsi mai sciatte (capelli sporchi, spettinati, con ricrescite, con
odori sgradevoli, ecc).
Prima di procedere oltre ed elaborare delle strategie comportamentali è
necessario definire con precisione l’obiettivo che si vuole raggiungere. Ora
evidentemente è dato come presupposto il fatto che si voglia una “relazione
sentimentale stabile” ma è altrettanto evidente che si tratta di concetti
estremamente soggettivi per cui dobbiamo definire in dettaglio il nostro
obiettivo.
Questo passo è fondamentale.
Riflettiamo su ciò che afferma filosofo della Grecia antica Seneca :”nessun
vento è favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.
Come fare per definire concretamente un obiettivo?
L’ingegneria della seduzione ci viene in aiuto: un obiettivo è definito concretamente quando è
misurabile oggettivamente.
Dire voglio essere felice è un obiettivo non concreto a meno di non definire
esattamente cosa intendo per essere felice. Sostanzialmente per rendere
questo obiettivo concreto devo definire quali sono per me le variabili che
compongono il termine felicità e come posso misurarle.
Tornando all’argomento in oggetto bisognerà definire cosa intendiamo
soggettivamente per “relazione sentimentale stabile” e quali sono le variabili
oggettivamente misurabili che la definiscono.

GIOCO DELLA SEDUZIONE


Giocare al gioco della seduzione equivale a giocare al gioco della vita e le
probabilità chesi hanno di vincere sono inversamente proporzionale alla paura che
ha di perdere: maggiore è la paura di perdere minori sono le probabilità di
vincere. Massimo Taramasco

MATRIMONO E SEPARAZIONE


La donna che divorzia da un uomo “debole” per sposarne uno “forte” spesso scopre con sgomento che mentre il suo secondo matrimonio avrebbe dovuto essere proprio l’opposto del primo, in realtà le cose non sono poi cambiate molto.

Massimo Taramasco


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DOTT. MASSIMO TARAMASCO
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SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

sabato 30 ottobre 2010

SEDUZIONE ED ISTINTO


La seduzione si mette in atto quando si voglia piacere e di coinvolgere. Si è portati a pensare che la seduttività sia qualcosa riservato alle belle donne, ma la cosa non risponde alla realtà. Le modalità della seduzione possono essere usate da chiunque abbia imparato le tecniche di seduzione.
Uomo e donna da sempre hanno avuto un POTENZIALE DI SEDUZIONE, è un potere culturale e biologico al tempo stesso. Divenire coscienti di questa capacità significa sapere di avere un arma in più e incominciare ad apprenderne il funzionamento.
Il passo successivo alla seduzione è quindi l’arte della seduzione.
L’arte della seduzione è l’insieme delle tecniche, degli strumenti che ci possono essere utili per far entrare chi desideriamo nella nostra orbita e legarlo indissolubilmente a noi.

Le persone più attraenti sono quelle che sfoggiano sorrisi luminosi. Un sorriso fa sentire agli altri che li accettiamo: perciò, quando diciamo qualunque cosa, facciamolo con un sorriso e gli altri si sentiranno più a loro agio. Un sorriso rivela che siamo felici, che ci sentiamo sicuri di noi, che abbiamo piacere di parlare con chi ci sta di fronte e che ci teniamo a stabilire un contatto. Certo: a tutti piacerebbe avere la capacità di attirare le persone a se come una calamita però non tutti riusciamo a farlo naturalmente, vediamo allora alcuni piccoli accorgimenti che potremmo adottare per migliorare le cose.
Prima di tutto prendersi cura di se, inutile negarlo, l’aspetto fisico gioca un ruolo importante. Anche se non siete donne in carriera e al contrario, passate le giornate accompagnando i bambini da un corso all’altro e non vi potete permettere spese folli, fate del vostro meglio per curare viso, capelli, mani queste sono le prime cose che le persone notano.

Vi sono persone naturalmente portate alla seduzione, e altre che invece non riescono a metterla in atto.
Eros e seduzione è tutto ciò che serve ad eccitare e non parlo solo dell'aspetto fisico. Tanti piccoli particolari in una persona possono risultare sensuali: un modo di parlare, di muoversi, di guardare…».

Quindi anche un uomo piccolino, con pochi capelli e panciuto può avere qualche speranza?
«Sì, perché, in una società che punta tutto sull'immagine, può aver sviluppato altre qualità che possono renderlo la persona più sensuale del mondo. Non dimenticare che una bella testa pensante, così rara da trovare al giorno d'oggi, può essere molto erotica»
Le donne, a cui in genere la seduttività è sempre stata considerata un appannaggio particolare; ma negli ultimi decenni si può notare uno spostamento di una fascia sempre più considerevole di donne dall’area della seduttività a quella della contrattualità, e anche della supremazia.
L’arte della seduzione non riguarda solo le donne perfette e con i corpi statuari, ma riguarda tutte noi, seduzione significa condurre a se, e se per alcune è una fortuna innata aiutata da una bellezza fuori dal comune, per altre è una tecnica che pian piano si può imparare e migliorare con il tempo.

Infine c’è la SEDUZIONE MASCHILE , che viene messa in atta nei confronti delle donne alle quali vogliono piacere oppure nei confronti di altri uomini di ugual grado o più potenti, quando vogliano attere dei risultati che non possono essere ottenuti mediante l’imposizione.
Il maschio ha milioni di spermatozoi ed è sua responsabilità diffonderli per tramandare i propri geni nel miglior modo possibile. Le femmine invece hanno un numero limitato di ovuli ed il loro compito è dunque di proteggerli e conservarli per il maschio migliore. Questo può spiegare perché per le femmine sia importante e ricerchino il corteggiamento, poichè permette di loro di farsi un’idea del maschio che hanno di fronte e poter scegliere sapendo che quello è il maschio giusto per la riproduzione dei propri geni. Mentre i maschi possono permettersi di essere più impulsivi e scegliere con più ampio margine.

Questo vale per tutti i tipi di potere; quello fisico, in cui una persona molto forte in genere preferisce prendersi ciò che vuole con la violenza, quello vitale, dove chi sia dotato di una forte carica energetica in genere preferisce travolgere con questa le controparti; e quello mentale, dove chi sia molto dotato mentalmente tende a schiacciare gli altri col peso del suo sapere. Questo accade alla fascia più brutale; ma c’è anche una fascia più raffinata che tende a rifiutare la seduttività perché la ritiene contraria a dei principi di sincerità, di equità, di lealtà.
Queste persone si dicono che loro non vogliono scodinzolare davanti a nessuno, per quanto possa tornargli utile, e preferiscono sopportare le conseguenze di dire e comportarsi sempre secondo quello che pensano. E quindi ci sono quelli che sentono di essere tanto poco dotati da non arrischiarsi neppure ad usare anche minimamente la SEDUZIONE perché temono di rendersi ridicoli e di venire derisi e respinti O TEMONO IL GIUDIZIO NEGATIVO DEGLI ALTRI.
Bisognerebbe quindi comprendere ciò che è in essenza la seduttività, per essere in grado di spogliarla degli attributi sia negativi che positivi che le si sono attribuiti, e poterla vedere da un punto di vista equanime. Innanzitutto, la seduttività è un mezzo per sviluppare attrazione, vicinanza. Gli esseri che la sviluppano incoscientemente o innocentemente, come gli animali e i bambini, devono farlo, in quanto per loro si tratta di un mezzo di difesa che la natura mette in atto per loro.
Chi la sviluppa in termini semi-incoscienti, come le cosiddette civette che cercano di sedurre chiunque entri nel loro raggio d’azione, dovrebbe cominciare a chiedersi che cosa in realtà voglia, quale scopo stia perseguendo. Chi la usa in maniera cosciente, dovrebbe sapere perché lo fa, e assumersene la responsabilità.
Chi invece la rifiuti per l’orgoglio della propria forza dovrebbe fare mente locale di cosa cerchi di dimostrare con il dispiego della propria potenza. E chi la rifiuti per questione di principio dovrebbe tener conto che se la rifiuta completamente si alienerà anche quell’attrazione e quella vicinanza che pure sono una necessità per gli esseri umani, e valutare se i principi che persegue ad oltranza non siano in realtà un mascheramento di un timore di entrare in relazione con gli altri.
Chi, diversamente, si trovi in una condizione di pensare di non poter neppure aspirare a mettere in atto un minimo di seduzione dovrebbe essere aiutato a sviluppare quelle qualità che lo rendano consapevole che in ognuno di noi c’è qualcosa che può essere fonte di attrazione e che può produrre vicinanza con gli altri.
La seduzione quindi è una potente forma di energia che può essere molto utile, o molto dannosa, a seconda di come venga usata. Sta a noi divenirne coscienti per poterla usare nel migliore dei modi.
I movimenti oculari prodotti dall'inconscio hanno dei significati ben chiari e stabiliti, quindi, se si è alle prime esperienze, meglio rispettare semplicemente la regola dello sguardo languido e “tira e molla”, interessato ma un po’ timido, per far capire all’altro l’interessamento senza farlo sentire aggredito. I movimenti dello sguardo vanno accompagnati dai movimenti della testa e delle mani, nel caso foste in piena conversazione. Anche il sorriso ha la sua importanza: fa sentire l’altro a suo agio e ben accolto.
Quando l’approccio iniziale è stato superato, inizia la conversazione. La regola è quella di sollecitare l’ego dell’altro lasciandolo parlare di sé, sempre che non sia una persona timida, ascoltare con interesse e cercare di impossessarsi del filo nascosto che c'è tra le sue parole, cogliendo le frasi non dette ma solo pensate. La nostra voce non deve essere stridula e alta, o monocorde, perché può compromettere una relazione agli inizi. Occorre invece imparare a modularla, alternando toni alti a toni bassi, e gestendo pause e silenzi in maniera naturale e spontanea.

