giovedì 31 marzo 2011

ERRORI IN AMORE


Gli ERRORI IN AMORE e nella SEDUZIONE possono essere utili se servono da insegnamento e non i ripetono.
Forse il vostro uomo vi ha appena lasciato per un'altra, oppure siete state voi a fuggire, deluse dal non aver trovato in lui quello che cercavate. In questi momenti vi è mai successo di trovarvi a rivivere un film già visto? Se sì, allora è il caso che vi chiedate il perché e cerchiate di andare più a fondo della questione.

Le modalità con cui si sono chiusi i rapporti precedenti, sono determinanti nel garantirsi la possibilità di trovare la persona giusta e di aprirsi ad essa.
Quando un rapporto finisce male o c’è stato un tradimento o le aspettative sono state deluse, è probabile nutrire sentimenti di colpevolezza, frustrazione, risentimento o inadeguatezza. Inevitabilmente, in tutti questi casi, attrarremo nella nostra vita le persone che tenderanno a confermare quei sentimenti, a riproporre le stesse situazioni o che ci porteranno, per l’ennesima volta, a rimpiangere di averle incontrate. Ripeteremo questo modello finchè non saremo pronti a perdonare il nostro passato e ad aprire di nuovo il cuore.

Niente di preoccupante, sia chiaro: è solo che probabilmente, come la maggior parte delle donne, siete incappate in un copione sentimentale. Di che si tratta, in pratica? Semplicemente di comportamenti automatici eletti a proprio stile personale, che tendono a mantenersi costanti anche con partner diversi. Insomma, un personaggio che recita la stessa parte indipendentemente dalla commedia che si trova a interpretare, come se fosse sempre la stessa.
Da qui la fastidiosa sensazione di "déjà vu" ogni volta che la fine della relazione si ripete, guarda caso nello stesso modo in cui si è rotta la precedente. Il problema nasce quando una persona è intrappolata nel proprio personaggio e non riesce a interpretarne altri.

Quante volte avete detto all’amica single e affranta che l’amore sarebbe arrivato al momento giusto, “quando meno te lo aspetti”? Sarà successo a tutti di domandarsi per quale ragione ci si sentisse destinate a rimanere per sempre sole. Catastrofismo giustificato dal cattivo umore, ma letale per il proprio benessere. Un po’ di ottimismo insomma!

Ma serve a poco l’ottimismo se rimaniamo fatalmente attratte dal bastardo patentato che ci tratta come uno straccio ma è tanto, tanto sexy. La dignità non ha prezzo e può essere estremamente sexy anche chi ci tratta come principesse e non come pezze.
non è facile uscire dagli schemi classici che ci impongono di rispettare una certa norma e certi canoni comportamentali; non è facile elaborare lutti di separazione dopo aver vissuto anni di grande amore; eppure la vita va vissuta per noi, per i nostri piaceri, per la vita in sè; deve avere spazio di cittadinanza anche chi, volente o nolente, vive da single con obiettivi e finalità da non spartire nell'immediato con un partner in carne ed ossa; la progettualità personale, l'inpegno sociale, la curiosità, la scoperta , possono accompagnarci nel percorso della vita e ... meglio soli che male accompagnati!
D’altro canto amore non fa rima con guinzaglio e pretendere di trascorrere insieme 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana è un tantino eccessivo. Se non arrivate ad annoiarvi voi, state certe che si sentirà soffocare lui.

DARE AMORE


























DARE AMORE non è facile.
Spesso l'amore si confonde con l'illusione d'amore.
la SEDUZIONE serve anche per imparare a DARE AMORE

L’amore non è una quantità; è una qualità ed è una qualità di un certo tipo che cresce col dare e muore quando lo trattieni. Se sei avaro, muore. Quindi spendi più che puoi, non preoccuparti di chi sia a riceverlo. Questa è l’idea di una mente avara: darò amore a certe persone che possiedono determinate qualità. Non comprendi che hai tanto… sei come una nuvola carica di pioggia.
La nuvola non si preoccupa di dove la pioggia andrà a cadere – sulle rocce, sui giardini, nell’oceano – non le importa affatto. Vuole solo liberarsi del suo fardello; questo scaricarsi porta un sollievo incredibile.
Quindi il primo segreto è quello di non chiedere amore e di non aspettare, pensando che potrai darlo quando qualcuno te lo chiederà. Dallo!
Dai amore a chiunque capiti – un estraneo. Non è che devi dare via cose costose, dare una mano a qualcuno sarà sufficiente. Tutto ciò che fai nelle ventiquattr’ore dovrebbe essere fatto con amore, e allora il dolore che ora provi nel cuore scomparirà. Quando sarai amorevole, la gente ti amerà; è una legge naturale: ricevi ciò che dai. Anzi, ricevi più di quanto dai.
Impara a dare, e scoprirai che tante persone che prima non ti avevano mai nemmeno guardato, che non si erano mai occupate di te, saranno amorevoli verso di te. Il problema è che il tuo cuore è colmo di amore, ma tu hai fatto l’avaro, e quell’amore è diventato un peso. Invece di lasciar fiorire il cuore, hai accumulato, e così quando ogni tanto ti capita di essere in un momento d’amore, senti come se il cuore stesse scomparendo. Ma perché solo un momento? Perché non ogni istante?
Non si tratta nemmeno di limitarsi solo agli esseri viventi. Puoi toccare questa sedia con mano amorevole. Dipende tutto da te, non dall’oggetto.
In questo modo troverai un grande rilassamento, il tuo sé – che è un fardello – scomparirà e ti scioglierai nel tutto.





