martedì 15 febbraio 2011

AFORISMI DI LEOPARDI


Ecco una raccolta di AFORISMI DI LEOPARDI:

I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli. (Giacomo Leopardi)

Gli uomini sarebbero felici se non avessero cercato e non cercassero di esserlo. (Giacomo Leopardi)

E' curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono state prese per indizio di poco merito. (Giacomo Leopardi)

È vero, come predica Cicerone, che la virtù è il fondamento dell'amicizia, nè può essere amicizia senza virtù; perchè la virtù non è altro che il contrario dell'egoismo, principale ostacolo all'amicizia. (Giacomo Leopardi)
I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto. (Giacomo Leopardi)

Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo. (Giacomo Leopardi)
Amore, amor, di nostra vita ultimo inganno. (Giacomo Leopardi)

I momenti migliori dell'amore sono quelli di una quieta e dolce malinconia, dove tu piangi e non sai di che. (Giacomo Leopardi)
La conoscenza degli effetti e l'ignoranza delle cause produsse l'astrologia. (Giacomo Leopardi)

La guerra più terribile è quella che deriva dall'egoismo, e dall'odio naturale verso altrui, rivolto non più verso lo straniero, ma verso il concittadino, il compagno. (Giacomo Leopardi)

La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere. (Giacomo Leopardi)
La pazienza è la più eroica delle virtù, giusto perché non ha nessuna apparenza d'eroico. (Giacomo Leopardi)

La stima è come un fiore, che pestato una volta gravemente o appassito, mai più non ritorna. (Giacomo Leopardi)

Amore, amor, di nostra vita ultimo inganno.
Giacomo Leopardi

Arcano è tutto, fuor che il nostro dolor.
Giacomo Leopardi

Bella ed amabile illusione è quella per la quale i dì anniversari di un avvenimento, che per verità non ha a fare con essi più che con qualunque altro dì dell’anno, paiono avere con quello un'attinenza particolare, e che quasi un'ombra del passato risorga e ritorni sempre in quei giorni, e ci sia davanti: onde è medicato in parte il tristo pensiero dell’annullamento di ciò che fu, e sollevato il dolore di molte perdite, parendo che quelle ricorrenze facciano che ciò che è passato, e che più non torna, non sia spento né perduto del tutto.
Giacomo Leopardi

Certo, l'ultima causa dell'essere non è la felicità, perocchè niuna cosa è felice.
Giacomo Leopardi

Chi comunica dopo cogli uomini, rade volte è misantropo. Veri misantropi non si trovano nella solitudine, ma nel mondo: perché l'uso pratico della vita, e non già la filosofia, è quello che fa odiare gli uomini. E se uno che sia tale, si ritira dalla società, perde nel ritiro la misantropia.
Giacomo Leopardi

Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo, come chi ha il coraggio di morire.
Giacomo Leopardi

Chi non ha uno scopo non prova quasi mai diletto in nessuna operazione.
Giacomo Leopardi

Chi più si ama meno può amare.
Giacomo Leopardi

Cosa rarissima nella società, un uomo veramente sopportabile.
Giacomo Leopardi

Dicono che la felicità dell'uomo non può consistere fuorchè nella verità. Così parrebbe, perchè qual felicità in una cosa che sia falsa? E come, se il mondo è diretto alla felicità, il vero non deve render felice? Eppure io dico che la felicità consiste nell'ignoranza del vero.
Giacomo Leopardi

L'abuso e la disubbidienza alla legge non può essere impedita da nessuna legge. (Giacomo Leopardi)
Le persone non sono ridicole se non quando non vogliono parere o essere ciò che non sono. (Giacomo Leopardi)

L'egoismo è sempre stata la peste della società e quando è stato maggiore, tanto peggiore è stata la condizione della società. (Giacomo Leopardi)

L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana. (Giacomo Leopardi)

L'impressione di piacere può rimanere tale fino a quando non si è certi di piacere soprattutto a sé stessi. (Giacomo Leopardi)

L'uomo è infelice perchè incontentabile. (Giacomo Leopardi)

Ma non è cosa in terra che ti somigli; e s'anco pari alcuna ti fosse al volto, agli atti, alla favella, sarìa, così conforme, assai men bella. (Giacomo Leopardi)

Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Amore, amor, di nostra vita ultimo inganno.

I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto.
L'unico modo per non far conoscere agli altri i propri limiti, è di non oltrepassarli mai.

Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti o si corre pericolo di perderli.

È vero, come predica Cicerone, che la virtù è il fondamento dell'amicizia, nè può essere amicizia senza virtù; perchè la virtù non è altro che il contrario dell'egoismo, principale ostacolo all'amicizia.

Gli uomini sarebbero felici se non avessero cercato e non cercassero di esserlo.
E' curioso vedere che gli uomini di molto merito hanno sempre le maniere semplici, e che sempre le maniere semplici sono state prese per indizio di poco merito.
Chi ha il coraggio di ridere è padrone del mondo.

Nessuna cosa maggiormente dimostra la grandezza e la potenza dell'umano intelletto, nè l'altezza e nobiltà dell'uomo, che il poter l'uomo conoscere e fortemente sentire la sua piccolezza. (Giacomo Leopardi)

Nessuna opinione, vera o falsa, ma contraria all'opinione dominante e generale, si è mai stabilita nel mondo istantaneamente e in forza d'una dimostrazione lucida e palpabile, ma a forza di ripetizioni e quindi di assuefazione. (Giacomo Leopardi)

Nessuna qualità umana è più intollerabile che l'intolleranza. (Giacomo Leopardi)

Non ti accorgi Diavolo, che tu sei bella come un Angelo? (Giacomo Leopardi)

Senza le illusioni non ci sarà quasi mai grandezza di pensieri, nè forza, impeto e ardore d'animo, nè grandi azioni che per lo piu' son pazzie. (Giacomo Leopardi)

Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino. (Giacomo Leopardi)

Tornami in mente il dì che la battaglia d'amor sentii la prima volta e dissi: Oimè, se questo è amor, com'ei travaglia! (Giacomo Leopardi)

Non si troverà una sola donna della cui bellezza o bruttezza tutti gli uomini convengano. (Giacomo Leopardi)

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