martedì 15 febbraio 2011

AFORISMI DI SCHOPENHAUER


Una raccolta di AFORISMI DI SCHOPENHAUER


"La morte venne nel mondo per il peccato", dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.
Arthur Schopenhauer

A parte poche eccezioni, al mondo tutti, uomini e animali, lavorano con tutte le forze, con ogni sforzo, dal mattino alla sera solo per continuare ad esistere: e non vale assolutamente la pena di continuare ad esistere; inoltre dopo un certo tempo tutti finiscono. È un affare che non copre le spese.
Arthur Schopenhauer

Ad eccezione dell'uomo, nessun essere si meraviglia della propria esistenza; anzi, per tutti gli altri esseri l'esistenza è una cosa talmente ovvia, che essi non la notano. [..] Da questa coscienza di sé e da questa meraviglia nasce allora quel bisogno di una metafisica che è proprio dell'uomo soltanto: questi è quindi un animal metaphysicum.
Arthur Schopenhauer

Chi è amico di tutti non è amico di nessuno.

In fondo al cuore le donne pensano che compito dell'uomo è guadagnare soldi, e compito loro spenderli.

Il più grande moralista dei tempi moderni è stato senza dubbio Jean Jacques Rousseau, il conoscitore profondo del cuore umano, che attingeva la sua saggezza non nei libri ma nella vita, e che destinava la sua dottrina non alla cattedra, ma all'umanità.

Nulla si conosce interamente finché non vi si è girato tutt'attorno per arrivare al medesimo punto provenendo dalla parte opposta.

A parte poche eccezioni, al mondo tutti, uomini e animali, lavorano con tutte le forze, con ogni sforzo, dal mattino alla sera solo per continuare ad esistere: e non vale assolutamente la pena di continuare ad esistere; inoltre dopo un certo tempo tutti finiscono. È un affare che non copre le spese.

Prima di bruciare vivo Vanini, un pensatore acuto e profondo, gli strapparono la lingua, con la quale, dicevano, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo cose del genere, mi vien voglia di bestemmiare quel dio.
Chi vede tutto nero e teme sempre il peggio e prende le sue misure in questo senso, non si sarà sbagliato tanto spesso quanto colui che dà alle cose un colore e una previsione serena.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
In genere è consigliabile palesare la propria intelligenza con quello che si tace piuttosto che con quello che si dice. La prima alternativa è saggezza, la seconda è vanità.

La soddisfazione dell'istinto sessuale è in sé assolutamente riprovevole, in quanto è la più forte affermazione della vita.

Ciò vale sia nel matrimonio che al di fuori di esso. Ma il secondo caso è doppiamente riprovevole, in quanto è al tempo stesso negazione dell'altrui volontà: alla ragazza infatti ne deriverà direttamente o indirettamente sventura; e l'uomo dunque soddisfa la sua voglia a spese della felicità di altri.

All'uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con altri
Arthur Schopenhauer

Alla fine tutti quanti siamo e restiamo soli.
Arthur Schopenhauer

Alle donne come ai preti non va fatta nessuna concessione.
Arthur Schopenhauer

Altri tempi dovrebbero sorgere invero, prima che la mia filosofia possa giungere a una cattedra: sarebbe davvero bella che questa mia filosofia, dalla quale non si può trarre guadagno, raggiungesse l'aria e la luce, e persino una universale considerazione!
Arthur Schopenhauer

Anch'io son giunto alla fine, e ho la soddisfazione di vedere, al termine delle mie fatiche, che la mia opera comincia ad esercitare la sua azione, fiducioso altresì che questa, come afferma un antico detto, sia tanto più a lungo durevole quanto più tardi è cominciata.
Arthur Schopenhauer

Vita e sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare.

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.

Si può essere saggio solo alla condizione di vivere in un mondo di stolti.

Al nostro carattere morale la sofferenza è necessaria come la pressione dell'aria al nostro corpo. Senza questa il corpo scoppia; senza sofferenza il nostro carattere sprofonda nei piaceri e nei vizi di ogni genere.

La vita di ciascuno trascorre tutta tra il volere e l'ottenere. Il desiderio per sua natura è dolore, la soddisfazione genera ben presto saturazione: la meta era solo apparente. Il possesso toglie ogni interesse: il desiderio, il bisogno ricompare sotto nuova forma; dove non succede, subentrano lo squallore, il vuoto, la noia, che da combattere sono altrettanto tormentosi come il bisogno.

È profondamente stolto respingere da sè una buona ora presente o guastarsela di proposito col rammarico del passato o l'ansia del futuro.

La ricchezza assomiglia all'acqua di mare: quanta più se ne beve, tanto più si ha sete.

Un punto importante dell'umana saggezza sta nella giusta proporzione in cui dedichiamo la nostra attenzione, parte al presente, parte al futuro, affinché l'uno non ci guasti l'altro. Molti vivono troppo nel presente: le persone leggere; altri troppo nell'avvenire: i pavidi e gli ansiosi. Raramente uno saprà tenere il giusto mezzo.
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.

Cio' che nella vita reale mi ha sempre e ovunque ostacolato e' stata la mia incapacità, fin negli anni della vecchiaia, di farmi un'idea autentica della meschinità e della bassezza degli uomini.

I pensieri messi per iscritto non sono nulla di piu' che la traccia di un viandante nella sabbia: si vede bene che strada ha preso, ma per sapere che cosa ha visto durante il cammino bisogna far uso dei suoi occhi.

Cio' che rende tanto felice il primo quarto della vita e' che ci dedichiamo piu' a conoscere che a volere. Tutte le cose sono bellissime da vedere e terribili da essere. Nell'infanzia vediamo molto, tutto: ma siamo poco, abbiamo poche relazioni, poca voluttà.

Dovunque e comunque si manifesti l'eccellenza, subito la generale mediocrità si allea e congiura per soffocarla.

L'amore autentico e' sempre compassione; e ogni amore che non sia compassione e' egoismo.

La parola di un uomo e' il piu' duraturo dei materiali.

La vita umana e' come un pendolo che oscilla incessantemente fra noia e dolore, con intervalli fugaci, e per di piu' illusori, di piacere e gioia.

La felicità e' come l'elemosina gettata al mendicante. Gli permette di vivere oggi per prolungare il suo dolore l'indomani

L'amore e' lo stratagemma di cui la natura si serve per perpetrare la specie e con essa il dolore e la sofferenza.

La vita umana e' un eterno conflitto. L'uomo muore con le armi in pugno.

La nostra felicità dipende da quello che siamo, dalla nostra individualità, mentre per lo piu' prendiamo in considerazione soltanto il nostro destino, vale a dire cio' che abbiamo e cio' che rappresentiamo.

I medesimi avvenimenti esteriori o le medesime condizioni toccano ognuno in modo diverso o, a parità di ambiente, ognuno vive tuttavia in un altro mondo.

Il destino puo' mutare, la nostra natura mai
Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede grande talento è ipocrisia.

Le cause non determinano il carattere della persona, ma soltanto il manifestarsi di questo carattere, cioè le azioni.

Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.

Anche l'uomo più sano e più sereno può risolversi per il suicidio, quando l'enormità dei dolori e della sventura che si avanza inevitabile sopraffà il terrore della morte.
Arthur Schopenhauer

Anche per i più longevi, la vita è troppo breve in relazione ai progetti fatti.
Arthur Schopenhauer

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