domenica 9 gennaio 2011

LO ZEN E L'ARTE DELLA SEDUZIONE


Lo Zen e l'arte della seduzione e' la parafrasi ad un altro famoso concetto che riguarda lo Zen e qualcosa apparentemente slegato da esso.

La seduzione non è frutto di talento o lo e' solo parzialmente ,ma, al contrario, ognuno di noi può imparare a svilupparla interpretando i messaggi del corpo.
Il nostro potere di seduzione , infatti, passa soprattutto attraverso la gestualità, la comunicazione analogica e la comunicazione non verbale.
La meditazione Zen da la possibilità di avere la calma interiore per leggere la comunicazione non verbale della persona che si vuole sedurre e la tranquillità necessaria per usare in modo attivo la comunicazione analogica a fini di seduzione, per inviare cioè quei messaggi analogici subliminali che seducono la parte emotiva di chi ci interessa coinvolgendolo irresistibilmente.
Lo Zen inoltre ci da la forza interiore per mantenere il giusto distacco dal risultato.

Chi seduce, è proprio colui o colei che ha una maggiore capacità di leggere quei gesti che il corpo compie inconsciamente, entrando in perfetta sintonia con le emozioni dell'altro.
Gli uomini e le donne più seducenti si aprono a uno scambio autentico, sforzandosi di scoprire realmente chi sono le persone con le quali entrano in contatto.
Interessarsi davvero a qualcuno innesca così un circolo virtuoso che porta chi seduce ad essere anche sedotto innescando così l'unione degli opposti che lo zen insegna ma che a questo punto potremmo dire lo zen e l'arte della seduzione insegnano.
Lo Zen insegna anche agli esseri umani a superare i retaggi istintuali dell'evoluzione quando la femmina si concedeva prima al maschio dominante, quello piu' forte che le garantisse una prole migliore e successivamente nel corso degli anni a quello piu' ricco che aveva esattamente la stessa funzione non disdegnando pero' di concedersi anche a quelli poveri ma geneticamente dotati.
L'uomo invece può superare l'istinto di provarci con tutte retaggio evoluzionistico dell'istinto di conservazione della specie che ha anche una modalità sessuale rapida con durata temporale molto limitata per evitare da un lato di sprecare troppe energie dall'altro di restare a lungo in una situazione di oggettiva vulnerabilità .
Lo Zen insegna all'uomo la trasformazione da uomo primitivo ad uomo tantrico.
Lo zen e l'arte della seduzione insegnano anche alle coppie di lunga durata a mantenere la passionalità nel tempo.

I motivi di conflitto in una coppia di lunga durata possono essere molteplici, ma il principale è sicuramente legato alla sessualità. La coppia infatti, prima o poi dovrà fare i conti con un vistoso calo del desiderio a causa dell' abitudine e della routine.
Diminuiscono i baci, le carezze, i preliminari, le coccole , il rapporto sessuale perde di significato e di intensità, anche orgasmica. Per questo i rapporti sessuali diminuiscono e, laddove non spuntano amanti, si vive in uno stato di forte tensione.
Gli unici legami che tengono unita la coppia sono quelli logico razionali ma emotivamente e sessualmente la coppia e' sofferente.
Imparare lo Zen aiuta ad avere maggiore consapevolezza di se stessi ed a superare le difficoltà individuali e ci coppia.
Lo Zen e l'arte della seduzione sono quindi due discipline che insieme aiutano a vivere meglio raggiungendo sullo che sono gli obiettivi sentimentali prefissati.

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