Il sottile gioco dellla seduzione è da sempre presente in ogni forma dell'esistere: è l'eterna molla della vita, nel bene e nel male, nonostante i cambiamenti che la concezione della seduzione ha incontrato nel corso dei secoli. Secondo Kirkegaard i Greci non avevano cognizione della seduzione. La visione cristiana identifica invece la seduzione con il diavolo. Il verbo sedurre prende il significato di ingannare, deviare: Satana diventa il re dei seduttori.

Durante il medioevo la seduzione trovò poco spazio. L'Amore era il principio che muoveva il mondo, ma era l'Amor Sacro a prevalere sull'Amor Profano: l'innamorato non doveva cedere ai sensi ma alla forza spirituale.
Nel Seicento la seduzione si avvicinò molto all'estasi: l'amore non ascende dal corpo ma vi discende tumultuosamente fino a provocare l'appagamento e l'estasi.

La seduzione è come una partita a scacchi. Ogni mossa va studiata, analizzata insieme alle conseguenze che comporta, valutata e, se giudicata positiva realizzata. La personalità è lo specchio e il riassunto rielaborato dal carattere delle situazioni emotive vissute.

RISTRUTTURAZIONE POSITIVA


Ci sono due tipi fondamentali di ristrutturazione del contenuto:
1) Ristrutturare il significato
2) Ristrutturare il contesto

Ristrutturazione del significato:
Ia ristrutturazione del significato implica che si prenda la stessa identica situazione
cambiandone significato. Ad esempio il generale può reincorniciare la sua truppa durante un
violento attacco nemico dicendo: ”non ci stiamo ritirando, stiamo avanzando in un’altra
direzione”.
Ci sono individui che vedono nella morte il passaggio ad un livello più alto di esistenza, per cui sono felici.
Nessun comportamento, nessun evento significa niente in sè per sè, per cui si può far sì che significhi qualunque cosa.
Trovare significati diversi dipende solo dalla nostra creatività ed espressività.
Quando si fa un’affermazione che riguarda il significato di un comportamento, di
un’esperienza, di un evento è più veloce effettuare una ristrutturazione di significato.
La ristrutturazione del significato è molto utile, ad esempio, nella vendita:
Ad esempio un cliente che giudica la macchina che gli proponete troppo sportviva e frivola
potete ristrutturarlo dandogli modo di obiettare su qualcosa che comunque sulla maccina
non c’è, in modo da ricalcare poi la sua obiezione e poi si interpreta l’accelerazione e
velocità della vettura non come frivolezza ma come qualcosa a cui il cliente tiene (ad
esempio sicurezza).
Ristrutturazione del contesto
Il reframing del contesto implica che si prenda un’esperienza che sembra negativa,
indesiderabile dimostrando come in un altro contesto lo stesso comportamento od
esperienza sia in realtà vantaggiosa.
Non c’e comportamento, evento, esperienza che non sia adatta in nessun luogo, e la
ristrutturazione del contesto implica proprio questo, identificare il contesto in cui quel
comportamento, quell’evento, quell’esperienza possa dimostrarsi utile.
Ad esempio un padre che si lamenta di avere un figlio testardo può essere ristrutturato
dicendogli che in realtà deve essere orgoglioso che il figlio abbia una qualità che ad esempio
nel lavoro, nello studio può tornargli estremamente utile.
Il reframing è di importanza fondamentale per imparare a comunicare con se stesi e con gli
altri. A livello personale bisogna attribuire agli eventi contesti e significati in modo da
averne dei vantaggi.

FELICITA' SENTIMENTALE

Per essere felici sentimentalmente dobbiamo imparare a soddisfare le esigenze della nostra sfera logica razionale e nel contempo appagare le esigenze emotive, imparare quindi la seduzione
Sostanzialmente quello che va fatto è allineare le due esigenze.
Infatti se esistesse (ed è una cosa abbastanza comune in quanto la parte emotiva non distingue tra bene e male, piacere e sofferenza)una divergenza tra esistenze logiche ed esigenze emotive non sarebbe raggiungibile la felicità od il benessere sentimentale.
Se infatti soddisfo le esigenze logiche ma non quelle emotive, mi ritrovo con una parte emotiva sofferente che sentendosi compressa e sanzionata reagirà producendosi emozioni legate alla sofferenza.
In campo sentimentale potrebbe farci innamorare di persone sbagliate , che ci fanno soffrire, ci tradiscono o ci abbandonano.

Viceversa se la parte logica non viene soddisfatta la sofferenza è comunque presente in quanto noi identificandoci con questa istanza vedremmo i nostri obiettivi frustrati e non realizzati.

Nell'area dei sentimenti dobbiamo quindi imparare ad allineare le due istanze, fare in modo che quelli che sono i desideri logici diventino anche i desideri emotivi.
Questo si ottiene con diversi metodi di auto controllo emotivo che sono metodi volti ad insegnare alla sfera emotiva ad apprezzare quelle che sono le esigenze della sfera logica.

La parte emotiva ha esigenze emozionali, per cui dobbiamo fargli comunque vivere emozioni.
Devono essere però emozioni legate al piacere che portano alla felicità sentimentale ed al benessere esistenziale.

Con l'autocontrollo emozionale si ha una positiva gestione delle emozioni ed una integrazione delle nostre istanze che ci permette di andare oltre al puro benessere sentimentale e ci permette di raggiungere la felicità sentimentale

venerdì 29 ottobre 2010

RAGGIUNGI IL BENESSERE


Ogni essere umano si costruisce la sua realtà specifica sulla base di diversi
fattori che vanno dalla predisposizione genetica, all’educazione ricevuta, ai
vissuti infantili alla sua predisposizione all’utilizzo dei cinque sensi.
La realtà costruita non è però statica, immutabile, il nostro cervello ha la
capacità (spesso purtroppo poco sfruttata) di modificarla o di creare di
nuove.

Massimo Taramasco

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
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SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

LA SEDUZIONE e le ESIGENZE UMANE


La seduzione soddisfa le esigenze umane.
L’essere umano vive costantemente in uno spazio esistenziale
tridimensionale.
I tre assi cartesiani sono: istintività, emotività, razionalità.
All’interno di questo spazio esistenziale ci muoviamo spesso con difficoltà
in quanto normalmente istintività, emotività e razionalità hanno esigenze
diverse, addirittura contrastanti.

LA SEDUZIONE E LE TECNICHE DI SEDUZIONE utilizzano questi contrasti.
Ci si ritrova in questi casi come una barca non controllata, mentre la
razionalità rema in una direzione forti correnti di istintività ed emotività la
spingono in direzioni opposte, imprecisate, mutevoli.
Questo si verifica in quanto spesso le esigenze logiche che abbiamo, di
affetto, di sicurezza, di riuscire nella vita sentimentale o in quella
lavorativa non vengono recepite, per difetto di comunicazione, dalla
nostra sfera emotiva, che ha come unico obiettivo quello di vivere tensioni
emozionali, indipendentemente dal fatto che siano in accordo con la sfera
logica, che è quella parte predisposta a riconoscere il bene dal male, il
piacere dalla sofferenza.
La sfera emotiva infatti non ha questa prerogativa, per lei va bene sia
un’emozione collegata al piacere sia una collegata alla sofferenza.
Le esigenze della sfera istintiva sono ancora diverse e sono collegate agli
istinti di sopravvivenza, sia individuale sia di specie.
Ogni essere umano infatti fa parte di un processo evolutivo, il cervello
stesso si è formato e modificato nel corso dell’evoluzione e possiamo
affermare che il nostro cervello è triadico.
La parte più profonda, quella più atavica, l’abbiamo ereditata direttamente
dai rettili ed è costituita essenzialmente dal cervelletto che viene anche
denominato cervello rettiliano, in un secondo tempo dell’evoluzione è
comparsa aggiungendosi a quella istintiva la parte emotiva del cervello
costituita dall’amigdala, talamo e d ipotalamo.

