giovedì 23 dicembre 2010

ENNEAGRAMMA E SEDUZIONE


L'ENNEAGRAMMA E LA SEDUZIONE sono stati integrati dall'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE di Massimo Taramasco
L’enneagramma è un metodo di studio delle personalità (ennea = nove,
gramma = punto) che suddivide gli essere umani, indipendentemente da
razza, sesso, religione, ecc. in nove tipologie.
Ovviamente ogni essere umano è unico ed irripetibile, però esistono delle analogie che caratterizzano i diversi tipi.
La strutturazione della personalità avviene secondo le ultime teorie dell’enneagramma sulla base dei rapporti vissuti nell’infanzia – adolescenza, soprattutto all’interno della famiglia di origine.
Questo imprinting è stato determinante per formare una personalità con tratti caratteristici, soprattutto le esigenze frustrate ed i turbamenti vissuti hanno contribuito a determinare in modo significativo quelle che sono le
nostre paure e compulsioni di adulto.
La peculiarità dell’enneagramma risiede nel fatto che le diverse tipologie di personalità non sono statiche ma in continua evoluzione e dinamismo.
Dal punto di vista visivo l’enneagramma è rappresentato da un cerchio sulla circonferenza del quale si tovano le nove tipologie.

Questo percorso completo del cerchio rappresenta la meta a cui tendere anche se può essere identificata con quello che i mistici chiamano “illuminazione”.
E chi illumina riesce a vedere il mondo da una finestra diversa da quella da cui lo vedono le i “comuni mortali”.
Che chi dice che chi percorre il percorso completo di integrazione riesce a vedere il mondo con gli occhi di Dio.

A cosa serve l’enneagramma per LA SEDUZIONE
Le informazioni che fornisce l’enneagramma sono molteplici ed utilissime.
In ambito seduzione ci danno indicazioni utilissime su come comprtarci per sedurre ci ci interessa
Innanzi tutto le nove tipologie vengono suddivise in gruppi di 3, i mentali, gli emotivi , gli istintivi.
Al primo gruppo appartengono le persone che si sono strutturate nel corso della loro ontogenesi una parte logico – razionale corazzata, sono persone che nella loro vita si muovono prestando attenzione principalmente alle
motivazioni logiche, possono avere in alcuni casi a manifestare le proprie emozioni ed i loro istinti.
Al secondo gruppo appartengono le persone che hanno una sensibilità emotiva particolarmente sviluppata, questo gli consente di entrare più facilmente in rapporto empatico con gli interlocutori anche se in alcuni casi
possono fare scelte anche non logiche, perchè trascinati dall’emotività.
Al terzo gruppo appartengono le persone istintive, sono persone che spesso agiscono di impulso, a cui capita poi, abbastanza frequentemente di pentirsi del loro comportamento.
Ovviamente i tre centri (mentale, emotivo, istintivo) sono presenti in tutti gli esseri umani, però vengono utilizzati in modo diverso, capire velocemente qual è il centro usato prevalentemente dal nostro interlocutore, come
vedremo in seguito, ci da delle indicazioni sia sulla  prevedibilità dei suoi comportamenti sia delle indicazioni utili su come trattarlo per riuscire a coinvolgerlo.
Ma l’enneagramma non si ferma a questo definisce nove tipologie base con
tratti caratteriali simili, esigenze e paure della stessa natura.
Queste nove tipologie non sono però statiche ma ci possono essere molteplici variabili che intervengono.
La prima variabile dipende dall’intensità del turbamento vissuta a suo tempo.
Questo parametro influisce molto sulla personalità, più forte è il turbamento più la personalità è radicata, più è difficile i cambiamento.

Tenendo conto di tutte queste variabili emerge, che differenze caratteriali sono ben più di nove ed anche all’interno della stessa tipologia di appartenenza possiamo trovare personalità e modi di essere diversi.
La conoscenza delle differenti personalità, nelle loro varianti ci consente una volta individuato la tipologia dell’interlocutore di avere una chiave di accesso alla sua emotività,e quindi UNA CHIAVE DI SEDUZIONE potremmo gestire il nostro comportamento e la nostra comunicazione in modo da creare un forte coinvolgimento con i nostri interlocutori.

