venerdì 3 dicembre 2010

STRATEGIE DI SEDUZIONE e di PERSUASIONE


Le strategie di seduzione e di persuasione sono ancorate nel mondo sensoriale.
Ci serviamo del termine strategia di seduzione per descrivere tutti quei fattori- i tipi di
rappresentazione interne, le necessarie submodalità, l’indispensabile sintassi- che
cooperano alla produzione di un risultato particolare.
Possediamo una strategia per ogni cosa:
amore, seduzione, attrazione, motivazione, decisione, acquisti, ecc.
Gli “ingredienti” delle strategie sono i 5 sensi:
visivo, uditivo, cenestesico, olfattivo, gustativo.
Le quantità degli ingredienti sono le submodalità.
Le strategie ci dicono di quali quantitativi abbiamo bisogno esattamente (ad esempio con
quanta luminosità dobbiamo rappresentare l’esperienza) e ci dicono inoltre la sintassi,
cioè la sequenza degli ingredienti.
Per assumere a modello uno sciatore esperto si deve studiare la sua tecnica (Ve)
compiere gli stessi movimenti (Ce) finchè non diventano parte integrante (Ci).
Bisogna poi farsi un’immagine interna di un’esperto sciatore (Vi) ed in seguito costruirsi
un’immagine dissociata di noi stessi intenti a sciare (Vi).
Bisogna poi associarsi a tale immagine e sperimentarne le sensazioni (Ci).
Infine si deve ripetere il movimento in realtà (Ce).
La sintassi della strategia è quindi: Ve - Ce - Ci , la seconda strategia è Vi-Ci-Ce
Come scoprire le strategie altrui:
Il segreto per scoprire le strategie altrui consiste nel sapere che le persone sono disposte
a dire tutto ciò che occorre sapere circa le loro strategie. Una strategia non è che uno
specifico ordine di rappresentazioni visive, uditive, cenestesiche, olfattive, gustative che
produce un risultato specifico.). Non occorre far altro che indurre le persone a
sperimentare le proprie strategie e prendere attenta nota di ciò che specificamente fanno
per ripeterla.
Prima di scoprire le strategie altrui dobbiamo scoprirne il principale sistema
rappresentativo prestando attenzione ai predicati usati ed ai movimenti oculari.
VC VR
UC UR
K DI

Leggendo gli occhi delle persone è possibile leggerne le strategie. In seguito per
promuovere efficacemente la strategia di un individuo si deve farlo entrare in uno stato
pienamente associato, nel giusto stato d’animo inducendolo a ricordare un momento
specifico in cui era motivato, innamorato, ecc.. Una volta scoperta la sintassi (movimenti
oculari, predicati, o detta esplicitamente) bisogna scoprire le submodalità (si possono
ottenere con domande specifiche. Su se stessi il lavoro da fare è scoprire le strategie
limitanti (e cioè le strategie che portano a risultati non desiderati) e cambiarle con altre
più idonee.Per estrarre una strategia si deve quindi chiedere al soggetto di pensare di
compiere dettagliatamente quella specifica attività , utilizzando “domande di processo”:
“Cosa hai fatto l’altro ieri sera?” -serve ad estrarre la strategia di ricordo/regressione
“Com’è che hai deciso di andare in vacanza a ...?” - serve ad estrarre la strategia di
motivazione-
“Com’è che hai deciso di acquistare...?”-serve ad estrarre la strategia di acquisto-
“Come mai ti sei innamorata di...? -serve ad estrarre la strategia di innamoramento-
Per qualunque nostra attività abbiamo una strategia.
Scoprire le strategie altrui è importante perchè possiamo ricalcare poi le stesse strategie
per essere persuasivi proponendo ad esempio un prodotto, o noi stessi, ricalcando la
strategia di acquisto o di innamoramento o di seduzione della persona, utilizzando cioè predicati
rispondenti agli accessi nella sequenza giusta; o nell’ipnosi per facilitare certe
esperienze, tipo la regressione
ricalcando la strategia che il soggetto normalmente usa per ricordare.

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