sabato 20 novembre 2010

COMUNICARE SEDUZIONE


Nell'epoca della globalizzazione sono forse cambiate le regole nel gioco della seduzione?

Ciascuno di noi verifica quotidianamente, nella vita di coppia e nel mondo del lavoro, quanto importante sia l'arte di farsi amare. La seduzione, cioè il desiderio di piacere e la capacità di suscitare l'attenzione altrui, che si realizza con il corpo e la psiche, il linguaggio, i gesti, lo sguardo, è una risorsa fondamentale per coltivare e arricchire le relazioni affettive e professionali, per scongiurare la solitudine e la depressione. Ma se è vissuta come un traguardo da conquistare anche a costo di sacrificare la propria individualità, adottando comportamenti insistentemente proposti dai media, allora può diventare fonte di stress e frustrazione, una vera ossessione che ostacola il raggiungimento della maturità psichica, soprattutto in amore.

Negli stati emozionali il nostro comportamento può variare bruscamente e noi possiamo essere indotti o dall’esterno o dai nostri stessi pensieri a fare delle cose che normalmente non faremmo.

Allora la nostra mente ha la possibilità di vivere, in alcuni contesti particolari al di fuori del principio di realtà, al di fuori della logica, al di fuori di quelli che sono i nostri normali sistemi di pensiero.
Tutte le situazioni di relax, tutte le situazioni emozionali sono situazioni in cui il nostro comportamento fisico può essere fortemente variato, sono situazioni in cui i nostri sistemi di pensiero possono variare significativamente.

La mente cosciente vive le tensioni e le emozioni come una cosa potenzialmente pericolosa, mentre l’inconscio si nutre di tensioni e di emozioni e per lui sono una cosa piacevolissima.
Quindi non è l’inconscio che cerca di allontanarci dalle tensioni, ma è la mente cosciente, l’inconscio tende ad innamorarsi di tutti quelli che gli generano le particolari emozioni di cui ha bisogno in quella particolare situazione.
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Per la mente cosciente il piacere è tornare a casa e sapere di trovare la moglie lì tranquilla che ti aspetta, ma per l’inconscio il piacere consiste nel dire ci sarà o non ci sarà? con chi sarà? mi ama o non mi ama?

Ognuno di noi è come se dentro di sé avesse due forze, una che chiamiamo mente cosciente che funziona in maniera logica, razionale, precisa, che cerca di evitare le situazioni tensiogene, un’altra che chiamiamo mente emotiva che funziona in maniera analogica (nel senso che va oltre la logica) e che si nutre e ricerca emozioni.
La mente inconscia è quella parte responsabile dei nostri comportamenti e delle nostre emozioni.

Facciamo un esempio:
Una ragazza innamorata sta per sposarsi.
Viene piantata sull’altare.
A livello logico chi l’ha piantata è .....Mario Rossi, quindi dovrebbe eventualmente odiare Mario Rossi e basta, ma questa donna cosa potrebbe fare :
travolta dallo shock emozionale di quell’evento, dall’umiliazione, dalla delusione potrebbe fare un’equazione : Mario Rossi = Tutti gli uomini
Per cui da quel momento non ne vuole più vedere nessuno, si fa suora, UNO = TUTTI.
oppure all’inverso, gli uomini sono tutti uguali, nessuno vale la pena, tanto vale andare con tutti.
Lo shock emozionale ha destrutturato la mente razionale che non è più in grado di vedere quell’evento per quello che è: hai preso una fregatura, hai sbagliato persona, avanti un’altro, con il prossimo andrà meglio, ma viene attivata la mente emotiva la quale funzionando per analogia non ha nessuna difficoltà ad identificare uno con tutti e non ha nessuna difficoltà a mettere sullo stesso piano due ipotesi completamente opposte: siccome gli uomini sono tutti uguali tutti uguali tanto vale andare con tutti, oppure tutti gli uomini sono uguali, tutti disgraziati, meglio che mi faccio suora.
A livello emotivo le due ipotesi, pur essendo diametralmente opposte possono essere equivalenti.

