sabato 27 novembre 2010

SEDURRE CON LE EMOZIONI


In ogni relazione umana al di sotto delle molteplici variabili c'e costante che spesso non vene evidenziata ma che determina l'esito della relazione stessa: la seduzione.

Per mettere in atto un processo di seduzione o potersi innamorare occorre trovare il bersaglio della nostra emotività, un soggetto che attraverso la comunicazione integrale, verbale e non verbale, il suo comportamento, stimoli la nostra sfera emotiva, così che attraverso le nostre proiezioni lo investiamo emotivamente.
La seduzione attiva un particolare flusso energetico che crea un nuovo desiderio, che sfocia in un bisogno di possesso nei confronti dell’oggetto, della persona o dell’idea che ha determinato la seduzione.Forse non te ne rendi conto, ma i tuoi gesti e i tuoi comportamenti possono dire tanto e inviare dei segnali inconsci ai tuoi interlocutori. Perché, allora, non usarli per sedurre chi ci interessa?
la nostra emotività lo riconoscerà come fonte stimolante o energetica, in quanto noi proiettiamo la nostra emotività sul soggetto o bersaglio e questa ci ritorna indietro sotto forma di riconoscimento del bersaglio come simbolo di coinvolgimento (innamoramento). Il potere emotivo di seduzione per ottenere consenso, inteso come capacità di creare interesse, attenzione ed energia, sia mentale che fisica, è regolato da precise leggi e dinamiche funzionali.
Siamo noi che attraverso le nostre proiezioni diamo significato al significante, in pratica l'oggetto del coinvolgimento emotivo è la condensazione incarnata dei nostri turbamenti, in questo modo si viene a creare un moto circolare dell'emotività tra noi e l’oggetto del coinvolgimento e l’oggetto del coinvolgimento e noi quindi, tra noi e il mondo esterno e il mondo esterno e noi, così da vivere quel pathos, quelle emozioni che poi definiamo: SEDUZIONE, interesse, sentimento, passione, amore.

Possiamo affermare che l'essere umano non può vivere senza coinvolgimenti ma purtroppo in alcuni casi le relazioni sono causa di grandi sofferenze.

ogni qual volta noi ci innamoriamo, ci coinvolgiamo in qualcuno, questo avviene perché il soggetto di cui noi ci siamo innamorati, ci riproduce emotivamente il nostro passato, ci fa rivivere, attraverso la sua comunicazione integrale, che vuol dire comportamento, atteggiamento e linguaggio, i nostri turbamenti Bisogna comprendere che ogni qual volta noi ci innamoriamo di qualcuno questo avviene attraverso la proiezione di una parte di noi, che si identifica all’esterno, nell’oggetto d’amore.

In sintesi chi riduce i turbamenti appagando la persona sarà riconosciuto come amico mentre chi li amplifica o rigenera sarà riconosciuto come amante.

Dunque: se noi avessimo la possibilità di venire a conoscere quali sono i turbamenti inconsci del nostro interlocutore e apprendere come rigenerarli, le capacità seduttive si amplificherebbero a dismisura.

E’ possibile capire quali sono i turbamenti inconsci del mio interlocutore?
Si è possibile: , attraverso il linguaggio delle emozioni.
Ogni circostanza di vita si estrinseca in comunicazione la conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale permette di migliorare a dismisura le proprie relazioni professionali e private, dall’innamoramento al mantenimento dell’armonia famigliare, dai rapporti di lavoro al dialogo con i figli, e non in ultimo di diventare dei comunicatori eccellenti dei seduttori O DELLE SEDUTTRICI.
Infatti l’essere umano comunica attraverso due canali quello verbale, la parola che è il linguaggio della parte logica / razionale preposto per l’appagamento delle esigenze da noi riconosciute i bisogni, mentre il canale della Comunicazione Analogica Non Verbale il linguaggio della sfera emotiva che è preposto per l’appagamento emotivo delle esigenze inconsce, le quali da noi non vengono percepite, perché passano sotto la soglia subliminale, ma vissute come rigenerazione dei nostri turbamenti, i quali rigenerati, riattivati, producono il coinvolgimento, che è il riconoscimento dell’elemento che li ha alimentati, quindi questa dinamica inconscia crea il bisogno: l’esigenza di possedere l’oggetto del desiderio: l'innamoramento.
SE CONOSCE LA COMUNICAZIONE EMOZIONALE osservando lo sguardo di un uomo, una donna riesce istintivamente a capire se quell’uomo è sicuro di sè oppure timido e remissivo. Incrociando lo sguardo di una donna, un uomo può istintivamente provare attrazione per lei. Da qui si può facilmente trarre la conclusione che lo sguardo è uno fra gli strumenti più efficaci che abbiamo per sedurre.
La conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori. Le posizioni del corpo i segni e i gesti che l’individuo esprime durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali, ma correlati dai suoi stati emotivi. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo, e tanti altri segnali opportunamente classificati permettono all’esperto della Comunicazione Analogica Non Verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano, e le sue esigenze affettive / sessuali.

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