mercoledì 24 novembre 2010

SEDUZIONE SU SE STESSI


Interruzione di schema per sedurre se stessi
Una possibile definizione di pazzia è pensare di ottenere risultati diversi facendo le
stesse cose.
Sembra una cosa evidente, però succede frequentemente che le persone hanno deciso
che cosa vogliono, hanno associato dolore al vecchio comportamento e piacere al
nuovo comportamento, ma non riescono a raggiungere l’obiettivo perché
continuano a mettere in atto i vecchi schemi.
In pratica facendo le solite cose cercano di ottenere nuovi risultati.
Per evitare ciò è necessario interrompere lo schema (cioè il vecchio modulo di
comportamento).
Per interrompere lo schema è necessario per prima cosa rendere cosciente il
comportamento e poi fare qualcos’altro.
Un sistema veloce di interruzione di schema è di fare qualcosa di bizzarro, strano,
inusuale. Questa tecnica già esaminata nella sezione dedicata.
Mettendo in atto un’interruzione di schema si crea una sorta di vuoto che il nostro
cervello cerca naturalmente di riempire con un nuovo comportamento.
definizione del nuovo schema
Come già detto mettendo in atto l’interruzione di schema il nostro cervello si
predispone per trovare un nuovo comportamento, però è più semplice trovare
coscientemente un comportamento idoneo a raggiungere l’obiettivo che ci siamo
prefissi.
Bisogna pertanto trovare delle alternative potenzianti.
condizionamento del nuovo modulo
Condizionare il nuovo modulo di comportamento vuol dire creare una neuro
associazione tra uno stimolo, una situazione, un evento, ed il nuovo modulo di
comportamento.
Per condizionare uno schema e farlo diventare abituale la cosa più semplice da fare è
metterlo in atto in modo da farlo diventare un’abitudine.
Il nuovo modulo di comportamento per diventare abituale deve essere
opportunamente rinforzato (se non si rinforza tende a sparire a favore del vecchio
schema).
Per rinforzarlo opportunamente è necessario mettere in atto delle gratificazioni in
concomitanza con la messa in atto del nuovo comportamento.
I rinforzi non devono mai essere prevedibili; questo lo sanno bene gli addestratori
dei delfini. Quando si condizionano i delfini a saltare si da un pesce (gratificazione)

quando questi saltano spontaneamente, in questo modo il delfino, dopo un certo
numero di salti dopo i quali ha ricevuto il pesce ha creato una neuro associazione tra
salto e pesce per cui iniziano a mettere in atto il “modulo” salto per ricevere il pesce,
però se tutte le volte che salta riceve invariabilmente il pesce dopo un po’ non
metterà più impegno nei salti.
Per far sì che si impegni nei salti è necessario dargli i premi di tanto in tanto
magari quando salta più in alto però essere sempre imprevedibili, qualche volta dargli
magari un grosso premio (più pesci) in modo da farlo impegnare sempre di più.
La stessa tecnica è applicabile anche nelle aziende per motivare i dipendenti.
Se i dipendenti ricevono sistematicamente degli aumenti/promozioni dopo un po’ non
saranno più motivati a fare sempre meglio.
Se invece ricevono delle gratificazioni in modo imprevedibile saranno motivati a fare
sempre di più per ricevere il premio.

applicare il nuovo schema
È necessario provare e riprovare il nuovo modulo per farlo diventare automatico.
Si può anche usare il ricalco sul futuro utilizzando il fatto che il nostro cervello non
distingue tra una cosa intensamente pensata (immaginata) ed una cosa reale
(principio ideo motorio)

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