lunedì 10 gennaio 2011

COME VIVERE BENE L'AMORE


COME VIVERE BENE L'AMORE?
E' una domanda a cui vale la pena provare a dare una risposta.
La felicità in amore prevede il raggiungimento degli obiettivi sentimentali.
La felicità nella vita sentimentale inoltre è molto importante per quanto riguarda il benessere globale dell'individuo.
Quando una persona non è felice sentimentalmente questo disagio si estende facilmente anche agli altri ambiti.
Come fare per VIVERE BENE L'AMORE?
Il presupposto di fondo per VIVERE BENE L'AMORE è che non possiamo delegare ad altrila nostra felicità e di conseguenza l anostra infelictà.
Se dipendiamo affettivamente da un'altr apersona difficilmente riusciremmo ad essere felici in amore o se lo saremmo questo non sarà merito nostro ma di qualcun altro o eventualmente delle circostanze.
Per essere felici in amore dobbiamo imparare ad essere centrati su noi stessi e soprattutto imparare ad eliminare la paura dell'abbandono affettivo.

Potremmo in altri termini dire che la paura dell'abbandono affettivo è il peggior nemico della felicità in amore ed è la paura che ci impedisce di vivere bene le relazioni sentimentali anche quando ce ne sarebbe la possibilità.
Esistono diversi livelli di paura dell'ABBANDONO AFFETTIVO, vediamoli, partendo da quelli più elevati.

1)Lutto
2)Essere lasciati quando si è innamorati
3)Scoperta di un tradimento
4)Innamorasi di chi non ci considera
5)Lasciare qualcuno

Imparare a superare la paura dell'abbandono affettivo è una pietra miliare nel percorso di crescita personale.
L'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE offre una sua metodologia per raggoiungere questo importante obiettivo.
L'intelligenza emotiva rappresenta quindi la chiave di accesso alle emozioni stesse risultando quindi fondamentale nel processo di seduzione.
VIVERE BENE L'AMORE equivale a conoscere ed utilizzare la nostra intelligenza emotiva
Se l'intelligenza emotiva non viene alleata le emozioni opereranno contro di noi sia nella seduzione ma anche in altre situazioni sociali.
Ad esempio qualora dovessimo parlare in pubblico con l'obiettivo di sedurre un uditorio un intelligenza emotiva non alleata della sgfera logica ci farebbe commettere molti errori.
Potremmo ad esempio assumere atteggiamenti di chiusura posturale oppure avere paura della “sala” o al contrario essere aggressivi verso gli altri o verso se stessi (tormentandosi i borttoni, i capelli, i viso, a bocca, ecc.) o ancora peggio non ricordandosi cosa dire, arrossire, assumere pose innaturali o comiche.

Un'intelligenza emotiva allenata ci permetterà di governare e pilotare le nostre emozioni verso gli obiettivi che desideriamo raggiunge sia essa una seduzione sentimentale sia una seduzione in settori diversi da quello sentimentale.
Governare le emozioni non significa in alcum modo “comprimerle” ma farle esprimere verso i bersagli da noi (dalla nostra razionalità) desiderati.

Comprimere le emozioni ci farebbe percepire dagli altri come persone fredde priva di calore umano e per nulla seduttive.

Inoltre comprimere le emozioni ci farebbe vivere un pessimo rapporto con noi stessi.

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