lunedì 20 dicembre 2010

MIGLIORARE LE CAPACITA' DI SEDUZIONE


Come sedurre? E’ una domanda che si sono posti in molti, sia uomini che donne, ragazzi o ragazze! Se volete capire come sedurre la prima cosa da fare è guardare dentro voi stessi, perché conoscendo meglio sé stessi è possibile comprendere meglio le persone che ci stanno attorno e quindi avremo maggiori possibilità di seduzione.

E’ una verità così scontata e alla portata di tutti che sembra quasi banale.

Sicuramente molti di voi si stanno dannando per capire come sedurre un uomo, o come sedurre una donna, o magari come sedurre una donna sposata! Vi avverto, non esiste la bacchetta magica per la seduzione, se volete diventare dei seduttori vi aspetta un duro lavoro, soprattutto su voi stessi, non ci sono scorciatoie!

È necessario capire il legame tra persuasione e seduzione.
La persuasione è riuscire a convincere attraverso un ragionamento che punta su strategie comunicazionali che possano coinvolgere la sfera logico – razionale della persona.
Non è detto che le motivazioni debbano essere strettamente logiche. Devono però sembrarlo in modo che la sfera logica si senta tranquilla e non si senta raggirata.
Ad esempio le motivazioni logiche potrebbero essere basate su punti di partenza sbagliati.
In effetti le tattiche persuasive, si basano spesso su costruzioni sia comunicazionali in senso stretto (verbali) sia in senso allargato (comportamenti) che possano interessare la nostra sfera cognitivo - razionale.
 
Nell’ambito dei rapporti sentimentali è opportuno in alcuni casi trasmettere la sensazione di sicurezza e di futuro benessere in altri è importante trasmettere le sensazione di non invasività e di evitare pretese o richieste di assunzione di ruolo che possano spaventare.
L'amore non nasce per caso.
Esistono delle motivazioni ben precise per cui ci si innamora di una persona e non di un'altra.
Solo che le motivazioni non appartengono alla sfera razionale bensì alla sfera emozionale.
Per conquistare l'amore della persona che ci piace, quindi per mettere in atto un processo di seduzione, cioè di "condurre a noi" dobbiamo soddisfare le esigenze emotive della persona che ci interessa e dobbiamo farlo fintanto che l'altra persona si rende( a livello inconsapevole) conto che le conviene rinunciare ad altre possibilità per continuare a vivere le emozioni che provengono dall'interazione con noi.

Ovviamente se vogliamo una relazione duratura dobbiamo avere la foglia di mantenere, modificandolo qualora necessario, questo processo nel tempo.

Per fare questo bisogna rendersi conto degli stati d'animo dell'altra persona.

Il modo migliore per imparare a fare questo è di "traformarci in uno specchio" in modo che l'altra persona possa proiettare a livello non verbale ed emozionale quelle che sono le sue esigenze.

per coinvolgere la persona che ci interessa dobbiamo poi gestire in modo oculato il "desiderio ed il possesso".
Capire quanto concederci ed in quali termini.
Le persone sono più coinvolte dall'aspettativa del possesso che dal possesso medesimo.

Infine è necessario lasciare andare il senso del possesso e dell'attacamento.

E’ solo quando “lasci andare” ciò a cui sei attaccato che crei lo spazio perché il nuovo si manifesti.

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