Per DARE AMORE è importante riuscire a capire cosa si intende per innamoramento, amore ed illusione di amore.
Per DARE AMORE è ancora più importante capire quali sono le regole e le leggi che governano questi eventi naturali che caratterizzano quasi tutte le fasi dell’esistenza dell’essere umano dalla giovinezza alla terza e perché non alla quarta età.


L’innamoramento è quel la fase in cui nella nostra mente si forma un simbolo. Il simbolo si concretizza nella persona   “oggetto di desiderio”.
In pratica quello che succede è che il processo di innamoramento  fa si che la persona che ci coinvolge inizia a vivere di vita propria nella nostra mente sottoforma di simbolo.
Cosa si intende con formazione di un simbolo.
Significa che l’oggetto del nostro desiderio diventa il centro dei nostri pensieri , una sorta di bersaglio sul quale proiettiamo le nostre emozioni.

In sostanza la persona innesca il processo di innamoramento quando attraverso il suo comportamento ci permette di realizzare la possibilità di vivere un contesto emozionale di buona intensità.
Il processo di innamoramento avviene per lo più in modo non  consapevole, quando ne diventiamo consapevoli ormai i giochi sono fatti.

Potremmo dire che la fase successiva all’innamoramento è quella dell’illusione d’amore.
Perché parliamo di illusione d’amore?
Per il fatto che in realtà la persona che riteniamo di amare è spesso uno specchio che ci consente di proiettare su di esse delle mozioni.
In sostanza riteniamo di amarlo perché ci permette di vivere ed espletare emozioni conformi a quelli che sono i bisogni e le esigenze della nostra sfera emotiva.

Acquisiamo consapevolezza dell’innamoramento quando questo si realizzato.

La prima regola per produrre innamoramento è dunque questa:
 

diventate uno specchio su cui la persona che vi interessa possa proiettare emozioni e innescherete il processo di innamoramento.
 Il passaggio dall’illusione di amore all’amore è un processo di crescita interiore, di crescita spirituale che porta alla riscoperta del proprio se interiore che porta a ritrovare quelle energie che fanno parte del nostro essere ma che spesso disperdiamo in mille  attività inutili, in mille rivoli energetici che non danno alcun beneficio.


Recuperare queste energie, questa “centratura” interiore è di  fondamentale importanza per riuscire ad esprimersi al meglio in tutti gli ambiti della nostra vita, non soltanto nelle relazioni sentimentali.

Come si può procedere alla riscoperta di questa sorgente interiore di energia?
Per farlo è necessario riuscire a recuperare un modo di vivere ed un modo di pensare più in sintonia con il nostro essere più profondo.
Dobbiamo quindi accingerci ad intraprendere questo viaggio, questo viaggio all’interno del nostro essere fino ad arrivare la dove esiste una risposta e tutte le domande, sia a quelle che ci siamo posti sia a quelle che non ci siamo ancora posti.

Per questo motivo è necessario imparare a farci le domande giuste, anzi il primo passo da fare è proprio quello di provare a fare le giuste domande. Solo le giuste domande possono portare ad ottenere le giuste risposte.
Fare le domande giuste è un modo per indirizzare la nostra energia interiore.
Fare la domanda giusta è analogo al passaggio dalla luce diffusa alla luce laser.
La luce laser differisce dalla luce diffusa in quanto si tratta di “luce coerente” uniforme dal punto di vista della fase della lunghezza d’onda. Essendo tutte le lunghezze d’onda in fase questo produce una sinergia e quindi la luce laser produce una potenza molto maggiore della luce diffusa dove le “varie” energie non essendo in fase tendono ad elidersi tra loro.
L’energia potenzialmente c’è ma si disperde.

