sabato 22 gennaio 2011

COME SUPERARE UNA CRISI MATRIMONIALE


COME SUPERARE UNA CRISI MATRIMONIALE?
Intanto cerchiamo di capire cosa si intende per crisi matrimoniale.

Il termine "crisi", al di là del significato che comunemente gli viene attribuito in relazione a una situazione di fallimento, ha la sua etimologia nella parola greca "krìnein", che vuol dire "giudicare", cioè "mettersi in discussione, rivedere, ripensarsi".
La "crisi" potrebbe essere il momento - drammatico ma carico di possibilità di crescita - in cui la coppia, sotto la spinta di difficoltà che provocano intense sofferenze, si mette in discussione, si interroga sul proprio passato e ricerca una strada nuova nel futuro: questa messa in discussione potrebbe portare al tramonto del matrimonio, ma potrebbe anche approdare ad una verifica per cercare una qualità diversa della relazione matrimoniale.

Crisi di coppia: ci si è incontrati, ci si è amati… ci si deve quindi lasciare? È un dato di fatto, le crisi sono inevitabili, dolorose e il loro esito è a volte definitivo. Ma poiché obbligano a fare il punto, possono anche essere salutari. Vivere in due, senza soffocarsi, senza diventare estranei l’uno all’altra, richiede che ciascuno trovi nella coppia lo spazio per esprimere il meglio e sentirsi realizzato.

Il primo passo da compiere in caso di incomprensioni e tensioni è la presa di coscienza del problema da parte di entrambi. Spesso infatti i componenti della coppia considerano il brutto carattere del partner la vera causa della crisi e, al momento del litigio, si sentono d'essere nella parte della ragione. Il risultato di questo comportamento porta il coniuge accusato a

chiudersi nelle sue ragioni e a premere sul partner perché cambi parte del suo carattere.

Agendo in questo modo il partner si sentirà solo, incompreso, poco stimato ed amato.

Conosci il tuo partner più in profondità. La prima cosa da fare è fare attenzione alle sue abitudini e comportamenti. I particolari possono infatti svelarti molto sugli scopi del partner.


Nel rapporto di coppia le tensioni sono sempre da considerarsi un problema a "due": tutte e due infatti contribuiscono all'esplosione dello scontro ed è quindi insieme che si deve trovare una via d'uscita.

Anche se ne è la premessa quasi indispensabile, non basta l’innamoramento, caratterizzato da sentimenti forti, a garantire la tenuta di una relazione di coppia; essa è frutto di un equilibrio delicato in cui cuore e intelligenza, utopia e realismo costruiscono giorno per giorno un progetto di vita fondato su valori condivisi, su un sistema di comunicazione maturato e riconosciuto insieme, sulla capacità di confrontarsi continuamente con l’imprevedibile che la vita quotidiana fa trovare sul proprio cammino.

Ma come far crescere in modo maturo la coppia rendendola capace di superare i momenti bui e ritrovare l'entusiasmo di un tempo?

Senza l'ormone del piacere l'attività sessuale diventa una triste routine oppure scompare del tutto. Per combattere lo stress quotidiano, nemico numero uno dell'eros, è fondamentale sciogliere le tensioni così che il livello di testosterone non precipiti insieme al desiderio. Per eliminare le ansie e ritrovare il gusto dello stare insieme fisicamente bisogna focalizzarsi sul gioco che precede l'atto vero e proprio. In questo modo l'amore ritornerà ad occupare un posto di riguardo nella vita della coppia.


- Trovare quotidianamente il modo per trasmettere il proprio amore al partner. Fatevi ispirare dalla fantasia e dall'entusiasmo: può essere un bacio al volo, una lettera sotto il cuscino, una piccola sorpresa, un fiore, un sms inaspettato

- Se sei in disaccordo, fallo in maniera amorevole. Ci saranno molte volte nelle quali tu e il tuo partner non sarete concordi su degli aspetti. Non far suonare la tua opinione come una critica per la tua dolce metà. Non ha importanza chi ha ragione. Ricorda sempre che un confronto non ha bisogno che ci sia qualcuno che vince o un perdente.

- Conosci il tuo partner più in profondità. La prima cosa da fare è fare attenzione alle sue abitudini e comportamenti. I particolari possono infatti svelarti molto sugli scopi del partner.

- Supportalo/a. Qualunque cosa faccia il tuo partner, sai che ci sono dei desideri che vuole raggiungere in ogni aspetto della vita.. Sensibilità e comprensione sono quindi vitali da parte tua così come il tuo supporto e i tuoi incoraggiamenti quando riesce nelle sue imprese.

- Riconoscere i propri errori. Non è una dote facile e richiede molta umiltà e coraggio. Questo è un comportamento che appiana velocemente molti screzi soprattutto quelli banali e predispone l'altro a fare altrettanto
Nei momenti più bui, la speranza i coniugi l’hanno smarrita; allora c’è bisogno di altri che la custodiscono, di un 'noi', di una compagnia di veri amici che, nel massimo rispetto, ma anche con sincera volontà di bene, siano pronti a condividere un po’ della propria speranza con chi l’ha perduta. Non in modo sentimentale o velleitario, ma organizzato e realistico”.

In questo modo, nel momento della rottura, offrono alla coppia “un riferimento positivo, a cui affidarsi nella disperazione”.
“In effetti, quando il rapporto degenera, i coniugi piombano nella solitudine, sia individuale che di coppia.
La crisi coniugale nella società odierna è considerata come “senza speranza” e il divorzio come la “soluzione più facile, ma in molti casi si può superare la crisi del matrimonio.

L’aumento delle richieste di aiuto è determinato probabilmente da un effettivo aumento delle crisi coniugali, ma esso è forse dovuto anche a un cambio di mentalità a riguardo della crisi di coppia; se un tempo la difficoltà di relazione tra gli sposi veniva tenuta nascosta come un fatto disonorante e come un evento fallimentare ineluttabile, oggi è maturata una maggiore consapevolezza che la "crisi" non è inevitabilmente l’anticamera del fallimento coniugale ma un momento di difficoltà comune a tanti e superabile con l’aiuto e la mediazione di qualcuno esterno alla coppia.

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