E’ quindi di vitale importanza imparare a comunicare con le emozioni per rendere la nostra comunicazione efficace e penetrante, per essere in grado di fornire alla mente emotiva del nostro interlocutore il servizio analogico richiesto, in modo tale che questo sia ben predisposto nei nostri confronti e si genera una situazione di empatia emotiva.

Dobbiamo quindi imparare a diventare il più rapidamente possibile bersaglio emozionale della mente emotiva del nostro interlocutore, perchè se la sua mente emotiva si innamora di noi il nostro interlocutore inizierà a desiderarci e quindi dal di dentro quella persona sentirà nascere il desiderio di fare quello che noi gli chiediamo.
La seduzione è una sequenza strategica e intenzionale di atti comunicativi, verbali, non verbali, comportamentali che hanno l’obiettivo quello di attrarre (anche sul piano sessuale) un’altra persona

Lo scopo della seduzione è quello di costruire un rapporto forte ed intrigante col partner per stabilire una relazione intima che può svilupparsi nel breve termine o nel lungo termine.

In questo secondo caso è utilissima per la cosiddetta “manutenzione del rapporto” far si cioè che il partner resti innamorato di noi durante tutta la durata della relazione, acquisendo cioè un potenziale emotivo che ci permette di ottenere che non si introducano nella relazione “terzi” elementi (l’amante) che possono attirare le attenzioni del nostro compagno o della nostra compagna.
CORTEGGIAMENTO

Il corteggiamento è la fase preliminare della seduzione può essere messo in atto sia dagli uomini che dalle donne indipendentemente dall’età.

Fasi del corteggiamento:

Ø individuazione e selezione del partner

Ø stabilire il contatto attraverso opportune strategie di esibizione allo scopo di farsi notare, catturare la sua attenzione e farsi scegliere
Ø reciproco avvicinamento per stabilire una relazione di intimità attraverso la graduale e progressiva riduzione dell’incertezza

Ø mantenere il legame


Alcune regole:

§ La comunicazione seduttiva è obliqua, indiretta, intrigante e allusiva: dire abbastanza, ma non troppo
§ la seduzione è conquista reciproca
§ modalità non verbali: attraverso la comunicazione non verbale si riesce letteralmente a leggere nel pensiero del nostro interlocutore, cogliendo attraverso i suoi scarichi tensionali quelle che sono le esigenze della sua sfera emotiva dandoci la possibilità di mediare il nostro comportamento non tanto sulle sue esigenze logiche quanto sulle sue esigenze emotive. E’ la parte emotiva che si immanora, non la parte logico-razionale
§ il contatto oculare per esprimere credibilità, fiducia, interesse e disponibilità.
§ la dilatazione della pupilla è un potente segnale che suscita attrazione e attenzione
§ sincronizzazione dei gesti
§ la modulazione della voce, attraverso precisi modelli di paralinguistica ci consente di creare un feeling profondo con il nostro interlocutore
§ attenzione ai feed back
§ Essere in grado di gestire la relazione comunicativa up o down a seconda delle esigenze

E' Importante diffondere la cultura della comunicazione efficace e della seduzione come
incontro tra l?universo maschile e quello femminile;

Promuovere il raggiungimento della felicità, della serenità nella vita sentimentale attraverso
la riscoperta delle emozioni ,sentimenti e qualitࠩnteriori latenti.

Diffondere la conoscenza dell?importanza dell'immagine al servizio dell'essenza e della comunicazione
nei rapporti interpersonali e nelle relazioni tra i due sessi.

Promuovere il superamento dei conflitti, dei pregiudizi e dellle incomprensioni che allontanano gli uni dagli
altri e rendono difficili le relazioni Uomo/Donna.

Ognuno di noi può apprendere:
Tecniche di seduzione che facilitano la conquista dell' anima gemella

Tecniche seduzione per il miglioramento dell' autostima

Tecniche di seduzione per conquistare una donna

Tecniche di seduzione per conquistare un uomo

Tecniche di seduzione per il successo nel lavoro

Tecniche di seduzione per ristabilire buoni rapporti in famiglia

Tecniche di seduzione per essere felici in società

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