Solamente in epoche più recenti, la punta dell’isberg temporale
dell’evoluzione dell’uomo su questo pianeta si è sviluppata la sfera
razionale del cervello la neo - cortex.
Quando comunichiamo con un interlocutore il nostro messaggio viene
recepito da queste tre parti che lo interpretano in modo diverso oppure in
alcuni casi non lo considerano neppure, cioè non vengono attivate.
NELLA SEDUZIONE Dobbiamo dialogare con le parti più profonde del cervello.
La Seduzione e le tecniche di seduzione si basano proprio sull'imparare questo tipo di comunicazione
La sfera razionale in un messaggio o in una comunicazione coglie l’aspetto
logico – informativo e tutto quello che non è logico razionale lo rifiuta
considerandolo anzi potenzialmente pericoloso.
Per la sfera logica 2+2 fa 4, sempre 4 e solo 4, e tutto quello che gli viene
presentato come 2+2 diverso da 4 lo prende e lo butta nel cestino.
La sfera emotiva invece del messaggio che riceve coglie l’eventuale
contenuto emozionale o tensionale.
La parte logico informativa della comunicazione non lascia nessuna traccia
nella nostra sfera emotiva che semplicemente la ignora.
La sfera emotiva non funziona in modo logico ma in modo analogico, cioè
oltre ed accanto alla logica, non in modo deduttivo ma induttivo.
Per la sfera emotiva 2+2 può fare anche 4, ma per la mente emotiva 2+2
potrebbe fare anche 5 o 3 oppure potrebbe essere un rituale per togliere il
malocchio.
Veniamo ora alla sfera istintiva.
Le sue esigenze sono legate alla sopravvivenza della persona e della
specie, sono quindi esigenze legate all’aggressività, alla competizione e
dall’altro alla sessualità e possono determinare una scelta istintiva del
partner.
Il partner sessuale a livello istintivo viene scelto sulla base delle sue
possibilità di originare una prole con buone probabilità di sopravvivenza.
Gli impulsi istintivi sono radicati in quanto a livello della filogenesi
dell’essere umano sono i più antichi ed ancora vitali nel nostro DNA.
I nostri progenitori istintivamente si accoppiavano con partner che
massimizzavano le probabilità di sopravvivenza della prole.
Le donne cercavano quindi nell’uomo caratteri di forza e di dominanza,
uomini cioè in grado di proteggerla durante la fase di gestazione in prima
istanza e proteggere la prole in seconda istanza.

Gli uomini invece erano sessualmente attratti da donne che per salute e
conformazione fisica potevano superare facilmente la fase critica della
gravidanza.
Questi meccanismi ovviamente nel percorso evolutivo, con la graduale
strutturazione della neocortex e quindi di un substrato neurologico atto a
supportare la sfera logico razionale, si sono smussati, a adattati e
modificati.
Ma non sono scomparsi.
La forza fisica può aver, almeno parzialmente, lasciato il posto al potere
economico, che attualmente è il mezzo che garantisce benessere.
3
Ecco quindi che quando comunichiamo con un interlocutore lo facciamo
sempre su questi tre livelli ed il nostro messaggio può essere percepito da
ognuna di queste tre istanze in modo diverso, ciò che per la parte logica
può essere ritenuto penalizzante o pericoloso può ad esempio essere
gradito dalla parte emotiva ed essere insignificante per quella istintiva.
Nella comunicazione logico informativa, normalmente tutti, in misura
diversa siamo abili, perché questo tipo di comunicazione ci viene
insegnata in famiglia, a scuola, nella formazione in genere.
Invece spesso non riusciamo a dialogare sul piano emotivo, e talvolta
anche su quello istintivo.
In questo casi la seduzione non riesce.
Dobbiamo imparare le giuste tecniche di seduzione.
Purtroppo spesso nelle relazioni, soprattutto nelle relazioni sentimentali, la
comunicazione informativa sottende ai nostri fallimenti.
Bisogna tenere presente però che gli istinti normalmente si attivano ogni
volta che viviamo una situazione di pericolo o di forte attrazione sessuale.
È importante riuscire ad indirizzare quindi i nostri messaggi in modo che
vengano recepiti dall’istanza che ci interessa.
Se vogliamo coinvolgere una persona dobbiamo tenere presente che è
necessario riuscire a comunicare con la sua istanza emotiva.
I vincoli che ci sono per fare questo sono dovuti al fatto che non siamo
abituati a questo tipo di linguaggio, che diventa invece fondamentale
imparare sia per riuscire a coinvolgere chi ci interessa sia per evitare di
farci coinvolgere da chi non ci interessa.
Ripeto: comunicare con la nostra istanza emotiva ci permette di evitare di
coinvolgerci con chi logicamente non ci interessa.
Se chi logicamente rifiutiamo, (perché inaffidabile, traditore, che ci prende
in giro) riuscirà a suscitare in noi emozioni, anche negative (intanto la
nostra emotività non riconosce il piacere dalla sofferenza) inevitabilmente
ci innamoreremo di lui/lei.
Saremo cioè attratti, sedotti innamorati di chi ci procura tensione e
sofferenza, vivremo cioè una relazione tormentata che non gratificherà per
nulla le nostre esigenze logiche.
Scopriremo di non poter fare a meno proprio della persona che meno
stimiamo.
Ecco quindi che aver la conoscenza del linguaggio delle emozioni e della seduzione ci
consente di prevenire situazioni traumatiche simili, anzi impareremo a
scoprire e a legare emotivamente ci produce emozioni positive che siano
cioè apprezzate anche dalla sfera logica.

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SEDUZIONE A GENOVA


COMUNICATO-STAMPA ed INVITO alla
Lezione aperta ad INGRESSO LIBERO

Argomenti :
TECNICHE DI SEDUZIONE e di COINVOLGIMENTO EMOTIVO, IPNOSI COMUNICAZIONALE E BENESSERE ESISTENZIALE
......

Relatori:

Evaldo CAVALLARO & Massimo TARAMASCO

Luogo, Data e Orario della lezione aperta GRATUITA:
(Per comprensibili motivi logistici (garantire una comoda sistemazione per tutti), é sempre opportuna la prenotazione (telefonica o, preferibilmente, via e mail, all'indirizzo centrostudicomunicazione@yahoo.it )

GENOVA , VIA San vincenzo 68 Nero (1 piano sala Biblioteca9
VENERDI' 12 NOVEMBRE 2010 dalle ore 18 alle ore 20




Si parla spesso di seduzione e di tecniche di seduzione in generale.
La seduzione fa parte integrante della vita di tutti noi, quotidianamente.
Etimologicamente seduzione proviene dal latino “se ducere” e significa “condurre a se”.
Le tecniche di seduzione pertanto sono utili per ottimizzare le probabilità di “condurre a noi” le persone che ci
interessano non soltanto nelle relazioni sentimentali.
Le tecniche di seduzione sono utilissime in ambito lavorativo, nelle amicizie nei rapporti con la famiglia, nei rapporti genitore-figli
.
Pensate ad esempio cosa potrebbe significare avere nei confronti dei nostri figli un potenziale di seduzione più elevato di quello delle “cattive compagnie” per non dire degli “spacciatori”.
Questo tipo di seduzione ci permette di condurre i nostri figli verso idee “buone e giuste” indirizzandoli su una strada potenzialmente costellata di benessere e di successi.
Oppure pensate a come potrebbero essere utilizzate le tecniche di seduzione in ambito lavorativo dove spesso la competizione rende tesi e difficili i rapporti interpersonali.
La seduzione e le tecniche di seduzione ci permettono in questo caso di cambiare, ovviamente in meglio, la nostra vita lavorativa trasformando la “routine” in una splendida opportunità di crescita umana, personale e professionale.
La seduzione e le tecniche di seduzione ci permettono di vivere anche con una qualifica di “dipendenti” la propria condizione lavorativa in modo decisamente più produttivo sia per noi che per gli altri.
In sostanza la seduzione ci pemette di passare da un ruolo passivo o al massimo re-attivo ad un ruolo pro-attivo.
La seduzione ci permette di essere “protagonisti” e non “comparse” nella nostra vita lavorativa.
Ma pensate un attimo a come la seduzione e le tecniche di seduzione possano aiutarci nel difficile mestiere di venditore.
La seduzione del cliente ci permette di ottimizzare le possibilità di successo nella trattativa e nella vendita.
Seduzione e tecniche di seduzione come metodologia per convincere cioè per “vincere con” il nostro cleinte e non per “vincere contro” di lui.
Seduzione e tecniche di seduzione per trasformare il dissenso in consenso.
Seduzione e tecniche di seduzione per svolgere efficacemente ed efficientemente la professione di venditore.
Seduzione e tecniche di seduzione per diventare da “venditore” un “bravo venditore”.

