domenica 30 gennaio 2011

COME IMPARARE A SEDURRE


Come imparare a sedurre?
La regola fondamentale per chi vuole IMPARARE A SEDURRE è che bisogna essere assolutamente NON SPONTANEI.

La comunicazione e soprattutto i comportamenti nell'ambito di una seduzione dovranno essere assolutamente controllati ed è bene avere sempre una chiara e consapevole strategia di seduzione quindi comportamentale e comunicativa utilizzando al meglio le tecniche di seduzione più idonee con quella persona ed in quel determinato contesto.

Le tecniche di seduzione come sappiamo si basano anche su modalità comunicative logico-verbali ma soprattutto su modalità comunicative analogico – non verbali -emozionali.

Ma perchè nella SEDUZIONE dobbiamo essere non spontanei?

Perchè essere spontanei nella seduzione, cioè mettere in atto i comportamenti e la comunicazione istintivamente, normalmente non porta buoni risultati.

Immaginate il linguaggio della SEDUZIONE come una lingua vera e propria.

La mia lingua madre è l'italiano ed è quella che istintivamente mi viene da usare.
E' evidente però che se avessi ache fare con un inglese per farmi capire dovrei usare l'inglese, che non è la mia lingua istintiva ma è la lingua che mi da maggior risultati.
Doversi poi relazionare con un cinese implicherebbe imparare il cinese.

Usare lingue diverse non significa che io dimenticherò l'italiano ma semplicemente che mi adeguo alle persone ed alle situazioni per ottenere il miglior risultato.

Nella seduzione il discorso è analogo.

I nostri comportamenti e la nostra comunicazione può essere diversificata.
Ogni modello comportamentale-comunicativo, cioè ogni strategia di SEDUZIONE, è come se fosse una lingua.
Se non ci fosse la seduzione non ci sarebbe la riproduzione della specie e questo è stato verificato con numerose ricerche sociologiche ed etologiche, ma ancora adesso la seduzione sfugge alle leggi scientifiche ed è meglio rappresentata dalla poesia o dall'arte.
Nella seduzione quindi usare dovrò usare le tecniche di seduzione (comportamenti e comunicazione) più adatti.
E le tecniche di seduzione più adatte non è detto che siano quelle istintive all stesso modo in cui la mia lingua madre non è detto che sia sempre la più efficace.

Un'altra REGOLA BASE della SEDUZIONE è che dobbiamo prestare attenzione alla comunicazione non verbale ed analogico – emozionale della persona che desideriamo sedurre.

Questo spesso non avviene per due motivi.

Il primo motivo è che siamo troppo concentrati su noi stessi anziché sulla persona oggetto della seduzione. L'egocentrismo e la voglia di apparire non ci fanno “leggere” dettagli comunicativi extra -verbali estremamente importante.

Il secondo motivo è che non sappiamo cosa “leggere”.
I linguaggi della seduzione infatti hanno delle regole particolari, non complicate, ma che però vanno apprese.

Un'altra REGOLA BASE DELLA SEDUZIONE è quella della “gestione del tempo”.
Il tempo è il bene più prezioso che abbiamo come esseri umani.
Dobbiamo evitare di sprecarlo.
Questo cosa comporta?
Semplicemente che la nostra seduzione deve essere temporalmente collocata.Ad ogni seduzione va dedicato un tempo, che deve essere il tempo giusto.
Non troppo poco ma nemmeno troppo.
Come facciamo a sapere, per ogni seduzione, qual è il tempo giusto?

La risposta è statistica: se in dieci ore circa di contatto con una persona (ovviamente distribuite su più giorni) in cui abbiamo messo in atto la strategia di seduzione che riteniamo essere quella giusta sulla base dei segnali non verbali e comportamentali che abbiamo “letto”, non abbiamo ottenuto alcun risultato di quelli che ci siamo prefissati, le nostre probabilità di successo diminuiscono drasticamente.

Questo non vuol dire che dobbiamo arrenderci ma semplicemente essere consapevoli del fatto che la strada per noi sarà in salita.

Dovremmo a questo punto ritarare la nostra strategia di seduzione sulla base delle nuove risposte (purtroppo non positive) e dedicare altre cinque ore circa di contatto con l'altra persona (ovviamente distribuite su più giorni) nell'applicare le modifiche alla strategia di seduzione.

Se anche questa volta non ottenessimo alcun risultato di quelli prefissati, dovremmo procedere ad un'ultima taratura della strategia di seduzione e poi dedicare alla sperimentazione altre cinque ore di contatto con la persona oggetto della nostra seduzione.

Se anche questa volta non dovesse funzionare non è detto che non funzionerà mai ma a questo punto non si sa più quanto tempo ci vorrà per cui sarebbe meglio dedicarsi alla seduzione di un'altra persona.

Quindi il tempo statisticamente significativo per una seduzione sono 20 ore circa di contatto alle quali va sommato il tempo necessario per il recupero delle informazioni.
Il tempo globale di recupero informazioni per una perona con le competenze giuste può essere quantificato in 10-15 ore.

Per cui in totale dovremmo dedicare 30-35 ore ad ogni seduzione.
Il tutto ovviamente distribuito su più giorni.
Ci sono poi casi particolari dove sono presenti forti vincoli logici (tipo un coniuge od altro) in cui i tempi potrebbero essere allungati ma contenuti entro le 50 ore complessive di contatto.

Ovviamente con ore di contatto intendo solo le ore in cui HO APPLICATO le TECNICHE DI SEDUZIONE e ho prestato attenzione al recupero delle informazioni utili per strutturare la strategia di seduzione più idonea.

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