venerdì 5 novembre 2010

SEDUZIONE ISTINTUALE


la seduzione passa anche attraverso il coinvolgimento della sfera istintuale.

LA SEDUZIONE ISTINTUALE passa attraverso la gestione della sessialità
Il coinvolgimento sessuale non significa gratificare  sessualmente o meglio non significa solo appagare sessualmente.
La seduzione non e' appagamento


Gratificare ed essere eccessivamente disponibili comporta una diminuzione del desiderio.

Per desiderare è necessario un vincolo o un impedimento che ostacoli, almeno parzialmente, la possibilità  di ottenimento di quanto desiderato.
In alcuni casi il vincolo non deve essere eccessivo in quanto comporterebbe la “fuga” della persona, in altri casi il vincolo può anche essere quantitativamente elevato. Anzi, in questi casi è proprio la consistenza del vincolo che determina il desiderio e conseguentemente la motivazione al coinvolgimento con la persona che ci interessa.

Le persone che  sono più timide od insicure con l’altro sesso vanno normalmente trattate ponendo dei vincoli più elevati.
Questo può essere messo in atto rendendosi poco disponibili, concedendosi poco e comunque molto meno di quanto l’altra persona desidera.

In sostanza il desiderio sessuale viene amplificato molto di più dall’immaginazione e dalla fantasia che dall’espletamento.

E’ evidente che l’avvenenza e la prestanza fisica possono giocare un ruolo sicuramente favorente l’attrazione sessuale è altrettanto evidente che non è l’unica componente.

L’uomo è attratto prevalentemente dalla sensualità emanata che dall’estetica pura.

La sensualità ha diverse componenti.
Queste componenti sono componenti sensoriali:vista, udito, tatto, olfatto e gusto.
La donna dovrà quindi stimolare tutte le componenti, tenendo presente che alcuni uomini sono maggiormente recettivi ad una di esse.

In linea di principio è comunque necessario che la donna metta in atto nella SEDUZIONE ISTINTUALE delle stimolazioni multi sensoriali che sono decisamente più efficaci e penetranti.

Stimolazioni visive: le stimolazioni visive possono essere messe in atto attraverso l’esibizione e la valorizzazione volontaria di alcune parti del corpo tipicamente:

1.       viso: valorizzando labbra, occhi, denti, sorriso
E’ importante riuscire a valorizzare attraverso la cura e la ricercatezza il proprio viso. Molto importante e di forte impatto è lo sguardo che nel caso di una donna normalmente non deve essere molto aggressivo. Almeno inizialmente. Ci sono uomini che hanno l’esigenza di essere dominati, però inizialmente è utile non apparire aggressive per evitare di correre il rischio di generare paure ed insicurezze.

2.       Sorriso: il sorriso per non inibire deve indicare complicità

3.       decolté:

4.    Gambe: sono una parte del corpo della donna molto importante per produrre attrazione in un uomo.
Indipendentemente dal fatto che una donna possa avere o no gambe chilometriche tutte le donne hanno comunque la possibilità di utilizzare al meglio ciò che hanno a disposizione.
È evidente che, indipendentemente, da ciò che la genetica ha stabilito, le gambe possono essere migliorate attraverso un corretto programma di fitness preparato da trainer qualificati e da trattamenti estetici/massaggi.
Molto importante è anche la valorizzazione delle gambe attraverso abbigliamento ed accessori:
gonne, tacchi a spillo ed autoreggenti sono utilissimi per utilizzare al meglio le gambe come strumento di attrazione.
Se non si hanno gambe particolarmente lunge ed affusolate è meglio preferire gonne con spacco rispetto alle minigonne. Questo vale anche se non si è più giovani. Inoltre gonne troppo corte renderebbero volgare l’utilizzo delle autoreggenti.
L’autoreggente non deve essere scoperta fino alla visione della pelle nuda.
Meglio usare quelle a balza larga aderente nella parte alta della coscia.

5.       schiena: è una parte che può essere eroticamente stimolante se valorizzata ad esempio con abiti (se la linea lo consente) scollati sulla parte posteriore.

6.       Portamento : molto importante è il portamento, il modo di camminare e di muoversi.
Per questo vengono in aiuto i tacchi che creando un naturale squilibrio consentono uno spontanea oscillazione delle anche che oltre ad evidenziare il lato b danno un senso di fragilità che piace a molti uomini

Stimolazioni uditive: le stimolazioni uditive si mettono in atto prevalentemente attraverso l’utilizzo della paralinguistica (volume e tono della voce, velocità della parlata). Anche la voce è uno strumento di attrazione e può essere valorizzata dalla donna.

1.       tono di voce: il tono di voce al di la delle mille sfumature possibili si può suddividere in due macro categorie, toni duri e toni dolci. Alcuni uomini sono inconsapevolmente attratti dai toni duri, altri dai toni dolci.
Per capire qual è la modalità giusta da utilizzare è necessario in prima istanza allenarsi in modo tale da imparare ad utilizzare entrambe le modalità di vocalizzazione ed, in seconda istanza, provare la modalità prestando attenzione ai segnali di rimando che si ottengono.
In caso di segnali di gradimento analogico proseguire con la stessa modalità tonale, in caso di segnali di rifiuto cambiare modalità.

2.       velocità della parlata: la velocità della parlata va adeguata alle modalità prevalenti di percezione sensoriale utilizzata dall’interlocutore.
Con persone prevalentemente visive utilizzare una parlata veloce, con persone prevalentemente uditive utilizzare una velocità media, con persone prevalentemente cenestesiche utilizzare una parlata lenta.

3.       Volume della voce: in linea di principio volumi elevati vengono giudicati logicamente penalizzanti, volumi di voce bassi vengono giudicati logicamente gratificanti. Pertanto il volume della voce va modulato sulla base degli effetti che si intendono perseguire.
Imparando a gestire il tono di voce ci si renderà conto che in alcune circostanze potremmo ottenere anche dei segnali di gradimento emotivo su volume delle voce alto-penalizzante.
Questo può verificarsi in quanto l’istanza emotiva non distinguendo il piacere dalla sofferenza ma riconoscendo e cercando soltanto la “tensione” emozionale non ha nessuna difficoltà ad agganciarsi in alcuni casi a chi produce tensioni, anche se vogliamo paradossalmente a tensioni riconosciute come negative dalla sfera logico – razionale.
SEDUZIONE ISTINTUALE QUINDI COME STRUMENTO DI ATTRAZIONE.

INFORMAZIONI:
DOTT. MASSIMO TARAMASCO
TEL.: 333 1511703
MAIL: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://laseduzione.altervista.org
POSSIBILITA' ANCHE DI CONSULTI TELEFONICI E TRAMITE E MAIL CON INVIO DI file ed MP3
SITO SU SEDUZIONE E TECNICHE DI SEDUZIONE

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