venerdì 10 dicembre 2010

SEDUZIONE E FASCINO



Seduzione e fascino
sono elementi importantissimi per il successo in ambito sentimentale
Conoscere le regole della seduzione e dell’attrazione è fondamentale per catturare l’interesse di un uomo o di una donna e accedere il desiderio sessuale. E poco importa se si è single o in coppia da molti anni: flirtare è un’arte da praticare spesso, se si vuole che le schermaglie tengano vivo il rapporto e la passione.
Certo, per essere (più) affascinanti occorre innanzitutto essere belli dentro ma sopratutto bisogna piacere (e per piacere è necessario in primo luogo piacersi).
Già, perché la bellezza è un dato di fatto oggettivo, mentre il piacere è un'essenza del vivere puramente soggettiva ed è questa la chiave di lettura vincente per comprendere i misteri di ogni fascino universale, bello o brutto che sia.

Parliamo del potere di attrarre, del talento di piacere, dell’appeal di chi si fa notare e sa persuadere. Di fascino: sempre speciale, singolare,

La seduzione altro non è che un gioco umano, per evadere dalle limitazioni della vita
ordinaria, e diventa un ornamento raffinato o come uno statico arazzo, attorniato dall’estrema
grossolanità della società del tempo. Questo ideale di seduzione, su base negativa, trova la sua
consacrazione nel XII secolo, con in trovatori, va oltre il Medio-Evo, arriva fino al
Romanticismo. S’instaura nel Medio-Evo, un perenne contrasto religioso fra Natura e Grazia,
porta contrasti nelle strutture sociali, questo si ripercuote, anche nella mente della gente. A
partire da Costantino, il Cristianesimo, assume una forma ufficiale, ed impone le sue
istituzioni e sacramenti e condanna tutte le dottrine di provenienza orientale, criminalizzando
l’EROS e la seduzione.
Nella seduzione, si può affermare il proprio io, la propria
personalità, può essere un senso di sicurezza. Per molti, è una questione d’impegno. Bisogna
considerare un particolare non indifferente, gli uomini sono diventati effeminati. Le donne
sono autonome e aggressive. Si può sedurre una donna, anche, con la poesia, ma questa
recitazione poetica, non per essere snob, è riferita a certe persone. Il corteggiamento, accentua
la conoscenza e lascia qualcosa di nascosto, anche se oggi è poco usato, dovuto
principalmente ai ritmi così veloci. A volte, come dicevo, se oggi non c’è stupore, non nasce
il sentimento. Quindi la capacità, di stupire, può colpire, quindi può provocare la seduzione.

Generalmente quando percepiamo che il nostro rapporto con il prossimo non è ottimale, tendiamo a dare la colpa agli altri, in quanto non sono sensibili, non ci capiscono, mentre invece se vogliamo veramente migliorare il nostro messaggio comunicativo e farlo arrivare quanto più chiaro al “ricevente” dovremmo iniziare chiedendoci se noi siamo dei buoni “trasmettitori”. Purtroppo, finché siamo immersi nel nostro vissuto, non riusciamo a vederci sotto una luce critica al fine di evidenziare le stonature della nostra comunicazione e decidere di migliorare gli aspetti che riteniamo inadeguati.

La seduzione costituisce un fenomeno comunicativo di grande interesse per la psicologia sperimentale, perché rappresenta uno degli ambiti privilegiati per studiare il modo con cui gli aspetti linguistici e quelli vocali non verbali concorrono alla negoziazione del senso.
Le indagini finora condotte hanno privilegiato un approccio percettivo, che ha fornito indicazioni interessanti sulla mimica, sullo sguardo, sulla prossemica, nonché sulle strategie della seduzione, ma che ha trascurato l’aspetto vocale e le modalità con cui i codici concorrono alla formazione del senso.
Alla luce di questa situazione, la presente indagine è volta ad esplorare un campo ancora poco studiato, proponendosi, da un lato, di verificare se il profilo soprasegmentale della seduzione differisca in modo sistematico da quello dell’eloquio normale in relazione ai parametri acustici del tono, dell’intensità e della velocità di articolazione, dall’altro, di accertare se, all’interno del fenomeno considerato, esistano differenti profili vocali.

Nella sua essenza , la seduzione è la rottura di un equilibrio standard fra due individui per la ricerca di nuove e irripetibili forme di equilibrio. Da uno stato di estraneità totale si giunge a una condizione di intimità profonda . I comportamenti che prima non erano leciti , con la seduzione diventano non solo leciti ma anche attesi.

Il fascino dello studio della seduzione sta qui. La seduzione è incontro/scontro/confronto fra due persone reciprocamente interessate ed attratte , coinvolte profondamente in una matassa di sentimenti e di emozioni , di ricordi e di esperienze , di ideali, di attese e di progetti , alla ricerca di un costante punto di intesa . Occorre evitare un eccesso di intimità e di vicinanza (che conduce all'asfissia e al soffocamento), come pure occorre evitare un eccesso di distanza (che conduce alla freddezza e al distacco).

1 commento:

  1. la femminilità è come una rosa appena nata ..è come una farfalla al primo volo...la femminilità è charme innato con noi...

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