Un buon principio per avere successo nella professione di venditore è infatti la prerogativa di sviluppare più la capacita di adattamento all'altro che quella di imporsi sull'altro.
La seduzione e le tecniche di seduzione ci permettono di entrare in relazione profonda con il nostro interlocutore acquisendone la fiducia e facilitando quindi il consenso.
Il settore dove per antonomasia sono utili seduzione e tecniche di seduzione sono i rapporti sentimentali e le relazioni
affettive in genere. Assimilare ed utilizzare al meglio efficaci tenciche di seduzione ci consente di amplificare enormemente il desiderio nei nostri confronti.
Seduzione e tecniche di seduzione intese in quest'ambito come modalità operative per produrre attrazione e desiderio a livello subliminale, cioè al di sotto della consapevolezza cosciente.
La regola di base è che la forza della seduzione e quindi la forza del desiderio è molto più elevata della forza della ragione e quindi la volontà andrà nella direzione della forza più trainante.
La nostra vita è piena di comportamenti razionalizzati a posteriori cioè giustificati razionalmente solo dopo essere stati prodotti.
La seduzione e le tecniche di seduzione sono utili in tutte le fasi in cui si sviluppa un rapporto sentimentale:

conoscenza
innamoramento
relazione

Nella fase di conoscenza seduzione e tecniche di seduzione ci permettono di entrare da subito in relazione positiva con la persona che ci interessa, rompendo il ghiaccio o direttamente o indirettamente ed entrando senza generare meccanismi difensivi nel mondo del nostro interlocutore.
Nella fase di innamoramento seduzione e tecniche di seduzione ci permettono di far scattare nella perosna di nostro interesse potenti automatismi di attrazione e desiderio che vengono poi codificati a livello logico-razionale come innamoramento.
Nella fase di “relazione” cioè di sviluppo del rapporto nel tempo seduzione e tecniche di seduzione ci permettono di effettuare quella “manutenzione del rapporto” necessaria a far si che non si scada nella routine e nell'abitudine mantenedo sempre alto il livello di passionalità ed impedendo di fatto che un “terzo incomodo” si insinui all'interno del nostro rapporto.


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giovedì 28 ottobre 2010

SUCCESSO IN AMORE


Assumersi la responsabilità dei successi e degli insuccessi in campo
sentimentale è di fondamentale importanza in quanto se attribuiamo a cause
esterne (esempio la sfortuna, o la fortuna) i nostri successi ed i nostri
insuccessi ci precludiamo la possibilità di esercitare ogni tipo di controllo sulla
nostra vita amorosa.

Massimo Taramasco

DESIDERI LOGICI E DESIDERI EMOTIVI


I desideri coscenti coscienti sono ciò che vogliamo ottenere,i desideri emotivi inconsce sono ciò che otteniamo.

Massimo Taramasco

COINVOLGIMENTO



Se vogliamo coinvolgere una persona è
necessario riuscire a comunicare con la sua istanza emotiva.
I vincoli che ci sono per fare questo sono dovuti al fatto che non siamo
abituati a questo tipo di linguaggio, che diventa invece fondamentale
imparare sia per riuscire a coinvolgere chi ci interessa sia per evitare di
farci coinvolgere da chi non ci interessa.

Massimo Taramasco

mercoledì 27 ottobre 2010

OBIETTIVO: SEDUZIONE E COINVOLGIMENTO


Quando parliamo di seduzione e di tecniche di seduzione la nostra scuola intende “coinvolgimento” o meglio ancora
“coinvolgimento emotivo”.
Possiamo quindi utilizzare la seduzione e le tecniche di seduzione in tutte le relazioni interpersonali ed ovviamente anche con
noi stessi dobbiamo infatti imparare a sedurre noi stessi.
Quindi potremo utilizzare le strategie di seduzione sia nell’approccio per fare
una nuova conoscenza partendo con i piede giusto sia nella fase iniziale della seduzione con una persona che
conosciamo da poco e che ci interessa.
Ma anche nel rapporto all’interno di una coppia per sviluppare seduzione ed attrazione.
Perché spesso nella coppia trattiamo e veniamo trattati come abiti usati.
Cioè io ho provato desiderio per questo vestito quando l’ho visto in vetrina, poi una volta comprato
inizierò ad indossarlo e magari dopo un po’ inizierò a non provare più desiderio per questo vestito,
perché non avrò più nessun vincolo al suo possesso, potrò usarlo tutte le volte che voglio.
Magari continuerà a piacermi, ma non lo desidererò più e dopo un po magari mi piacerà sempre
meno ed inizierò a provare desiderio per un altro vestito in vetrina.
E nella coppia le cose vanno più o meno in questo modo a meno che consapevolmente od
inconsapevolmente (perché ci sono anche cose che facciamo senza rendercene conto) non
manteniamo vivo il coinvolgimento cioè se non seduciamo e veniamo sedotti, cioè coinvolti dal
nostro compagno o dalla nostra compagna.
Allora cosa succede, se non ci si lascia, subentra un tacito “patto di coppia”, immaginiamoci come
cerchi e due cerchi che si intersecano danno luogo alla coppia che è costituita dalla parte in comune
tra i cerchi.
Ora cosa succede spesso , che con il passare del tempo le parti in comune che tengono unite la
coppia iniziano a diventare i doveri (verso i figli, la casa la famiglia) e le cose “noiose” le questioni
economiche, insomma tutte cose perfettamente logiche e razionali ma per nulla emotive.
E sulla base di questo tacito patto di coppia si continua la relazione cercando da fonti esterne alla
coppia il nutrimento emotivo.
Ma la seduzione è utilissima anche in altri ambiti, quello lavorativo ad esempio, se devo farmi fare
un aumento dal mio capo ufficio devo in qualche modo coinvolgerlo sul piano emotivo, perché se
cerco delle motivazioni logiche per chiedere l’aumento lui ne troverà altrettante, magari ancora più
logiche, per non darmelo.
Perché la nostra mente razionale è specializzata in questo, fare 70 mila controlli, 70 mila verifiche,
quindi per ottenere qualcosa da qualcuno, che normalmente non farebbe, devo rivolgermi alla sua
parte emotiva.
E la seduzione, deve anche essere sufficientemente rapida, ecco perché si parla anche di speed
seduction.
Bene veniamo ora al dunque.
Iniziamo ad imparare il primo linguaggio della nostra parte emotiva, il linguaggio non verbale fondamentale in tutte le fasi della seduzione e tecnica di seduzione contemporaneamente-
A cosa serve? Nella seduzione è , oserei dire fondamentale
Perché? Perchè mi permette di conoscere quelle che sono le esigenze emotive del mio interlocutore
e mi darà quindi la possibilità di andarle a soddisfare, in questo modo sarà la parte emotiva a
desiderarci, e quindi a desiderare di compiacerci.
Ma mi permette anche di capire cosa il mio interlocutore rifiuta emotivamente per cui avrò la
possibilità di mettere in atto comportamenti, che non mi portino ad essere rifiutato.
Mi serve inoltre tantissimo su me stesso perché mi permette di capire prima che sia conclamato
quando sto iniziando a coinvolgermi emotivamente con qualcuno ed allora se questa persona è una
persona che a livello logico rifiuto, perché ad un poco di buono, o una poco di buono e quindi posso
anche mettere in atto delle difese.
Perché l’innamoramento non è un processo istantaneo, anche se noi siamo abituati a rendercene
conto quando i giochi sono fatti, un po come la pioggia di solito ci rendiamo conto che piove ma
non ci rendiamo conto di tutto quello che succede a livello atmosferico che porta poi alla pioggia.
Imparando il linguaggio non verbale, la seduzione e le tecniche di seduzione riusciremo ad identificare e gestire tutte le fasi del processo di seduzione che normalmente sfuggono alla nostra attenzione e pilotarle in modo che la persona che ci interessa si innamori o si coinvolga con noi.

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://laseduzione.altervista.org
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3
SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

Corso di Comunicazione Seduttiva Subliminale Simbolica Emozionale Torino Martedì 2 Novembre


Ciao, sei invitata/o al Corso di Comunicazione Seduttiva Subliminale Simbolica - e Persuasione Emozionale: Il seminario la possibilità di capire gli intimi meccanismi della mente umana trovando le corrette chiavi di accesso per favorire gli approcci e la comunicazione interattiva.

Giorno: Martedì 2 Novembre Ore 21
Luogo: Torino- Via Magenta 49 (angolo corso Duca degli Abruzzi)
- sala caffè Roma
costo:20 e
(dare conferma della partecipazione rispondendo questa mail: centrostudicomunicazione@yahoo.it)


INFORMAZIONI:

dr. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://laseduzione.altervista.org
BLOG:http://seduzionetecniche.blogspot.com
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI INDIVIDUALI DI LOVE COACHING


Argomenti trattati nel modulo:

- Come superare i test che ci sottopongono i nostri interlocutori

- I livelli di investimento emotivo

- Entrare in sintonia istantanea con chiunque in qualsiasi contesto

- Come ricalcare le persone nella comunicazione, nella cultura e nelle emozioni.

-Mirroring verbale e non verbale

-Le tipologie archetipiche emozionali : come entrare in relazione con chi ci interessa decodificando le sue chiavi di accesso

- Come convincere delle tue idee attraverso tecniche avanzate di ricalco.

