sabato 18 dicembre 2010

VIVERE BENE L'AMORE


Vivere l’amore, vuol dire saper ascoltare i sentimenti più profondi che sono dentro di noi.
Amare non significa solo dedicarsi interamente, con una generosità completa, né consacrarsi corpo ed anima senza condizioni ad attività in favore del prossimo, ma, prima di tutto, fare opera di intelligenza, chiedendoci con amore e con un sentimento profondo di rispetto degli uomini nostri fratelli, qual è il miglior bene che noi possiamo offrire loro, non solo, certamente nella prospettiva temporale ma in quella del destino spirituale.
E’ inutile fuggire dalla realtà, in quanto si inganna innanzitutto noi stessi. Occorre saper cogliere i segnali importanti che si cerca di mascherare mediante l’atto del giustificare o peggio dell’ignorare.
Il problema delle persone, soprattutto nell'amore, è che si vuole possedere l'altro. E quando, anziché il dono, c'è il desiderio di possesso, si inquina tutto. Molti matrimoni falliscono per questo. Perché, quando tu vuoi possedere, riduci automaticamente l'altro a un oggetto. Non è più una persona, un interlocutore, ma diventa un possesso. È il contrario dell'amore.
Occorre capire ed affrontare l’ansia, le paure, i timori, che spesso bloccano, in quanto possono spingerci a lasciare latenti comportamenti, atteggiamenti o decisioni che sono già dentro di noi.

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