La stessa cosa accade con le nostre energie interne.
Il primo passo per ottenere coerenza è quello di imparare a canalizzare, smettere di disperderle in lotte “intestine”.
Per fare questo la prima cosa da imparare è quella di imparare a farci le domande giuste le domande che possono portare un allineamento delle nostre energie e nelle forze a disposizione.
È un po’ quello che facevano gli antichi romani quando strutturavano le legioni in quadrati, tutti allineati e tesi nella stessa direzione.
In questo modo le forze si moltiplicavano e la forza complessiva diventava molto maggiore della somma delle forze dei singoli.
Un concetto analogo è quello di stormo.
Gli uccelli viaggiando in stormo possono percorrere uno spazio doppio a quello degli uccelli che non viaggiano in stormo

Al nostro interno abbiamo energie a sufficienza per raggiungere tutti gli obiettivi che ci prefiggiamo.
Dobbiamo solo imparare a canalizzare le nostre energie, che ovviamente non sono illimitate, verso le mete che ci siamo prefissi. Questa che sembrerebbe essere una cosa naturale, non avviene spontaneamente o meglio, sono pochi statisticamente i casi in cui avviene spontaneamente. Quando avviene abbiamo a che fare con una persona si successo.
La cosa confortante è che anche se questo processo spesso non si innesca naturalmente e spontaneamente è possibile imparare ad innescarlo “artificialmente” cioè attraverso un processo cosciente, guidato cioè dalla nostra parte logico-razionale.
Innescare un processo “virtuoso” di questo tipo produce benefici in tutte le aree della nostra vita e ovviamente anche in quella dei rapporti sentimentali.

Entrare in contatto con la nostra “saggezza” interiore, portandoci a produrre “amore” , “gioia”, “felicità” è anche un ottimo sistema per alimentarci con emozioni positive. Questo fa si che essendo placata la nostra “fame di emozioni” tendiamo a non agganciarci più con chi ci da si emozioni ma emozioni che la nostra sfera logica razionale identifica come negative. Emozioni quindi che anziché produrci piacere ci produrrebbero sofferenza.

DIVENTARE SEDUTTRICE


DIVENTARE SEDUTTRICE e' una meta a cui tutte le donne dovrebbero ambire.
Il gioco della seduzione e' un gioco intrigante che tutte le donne dovrebbero imparare.

LA SEDUTTRICE: Non è una bella donna, ma è intrigante, la sua presenza si nota sempre, ha tante caratteristiche ogni volta differenti: eleganza, malizia, capacità di incantare, sorriso ammaliante. In un’ideale classifica, questa tipologia è quella più amata dagli uomini. Non è necessariamente trasgressiva, ma è proprio la sua capacità di ammaliare che fa scattare nel maschio le emozioni più arcaiche e viscerali. Il suo tratto dominante è la sensualità unita alla grazia, prerogativa che la rende irresistibile.
DIVENTARE SEDUTRICE presuppone un
Lavoro su te stessa in modo da superare i principali vincoli ed ostacoli che ti impediscono di sfoggiare al meglio le tue armi di seduzione.

Questi vincoli ed ostacoli sono fondamentalmente quattro:

1. La paura di essere lasciata o abbandonata.

Se hai paura di essere abbandonata tenderai a diventare prevedibile, troppo accondiscendente e remissiva per cui non produrrai le emozioni che una seduttrice deve produrre.

2. I sensi di colpa
Se hai paura che con il comportamento penalizzante e trasgressivo che di tanto in tanto una brava seduttrice deve avere tu possa far soffrire l'altra persona come seduttrice farai poca strada.

3. La disistima in te stessa

Se non ti stimi penserai di valere poco come seduttrice e quindi ti creerai una profezia negativa che puntualmente si avvererà .

4. La paura del rifiuto

La paura di essere rifiutata e' il bacio della morte della seduzione in quanto ti impedisce di essere un Po spregiudicata come una brava seduttrice deve imparare ad essere.


In molte donne è radicata la convinzione di non saper affascinare, altre invece pensano che la seduzione si riassuma in sospiri, occhioni languidi, battiti di ciglia e fusa da gatta morta, tanto che ridono alla sola idea di avere tali atteggiamenti ridicoli.
E invece care fanciulle, è qui che vi sbagliate. Tutte le donne sono seduttrici naturali, forse inconsapevoli, ma ognuna di voi possiede un modo speciale di farlo. Dalla bellezza, all’abbigliamento, al trucco, dallo sguardo profondo e misterioso, alla bocca invitante, dai capelli fili di luce alle gambe affusolate, al tocco gentile e delicato, al saper invitare e respingere.

“C’è una differenza fra fascino e seduzione. Il fascino è un modo di essere, la seduzione una attività intenzionale e consiste nel renderti attraente, desiderabile, ma se l’uomo non è ricco, o famoso, o molto bello, se non sa nemmeno cantare o far ridere, dovrà contare solo sulla
fiducia in se stesso, sullo sguardo appassionato e soprattutto sulla parola. La parola che crea incantesimi, la parola poetica, la parola ipnotica che dice cose d’amore”.