- Elicitazione ed utilizzo delle strategie decisionali e d’innamoramento
- Come avere sempre argomenti di conversazione

- Le alleanze per il successo personale

- Come superare i più comuni condizionamenti sociali e la paura delle opinioni altrui

- Capire perchè le persone perdono interesse in te

- Laboratorio pratico

INSTANT RAPPORT

Il rapport è il processo attraverso il quale si stabilisce e si mantiene un coinvolgimento emozionale eludendo le difese della sfera logico razionale.

verranno insegnate strategie comunicazionali verbali e non verbali per creare una relazione profonda acquisendo
potenziale emotivo da utilizzare nelle diverse aree della nostra vita sia sentimentali /affettive sia sociali /lavorative

Si imparerà a coinvolgere anche le persone "difficili" con forti difese logico-razionali e difficoltà a lasciarsi andare e ad innamorarsi


Vi verranno insegnate tecniche innovative ed estremamente efficaci che vi permetteranno di superare molte difficoltà della vita, come relazionarsi in modo coinvolgente con l’altro sesso, coinvolgere emotivamente il potenziale partner o il partner attuale, relazionarsi efficacemente con superiori, collaboratori e colleghi, superare un esame o riuscire brillantemente ad un colloquio di lavoro

martedì 26 ottobre 2010

CORTEGGIARE UNA DONNA

Come abbiamo visto nel post precedente si è un po persa l'abitudine di corteggiare.
Abbiamo visto che la motivazione è legata sia ad aspetti legati al mondo femminile sia ad atteggiamenti legati al mondo maschile.

Sia gli uomini che le donne devono recuperare il piacere di coinvolgersi di stimolarsi di raggiungere il piacere di mettere in atto strategie di seduzione.

Come deve fare un uomo per corteggiare una donna?

Il principio di fondo per CORTEGGIARE UNA DONNA è quello di fare vivere tante emozioni e diverse.

Ci sono due metodi:
1. Push pull
2. Roller coster emotional

PUSH PULL
Il metodo di corteggiamento push pull (che significa dall'inglese spingi e tira) si mette in atto attraverso avvicinamenti e fughe.
Questo produce emotività che come è noto è la base per ogni processo di seduzione.
Gli avvicinamenti e le fughe nella seduzione devono essere calibrati in modo tale da creare imprevedibilità ed interruzioni di schema.

ROLLER COSTER EMOTIONAL
Il metodo roller coster emotiolal (montagne russe emozionali) consite nel far provare emozioni diverse che vanno dalla commozione alla felicità alla tristezza, alla gioia.
Si può far questo utilizzando storie, metafore, rappresentazioni teatrali, film particolari.

La seduzione si verifica in quanto la parte emotiva ci riconosce come i fornitori delle emozioni.

lunedì 25 ottobre 2010

COME CORTEGGIARE UNA DONNA





Corteggiare una donna a fini di seduzione è una cosa che molti uomini hanno dimenticato come fare, altri uomini non lo hanno mai saputo fare.
Corteggiare una donna richiede innanzi tutto motivazione.
Devo dire che spesso sono anche le donne che non stimolano la motivazione a farsi corteggiare.
Il gioco della seduzione dovrebbe essere una danza fatta di sguardi , di avvicinamenti , di fughe, di erotismo, di profumi di sensazioni, di stimolazioni visive.

L'erotismo e la seduzione se non viene stimolata è una funzione tende a spegnersi a non auto alimentarsi.

Sicuramente il sesso maschile ha perso motivazione per due motivi principali.
Il primo è il fatto che una parte di donne, soprattutto quelle tra i venti ed i trent'anni stanno ricoprendo un ruolo maschile nella seduzione e nel corteggiamento facendo loro delle avances agli uomini da cui sono attratte.
Queste avances sono talvolta anche eslicite.
Un altro motivo per cui la stimolazione a corteggiare una donna si è affievolita è dovuta al fatto che una discreta percentuale di donne ha perso il gusto per la femminilità, nell'abbigliamento sensuale e negli atteggiamenti seducenti.
Questo è dovuto ad una forte competizione verso il sesso maschile che si è sviluppata però nel modo peggiore, con un'emulazione del maschio.
Anche gli uomini però dovrebbero avere voglia di rimettersi a corteggiare le donne ricreando un ciclo virtuoso di danza della seduzione ben espressa dal tango argentino.
Molti non lo fanno per paura del rifiuto, insucurezze, rapporti negativi con le figure femminili

STIMOLAZIONE EMOZIONALE


La stimolazione emozionale ha la funzione di produrre la tensione emotiva che
viene decodificata come amore (a livello razionale).
Ovviamente quando una persona dice di essere innamorata (o di amare)
un’altra persona non ha fatto altro che tradurre a livello logico un’emozione
che in realtà (come tutte le emozioni del resto) non affonda le sue radici nella
logica.
Imparare a produrre emozioni è fondamentale.
Potremmo definire la seduzione come “l’arte di produrre emozioni”


INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://www.laseduzione.altervista.org
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SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

EMOZIONI E SENTIMENTI


dobbiamo imparare a gestire le nostre emozioni perchè se non riusciamo ad
incanalarle, a gestirle, allora andremo incontro inesorabilmente a fallimenti
sentimentali.
SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

SEDURRE LE OTTO TIPOLOGIE


a. introverso
Gli introversi sono proiettati sul loro mondo interiore, centrati su se
stessi, hanno spesso alcune difficoltà a rapportarsi con gli altri.
Normalmente sono poco socievoli. La seduzione si effettua amplificando la timidezza.
Questo accade sia per il fatto che
non hanno un particolare interesse nel relazionarsi con gli altri sia
perchè non gli interessa molto sia perchè hanno delle difficoltà ad
entrare in sintonia con il prossimo o perlomeno non riescono a farlo
spontaneamente.
b. estroverso (proiettato nel mondo esterno)
Gli estroversi sono proiettati verso il mondo esterno. Sono persone molto
socievoli, amano scherzare ed entrare in rapporto con gli altri e lo fanno
spontaneamente e con facilità- questo sia perchè hanno un naturale interesse
a socializzare sia perchè gli riesce facile farlo. Hanno invece qualche difficoltà a
rapportarsi con il proprio mono interiore e per questo possono essere un po
“superficiali”.La seduzione si mette in atto lasciando che guidino la situazione
Approccio Cognitivo:
1. Intellettuale
Sono particolarmente interessati dalle funzioni dell'intelletto,
amano studiare, leggere, sono attratti dagli interessi di tipo
culturale di vario genere. Normalmente non sono molto portati per
le attività di tipo manuale sia per il fatto che non trovano interesse
in esse sia per il fatto che non gli viene spontaneo farlo.La seduzione ricalcando gli interessi intellettuali e culturali.
2. sentimentale
Sono persone romantiche che amano gli slanci sentimentali che si
lasciano coinvolgere dai sentimenti e percepiscono la vita come un
susseguirsi di emozioni e di sentimenti.La seduzione facendo vivere forti emozioni.
3. sensoriale
Si tratta di persone attratte prevalentemente dagli input sensoriali,
soprattutto quelli cenecestici (tatto, olfatto e gusto).
In ambito sentimentale-affettivo possono essere anche molto
“sensuali” talvolta anche “lussuriose” o “libidinose”.
Alle volte invece i sensi coinvolti principalmente sono quelli legati al
cibo, piuttosto che alla libido, per cui le persone tendono ad essere
sovrappeso.La seduzione si mette in atto con stimoli sensoriali e sessuali.
Normalmente il tratto che li distingue è uno scarso interesse e
talvolta anche una scarsa predisposizione verso le attività
intellettuali.
4. intuitiva

sono persone che utilizzano frequentemente logiche di pensiero
non lineare, il così detto pensiero laterale (secondo la terminologia
di E. De Bono). Sono spesso creativi. La seduzione sorprendendoli ed interrompendo i loro schemi.
Il pensiero laterale o pensiero analogico differisce dal pensiero
verticale o lineare in quanto non è legato a strette logiche di causaeffetto
ma utilizza logiche che non sono lineari.
L'intuizione permette di trovare nuove opportunità che
apparentemente sembrano assurde ma possono rivelarsi in alcune
circostanze estremamente utili per trovare nuove strade e nuove
possibilità.
In ambito sentimentale il pensiero analogico utilizza strategie
“strane”, paradossali che possono fare “colpo” sulla persona di
interesse.
Le persone mettono istintivamente in atto “interruzioni di schemi”
che comunicano direttamente con l'inconscio dell'interlocutore.
È possibile stimolare logiche di pensiero creativo.
In che modo? Provando a pensare a soluzioni non evidenti a
possibili effetti non correlati direttamente alla causa.
1.
Dalle combinazioni di questi due approcci emergono otto tipologie:
1a. intellettuale introverso
persona che tende a escludersi un pò dal mondo esterno poco nella
relazione di coppia ma chiede anche poco al partner. È una persona
che è molto concentrata sui suoi interessi intellettuali e culturali la
sciando poco spazio al mondo esterno che vive anche con un pò di
ostilità.
Per coinvolgere e sedurre questa persona è importante entrare nel suo
mondo dimostrando interessi per la cultura e le “idee” senza essere
invadenti e rispettando la sua privacy.La seduzione si attua entrando prima come amici.
1b. intellettuale estroverso
si tratta di persone attratte dal mondo “delle idee” e dalla cultura.
Queste idee vengono però proiettate verso il mondo esterno e condivise con gli
altri. Amano la conversazione ed il dialogo con il prossimo, però il loro “target”
di amicizie e di persone che li stimolano è molto elevato dal punto di vista
culturale. Ovviamente posso anche prendere una sbandata per qualcuno o

