lunedì 22 novembre 2010

AMORE E VITA DI COPPIA



L'amore è la cosa più strana che ci può capitare. Ci sorprende e ci sconvolge. È impossibile comprenderlo attraverso la logica e la deduzione filosofica, i sondaggi e le ricerche di mercato, le analisi del sangue e i test ormonali. Ed è assurdo generalizzare - "gli uomini" e "le donne" - di fronte a un sentimento disordinato e sovversivo, che ci fa scegliere le persone. O meglio, quella persona. Ma che cosa fa scattare questa attrazione, che può diventare un legame profondo?

Non è uno scherzo e nemmeno un sogno. Trovare il compagno adatto, con il quale vivere una relazione compiuta e appagante, è più semplice di quel che sembra.
Quando andiamo all’altare o di fronte ad un pubblico ufficiale per legarci a qualcuno, siamo convinti sia per la vita. Ma negli anni, le condizioni di vita, le convinzioni, il nostro organismo cambiano e le coppie che non sanno accettare ed adattarsi a questi mutamenti spesso finiscono con il chiudere la loro storia d’amore.
Le indagini sulle ragioni che spingono due coniugi a separarsi mettono al primo posto i problemi di natura economica; in particolare, se le preoccupazioni per le uscite diventano un costante motivo di stress, litigi e recriminazioni.
Molti sono indotti a fare questo passo anche dalla constatazione che non c’è più intesa, dialogo e complicità con il partner.
Anche il venire meno dell’impegno conta: ad esempio, il marito che delega il compito di accudire i figli esclusivamente alla moglie, l’eccessivo coinvolgimento nel lavoro, in hobby o interessi che porti a trascurare il partner e così via.
Un periodo cruciale per il rapporto di coppia si rivela poi la mezza età con le sue crisi e queste possono sfociare in un distacco: la donna va in menopausa e deve fare i conti con una sensazione di perdita della propria femminilità e del sex appeal; l’uomo, dal canto suo, si vede invecchiato e non è infrequente che adotti qualche tattica che lo faccia risentire giovane: riprende gli studi, fa pazzie o si nutre della giovinezza di ragazze spesso con meno di 30 anni con cui intesse burrascose relazioni.
Restando in tema, anche l’infedeltà, specie se il coniuge è recidivo, diventa un motivo per rompere il rapporto. Infine, cambiamenti nelle priorità, nelle credenze, nei valori possono portare i partner ad allontanarsi in modo alle volte irreparabile. Meno frequenti, ma non certo poco importanti sono poi i divorzi a causa di violenze sessuali, uso di sostanze stupefacenti e l’inclinazione al gioco d’azzardo.
Ma per i coniugi sposi novelli o comunque per le generazioni più giovani la fine del matrimonio è scritta già nelle sue fondamenta.
“le coppie trovano che sia più conveniente sposarsi per motivazioni molto logiche e per una questione quasi di calcolo: vivere assieme porta a ridurre le spese, a disporre di maggiori risorse economiche e via dicendo” afferma Rescaldina. “Se prima di dividersi, una coppia poi sceglie di rivolgersi ad un consulente matrimoniale, lo fa per evitare di assumersi la responsabilità del fallimento; in realtà però ha già deciso di “chiudere”.

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