L’enneagramma fornisce pertanto degli strumenti cognitivi e pragmatici per ottenere miglioramenti considerevoli nella comunicazione con l’oggetto del
nostro desiderio (in ambito sentimentale) o con l’interlocutore che desideriamo coinvolgere (in tutti gli altri ambiti), tramite la comprensione delle sue esigenze emotive e dei suoi tratti caratteriali.
Ci permette inoltre di creare e gestire delle vere e proprie dinamiche sociali utilissime in ambito lavorativo per la gestione di team di lavoro avendo le leve per creare armonia ed un clima positivo.
Come si utilizza l’enneagramma per LA SEDUZIONE
Per utilizzare correttamente l’enneagramma è necessario acquisire alcune competenze.
Vediamo di cosa si tratta.
In primo luogo è necessario avere una conoscenza di quali sono i tratti caratteriali di ognuna delle nove tipologie base e delle possibili varianti.
Riuscire ad acquisire questa competenza comporta una fase di studio iniziale ed un successivo “training on the job”, cioè un’attività di sperimentazione sul campo in modo da affinare le conoscenze teoriche ed acquisire anche la sensibilità giusta per riuscire a riconoscere rapidamente la
tipologia del nostro interlocutore.
Infatti l’altra competenza importantissima che deve essere acquisita per poter utilizzare questo strumento è quella di riuscire a riconoscere in modo corretto e nel più breve tempo possibile la tipologia di appartenenza del nostro interlocutore e tutte le sue varianti.

Spesso siamo addirittura governati e pilotati dai nostri problemi al punto tale che non riusciamo a metterci nell’ottica dell’osservatore.

Prima di passare all’analisi delle caratteristiche fondamentali di ognuno dei NOVE TIPI ecco ancora delle considerazioni di carattere generale:

1) Non esiste un "Tipo" migliore di un altro, ogni tipo ha dei punti di forza e dei punti di debolezza ma essendo la situazione potenzialmente fluida
ognuno ha la possibilità di esaltare le proprie caratteristiche positive acquisendone anche altre che normalmente sono tipiche di altri tipi.
In altre parole qualunque sia il punto di partenza il punto di arrivo non è assolutamente definito
2) Vi possono essere dinamiche simili fra Tipi anche distanti sul cerchio per questo motivo è importante verifiche incrociate per identificare nel modo corretto la tipologia di appartenenza.
3) Non dobbiamo porci l’obiettivi di cambiare tipologia quanto quello di sviluppare al meglio le potenzialità che ci appartengono.
4) I Tipi hanno due ALI (sono chiamati così il Tipo prima e quello dopo), una delle due ali influisce in modo consistente il Tipo, l’altra invece è
poco evidente e nel percorso di integrazione un obiettivo sarà anche quello di evidenziare le caratteristiche positive delle due ALI anche di quella nascosta.
5) I tipi OTTO, NOVE, UNO appartengono al cosiddetto CENTRO ISTINTIVO, con questo si intende che l’energia vitale è orientata all’utilizzo dell’istinto.
A questo centro appartengono i soggetti volitivi, intraprendenti, impulsivi, attivi, o all’opposto introversi ed amanti del quieto vivere e della tranquillità.

6) I tipi DUE, TRE, QUATTRO appartengono al cosiddetto CENTRO EMOTIVO nel quale dominano emozione sentimento, sensibilità ed affettività, queste tipologie possono a seconda della loro situazione vivere
appieno emozioni, intuizioni oppure per reazione possono sfuggirle e reprimerle.
7) I tipi CINQUE, SEI , SETTE appartengono al cosiddetto CENTRO MENTALE che è anche il centro del pensiero riflessivo, della logica e della razionalità.
Gli appartenenti a questo centro hanno una parte logica molto forte e possono in alcuni casi reprimere emozioni ed istinti, in altri casi soprattutto in chi ha messo in atto un percorso di integrazione possono usare in modo armonico le tre istanze.
8) I più esperti evitano accuratamente di "confessare" o di rendere manifesto quale sia il loro tipo, per non mettere un'arma pericolosa nelle  mani degli altri. La segretezza con la quale ci viene proposto ogni insegnamento esoterico deriva da questo timore, circa l'uso che ne può essere fatto; immaginiamo quale potere acquisiamo su una persona
quando conosciamo il suo punto debole, la cosa di cui ha più timore e quella che desidera di più. Perciò è bene essere prudenti nell'avvicinarci a questo argomento, cercando di farne un uso corretto. La cosa migliore è usarlo su noi stessi per cercare di comprendere i meccanismi automatici
della nostra psiche.

Sono nove gli enneatipi caratteriali:

1- IL PERFEZIONISTA
Il tipo UNO nelle sue caratteristiche di base è una persona che per certi aspetti può essere identificato come un MORALISTA, eccessivamente PERFEZIONISTA, ed IDEALISTA.
Può essere la persona tutta di un pezzo per la quale esiste il bianco ed il nero, che bandisce tutte le sfumature intermedie.
Nei casi più marcati la personalità UNO manifesta quindi una notevole rigidità nel carattere e nelle idee che spesso sono allineate con la morale corrente.

2-L' ALTRUISTA
Il TIPO DUE nelle sue caratteristiche di base può essere identificato come un ALTRUISTA, una persona che si preoccupa più dei bisogni degli altri che dei propri.
È una persona camaleontica che sa adattarsi alle situazioni in modo da compiacere alle persone che rientrano nella sua sfera di interesse.
Questo tipo di personalità si è formata nell’infanzia dove il rapporto con gli adulti ha insegnato, al livello inconscio, a questo bambino che per soddisfare i propri bisogni deve riuscire a soddisfare le esigenze ed i bisogni degli altri.
Si sono cioè costruiti la credenza che per essere amati dovevano necessariamente soddisfare i bisogni degli altri.