qualcuna che non li stimola intellettualmente, però si tratta di relazioni che nel
lungo termine avranno sicuramente delle difficoltà a consolidarsi. Per riuscire
a sedurre la persona intellettuale estroversa è utile essere persone
socievoli e spigliate con un buon bagaglio di cultura o comunque essere in
grado di produrre stimoli anche su un piano cerebrale. È necessaria una forte
intesa mentale. La seduzione si mette in atto con la sorpresa e la creatività.
2a. sentimentale introverso
Sono persone che vivono i sentimenti in modo intenso ma interiorizzato.
Hanno ad esempio spesso difficoltà ad esternare il loro amore, a dichiararsi o a
far intendere che provano dei sentimenti verso una persona. Vivono male
anche gli abbandoni in quanto tendono a tenersi dentro la sofferenza. Soffrono
e gioiscono “in silenzio”, cioè manifestandolo poco. La loro vita emotiva è
intensa, le emozioni ed i sentimenti che provano sono forti ma può succedere
che gli altri non se ne rendano neanche conto. Si conquistano riuscendo con
dolcezza ad entrare nel loro mondo facendogli piano piano esternare le
emozioni ed i sentimenti.
Tenderanno ad innamorarsi di chi comprenderà la loro sensibilità e gli darà la
possibilità attraverso la comprensione e la dolcezza di proiettare all'esterno
emozioni e sentimenti. La seduzione si attua con sensibilità e dolcezza.
2b. sentimentale estroverso
Sono persone che vivono intensamente emozioni e sentimenti e manifestano
all'esterno una forte passionalità e romanticismo. Hanno però la capacità, in
caso di abbandono di trovare con una certa facilità un altro “bersaglio
emozionale”. Se una persona non appaga il loro fabbisogno di emozioni,
tendono a rivolgersi ad un'altra.
La seduzione si attua facendogli vivere forti emozioni e passioni, con sorprese e
romanticismo di cui si nutrono ed hanno un fondamentale bisogno.
3a. sensoriale introverso
E' una persona che ha bisogno di stimoli sensoriali esterni ma che vive anche
da solo. Può essere ad esempio una persona che ha un hobby come il
modellismo o la pittura che stimola i suoi sensi e la sua attitudine “manuale”
ma che vive da solo. Può trattarsi anche di uno sport, come ad esempio il
ciclismo o l'equitazione che gli permette di essere a contatto con la natura ma
che può praticare tranquillamente anche da solo. La seduzione in modo diretto ed attivo.
3b. sensoriale estroverso
la persona sensoriale estroversa tende a vivere la vita in modo “godereccio”
rapito molto dai piaceri sensoriali della vita:

gola e lussuria.
Sono persone che si rapportano con gli altri facilmente anche se
4a. intuitivo introverso
sono persone sognatrici, che hanno molte idee fuori del comune, originali.
Hanno però difficoltà ad esternarle e a metterle in pratica.
Hanno difficoltà cioè a tradurre in pratica le loro intuizioni. In campo
sentimentale questo si traduce con il fatto che possono avere difficoltà a
conquistare la persona di interesse.La seduzione si attua stimolando la sessualità e l'erotismo
4b. intuitivo estroverso
sono persone che hanno “visioni” originali e che riescono anche a tradurre in
pratica. Dal punto di vista sentimentale riescono facilmente a raggiungere il
cuore della persona di interesse, potremmo dire che sono naturalmente
seduttive.
Come si può determinale la tipologia sociale cognitiva?
In modo abbastanza semplice. Per prima cosa è importante capire se la
persona che ci interessa è introversa o estroversa. Per capirlo è sufficiente
osservare come si rapporta con gli altri, se ha piacere a socializzare e lo fa con
una certa spontaneità è sicuramente un estroverso. Viceversa se non ha ne
molto piacere ne molto interesse a socializzare con gli altri ed in ogni caso ha
delle difficoltà a farlo e non gli viene spontaneo farlo avremo sicuramente a
che fare con una persona introversa.
Successivamente dovremo focalizzarci sul tipo di sviluppo cognitivo che
presenta.
Persone che amano la cultura, lo studio, le attività dell'intelletto sono
sicuramente intellettuali.
Chi vive la vita in modo romantico e si lascia trasportare dai sentimenti è
sicuramente una persona prevalentemente sentimentale.
Le persone molto prese dai piaceri dei sensi, amanti del cibo, del vino, delle
attività che coinvolgono la manualità, sono sicuramente sensoriali.
Chi presenta una vena artistica, ha spesso intuizioni usa una logica induttiva
(basata sulla creatività e sul “pensiero laterale”) piuttosto che una logica
deduttiva (basata sul ragionamento lineare e razionale) è sicuramente una
persona intuitiva.
Combinando queste due relazioni possiamo definire con precisione la tipologia
cognitivo-comportamentale.

La seduzione si attua con romanticismo e fughe d'amore.

FASI DELLA SEDUZIONE



Iniziamo a penetrare nel processo di seduzione per analizzare le sue macro
fasi della SEDUZIONE.
In ottica di “ingegneria della seduzione” lavoreremo per schemi.
Ingegnerizzare la seduzione infatti significa schematizzare il processo di
seduzione.

Questo processo DI SEDUZIONE è costituito da tre fasi.
Ogni FASE DELLA SEDUZIONE di esse ha un suo obiettivo.
Se non raggiungo l'obiettivo di una fase della seduzione non posso passare alla fase della seduzione
successiva.
Se queste tre FASI DELLA SEDUZIONE vengono portate a termine arrivo alla fase finale: inizio della
relazione sentimentale.

Questo è quello che avviene normalmente quando per una serie di circostanze
potremmo dire fortuite le cose evolvono naturalmente verso la nascita di una
relazione sentimentale.
Noi però vogliamo imparare un metodo per fare in modo che le cose vadano
(con elevato grado di probabilità)come vorrei che andassero ogni volta che
incontro una persona che suscita il mio interesse.

FASI DELLA SEDUZIONE



Fase 1 SEDUZIONE : Rompere il ghiaccio
Fase 2 SEDUZIONE: Essere considerati attraenti
Fase 3 SEDUZIONE: Entrare in sintonia profonda
In questo articolo prenderemo in esame la FASE 1 DELLA SEDUZIONE: ROMPERE IL GHIACCIO.
vediamo di cosa si tratta

Fase 1 SEDUZIONE: Rompere il ghiaccio
Quando è necessario rompere il ghiaccio:
soprattutto quando voglio conoscere uno sconosciuto o una sconosciuta.
Questa esigenza può essere dovuta al fatto che magari sono single e non ho
occasioni di frequentare ambienti dove è probabile fare nuove conoscenze.
Oppure sono ad esempio in un centro commerciale e vedo una persona che mi
colpisce particolarmente:
non la conosco non so nulla di lei o di lui ma qualcosa mi dice che potrebbe
essere una persona interessante da conoscere.
Questa apparentemente sembra più una esigenza maschile ma non è
effettivamente così.
Bisogna dire che uomini e donne dovranno mettere in atto strategie
comportamentali e di SEDUZIONE diverse.
Rompere il ghiaccio significa conoscere una persona che prima non conoscevo.
Non è ancora una seduzione propriamente detta
La fase di rottura del ghiaccio ha come obiettivo “essere accettati” come
persona, ma non deve essere rivelato il nostro interesse nei confronti del
target.
Definiamo target il nostro “oggetto del desiderio” cioè la persona che ha
suscitato il nostro interesse, che ha risvegliato la nostra attenzione.
In questa fase dobbiamo assolutamente evitare di far capire che al target che
ci piace o che ci interessa.
Questo è un errore fondamentale nella seduzione che può pregiudicare il buon esito del “gioco
della seduzione” o comunque ridurrà le probabilità che LA SEDUZIONE vada a buon fine.
Rivelare il proprio interesse al target ha infatti diverse controindicazioni:
· Rischiamo di attivare la parte logica dell'altra persona (il cane da
guardia) che avendo il compito di proteggerci dalle emozioni che ritiene
destabilizzanti e potenzialmente pericolose.
Il target metterà in atto dei meccanismi difensivi.
Se donna tenderà a pensare che siamo i soliti “pappagalli” in cerca di
avventura sessuale se invece è uomo ci squalificherà come una donna
facile, disponibile con tutti, “una di quelle”.
· Diamo sicurezza all'interlocutore che quindi tenderà a vederci meno
interessanti
il modo migliore per rompere il ghiaccio è farlo in modo indiretto sfruttando
una situazione contingente.
Dobbiamo riuscire ad entrare a far parte della mappa del mondo del nostro
target, cioè sostanzialmente dobbiamo entrare a far parte della sua realtà
soggettiva.
La realtà in realtà non esiste, o meglio non esiste una realtà oggettiva ma
esistono molte realtà soggettive che ognuno di noi si costruisce sulla base degli
input sensoriali che riceve, delle esperienze, delle credenze e dei valori che ha.
Dobbiamo quindi far si che la persona ci inserisca nella sua mappa del mondo
in modo che non ci percepisca più come sconosciuti.
Nella fase di rottura del ghiaccio dobbiamo stimolare la parte “bambina” del
nostro interlocutore.
Spiego di cosa si tratta:

