domenica 2 gennaio 2011

SEDUZIONE E FEDELTA'




Seduzione e fedeltà raramente vanno daccordo.
Il bisogno di seduzione spinge spesso ad essere infedeli.
Nell'uomo esiste però anche una spinta alla fedeltà, che di seguito analizzeremo.
Il punto di incontro tra SEDUZIONE E FEDELTA' si incontrano nella capacità di continuare a SEDURRE SEMPRE LO STESSO UOMO O LA STESSA DONNA.

Vediamo quali sono le basi della FEDELTA’
Può succedere talvolta che la fedeltà prenda il sopravvento (anche se vedremo piuttosto
raramente) sull’infedeltà.
Il fenomeno della fedeltà ha delle basi biologiche che la supportano e sostengono.
L’istinto che lega le persone in un rapporto di fedeltà è l’istinto di attaccamento.
Questo istinto è presente anche in altre specie animali sia mammiferi che uccelli.
I pappagalli cenerini ad esempio hanno un istinto di attaccamento talmente forte verso il
compagno che se separati si lasciano praticamente morire.
L’istinto di attaccamento nell’homo sapiens sapiens è l’evoluzione dell’istinto di
aggrappamento che avevano le nostre progenitrici scimmie che vivendo sugli alberi
permetteva ai piccoli di restare aggrappati alla madre quando questa si spostava ed anche di
poter restare aggrappati alle mammelle quando avevano fame.
Un residuo di questo istinto lo si trova nei neonati nel grasping reflex la stretta delle dita che
hanno i neonati in modo completamente automatico.
Questa necessità istintiva di mantenere un legame, quasi una fusione può far si che questa
pulsione venga proiettata verso un oggetto di desiderio specifico.
LE BASI PSICOLOGICHE DELLA FEDELTA’
Dal punto di vista psicologico quello che può spingere ad un rapporto di esclusività è il
bisogno di sicurezza e la paura dell’abbandono.
Una volta che crediamo di aver trovato il “principe azzurro” o la” bella addormentata nel
bosco” abbiano una paura inconscia di perderla talmente forte che ci spinge almeno
temporaneamente (cioè finchè questa paura resta attiva) ad essere come l’arma dei
carabinieri, nei secoli fedeli.
LE BASI SPIRITUALI DELLA FEDELTA’
L’essere umano oltre ad esigenze istintive, esigenze emotive, esigenze logico razionali ha o
può avere anche esigenze di trascendenza.
Le esigenze spirituali possono o no coincidere con una fede religiosa in ogni caso per alcuni
solo a sprazzi per altro con più costanza si manifesta l’esigenza di andare oltre il modo delle
forme materiali e di provare a gettare un ponte con la dimensione sottile.
L’amore può essere un ponte verso la dimensione trascendente consentendoci di ritrovare
l’unità dell’essere umano presente nella mitologia di ogni cultura.
Secondo il mito dell’androgino di Aristofane citato da Platone in origine vi era un solo
sesso, l’essere umano era molto potente e forte al punto da ingelosire gli dei e quindi ad
indurre Zeus a dividerlo in due la parte maschile e quella femminile.
Miti analoghi si trovano sia nella Genesi sia nei Veda dove nell’orgasmo sacro Shiva il Dio
e Shakti la Dea si fondono insieme.

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