sabato 19 febbraio 2011

STORIA DI CLEOPATRA


la STORIA DI CLEOPATRA è la storia della SEDUZIONE femminile.
La seduzione di una donna che, non bellissima, ha fatto scuola come abile seduttrice.
Cleopatra la mitica regina d'Egitto, seduttrice di Giulio Cesare e Marco Antonio, amata e contemporaneamente odiata dai romani, non era solo un'affascinante ammaliatrice, ma anche una donna d'intelletto superiore.
Trentanove anni di vita: ma sono bastati a Cleopatra per entrare non tanto nella storia, quanto nel mito della storia, creatura di culto e di memorie, forse come nessun' altra donna dopo di lei nel mondo capace di racchiudere in sé tanto di potere, di fascino, di lussuria, di sensualità, di intrigo, di dominio e di avidità carnale. In grazia delle sua bellezza? Non solo: le sue caratteristiche fisiche non erano straordinarie, naso lungo e aquilino che tentava di nascondere con il ricadere dei capelli, labbra troppo carnose, zigomi prominenti. Ciò che rendeva irresistibile la sua attrazione era ben altro: una cultura raffinata e vasta, la padronanza di sette lingue e soprattutto lo spietato cinismo nella scelta degli amori, solo gli uomini padroni della terra, solo ai suoi piedi, pronti a rinnegare la patria, la famiglia e il proprio nome per godere della sua lascivia.

Cleopatra VII Thea Philopater nacque ad Alessandria d'Egitto nel 69 avanti Cristo, figlia del re Tolomeo XII Auletes e il suo nome significa "gloria a suo padre".
Ben presto rivelo' notevoli doti intellettuali: imparò sette lingue straniere, studiò poesia, lettere e scienze, era divertente e arguta. Era dotata di una bellissima voce che lo scrittore greco Plutarco defini' "incantevole ed armoniosa come uno strumento musicale". Divenne Regina nel 51, alla morte del padre, quando a 18 anni cominci' a regnare con il fratello Tolomeo XIII, un bambino di 10 anni. Capi' in fretta che per salvare il suo popolo e se stessa doveva usare la seduzione. Cosi' quando Giulio Cesare arrivo' in Egitto, lo amò e gli diede, giovanissima, un figlio:Cesarione.
Anche dopo l'uccisione di Cesare, Cleopatra continuo' a seguire le vicende politiche romane: capi' che per poter regnare tranquilla su tutto l'Oriente doveva diventare l'amante di Antonio, nipote e luogotenente di Cesare. Cosi', orchestrò un incontro memorabile: gli apparve su una nave dorata decorata con vele di porpora, circondata da ancelle seminude e profumi inebrianti.
I due stabilirono un'alleanza politica e sentimentale vantaggiosa per entrambi, cui contribui' anche la nascita di tre figli.La politica di Cleopatra ed Antonio, tesa a dominare tutto l'Oriente, favorì la reazione di Ottaviano, che accusò la regina di minare il predominio di Roma e convinse i Romani a dichiarare guerra all'Egitto.
Nel 31 a.C. le forze navali romane si scontrarono con quelle di Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio. Visto che la battaglia era persa la regina riparò ad Alessandria con parte della flotta, seguita da Antonio.
Dopo la vittoria Ottaviano invase l'Egitto e, dopo una breve resistenza, entrò ad Alessandria. Nel 30 a.C., dopo il suicidio di Antonio (suicidatosi per la falsa notizia della morte della regina), Cleopatra si uccise facendosi mordere probabilmente da una Vipera aspis, più nota come aspide. Da recenti studi fatti, alcuni famosi archeologi hanno messo però in discussione il fatto che la regina si possa essere suicidata con un morso di una 'Vipera aspis', ma che forse sia solamente una bugia da lei stessa inventata per rendere la sua morte degna di una grande sovrana quale è stata, rendendola ancor di più una reincarnazione di Iside agli occhi del suo popolo. Si crede infatti che si possa essere fatta preparare del veleno,di cui lei era molto esperta, e aver fatto dire alle sue servitrici che era morta grazie al morso del velenoso serpente. Cleopatra era infatti, anche se non particolarmente bella, molto intelligente e se si fosse fatta mordere dall'aspide la sua sarebbe stata una morte lenta e dolorosa poiché l'agonia prima di morire potrebbe essere durata anche più di trenta minuti.

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