Ognuno di noi ha al suo interno tre forme di pensiero:
esiste un pensiero adulto che è il nostro pensiero logico razionale con il quale ci
identifichiamo.
Abbiamo poi un pensiero genitoriale che è il frutto dei condizionamenti
educativi che abbiamo ricevuto in seno alla famiglia di origine o comunque
dall'adulto significativo, il carry – giver per usare una terminologia
anglosassone, che si è preso cura di noi.
Il cucciolo di uomo infatti nasce prematuro, cioè non autosufficiente.
E questa non auto sufficienza è mantenuta per diversi anni.
Senza arrivare agli eccessi di molti casi recenti in cui i figli sono dipendenti
dalla famiglia fino a trent'anni ed oltre, studi rivelano che l'essere umano
primitivo, che viveva in branco iniziava a diventare indipendente dalla famiglia
intorno ai 7-8 anni.
Esiste poi una terza forma di pensiero che, per usare una terminologia
dell'analisi transazionale, chiamiamo “pensiero bambino”.
Che cosa è il pensiero bambino:
NELLA SEDUZIONE DOBBIAMO INTERAGIRE la parte bambina
Il pensiero bambino è quel tipo di pensiero emotivo ed istintivo che tutti i
bambini hanno e che gli adulti mantengono comunque attivo, anche se talvolta
comprimono ed inibiscono con la logica e la razionalità.
Il “pensiero bambino” è il pensiero che ci fa sognare, è il pensiero per il quale
tutto è possibile.
I bambini infatti non hanno i limiti degli adulti, almeno inizialmente fintanto
che gli adulti attraverso l'educazione (che è comunque utilissima) gli creano.
Questa forma primordiale di pensiero rimane comunque attiva dalla nascita
fino alla morte in ognuno di noi e anche se apparentemente silente è la parte
che ci fa prendere molte decisioni, soprattutto quelle che non hanno
motivazioni logico razionali.

Il bambino che siamo stati continua a vivere dentro di noi.
Se riusciamo nell'approccio a sollecitare la parte bambina avremmo degli
approcci favolosi il così detto “coup de theatre”
sostanzialmente queste tre forme di pensiero coabitano dentro di noi.
Noi ci identifichiamo con il pensiero adulto ma ci identifichiamo
apparentemente con il pensiero adulto , perchè anche le altre forme di
pensiero possono prendere “il comando”.
E quando prende il comando il pensiero bambino possono anche succedere
delle cose strane e sicuramente in alcuni casi anche più belle, perchè il
pensiero bambino non ha limiti, tutto è possibile, anche conoscere ed accettare
uno sconosciuto.
Iniziare ad interagire con la parte adulta è più complicato in quanto il pensiero
adulto è molto più diffidente.

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
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SEDUZIONE MASCHILE E FEMMINILE


Ciò che differenzia la seduzione maschile da quella femminile è l'obiettivo finale e le modalità per raggiungerlo.

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LA SEDUZIONE STRATEGICA

I rapporti sentimentali in alcuni casi si sviluppano in modo spontaneo e talvolta si evolvono anche in modo naturalmente positivo.

In questi casi la relazione procede con un aggancio emotivo centrato sul piacere reciproco e la seduzione produce soddisfazione e gioia ad entrambi e partner.
La seduzione è infatti un processo che avviene spontaneamente e quando le persone si coinvolgono entrambe sul "piacere" le relazioni che nascono spesso si consolidano con reciproca gratificazione.

Spesso però le cose spontaneamente non vanno così bene.
Capita infatti che la persona che vorremmo coinvolgere e sedurre non ci considera oppure che i comportamenti del nostro partner non ci gratificano.

Altre volte può succedere di essere coinvolti e sedotti dalla persona sbagliata che può farci soffrire dimostrandosi nel tempo molto meno affidabile di quello che speravamo e pensavamo quando abbiamo iniziato a frequentarla.

In questi casi possono nascere tensioni e gelosie ed entrano in gioco degli antagonisti esterni che mettono in atto tecniche di seduzione studiate o spontanee (ma non necessariamente meno efficaci) nei confronti della persona che frequentiamo o che ci piacerebbe frequentare.

La seduzione e la frequentazione del partner in questi casi non è solo fonte di piacere ma può diventare fonte di stress e di sofferenza.

Nonostante si soffra se c'è innamoramento , se c'è coinvolgimento non riusciamo a fare a meno di quella persona e la paura dell'abbandono e della solitudine ostacola la separazione e ci tiene vincolati.

Altre volte può capitare di essere lasciati dalla persona di cui siamo innamorati alla quale abbiamo dedicato tempo, energie, attenzioni e con la quale magari abbiamo progettato un futuro insieme o con la quale magari abbiamo anche forti legami sia affettivi sia familiari (figli), sia economici.

In tutti questi casi potremmo dire che la seduzione o la seduzione nel tempo
non avvengono o non avvengono più in modo naturale e spontaneo.

In tutti questi casi diventa utile la seduzione strategica.
Cosa si intende con SEDUZIONE STRATEGICA?

Con il termine seduzione strategica si intende applicare le tecniche di seduzione in modo strategico pianificandole nel tempo per il raggiungimento di un obiettivo sentimentale a lungo termine.

L'ingegneria della seduzione struttura diverse strategie di seduzione finalizzate a diverse tipologie di situazioni che possono manifestarsi nella vita sentimentale.

La seduzione strategica può applicarsi nella fase iniziale o di approccio ma anche nelle fasi di mantenimento della relazione.
Esistono poi strategie di seduzione sviluppate appositamente per riconquistare chi ci ha lasciato ma amiamo ancora.

Ancora, la seduzione strategica può essere utilizzata per gestire la presenza di un rivale sia in una relazione consolidata sia quando ancora la seduzione non si è concretizzata.

Ovviamente le strategie di seduzione cambiamo da uomini a donne.

Potremmo quindi concludere dicendo che quando le cose funzionano non serve nessuna strategia, quando invece subentra qualche intoppo o sofferenza allora è utilissima la seduzione strategica in quanto permette di riequilibrare le situazioni e raggiungere facilmente obiettivi che altrimenti sarebbero falliti

domenica 24 ottobre 2010

SEDUZIONE COMPORTAMENTALE


Il concetto di SEDUZIONE strategica e di SEDUZIONE COMPORTAMENTALE ha anche importanza nei rapporti personali.
La seduzione comportamentale per conquistare chi desideri è efficacissima in quanto attua forti stimolazioni emotive.
per sedurre strategicamente dobbiamo trovare la CHIAVE di accesso all'emotività e comprendere le esigenze emotive di una persona.
Impara la seduzione con il metodo dell'ingegneria della seduzione per vivere meglio le relazioni sentimentali
Acquista in ambito SEDUZIONE importanza il concetto di CHIAVE DI ACCESSO EMOTIVA: ognuno di noi può
ha una chiave di accesso emotiva e chi si comporta secondo questa specifica modalità comportamentale acquista rapidamente POTENZIALE DI SEDUZIONE.
Ogni persona reagisce ad una particolare sequenza di stimoli comportamentali.
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Il concetto di CHIAVE d’ACCESSO EMOZIONALE è indispensabile nel RAPPORT, ovverosia
nella creazione di RELAZIONE e successivamente nella SEDUZIONE e nel mantenimento della relazione nel tempo..
Per attivare le differenti CHIAVI DI ACCESSO è importante comprendere l'esistenza di tre
differenti approcci:
- Indicativo, restrittivo, prescrittivo
- iperlogico
- Emotivo e materno
L'utilizzo di uno o dell'altro ci permetterà di entrare più o meno in contatto col nostro
interlocutore e quindi potremmo produrre modelli comportamentali estremamente coinvolgente.
Fin da piccoli infatti siamo abituati ad entrare più in relazione con certe persone e meno
con altre.
Queste antiche modalità condizionano la vita e regolano innamoramento e SEDUZIONE anche da adulti
TUTTI I NOSTRI COMPORTAMENTI ESTERNI SONO IL RISULTATO DI MODELLI DI
PROCESSO NEUROLOGICI
Tutti i nostri comportamenti sono controllati da sequenze di rappresentazioni neurologiche
interne od esterne. Se capita una certa cosa, allora ne consegue uno specifico
comportamento.
Se una cosa specifica non accade, allora il comportamento non si manifesta.
Questo spiega l’utilità di queste tecniche di seduzione: possiamo imparare a fare quel qualche cosa che
provoca i risultati.

