domenica 9 gennaio 2011

AFORISMI DEL DALAI LAMA


Di seguito gli AFORISMI DEL DALAI LAMA su cui meditare e riflettere

Nella realtà odierna l’unico modo di risolvere le divergenze è il dialogo ed il compromesso, la comprensione umana e l’umiltà. Dobbiamo capire che la pace vera nasce dalla comprensione reciproca, dal rispetto, dalla fiducia. I problemi della società umana dovrebbero essere risolti in modo umano, e la nonviolenza fornisce un approccio adeguato.
Il Dalai Lama su Repubblica dell’11 settembre 2002

—Ci sono solo due giorni all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.
-- Dalai Lama

Ma credo che, a poco a poco, possiamo operare cambiamenti positivi.
Ogni giorno, quando ci alziamo, cerchiamo di orientare bene i nostri intenti, pensando: Vivrò questa giornata in maniera più positiva. Non devo sprecarla.

Se riuscite a coltivare stati mentali salutari prima di andare a dormire e permettete loro di perdurare durante il sonno senza distrarvi, allora anche il sonno diverrà salutare.
Dalai Lama, “Dormire, sognare e morire“



Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli esseri umani sono creature sociali e prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita.
Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama – Tratto da: M. Craig – The Pocket Dalai Lama – Shambhala Publications, Incorporated

—Ma credo che, a poco a poco, possiamo operare cambiamenti positivi.
Ogni giorno, quando ci alziamo, cerchiamo di orientare bene i nostri intenti, pensando: Vivrò questa giornata in maniera più positiva. Non devo sprecarla.
-- Dalai Lama

Il Buddha poté realizzare la mente risvegliata perché la sua natura era già presente. Ecco perché il risveglio è possibile. Se non ci fosse una tal natura o potenziale, sarebbe impossibile.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, “Imagine All The People”

—Trovo inaccettabile che la violenza costituisca la base di alcune delle nostre abitudini alimentari.
-- Dalai Lama

Credo quello per affrontare la sfida del secolo venturo, gli esseri umani dovranno sviluppare un maggiore senso di responsabilità universale. Ciascuno di noi deve imparare a lavorare non solo per sé, per la sua famiglia o la sua nazione, ma a favore di tutta l’umanità.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama (detto nel 1994)

—Il mio suggerimento o consiglio è molto semplice ed è quello di avere un cuore sincero.
-- Dalai Lama

La compassione, l’altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi. Una persona altruista e compassionevole è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama in un’intervista a “L’Espresso”, 23-12-03



Un’attenta riflessione dimostra che, nella nostra vita, la sofferenza non è creata da cause esterne, ma da eventi interiori come il sorgere delle emozioni perturbatrici. Quindi il miglior antidoto contro la sofferenza è migliorare la nostra capacità di gestire queste emozioni. Se l’umanità deve sopravvivere, la felicità e l’equilibrio interiore sono di importanza fondamentale; altrimenti è molto probabile che le vite dei nostri figli e dei loro figli siano infelici, disperate e brevi.
Tendzin Gyatso, XIV Dalai Lama, New York Times, 26-04-03



Poiché coabitiamo tutti lo stesso pianeta, dobbiamo imparare a vivere in armonia e in pace l’uno con l’altro e con la natura. Questo non è solo un sogno, ma una necessità. Dipendiamo gli uni dagli altri in così tanti modi che non possiamo vivere più a lungo in comunità isolate e ignorare ciò che accade fuori da queste comunità.
Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

—Dobbiamo imparare bene le regole, in modo da infrangerle nel modo giusto.

La spiritualità deve essere arricchita dalla consapevolezza delle scoperte scientifiche.
Se ignorassimo i progressi della Scienza, la nostra pratica spirituale ne soffrirebbe notevolmente
e potremmo perfino diventare preda del fondamentalismo. Ecco una delle ragioni per cui incoraggio
i miei fratelli buddhisti a studiare la Scienza, in modo da poter integrare le sue scoperte
all'interno della visione buddhista del mondo."

"Sia il Buddhismo sia la Scienza condividono la fondamentale attitudine a portare avanti una ricerca volta
ad appurare la verità attraverso mezzi empirici e ad abbandonare antiche convinzioni e certezze."

"C'è un detto, nella filosofia buddhista, secondo il quale sostenere un punto di vista che contraddice
la realtà scredita chi lo porta avanti. Contraddire l'evidenza empirica è una colpa ancora più grave."

Tutti gli esseri viventi, a partire dagli insetti, desiderano essere felici e non vogliono soffrire.
Tuttavia, mentre ognuno di noi è un solo individuo, gli altri sono infiniti in numero.
Ne consegue chiaramente che è più importante la felicità altrui della tua sola.

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