domenica 3 ottobre 2010

VALORI e SEDUZIONE



Che cosa sono i valori?
In linea di principio tutto ciò che per noi è importante, che ci è caro può essere definito un valore.
In questa sede ci riferiamo ai valori di vita, cioè che sono più importanti nella nostra vita.
I valori possono essere di due tipi, possono cioè essere un fine oppure un mezzo.
Ad esempio se chiedessi ad una persona quali sono i suoi valori più importanti questa
potrebbe rispondere:
“la famiglia, l’amore, il denaro”
Di questi tre l’amore è il fine, cioè lo stato emotivo desiderato, mentre la famiglia ed il
denaro sono il mezzo per arrivare al fine cioè l’amore.
LA SEDUZIONE è un valore mezzo che serve per arrivare ad un valore-fine: l'amore.
La seduzione e le tecniche di seduzione servono per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati nella vita.
LA SEDUZIONE permette sotto certi aspetti di migliorare la qualità della vita.
Ma cosa è importante nella vita?
Ognuno darà le sue risposte.
La seduzione e le tecniche di seduzione possono essere applicate in tutte le aree della vita.
Se chiedessi che cosa da la famiglia si potrebbe rispondere amore, sicurezza, felicità, che sono i valori profondi, il fine.
Il denaro potrebbe significare libertà, sicurezza.

Un problema è che spesso le persone confondono valori – fine con valori – mezzo, cioè
perseguono valori – mezzo senza sapere quali sono i valore fine, che sono quelli che
appagano veramente la nostra vita, per cui spesso quando raggiungono i valori mezzo
continuano a non essere appagati, a non essere felice.
Per essere veramente felici bisogna accertarsi di stare perseguendo i valori fine e non i
valori mezzo.
I valori guidano tutte le nostre scelte e quindi il nostro destino.
Per realizzarsi bisogna decidere quali sono i nostri valori più alti e poi impegnarsi a vivere
in base ad essi.
Troppo spesso le persone non hanno un’idea precisa di che cosa sia importante per loro.
Ad esempio le persone che bevono lo fanno per colmare un vuoto che hanno dentro, per
cambiare il proprio stato emozionale, perché non gli piace come si sentono, ma il loro non è
una problema di alcool ma di valori: non sanno che cosa è importante per loro per cui si
rifugiano in un surrogato (l’alcool) che gli consente di provare uno stato emozionale
piacevole.
La forza di prendere decisioni si basa sulla chiarezza dei valori.
Quando si sa che cosa conta veramente nella vita allora è anche più semplice prendere le
decisioni; se non lo sappiamo prendere le decisioni può diventare una specie di tortura.
Quello che vale per gli individui vale anche per le aziende, affinchè abbiano successo
devono perseguire dei valori che siano condivisi dal managemnet.
Conoscere i propri valori è quindi essenziale per la propria felicità.
Gli stati emozionali piacevoli che per noi sono importanti sono dei “valori positivi” .
Ognuno però più importanza a certi valori che ad altri, cioè ognuno ha una propria gerarchia (o scala) vi valori.
Certi danno più importanza alla comodità che all’avventura (per ciò non lascerà un lavoro sotto casa per uno più lontano e più redditizio, a meno che il “il far soldi” non sia più importante della comodità.
La gerarchia dei valori determina il modo in cui si prendono le decisioni in ogni modo in cui
si prendono in ogni momento.
Una persona che al primo posto della scala mette l’avventura prenderà decisioni diverse da una che mette al primo posto la sicurezza (farà lavori diversi, comprerà auto diverse, ecc.)
La prima cosa da fare è rendere il tutto cosciente, bisogna quindi scrivere la propria scala di valori (dal primo al decimo) con al primo posto quello a cui si attribuisce più importanza ed al decimo posto quello a cui se ne attribuisce di meno.
Una volta noti i propri valori si capisce anche perché si va in una certa direzione.
Inoltre analizzando la propria gerarchia di valori si capirà perché a volte nascono dei conflitti nella nostra vita ed anche perché qualche volta abbiamo dei problemi a prendere delle decisioni.

