domenica 7 novembre 2010

LA SEDUZIONE DEI SENTIMENTI



Amore è una parola che fa rima con cuore e dolore: eh si, perchè i poeti e gli scrittori più famosi hanno da sempre utilizzato questo sentimento come tema principale delle loro poesie e dei loro scritti.
L'innamoramento dei primi tempi, non potrà mai essere paragonabile a quel sentimento che ti porta a ritenere la persona che ami più importante di te stesso.

Quando si ama, il partner diventa una parte di te. Amore è fondersi in un'unica entità, è simbiosi.

Amore è linfa vitale, senza la quale non potremmo sopravvivere.

E' voler passare insieme l'intera vita, sognare il momento del patto con Dio che mai potrà essere diviso, desiderare di mischiare il proprio sangue al fine di creare nuova vita.

La persona amata è al pari di un membro della propria famiglia, di chi ci ha portato alla luce, cresciuto, educato, poichè è al fianco di questa persona che un giorno vorremmo morire.

Il percorso che porta all'amare in maniera totalizzante, senza riserve, che conduce al servitium amoris, è estremamente lungo.
L'amore, se così vogliamo continuare a chiamarlo, non è certo salvamento qui, anzi è semplicemente un mezzo per vendicarsi di quello che si è perso in una vita asettica, dove è vietato emozionarsi, una vita tutta e solo votata al successo.

Ovviamente l'amore e la seduzione sono anche un processo spiegabile dalla scienza.

nnamorarsi è un processo molto più cerebrale di quanto si pensi: a sostenerlo uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Syracuse University (Usa) guidati da Stephanie Ortigue da cui emerge che quando una persona si innamora 12 aree del cervello lavorano in tandem e rilasciano sostanze chimiche che inducono euforia come dopamina, ossitocina, adrenalina e vasopressina, e che il sentimento d'amore colpisce anche sofisticate funzioni cognitive come la rappresentazione mentale e l'immagine del corpo. Non solo: molti degli stimoli che pensiamo venire direttamente dal cuore e dalle emozioni, come la sensazione delle "farfalle nello stomaco", provengono in realtà dal cervello, spiegano i ricercatori. E studi precedenti avevano già rilevato che i livelli ematici del fattore di crescita nervosa (NGF) - molecola dal ruolo fondamentale nella chimica tra le persone e responsabile del fenomeno 'amore a prima vista' - aumentano significativamente nelle coppie novelle innamorate: "Tutti questi risultati confermano che l'amore ha una base scientifica più di quanto si pensi", spiega Ortigue. Lo studio, dal titolo "Neuroimaging of Love", è stato pubblicato sul Journal of Sexual Medicine. Ortigue e colleghi hanno lavorato in team con la West Virginia University (Usa) e con l'University Psychiatric Center di Ginevra (Svizzera). I risultati, spiegano i ricercatori, potranno avere implicazioni importanti per le neuroscienze e per la ricerca sulla salute mentale, perché un amore che non funziona può essere causa significativa di stress emotivo e depressione. Lo studio mostra anche che diverse parti del cervello "si innamorano": l'amore incondizionato come quello tra una madre e un bambino è scatenato, per esempio, da specifiche aree cerebrali, mentre l'amore appassionato è innescato dalla parte del cervello deputata alla ricompensa e alle funzioni cognitive.

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