AUTOSTIMA e BENESSERE



· Il livello di autostima corrisponde alla percezione che abbiamo di noi stessi
· La percezione che abbiamo di noi stessi dipende dai condizionamenti ricevuti dall’infanzia
in avanti.
Come si sono formati i condizionamenti.
Si sono formati sulla base di giudizi, commenti ricevuti quando il livello emozionale è lato
da adulti significativi
Lo stato emozionale è determinante per l’accettazione del messaggio.
Esempi:
stato emozionale positivo: messaggio negativo
stato emozionale negativo messaggio positivo
stato emozionale positivo: messaggio positivo
stato emozionale negativo messaggio positivo
· I messaggi ricevuti da adulti significativi definiscono quelle che sono le nostre credenze
Le credenze sono ciò che crediamo sia vero
Non esistono credenze vere o credenze false, solamente credenze utili o credenze inutili
Diceva Henry Ford: sia che tu credi di farcela o di non farcela hai comunque ragione

Come Costruire Autostima
1. Prendete piccoli passi all'inizio. Questo vi aiuterà a ottenere la fiducia.
2. Inizia con fare piccole decisioni. Questo ti aiuterà a fare buone scelte per il futuro.
3. Se si sta procedendo ad una decisione in merito a quello che l'usura, che marca di scegliere,
o di colore che preferite, quindi non preoccuparti anche se non sono proprio agio con la
scelta dopo l'acquisto del medesimo. La maggior parte dei negozi vi permetterà di ottenere
uno scambio di essa.
4. Una volta che hai acquistato un abito che si sono confortevoli, indossa la prossima volta che
si accede ad una parte e permettere alle persone di ammirarlo.
5. Mostra le tue abbigliamento, scarpe, o guardare che hai comprato la scorsa settimana, o per
qualsiasi altra cosa che importa. I complimenti si aumenterà la vostra autostima.
6. Sorriso ed essere fieri di te.
7. Quando si effettua piccole decisioni e ora rivendica il tuo giudizio, quindi premiare te. Esso
non ha bisogno di essere qualcosa di grande, anche una piccola tazza di gelato vi farà sentire
bene.
8. Abbiate il coraggio di sognare. Quando i tuoi sogni diventare vero, l'orgoglio nel prendere la
vostra realizzazione.
9. Non abbiate paura delle vostre paure, essere coraggiosi e affrontarle.
10. Anche se non sono riusciti a raggiungere il tuo obiettivo, non si sentono depressi. Tutto
quello che dovete fare è provare ancora una volta, e poi di nuovo, si sono tenuti a riuscire al
più presto.
11. Non ripetere i vostri errori.
12. Sii te stessa; mai confrontare te stesso agli altri.
13. Non cercare di compiacere gli altri. Il più difficile il tentativo, più esigente che diventerà.
14. Non critichiamo troppo te per il tuo fallimenti.
15. Evitare la società di pessimisti.
Cosa ci impedisce di migliorare l’autostima:
il timore del giudizio degli altri
il timore del giudizio di noi stessi
i sensi di colpa sindrome persecutoria. Con i miei comportamenti posso ferire un persona
cara.
Primo passo: modificare il dialogo interno

SEDUZIONE INDIRETTA


1. Attenzione attiva: chi opera la seduzione ha massima concentrazione nei confronti del soggetto, per ottenere empatia ed identificazione.



2. Truismo: utile nella seduzione come nelle tecniche di vendita. S’induce una predisposizione al Sì (con domande le cui risposte sono ovviamente positive), oppure si ripetono le stesse parole del soggetto.

3. Disseminazione : si usano metafore e si aggiungono man mano elementi sparsi nel discorso fino al raggiungimento dell'obiettivo della seduzione o della comunicazione.


4. Confusione: s’inseriscono tre negazioni nella stessa frase, così da confondere il soggetto, destrutturare le sue difese e poter partire coinvolgendolo a livello emotivo su ciò che interessa.



4. Implicazione: evochiamo qualcosa per evocarne un’altra. si utilizzano piccoli indizi che portano la persona indirettamente a percepirci come facenti parte della sua vita.



5. Postulati conversazionali: si propongono al soggetto tutte le ipotesi possibili così da non sbagliare “preferisci uscire a cena questa sera o domani sera?”.



10. Analogia o metafora: si usano immagini che siano familiari alla persona che vogliamo sedurre.


6. Paradosso: indurre nel soggetto da sedurre qualcosa che non ha senso. in modo da destrutturare la sua logica

RIFERIMENTI PER IL BENESSERE


I riferimenti sono tutte quelle esperienze della nostra vita che abbiamo memorizzato
all’interno del nostro sistema nervoso, tutto ciò che abbiamo visto, sentito, toccato, gustato,
annusato e che abbiamo riposto in quel gigantesco archivio che è il nostro cervello.
Usare i riferimenti giusti è di fondamentale importanza sia nella seduzione sia nelle situazioni della vita quotidiana.
Alcuni riferimenti vengono raccolti consapevolmente altri inconsapevolmente.
I nostri riferimenti a volte vengono distorti, cancellati, generalizzati via via che vengono
inseriti nel sistema nervoso.
I riferimenti costituiscono i mattoni con i quali sono costruite le nostre credenze, le nostre
regole ed i nostri valori.
Più sono numerosi ed importanti maggiore è il nostro potenziale livello di scelta.
Potenziale in quanto dobbiamo imparare ad organizzarli in modo che ci rafforzino.
Lo stato d’animo in cui ci troviamo determina quali riferimenti possiamo avere a
disposizione. Dobbiamo imparare a gestire la seduzione e il processo di seduzione per creare i riferimenti giusti.
Se siamo in uno stato di apprensione sembra che ci vengano alla mente solo i riferimenti
che abbiamo associato a stati di apprensione del passato.
Ovviamente le nostre credenze non sono determinate solo dai nostri riferimenti ma la nostra
interpretazione di essi ed il modo in cui li organizziamo.
Dentro di noi abbiamo riferimenti sufficienti a sostenere qualsiasi idea vogliamo.
Il segreto è di amplificare i riferimenti disponibili nell’ambito della nostra vita.
Bisogna ricercare consapevolmente delle esperienze che allarghino il nostro senso di
identità e di capacità di organizzare i nostri riferimenti in modo tale che ci conferiscano
potere.
Un elemento importante per valutare l’intelligenza di una persona è il modo in cui questa
persona usa il proprio tessuto di riferimenti.
Una delle cose che i riferimenti fanno è quella di fornirci una sensazione di sicurezza, per
esempio saremo turbati se vedessimo un libro che si alza e vola ?
Sì per il semplice fatto riferimenti per una cosa del genere.
Bisogna imparare ad interpretare consapevolmente i nostri riferimenti in modo che ci
aiutino a raggiungere i nostri obiettivi, senza lasciare che, inconsciamente, il nostro cervello
si agganci ad esperienze individuali per le quali non abbiamo un punto di forza; in questi
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casi nascono credenze del tipo del tipo “tutti ce l’hanno con me”, oppure “ogni volta che
tento qualcosa vengo messo al tappeto”.
I nostri giudizi (su ciò che è bello, che è brutto, che è giusto o sbagliato, ecc.) dipendono
dai nostri riferimenti e da come li usiamo.
I riferimenti non dipendono solo dalle esperienze che abbiamo effettivamente vissuto ma
nascono anche dall’immaginazione, possono essere presi in prestito da altri attraverso
emulazione, libri, film, corsi, ecc.
Possiamo anche ricorrere a nuovi riferimenti per motivarci, per spronarci anche se le cose
vanno già bene.
Se da un alto è vero che per male che vadano le cose c’è qualcuno a cui vanno peggio è pur
vero che anche se le cose vanno bene c’è qualcuno a cui vanno meglio.
La possibilità di avere nuovi riferimenti per elevare i nostri standard non ha limiti.
C’è sempre spazio per pensare più in grande, allargare i limiti, immaginare
l’inimmaginabile.
Riferimenti limitati creano una vita limitata, per migliorare la nostra vita, elevare i nostri
standard dobbiamo cercare consapevolmente di ampliare i nostri riferimenti, cercare di fare
esperienze che non abbiamo mai avuto prima.
Di quali esperienze abbiamo bisogno?
Una buona domanda potrebbe essere:
“Quali riferimenti mi occorrono per avere veramente successo al massimo livello”.
Una volta trovato un elenco di riferimenti da acquisire bisogna decidere il momento in cui ci
si dedicherà ad ognuno di essi, e dedicarcisi.