venerdì 28 gennaio 2011

SEDURRE: SEDUTTORI E SEDUTTRICI


SEDURRE, l'arte di SEDUTTORI E SEDUTTRICI è diventata scienza grazie all'INGEGNERIA DELLE SEDUZIONE
Si vedono esempi di “arte della seduzione” nei “coup de teatre” , nelle seduzioni spettacolari, inaspettate che mettono in atto magistralmente seduttrici e seduttori creativi ed istrionici.

Chi possiede qundi un talento naturale nella seduzione potrà integrarlo con il metodo dell'ingegneria della seduzione raggiungendo quindi risultati strabilianti e sorprendenti.

Chi invece non possiede un talento naturale nella seduzione potrà affidarsi al metodo raggiungendo tranquillamente ottimi risultati supereranno di gran lunga quelli ottenuti da seduttrici e seduttori naturali che non conoscono il metodo dell'ingegneria della SEDUZIONE.

La seduzione è un'arte sconosciuta alla maggioranza degli uomini. Costoro vivono una vita noiosa dedicata al lavoro o ad attività di routine.

La seduzione invece è ben altro. La persona che seduce ha un'impostazione mentale rarissima: innanzitutto è perennemente allegra e felice di essere al mondo; gradisce la comunicazaione e lo scambio di informazioni.

Definire un obiettivo è importante nella vita. Solamente con la definizione di un obiettivo riusciremo a costruirci intorno tutto quello che è necessario per raggiungerlo. Guardando a tutti i livelli per arrivare da qualche parte bisogna sapere dove si vuole arrivare. Infatti altrimenti la nostra mente è ancora quella dell’uomo primitivo, e si muove solo per le necessità immediate. Se vogliamo che faccia di più dobbiamo dirglielo, altrimenti tenderà a ripetere i comportamenti abituali. Continueremo a vivere nella stessa casa, ad avere gli stessi problemi e via dicendo, anno dopo anno. Possiamo pensare che la nostra mente per raggiungere qualche cosa di specifico deve essere programmata. E' come se esistesse un servomeccanismo che regola tutti i processi inconsci per portarci al raggiungimento di ciò che vogliamo. Ma il primo elemento per mettere in moto questo magnifico meccanismo è sapere quando vogliamo raggiungere quel che desideriamo.

Non è un caso che le donne siano le artiste della seduzione perchè hanno integrato nella loro mente queste caratteristiche. Le donne amano parlare e comunicare molto più degli uomini. Le donne fondano tutta la loro strategia sociale sulla comunicazione. Invece gli uomini tendono maggiormente a mettere in evidenza la propria indipendenza, a chiudersi in se stessi.

Il cervello umano analizza molto velocemente questo linguaggio senza che noi ce ne accorgiamo, a livello di inconscio, e nel caso che ci riguarda, una donna che si interessa a voi avrà un linguaggio del corpo che che voi potrete scoprire velocemente. Il linguaggio del corpo può così indicarvi se una donna a cui parlate si annoia, o al contrario, è completamente affascinata da te, ed a questo punto voi potrete fare e di passi avanti nel rapporto.
Ci sono alcuni atteggiamenti da adottare per esprimere l'interesse che si ha per una donna ed essere attraenti ai suoi occhi :

- adottare un passo "positivo": schiena diritta, petto all'infuori, marcia decisa, sguardo dritto. Molto importante!
- occupare lo spazio, non aver paura di muovervi e far vedere che siete a proprio agio.
- controllare i suoi gesti, far notare che il vostro sguardo cade su i suoi movimenti.
- sorridere sinceramente ,ma senza esagerare.
- stabilire il contatto fisico con la vostra interlocutrice

Ma anche alcune cose a non fare :

- abbassare le spalle
- parlare troppo, o troppo velocemente
- mettere le mani in tasca
- incrociare le braccia, o metterle indietro (atteggiamento percepito come difensiva)
- aggrottare le sopracciglia, facendo così è come se non la comprendessi, o saresti contrario a ciò che dice
Parlando di seduzione, si associa spesso il temine SEDUZIONE stesso all'arte.
Abbiamo quindi “l'arte della seduzione”.
Associare sempre la seduzione ad un'arte può essere furoviante.
Il dono artistico pare infatti essere un talento innato invece di qualcosa di appreso.

La SEDUZIONE è sì un'arte, per quello che rigarda i suoi aspetti creativi: seduzione e creatività hanno infatti molti punti in comune.

Potremmo dire che la SEDUZIONE è l'espressione operativa della creatività nell'ambito dei rapporti sentimentali.

Le grandi seduttrici ed i grandi seduttori naturali hanno un minimo comun denominatore che è la capacità di inventare situazioni, creare illusioni, rendere facili situazioni apparentemente difficili, entrare in sintonia emotiva profonda con la persona oggetto della loro seduzione.

La SEDUZIONE per altri apetti però può essere paragonata ad una scienza.
Si può parlare quindi anche di “ scienza della seduzione”.
Cerchiamo di capire il perchè.
Si definisce scienza un modello teorico al quale può essere associato il principio di galileiana origine della ripetibilità e della riproducibilità.

