martedì 15 febbraio 2011

AMORE SENSUALE


L'AMORE SENSUALE è centrato sulla passionalità e la seduzione è prevalentemente fisica.

'attrazione sessuale, definita spesso nel linguaggio comune passione, è una forma di desiderio sperimentato da un essere umano nei confronti di un altro, caratterizzato da un forte coinvolgimento fisico oltre che emotivo ed eventualmente sentimentale. Essa spinge il soggetto che la prova a desiderare l'appagamento della sua attrazione mediante il rapporto sessuale con l'altro soggetto.

Amore sensuale caratterizzato dal voler possedere l'altro (Sensualità). Io voglio possedere te perché sei mio. "Voglio esclusivamente il mio bene".

La sessualità è un istinto e come tutti gli istinti ha una funzione volta alla sopravvivenza. Il piacere è lo stimolo che porta alla soddisfazione di un bisogno e invece la sofferenza è la risposta al mancato appagamento; entrambe portano l'individuo a cercare l'oggetto di cui ha bisogno. I bisogni sono vari e si differenziano avendo alcuni una certa priorità su altri. La mancata soddisfazione dei bisogni primari (mangiare, dormire, bere...) porta alla morte individuale.
L'uomo, a differenza delle altre specie animali, è caratterizzato da una particolare e complessa socialità che ha bisogno di armonizzare l'istintualità con la cultura.
Alcune norme a cui l'individuo viene educato si traducono in atteggiamenti e sentimenti acquisiti. Esempio: il senso del pudore che è strettamente sociale, culturale e non innato. Questo vale anche per le regole dettate alla sessualità (infibulazione, clitoridectomia, castità forzata etc), una volta oltrepassato il buon senso che delimitava la sua espressione (su tutto il tabù dell'incesto, istintivo e culturale insieme, il quale evita che la specie non si impoverisca).

In India tra il I e IV secolo viene scritto un importante trattato sul kama, l'amore sensuale, da Vatsyayana. Il libro è scritto in forma di aforismi, o sutra e da qui il nome Kamasutra (aforismi sull'amore sensuale).

Solitamente si pensa che l'intero libro sia dedicati alle posizioni dell'amore, mentre per la verità la maggior parte del trattato si occupa dei rapporti sociale delle relazioni tra uomo e donna e del benessere psicologico e fisico

L'attrazione sessuale può, laddove essa diventi molto intensa ed esclusiva, spingere l'individuo a disinteressarsi transitoriamente e progressivamente di altre passioni (es. un hobby o uno sport) e a considerare il partner oggetto di desiderio in modo totalizzante, come l'intero ambito della sua esistenza. Questo comportamento ha in tal senso alcune caratteristiche comuni con il disturbo ossessivo, ma non può considerarsi tale in senso patologico almeno fino a che non generi una grave condizione di dipendenza e insoddisfazione da parte del soggetto.

Desiderio è uno stato di affezione dell'io, consistente in un impulso volitivo diretto a un oggetto esterno, di cui si desidera la contemplazione oppure, più facilmente, il possesso. La condizione propria al desiderio comporta per l'io sensazioni che possono essere dolorose o piacevoli, a seconda della soddisfazione o meno del desiderio stesso. Dolore morale per la mancanza della persona amata o dell'oggetto o condizione di cui si ha assolutamente bisogno. Ma anche la gradevole e coinvolgente sensazione di poter presto rivivere un momento o situazione in qualche modo piacevole, che la mente riesce a rievocare in modi più o meno evanescenti e/o realistici rispetto alle percezioni dell'esperienza effettivamente vissuta.
Nella forma più prettamente fisica, corrisponde all'eccitazione sessuale oppure alla fame o alla sete, di intensità più o meno marcata e più o meno duratura, che può anticipare oppure no la soddisfazione.

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