domenica 19 dicembre 2010

SEDUZIONE ESSENZIALE


Seduzione essenziale: dietro a questo termine così accattivante per qualcuno quasi magico si nascondono i più seri codici della potenza della comunicazione, infatti chi sono i seduttori se non degli eccellenti comunicatori capaci di trasmettere forti emozioni.
La comunicazione e la seduzione costituiscono due realtà indissolubili, vivono in simbiosi, l’una non può vivere senza l’altra.

Ti è mai capitato di innamorarti di persone che ti fanno soffrire? Ti è capitato di non riuscire a instaurare una relazione amorosa con chi ti interessa, ma di fermarti al solo rapporto di amicizia? Ti senti poco attraente ed interessante? Ti piacerebbe sentirti desiderato/a dalla persona per il quali nutri un interesse? Ti sei mai chiesto/a cos’è che fa scattare la scintilla tra un uomo e una donna? Se hai risposto sì anche ad una sola di queste domande, questo corso fa per te. Infatti, attraverso il percorso di formazione sulla seduzione e sulle tecniche di seduzione sarà possibile comprendere ed imparare l’arte della seduzione essenziale.


Dobbiamo comprendere che in realtà il significato delle parole ha poco peso nella comunicazione, ormai diversi ricercatori delle scienze neurolinguistiche affermano che il contenuto di ciò che noi diciamo, delle parole, rappresentano solo il 7% della potenza di penetrazione dei nostri messaggi il restante 93% è attribuito a tutto ciò che riguarda la comunicazione non Verbale, (il linguaggio delle emozioni).

Infatti l’essere umano comunica attraverso due canali quello verbale, la parola che è il linguaggio della parte logica / razionale preposto per l’appagamento delle esigenze da noi riconosciute i bisogni, mentre il canale della Comunicazione Analogica Non Verbale il linguaggio della sfera emotiva che è preposto per l’appagamento emotivo delle esigenze inconsce, (quindi creare il bisogno) le quali da noi non vengono percepite, perché passano sotto la soglia subliminale, ma vissute come rigenerazione dei nostri turbamenti, i quali rigenerati, riattivati, producono il coinvolgimento, che è il riconoscimento dell’elemento che li ha alimentati, dunque questa dinamica inconscia crea il bisogno: l’esigenza di possedere l’oggetto del desiderio, Il coinvolgimento, l’innamoramento.
Distinguere questi linguaggi del corpo e comprenderne il significato all'interno di una conversazione o di un'interazione
ci dà un enorme vantaggio sul piano interpersonale: possiamo scoprire quello che l'interlocutore non dice,
le cose che nasconde e, talvolta, le emozioni e gli impulsi di cui non è ancora consapevole.

Il linguaggio del corpo, conosciuto e studiato sotto l'etichetta di "comunicazione non verbale"
, ha un peso decisivo in tutti gli scambi comunicativi.

Si stima che il corpo sia determinante in almeno il 70% (fino al 90%) del messaggio trasmesso.
Imparare a rendere coerente la comunicazione verbale e quella non verbale permette di essere più persuasivi e chiari migliorando così i rapporti interpersonali.


La conoscenza della Comunicazione Analogica Non Verbale a permesso di scoprire i codici subliminali della seduzione i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori. Le posizioni del corpo i segni e i gesti che l’individuo esprime durante un pensiero o durante un dialogo, non sono casuali, ma correlati dai suoi stati emotivi, questo permette di scoprire quale tipo di emozioni trasmettiamo al nostro interlocutore se piacevole e coinvolgente o ansiogena e di rifiuto. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo, e tanti altri segnali opportunamente classificati permettono all’esperto della Comunicazione Analogica Non Verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano, e le sue esigenze affettive / sessuali.

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