venerdì 4 febbraio 2011

LA DONNA IDEALE per gli UOMINI


LA DONNA IDEALE per gli UOMINI è quella in GRADO DI FARLI INNAMORARE.
Tante volte si sentono gli uomini lamentarsi del fatto che non capiscono le donne, che non capiscono che cosa vogliono?
Ma loro, gli uomini, che cosa vogliono veramente dalle donne? Cosa cercano?
Si può ripercorrere il conflitto tra il bisogno d’affetto ed il desiderio di sfida, che il bambino ha fin dall’infanzia e continua fino a quando è uomo fatto.
L’amore per la madre è profondo e viscerale, tanto forte quanto lo è il contrasto che nasce dalle prime bizze, dalle prime volte in cui i bambini mettono alla prova l’amore delle loro madri. Sanno benissimo fin da piccoli che cosa non si deve fare, ma è più forte di loro il desiderio di opporsi per avere la conferma che, per quanto le faranno ammattire, le mamme, vorranno loro bene sempre e comunque, ogni giorno di più. E che nonostante le sgridate e le sculacciate, quando la sera rimboccheranno le coperte, non mancheranno di fare tante coccole e di affermare l’immenso bene che provano per i figli.

Conflitti sotto tutte le forme, dispetti di ogni tipo, che si susseguono a vari livelli nell’età prescolare e scolare, fino all’adolescenza: treccine tirate, pizzicotti, ruote delle biciclette forate, soprannomi affibbiati e cantilenati fino alla nausea, simpatie dichiarate da lontano e poi negate di fronte agli amici, i dispetti sono tanti quanto infinitamente puerili...

E la domanda è sempre la stessa: ma che cosa vogliono i bambini, i ragazzi, gli uomini dalle donne: soltanto scherzare, attirare l’attenzione, solleticare la propria vanità?
La donna ideale: madre, moglie, amante, amica, cos’altro?
La donna bella, ma scema, va bene forse per una notte, ma per la vita, no per carità! Son troppe le cose da fare, da organizzare in una famiglia, per cui ci vuole una personcina ammodo, quadrata che faccia tornare sempre i conti anche quando da soli non ce la fanno. Quella che ha sempre il sorriso sulle labbra e ti dà il bacino quando te ne vai e quando torni. Quella che deve avere la fantasia di preparare ogni giorno pranzi e cene diversi, sfiziosi e appetitosi, leggendo nel pensiero per sapere ogni giorno cosa sarà gradito e cosa no.

Quella che alla domenica prepara un pranzo come si deve, “come faceva la cara mamma”: antipasto, primo, secondo e doppio contorno (di cui uno sono sempre e comunque patate arrosto a volontà), frutta e dolce.
Ah, il dolce la domenica! Se non è una torta, sono le pastarelle, il babà, il bignè, il cannolo, il diplomatico, la sfogliatella.
A ognuno la sua, per ognuno la panacea dei propri mali, non importa quali tristezze, negazioni si sopportino: basta quella dose settimanale di calorie e il dolore va via come con un colpo di spugna.
Direi che ciò rasenta quasi la perfezione.
E’ quindi perfetta la donna bella e intelligente assieme?
Forse no.
Cosa vuol dire un uomo quando afferma: “Sì, ti guardavo. Sei molto bella e molto intelligente…..Ma non possiamo essere altro che amici.”?
Cosa cerca dunque?
Forse manca qualcosa o c’è qualcosa di troppo.
Non ci sono i tacchi a spillo, né i modi vezzosi.
Il passo è sicuro e lo sguardo è sincero.
C’è probabilmente una parola di troppo, che mette in guardia e poi in fuga, una parola tanto appassionata quanto temuta.
Ma non si può apprezzare qualcosa, se la si vuole mantenere a distanza.
Non si può contraddire lo sguardo con le parole.
La paura così lascia scivolare via il sogno.
Ed un sogno perduto è un appuntamento mancato, una speranza disillusa, un nuovo mattone per quel muro, che è l’incomprensione tra le due metà dello stesso frutto.

Una domanda che molte donne si pongono
Come far innamorare un uomo?

Ma non un uomo qualunque, l'uomo che rappresenta il oro oggetto di desiderio.
Quando una donna vuole far innamorare un uomo il fatto è che lei è già innamorata di lui o comunque ne è coinvolta.
Questo è quello che complica le cose.
Quando siamo innamorati diventa molto più difficile far innamorare qualcuno di noi.
Nella seduzione non vale quantoafferma Dante:”Amor c'ha nullo amato amar perdona”.
Nel caso di una donna che voglia far innamorare un uomo la cosa si complica ulteriormente per il fatto che gli uomini sono naturalmente predisposti ad intrattenere relazioni a livello sessuale senza essere innamorati.
Questo deriva dall'impulso istintuale della riproduzione della specie: più difefrenzia il suo patrimonio genetico accoppiandosi con donne diverse più ottimizzerà le probabilità di avere una prole che possa sopravvivere.tutto questo implica che la donna si trova a vivere una relazione a carattere sessuale anche se di fatto vorrebbe un impegno maggiore dall'uomo del quale è innamorata e che vorrebbe fare innamorare.
Ci troviamo qui in un paradosso in quanto la risposta più semplice ed immediata alla domanda:
Come far innamorare un uomo?
È:
comportati con l'uomo del quale sono innamorate come ti comporteresti con un uomo del quale non sei innamorata ottimizza le probabilità di farlo innamorare.
Questo perchè?
Perchè quando siamo innamorati tendiamo a soddisfare le esigenze logiche della persona oggetto del nostro desiderio.
E chi soddisfa le nostre esigenze logiche non stimola emotività e quindi non ci fa innamorare.

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