domenica 28 novembre 2010

SI POSSONO AMARE DUE PERSONE CONTEMPORANEAMENTE?


La fedeltà è un valore, e non il semplice prodotto della monogamia. Essendo una condizione innaturale (nel mondo animale è quasi inesistente) è legata a una scelta consapevole, e comporta riflessioni e rinunce.
Certo, quando è frutto di un amore vero e di un rapporto felice la fedeltà ha un valore altissimo, quasi una magia. Ma a volte, che ci si colpevolizzi o meno, il miracolo non avviene. Scatta invece un altro meccanismo: ci si vuole svincolare dall’appartenenza alla coppia, creando uno spazio di identità non protetto, e forse per questo più vero, in cui far entrare qualcun altro.
Una persona nuova, che con la sua diversità fa affiorare aspetti di sé fino a quel momento sconosciuti.

Ciò che cerchiamo negli altri è già in noi. L'unione che perseguiamo non può esser creata se non nell'interiorità. Per quanto possiamo tentare di avvicinarci al nostro/a partner, rimarrà pur sempre una distanza profonda. Vivere una vita sociale piena e gratificante è ovviamente auspicabile. Ma non dovremmo mai congetturare che l'amore tra uno o più individui, per quanto reciproco, riesca a colmare l'incolmabile. Così come al vuoto si può sopperire soprattutto con la coscienza dell'energia interiore

Nell'animo umano agiscono impulsi contrastanti che creano dubbi, dilemmi, e portano ad agire in modo contraddittorio. Due di queste tendenze che possono entrare in conflitto, rappacificarsi, o scontrarsi di nuovo nel corso della nostra vita sono la sessualità e l'amore. Non sempre ce ne rendiamo conto perché sessualità ed amore ci si presentano spesso fusi, oppure perché in molti casi l'amore sboccia dalla sessualità.
La parola amore è equivoca. Una madre può amare dieci figli, un amico dieci amici. Quello che non si può condividere è l'innamoramento. Il nostro amato non è confrontabile con nessun altro.

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