sabato 2 ottobre 2010

LA MAGIA DELLA SEDUZIONE


Tra gli ingredienti della magia della SEDUZIONE troviamo:
ATTITUDINI - MOTIVAZIONI - ASPETTATIVE- CONTESTO
Utilizzando queste tre leve è possibile agire per operare la seduzione su se stessi e su gli
altri. Le attitudini sono le capacità a fare una certa cosa.
Possono essere più o meno sviluppate naturalmente ma ovviamente tutti con l’impegno
possono migliorare le proprie attitudini. Alle attitudini sono associate, dal punto di vista
operativo di ipnosi e comunicazione, le regole della mente:
submodalità, ricalchi e guide, saturazione dei canali, 7 più o meno 2, ancoraggi, ecc.
L’energia che l’individuo dedica al miglioramento delle proprie attitudini proviene dalla motivazione che fornisce in pratica il carburante che permette l’azione.
Per motivare una persona bisogna agganciare e riacalcare i suoi valori collegandoli con l’obiettivo che vogliamo raggiungere.
Nella SEDUZIONE l'obiettivo è il nostro oggetto di desiderio da sedurre.
L’aspettativa (l’attesa fiduciosa di un certo risultato) permette alla persona di strutturare ed
incanalare le sue energie nella direzione voluta.
Per creare aspettativa bisogna agganciare e ricalcare le credenze della persona.
Aspettativa e motivazione sono strettamente correlate. Le aspettative possono creare
motivazione e viceversa. Il contesto (che si crea anche agendo su aspettative e motivazione)
è una certa realtà nella quale è normale che avvenga un processo di seduzione che prima ritenevamo impossibile.
Il soggetto, una volta creato un certo contesto si adegua ad esso per cui agisce di
conseguenza e può ottenere ciò che il contesto implica.
Nel contesto di Lourdes, ad una persona con motivazione ed aspettative di guarigione, può
succedere di guarire realmente.
Il presupposto di fondo di tutto questo è ovviamente che ogni essere umano ha al suo
interno le capacità necessarie al cambiamento ed alla guarigione ma che spesso si
autolimita.
Creare il contesto giusto è un modo per permettere a queste capacità di esprimersi.
Un altro presupposto di base è che i limiti della mente umana non sono conosciuti per cui
non si sa fino a che punto ci si può spingere.
L’ipnosi, ad esempio, è un contesto nel quale possono avvenire cambiamenti che
normalmente non sarebbero possibili.
L’abilità di un seduttore o di una seduttrice è quella di creare delle realtà che favoriscano il raggiungimento dell’obiettivo voluto.
Queste realtà che il “mago” della seduzione crea devono partire dalle credenze della persona che
saranno poi ristrutturate ed utilizzate opportunamente.
Non bisogna mai andare direttamente contro le credenze di una persona ma è necessario
utilizzarle, girarci attorno, creare realtà diverse per ottenere gli obiettivi che ci siamo
prefissi.
Il “mago” della seduzione sa che una realtà oggettiva non esiste ma esistono solo realtà soggettive create
dalle persone; pertanto bisogna confezionare delle realtà dove è naturale che si verifichi ciò
che vogliamo ottenere.
I metodi per fare questo consistono nell’usare:
motivazioni, aspettative, nominalizzazioni, generalizzazioni, cancellazioni, doppi legami,
rituali particolari, ristrutturazioni, ricalchi e guide, truismi, in sostanza tutte le tecniche
utilizzate da Milton Erickson.

1 commento:

  1. è vero.....la seduzione è magia, arte e a volte un vero e proprio lavoro..
    mi trovo bene anche con i consigli trovati su www.puatraining.it, ho davvero migliorato il mio modo di sedurre e incrementato notevolmente il carnet di prede.

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