3-il MANAGER ORGANIZZATORE
Il TIPO TRE può essere spesso considerato un ARRIVISTA molto DETERMINATO, competitivo e votato al SUCCESSO, può anche essere CINICO e calpestare i sentimenti degli altri.
È una persona che vive in funzione del raggiungimento degli obiettivi lavorativi che si è prefissato, è una persona con FORZA DI VOLONTA’ che dedica le sue energie al suo successo personale non risparmiandosi in nulla.

4-L'ARTISTA
Il TIPO QUATTRO viene spesso considerato una persona ORIGINALE, talvolta un po’ ECCENTRICA ed ANTICONFORMISTA, una persona
comunque mai inquadrabile in comuni schemi comportamentali.
Spesso i tipi QUATTRO hanno una vena artistica e nella vita amano vivere emozioni forti.

5-IL PENSATORE
Il TIPO CINQUE può essere considerato una persona ALGIDA, distaccata, egoista , che “non si lascia andare”, una persona eccessivamente razionale, AVARA, alla ricerca di CONOSCENZA.
La compulsione in base alla quale si struttura la personalità del CINQUE è EVITARE IL VUOTO INTERIORE.

6- COLLABORATORE o scettico leale
I TIPI SEI sono talvolta di difficile riconoscimento, all’occhio inesperto ovviamente, in quanto ci sono dei SEI che hanno comportamenti opposti ad altri SEI.
Alcuni SEI appaiono come estremamente CONFORMISTI ed
ISTITUZIONALI, con un forte spirito GREGARIO, sempre alla ricerca di un leader di un guru cui fare riferimento ed a cui demandare le scelte decisionali che da soli non si sentono in grado di prendere.

7-L'OTTIMISTA
I TIPI SETTE sono spesso definiti OTTIMISTI, ma anche EDONISTI ed un po’ goliardici.
Sono persone che appaiono felici ed estroverse sempre alla ricerca di contesti dove possano espletare questa loro ricerca di benessere.
Questo tipo do comportamento si è sviluppato in un contesto infantile dove hanno subito la “cacciata dal Paradiso”.

8-IL BOSS
Il TIPO BASE OTTO può venire giudicato come un DITTATORE,
talvolta anche un pò ARROGANTE e comunque MAI DIPLOMATICO.
È una persona che sfoggia la sua FORZA ed è un COMBATTENTE soprattutto quando ha un “territorio da difendere”.
Può anche esse VENDICATIVO e comunque non dimentica i torti subiti.
Un’idea di TIPO OTTO può darla Charles Bronson nelle serie di film “il giustiziere della notte”.

9-il MEDIATORE
Il TIPO BASE NOVE viene spesso definito come una persona
TRANQUILLA, un po’ PIGRA che anelano ad un ritmo di vita senza troppe emozioni ed incognite.
Sono persone abili nella mediazione, nel passare dal conflitto al dialogo, abili DIPLOMATICI, però amano i fuori programma o gli imprevisti.
Questo tipo di comportamento e di atteggiano matura a seguito di un’infanzia dove HA AVUTO POCA CONSIDERAZIONE da parte dei genitori che erano impegnati nel conflitto in atto tra lori.

Gli enneatipi sono un comportamento che l’individuo attua finalizzato alla fuga dalla paura essenziale che si viene a formare all’età di sei mesi quando ci distacchiamo, per la prima volta, da nostra madre.
Ognuno di noi vive in modo diverso questa esperienza e crea una paura da cui fuggire:
-1 ha paura di non essere perfetto,
-2 ha paura di non essere buono abbastanza
-3 ha paura di fallire
-4 ha paura di non essere amato
-5 ha paura di non conoscere abbastanza,
-6 ha paura dell’insicurezza
-7 ha paura dei provare dolore
-8 ha paura della perdita del controllo
-9 ha paura del conflitto


Per fuggire da queste paure si attua un comportamento sorretto da convinzioni, fissazioni, meccanismi di difesa e passioni.
La convinzione è il nostro schema preconcetto che non ci permette di affrontare le esperienze con libertà ma sotto il suo stretto controllo: lavorare sulle convinzioni ci rende liberi dai nostri dogmi, vedere le cose da un’altro punto di vista e trovare soluzioni che non riuscivamo neanche ad immaginare.
Per non vivere più la paura si attua un meccanismo di difesa che ci impedisce di affrontare la paura e, quindi, di comprenderla e superarla.
La passione è ciò che ti muove verso la tua fissazione in quello che, come avrai già capito, è un circolo vizioso.

Le passioni di ogni enneatipo sono:

-1 rabbia
-2 orgoglio
-3 vanità
-4 invidia
-5 avarizia
-6 paura
-7 gola
-8 lussuria
-9 indolenza

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