domenica 31 ottobre 2010

COSA VOGLIONO LE DONNE DALL'AMORE


Cosa Vogliono le donne dall'amore?
Le principali problematiche che vivono a livello sentimentale le donne sono:
1) Coinvolgere un uomo esclusivamente a livello sessuale. Questo implica
vivere relazioni che durano poco oppure che non evolvono. Tipicamente
questo tipo di relazione si sviluppa con 1 o 2 incontri
settimanali,normalmente serali, finalizzati al sesso, che possono avere
come contorno un’uscita con eventuale cena. Dopo un pò di tempo
tendono però a consolidarsi sull’aspetto sessuale eliminando
parzialmente o totalmente gli altri aspetti. Quello che succede
normalmente è che gli incontri avvengono direttamente a casa (albergo)
e vengono eliminate le occasioni di socializzare.
In sostanza non si crea l’entità che prende il nome di “coppia”. Una volta
che viene consolidata un’abitudine del genere è molto difficile che possa
esserci un’evoluzione di altro tipo. Ribadisco che le abitudini sono figlie
della ripetizione e che la ripetizione è la madre di tutte le abitudini.
Normalmente gli uomini che impostano questo tipo di relazione o sono
single che hanno dei meccanismi di difesa che impediscono in gran parte
il coinvolgimento emotivo oppure hanno una relazione pre - esistente che
soddisfa esclusivamente da un punto di vista logico. In questi casi è
elevata la probabilità che ci siano altre donne che molto probabilmente
vengono frequentate con il medesimo obiettivo.
2) Coinvolgere un uomo a livello emotivo – sessuale, senza riuscire a
coinvolgerlo a livello logico (impegno)
. Questo succede normalmente
quando la persona non ha attivi meccanismi difensivi che gli impediscono
di vivere l’innamoramento, però esistono dei vincoli logici molto forti che
gli impediscono di prendere impegni.
I vincoli logici possono essere interni (abitudine a stare da solo, desiderio
di non impegnarsi) oppure esterni (altra donna, interessi lavorativi o di
altra natura).
3) Coinvolgere a livello logico ma non a livello emotivo e sessuale. Questa
situazione si verifica normalmente nei rapporti di lungo corso in cui non
si è riusciti a mantenere alto amore e desiderio, i vincoli che tengono
unita la coppia sono esclusivamente logici: figli, interessi in comune,
abitudini. In questi casi è molto frequente il tradimento che normalmente
si può verificare secondo 2 modalità:

a) tradimento con tante donne: si verifica quando l’uomo ha
meccanismi difensivi attivi per cui segue l’istinto primitivo di
accoppiarsi con quante più donne possibile, senza coinvolgersi con
nessuna di loro.
b) Tradimento con una donna: in questo caso la donna in oggetto
ricopre un ruolo importante e se sarà abile ad abbattere il vincolo
logico che lo lega a te potrebbe anche lasciarti.
4) Coinvolgere a livello logico ed emotivo ma non sessuale. Questa
situazione si verifica normalmente in relazioni in cui il grado di affettività
è molto alto. Può succedere in alcuni casi che l’eccessiva affettività vada
a bloccare l’attrazione sessuale. Spesso si possono verificare anche
situazioni in cui l’eccessiva confidenza e conoscenza blocchi gli stimoli
sessuali. L’attrazione sessuale per l’uomo è maggiore quando viene
mantenuto un certo grado di mistero. Ovviamente nel caso di una
relazione di lungo corso (con convivenza) questo può essere più difficile.
La donna dovrebbe anche in questi casi mantenere alcune “pratiche”
riservate (depilazioni, abluzioni varie, ecc.). sarebbe anche opportuno
non presentarsi mai sciatte (capelli sporchi, spettinati, con ricrescite, con
odori sgradevoli, ecc).
Prima di procedere oltre ed elaborare delle strategie comportamentali è
necessario definire con precisione l’obiettivo che si vuole raggiungere. Ora
evidentemente è dato come presupposto il fatto che si voglia una “relazione
sentimentale stabile” ma è altrettanto evidente che si tratta di concetti
estremamente soggettivi per cui dobbiamo definire in dettaglio il nostro
obiettivo.
Questo passo è fondamentale.
Riflettiamo su ciò che afferma filosofo della Grecia antica Seneca :”nessun
vento è favorevole per il marinaio che non sa dove andare”.
Come fare per definire concretamente un obiettivo?
L’ingegneria della seduzione ci viene in aiuto: un obiettivo è definito concretamente quando è
misurabile oggettivamente.
Dire voglio essere felice è un obiettivo non concreto a meno di non definire
esattamente cosa intendo per essere felice. Sostanzialmente per rendere
questo obiettivo concreto devo definire quali sono per me le variabili che
compongono il termine felicità e come posso misurarle.
Tornando all’argomento in oggetto bisognerà definire cosa intendiamo
soggettivamente per “relazione sentimentale stabile” e quali sono le variabili
oggettivamente misurabili che la definiscono.

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