Per esempio se il valore N.1 di una persona è la libertà ed il valore N. 2 è l’intimità,
questi valori contrastanti così vicini in classifica possono creare problemi che si sentirà
spesso in bilico, indecisa e incapace di prendere decisioni.
Cambiare la scala dei valori può dare molto potere.
È anche molto importante capire quali sono i valori (di affari, sentimentali, di amicizia) perché si può prevedere come si comporteranno e le decisioni che prenderanno.
Per capire qual è il valore primario di una persona basta chiedergli :
“Qual è la cosa più importante per nella vita” e poi andare avanti dettagliando per risalire al valore fine e non fermarsi ai valori mezzo.
Così come ci sono esperienze/ emozioni che desideriamo sperimentare (valori positivi), perché per noi sono piacevoli, esiste una linea di emozioni che vorremmo in ogni modo evitare (valori negativi).
Anche per i valori negativi è necessario fare una scala delle emozioni che si vogliono evitare
in ordine di priorità dal primo al decimo.
Anche i “valori negativi” influiscono sui nostri comportamenti e sulle nostre decisioni.
Per esempio se una persona in cima alla lista delle emozioni da evitare mette “l’umiliazione
“ cercherà di evitare tutte quelle situazioni dove potrebbe essere trattato duramente, se
invece mettesse la solitudine cercherà di essere generoso e di dedicarsi agli altri per evitare
di essere solo.
Per scoprire il valore più negativo di una persona bisogna chiedergli:
“che cosa temi di più nella vita”.
Una volta redatta la lista di valori positivi e negativi vanno confrontate per scoprire
eventuali conflitti di valori.
Se per esempio una persona ha come valore positivo primario “il successo” e come valore negativo primario ‘l’essere respinto”, questa persona probabilmente si auto- saboterà prima di giungere al successo, per evitare di trovarsi nella situazione di essere respinto (per avere successo è evidente che bisogna agire, interagire con delle persone e quindi è ovvio correre il rischio di essere respinti, bisogna anzi essere capaci di non scoraggiarsi di fronte a dei rifiuti ed avere la capacità di persistere).
È come se questa persona avesse due padroni che gli ordinano cose inconciliabili per cui si troverà in un’empasse.
Con le due liste si devono prendere decisioni consapevoli su quali siano i valori in base ai quali vivere e quali emozioni negative vanno necessariamente evitate, in modo tale da non generare conflitti di valori.
Cerchiamo pertanto di capire quale sia la nostra scala di valori rispondendo alla domanda:
“Che conta di più per me nella vita”
Bisogna rendersi conto che noi non siamo i nostri valori, ma siamo molto di più dei nostri valori.
I valori che ci guidano, nella maggior parte dei casi, non sono il risultato di scelte razionali e di un piano fondamentale, per cui la prima cosa da fare è renderli coscienti.
Se vogliamo cambiare profondamente la nostra vita per ottenere ciò che desideriamo
dobbiamo crearci una scala di valori idonea a farci ottenere questo.
Per far questo prendiamo i nostri valori uno per uno e chiediamoci:
“Che vantaggio traggo dall’avere questo valore a questo punto della mia scala
gerarchica? ”.
Dopo che ci siamo risposti poniamoci la domanda:
“Quanto potrebbe costarmi mantenere questo valore a questo punto della mia scala
gerarchica?”.

Dopo che ci siamo risposti poniamoci le domande:
“Quali devono essere i miei valori per realizzare ciò che desidero?”
In che ordine devono essere i miei valori per realizzare ciò che desidero?’.
Una volta scritta la scala dei valori bisogna condizionarci ad usarli (condizionamento neuro – associativo) e farli diventare la nostra bussola per prendere le decisioni.
Imparare la SEDUZIONE e le TECNICHE DI SEDUZIONE consente di imparare un metodo per gestire efficacemente la propria scala dei valori.

Nessun commento:

Posta un commento