lunedì 14 febbraio 2011

TIPI DI AMORE


I TIPI DI AMORE (da non confondersi con le TIPOLOGIE DI AMORE) secondo Stendhal sono quattro
Tipi di amore:

* L'amore-passione
* L'amore-capriccio
* L'amore fisico
* L'amore di vanità

Stadi dell'amore-passione:

1) L'ammirazione
2) Uno dice a se stesso: "Che piacere baciarla, essere baciati, ecc."
3) La speranza
4) L'amore è nato
5) Comincia la prima cristallizzazione
6) Nasce il dubbio
7) Seconda cristallizzazione

Può passare un anno tra il numero uno e il numero due.
Un mese tra il due e il tre; se la speranza non s'affretta a venire, si rinuncia insensibilmente al numero due come apportatore di disgrazia.
Un batter d'occhio tra il numero tre e il numero quattro.
Nessun intervallo tra il quattro e il cinque: solo l'intimità potrebbe dividerli.
Può passare qualche giorno, secondo il grado d'impetuosità e le consuetudini di ardimento, tra i numeri cinque e sei; non v'è intervallo di sorta tra il sei e il sette.

Temperamenti:

Tutti gli amori, tutte le immaginazioni prendono negli individui il colore da sei temperamenti:

Il sanguigno, o francese (...)
Il bilioso, o spagnolo (...)
Il malinconico, o tedesco, o alla don Carlos di Schiller.
Il flemmatico, od olandese.
Il nervoso, o alla Voltaire;
L'atletico, o alla Milone di Crotone.


Ogni gran poeta dall'immaginazione viva è un timido; teme gli uomini per le interruzioni e i turbamenti che possono portare ai suoi sogni deliziosi. Trema al pensiero che venga turbato il suo riserbo. Gli uomini coi loro interessi grossolani vengono a toglierlo dai giardini d'Armida per spingerlo in un fetido pantano, e non possono costringerlo a prestar loro attenzione se non irritandolo. Un grande artista è tanto vicino all'amore, appunto per l'abitudine di nutrire la propria anima di sogni commoventi, e per la sua avversione alla volgarità.

... la musica dà la gioia certamente più viva che esista sulla terra.
Se tutti gli uomini sentissero così, nulla predisporrebbe più di essa all'amore.

L'amore ama, a prima vista, una fisionomia che riveli nell'uomo qualche cosa da compiangere insieme e rispettare.
Le donne con quel loro orgoglio, si vendicano degli sciocchi sulle persone di spirito; e delle anime prosaiche che capiscono solo il valore del danaro o delle bastonate, sui cuori generosi. (Strano e triste spettacolo).

Non si loderà mai abbastanza la naturalezza. È la sola civetteria permessa in una cosa seria come l'amore alla Werther, in cui non si sa dove si va a finire; e nello stesso tempo, per un caso favorevole alla virtù, è la tattica migliore.
Il contributo di Stendhal alla teoria dell'amore è il termine "cristallizazione". Egli distingue due stadi del fenomeno della cristallizazione.
Cristallizzazione (amore)

Cristallizzazione è un concetto, sviluppato in 1822 dal produttore francese Stendhal, che descrive il processo, o metamorfosi mentale, in cui le caratteristiche non attraenti di nuovo amore sono trasformate nei diamanti percettivi della bellezza shimmering; secondo una citazione da Stendhal: Chiamo “la cristallizzazione„ quell'azione della mente che scopre i perfections freschi nel relativo caro ad ogni girata degli eventi.
* Ogni amore comincia con l'ammirazione. Segue una sensazione di grande gioia. La gioia fa insorgere la speranza. A questo punto Stendhal consiglia alla donna di capitolare per ottenere il massimo piacere fisico possibile; infatti, quando la speranza fa capolino, anche gli occhi delle donne più contegnose si accendono; il piacere è vivo e si manifesta per segni evidenti. Nasce così l'amore, e avviene la prima cristallizazione. Secondo Stendhal, dopo la prima cristallizazione l'insorgere del dubbio è inevitabile. A questo punto l'innamorato sente intensamente il bisogno di un amico, ma, come fa acutamente notare Stendhall, gli amanti al culmine dell'amore non hanno amici. Il dubbio assume forme diverse negli uomini e nelle donne. L'uomo si domanda, "potrò piacerle? vorrà amarmi?" la donna dice, " forse per gioco dice di amarmi? è un carattere solido? può rispondere a se stesso della durata dei suoi sentimenti?"
* Il superamento del dubbio e la sicurezza di amare e di essere riamati provoca la seconda cristallizzazione. In questa fase gli amanti hanno la sensazione che se non saranno amati periranno. La seconda cristallizzazione non può avvenire se la donna cede troppo in fretta. L'uomo sminuisce le proprie qualità ed esalta ogni minima attrattiva della persona che ama, Per Stendhal l'amore è innanzitutto una questione di fantasia. Quando s'incontra con il suo amante, la donna prova piacere non nella sua persona reale ma nell'immagine che di lui si è costruita nella mente. Secondo Stendhal l'unico esito possibile per l'amore è un'amata delusione.

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