Ora nell'ambito della seduzione la riproducibilità in senso stretto del termine è un concetto privo di senso.
Infatti ogni seduzione è diversa dall'altra.
Ogni contesto in cui viene messa in atto la seduzione (o il tentativo di seduzione) è diverso dall'altro.
Il metodo scientifico in senso stretto prevederbbe invece di controllare il contesto.
Gli esperimenti (di seduzione in questo caso) dovrebbero essere fatti sempre nello stesso luogo, contesto, situazione.

È evidente che ciò non è possibile in quanto essendo la SEDUZIONE strettamente collegata alle EMOZIONI ed essendo queste ultime dinamiche e fluttuanti temporalmente nell'essere umano decade automaticamente la possibilità di inquadrare la seduzione nel metodo sperimentale galileiano.

Questo però in un'ottica legata ad un concetto di “scienza” di natura newtoniana.
L'avvento della “meccanica quantistica” e del “principio di indeterminazione” che fa passare la visione del mondo da deterministica a statistica rivoluziona anche il concetto di SEDUZIONE che diventa a pieno titolo una scienza statistica.

Facciamo un esempio concreto di seduzione maschile: Giacomo Casanova. Il libertino Casanova aveva una caratteristica vincente: pensava come le donne. Casanova amava sedurre le donne attraverso i loro stessi strumenti. Casanova pensava come loro e non si concentrava sul sesso. Mentre la maggioranza degli uomini appena vede una donna attraente cerca di andarci a letto il prima possibile, Casanova cercava di ritardare questo momento. Ma proprio attraverso questa strategia riusciva a fare sesso molto prima di altri. Come ci riusciva? Ebbene come una donna anche lui amava i piaceri del corteggiamento. Amava le emozioni che provocava il corteggiamento volto a conquistare una ragazza. Casanova si soffermava sui momenti salienti del corteggiamento e godeva delle emozioni che esso procurava. Esattamente come una donna, che è meno interessata al sesso rispetto ad un uomo: la donna preferisce tutto ciò che precede il sesso.

Un'altro segreto della seduzione casanoviana è che lui si lasciava sedurre a sua volta. Casanova non temeva di provare sentimenti verso una donna. La maggioranza degli uomini viceversa cerca di nascondere questi sentimenti. Casanova pensava come una donna e ne andava fiero. Egli diceva: “mi sono innamorato”. Uno come lui non avrebbe avuto alcun problema a conquistare il cuore di una ragazza fidanzata.

Oggi la seduzione è mutata, le donne sono diverse e sono molto più indipendenti. Oggi la seduzione deve essere applicata diversamente. Non basta andare da una donna attraente e palesarle i propri sentimenti. Anzi spesso è penalizzante un comportamento del genere. Oggi bisogna concentrasi sull'attrarre. Oggi devi dimostrare alla donna di essere un maschio alpha, cioè un maschio vincente, che ha accesso alle risorse. Per farlo è necessario impostare un comportamento assertivo.

Molti uomini non pensano nemmeno in termini di seduzione. Quando vedono una donna le offrono da bere, le fanno regali. Insomma cercano di dimostararle come possono essere durante la relazione. Il problema di questo atteggiamento è che mentre la donna resta sulla difensiva, il maschio mette tutte le sue carte sul tavolo. E' evidente che senza mistero non c'è seduzione e la conclusione più ovvia è il due di picche. Quando un comportamento del genere è talmente generalizzato la conseguenza più immediata è uno squlibrio dei rapporti di forza tra donna e uomo nella società. La donna ha più potere dell'uomo per questo motivo, perchè gli uomini cedono tutto il potere contrattuale alle donne.

Ma in un contesto del genere l'uomo che sa sedurre ha molte più chances di raggiunegere l'obiettivo perchè è circondato da una marea di uomini poco seducenti. Le donne vedranno questi uomini come unici e profondamente attarenti. E' questa la forza delle tecniche seduttive che insegniamo in questo sito.
Le grandi seduttrici non giocano con i centimetri di pelle esposti
le grandi seduttrici sono le signore col cervello, quasi portatrici di un desiderio maschile, capaci di scegliere e condurre i giochi
E’ antica la figura della femme fatale e appare in letteratura a partire dall’Ottocento. Ecco come la descrive Dumas nel 1844: «Quella donna esercitava un potere incredibile su di lui. La odiava e l’adorava nel medesimo tempo, generando un amore strano e in qualche modo diabolico». Vittima dei due opposti sentimenti è D’Artagnan, la diabolica creatura che li suscita è Milady, bionda, elegantissima, dal corpo perfetto, forse maestra di piaceri perversi.

Qualche decennio più tardi il professor Freud scoprirà che odio e amore possono senza difficoltà coesistere, aggiungendo che lo hanno fatto sin dalla creazione del mondo. Del resto Catullo non aveva dedicato celebri versi alla sua amata spiegando, appunto, che la amava e la odiava nel medesimo istante? La narrativa europea dell’Ottocento, chiarisce Scaraffia, si incaricò di offrire largo spazio a questa figura in molti romanzi che in seguito divenne il modello al quale si ispirarono (e continuano a ispirarsi) signore reali.

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