domenica 30 gennaio 2011

AFORISMI DI Krishnamurti


Una raccolta di AFORISMI DI Krishnamurti:

Sii solamente consapevole di ciò che stai pensando e facendo, e niente altro. Vedere, ascoltare, è il fare, senza ricompense o punizioni. L'abilità del fare sta nel vedere, ascoltare. Ogni forma di meditazione porta inevitabilmente all'inganno, all'illusione, perché il desiderio acceca.

Tratto da: J. Krishnamurti, Diario, Astrolabio-Ubaldini 1983

Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una "fede".
Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola.
Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente.
La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri.

C'è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente.

Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero.
Non serve dare risposte, ma spronare gli uomini alla ricerca della verità
La rivoluzione interiore va fatta da sé per sé, nessun maestro o guru può insegnarti come fare.

Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo
La vera rivoluzione per raggiungere la libertà è quella interiore, qualsiasi rivoluzione esterna è una mera restaurazione della solita società che a nulla serve.

Non c'è alcuna via verso la verità, sia essa storica o religiosa. Non è da esperire o da trovare nella dialettica, né da vedere in opinioni mutevoli e credenze. Ti imbatti in essa quando la mente è libera da tutte le cose che ha messo insieme.

Tratto da: J. Krishnamurti, Diario, Astrolabio-Ubaldini 1983

Impara che nessuna cerimonia e' necessaria, altrimenti ti crederai in qualche modo da piu' di quelli che non la compiono. Tuttavia non biasimare coloro che ancora si agrappano alle cerimonie. Lascia che essi facciano come vogliono; soltanto non devono ostacolare te che conosci la verita'-non devono cercare d'importi quanto col crescere hai oltrepassato.

Alcione, Ai piedi del Maestro, Ediz. Sirio (Alcione è Jiddu Krishnamurti)



Sapete che cos'è la religione? Non è nelle preghiere salmodiate, né nel compimento di un rito, né nell'adorazione di dei di latta, o immagini di pietra, non è nei templi e nelle chiese, né nella lettura della Bibbia, o della Bhagavadgita, non consiste nel ripetere un nome sacro, o nel seguire qualche altra superstizione inventata dagli uomini. Nulla di tutto ciò è religione.

Jiddu Krishnamurti - La ricerca della felicità - Rizzoli



La ricerca di Dio, della verità, il sentirsi completamente buoni - non il coltivare la bontà e l'umiltà, ma il cercare qualcosa al di là delle invenzioni e dei trucchi della mente, il che significa sentire quel qualcosa, vivere in esso, esserlo - quella è la vera religione.

Jiddu Krishnamurti - La ricerca della felicità - Rizzoli

Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. (Jiddu Krishnamurti)

Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. (Jiddu Krishnamurti)

Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero. (Jiddu Krishnamurti)

Se lo comprendete, vedrete che è impossibile organizzare una "fede". (Jiddu Krishnamurti)
La fede è qualcosa di assolutamente individuale, e non possiamo e non dobbiamo istituzionalizzarla. Se lo facciamo diventa una cosa morta, cristallizzata; diventa un credo, una setta, una religione che viene imposta ad altri. (Jiddu Krishnamurti)

La vera rivoluzione per raggiungere la libertà è quella interiore, qualsiasi rivoluzione esterna è una mera restaurazione della solita società che a nulla serve. (Jiddu Krishnamurti)

La rivoluzione interiore va fatta da sé per sé, nessun maestro o guru può insegnarti come fare. (Jiddu Krishnamurti)

Ciascuno cambi se stesso per cambiare il mondo (Jiddu Krishnamurti)

Non serve dare risposte, ma spronare gli uomini alla ricerca della verità (Jiddu Krishnamurti)

C'è una rivoluzione che dobbiamo fare se vogliamo sottrarci all'angoscia, ai conflitti e alle frustrazioni in cui siamo afferrati. Questa rivoluzione deve cominciare non con le teorie e le ideologie, ma con una radicale trasformazione della nostra mente. (Jiddu Krishnamurti)

L'affermazione costante di credere è un indizio di paura. (Jiddu Krishnamurti)
La felicità arriva quando non te l'aspetti; e nel momento in cui sei cosciente di essere felice, non lo resterai a lungo. (Jiddu Krishnamurti)

La meditazione non ha un significato che porta ad un fine. È sia significato che fine. (Jiddu Krishnamurti)

La religione è il pensiero contorto dell'uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo. (Jiddu Krishnamurti)
La scelta c'è dove c'è confusione. (Jiddu Krishnamurti)

Per la mente che vede con chiarezza non c'è necessità di scelta, c'è azione. (Jiddu Krishnamurti)

Nessuna descrizione potra' mai descrivere l'origine. L'origine e' senza nome; l'origine e' quiete assoluta, non e' un rumoroso ronzio. La creazione e' quanto c'e' di piu' santo, e' la cosa piu' sacra della vita; e se avete combinato un pasticcio con la vostra vita, cambiatela! Cambiatela oggi, non domani.

L'ultimo discorso di Jiddu Krishnamurti, Sabato, 4 gennaio 1986

Dipendere da qualcosa genera paura; è qui la fonte della paura. Se per la mia serenità io dipendo da voi, come evasione dalla mia solitudine e meschinità, dalla mia futilità e piccolezza, allora quella dipendenza genera paura. Dipendere da qualsiasi forma di immaginazione, di fantasia e di conoscenza soggettiva, genera paura e distrugge la libertà.

Possiamo constatare che laddove c’è un processo di desiderio all’opera, deve essere attivo anche il processo di isolamento attraverso una credenza, poiché è evidente che crediamo al fine di garantirci la sicurezza economica, spirituale e interiore.

Siamo eternamente impegnati a passare da un oggetto di desiderio a un altro che riteniamo essere più elevato, più nobile, più raffinato; ma, per quanto raffinato, il desiderio è pur sempre desiderio, e in questo movimento del desiderio c’è una lotta incessante, il conflitto degli opposti.

L’idea è sempre vecchia, la sua ombra si proietta sul presente costringendoci perennemente a cercare di colmare il divario fra azione e idea

Le idee non sono la verità; la verità è qualcosa che deve essere sperimentata direttamente, di momento in momento.

Il cambiamento nella società è di secondaria importanza; esso avverrà naturalmente, quando voi, come esseri umani, produrrete questo cambiamento in voi stessi.

Jiddu Krishnamurti - Al di là della violenza - Ubaldini, Ed. 1974, p. 30

1 commento:

  1. Jiddu Krishnamurti è una grande anima, un uomo di un tempo troppo avanti per noi esseri ancorati alle tradizioni.

    Ps che vuole segnale un errorino:
    l'uomo della foto si chiama U.G Krishnamurti.. è un filosofo anarchico
    ma molto meno "gentile" di Jiddu Krishnamurti

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