Ma una condotta seducente, quando si radicalizza come comportamento, spesso può diventare un’arma a doppio taglio. La seduttrice infatti, nel costante esercizio di questa arte, corre il rischio di imbattersi in un seduttore più abile di lei. Lei ama così tanto le sue armi, che gioca sempre al rialzo, pertanto anche se si sente padrona delle sue abilità, corre il rischio di rimanere vittima delle sue stesse doti. Inoltre non è

da sottovalutare un altro aspetto : dietro l’esigenza di affascinare sistematicamente l’altro si nasconde l’incessabile bisogno di conferma della propria desiderabilità. Le dinamiche d’amore della seduttrice possono prendere due strade: la prima è che il partner di una venga messo costantemente nella condizione di temere il tradimento, cosa che lo conduce a sviluppare uno stato paranoico da gelosia e quindi a diventare possessivo e talvolta aggressivo. La seconda è che nella donna emerge un’infedeltà quasi congenita, finendo per perdere il suo controllo nel sedurre e a cedere ad ogni lusinga.
La brava seduttrice sa resistere alle lusinghe, e' lei che conduce il gioco e si concede raramente.

Il sesso e' un mezzo di seduzione non il fine.
Per essere una brava seduttrice devi imparare a mantenere il distacco dal risultato.

LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO


LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO è fondamentale nella SEDUZIONE.
LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori e in una normale conversazione rivela un linguaggio “al di la della parola”.
L'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE spiega “scientificamente” quella strana alchimia che porta due persone a stare insieme per un periodo o per tutta la vita. Vero banco di prova è la fase del corteggiamento, durante la quale testiamo, più o meno inconsapevolmente, il nostro potenziale partner. E se c'è una possibilità che due persone diventino una coppia, molto dipende dalla prima impressione e dal primo appuntamento, quando molto forte è la parte che chiamiamo di comunicazione non verbale.
LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO è molto utile per controllare e giudicare una situazione, anche la più difficile. Perché il nostro corpo parla; in quali situazioni il non detto è più forte delle parole; l'amore a prima vista non è solo una questione di aspetto; compatibilità e incompatibilità.

La posizione del corpo, i segni e i gesti che l'individuo esprime durante un pensiero e durante un dialogo non sono casuali, ma correlati ai suoi stati emotivi. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo e tanti altri segnali opportunamente classificati, permettono all'esperto della comunicazione non verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano.

Segnali positivi da osservare quando ci si incontra:
Al primo incontro: guardare negli occhi per un periodo più lungo di quello dettato dalla cortesia. Occhiata falsamente casuale al corpo.
Aggiustarsi l'abito, ravvivarsi i capelli, sistemare la cravatta o il trucco.
Raddrizzare il portamento, petto in fuori e pancia in dentro.
Parlare lentamente e con tono pacato. La qualità della voce è tra le prime ad essere alterata dall'interesse verso un'altra persona.
Durante la conversazione sorridere spesso, annuire anche impercettibilmente, piegando il capo sulla spalla.
Tenere le braccia ben discoste dal corpo e le mani aperte.
Giocherellare con un oggetto.

La posizione delle mani è determinante:
Palmi volti verso il basso, non desteranno mai buone sensazioni nell'interlocutore, al contrario, volti verso l'alto, procureranno sensazione di disponibilità. Attenzione perchè, in una situazione in cui i due interlocutori si trovano l'uno di fronte all'altro, volgere il palmo della mano in parallelo alla figura del partner potrà portare alla mente il pensiero "alt, fermo, attenzione

mercoledì 30 marzo 2011

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE


LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE possono essere distonici. Nella SEDUZIONE ad esempio, il linguaggio non verbale è preponderante, la comunicazione è povera sul piano logico ma molto intensa su quello non verbale.

LINGUAGGIO E COMUNICAZIONE nella seduzione devono essere molto allusivi, indiretti ma nello stesso tempo produrre attrazione.

Il linguaggio è una funzione complessa tipicamente umana, per mezzo della quale l’individuo, con l’uso di simboli mimici, gestuali, verbali, grafici ed altro, comunica con gli altri. E’ largamente accettato che il linguaggio umano rappresenti un insieme di forme particolari, appartenenti al concetto molto più generale di comunicazione. Quest’ultima implica nella sua definizione la trasmissione di informazioni da una sorgente all’altra. Ogni individuo che comunica si pone un obiettivo, ossia ha sempre uno scopo per il quale imposta una comunicazione. Tali obiettivi vengono da noi definiti “funzione” del messaggio comunicativo.

IMPORTANTE: COMUNICA AVENDO DEFINITO UN RISULTATO

Gran parte della comunicazione è comunicazione non verbale; la comunicazione non verbali (CNV) è costituita da tutti quegli scambi che avvengono con modalità diverse da quella verbale: comprende, cioè, tutto ciò che passa per i canali motorio-tattile, chimico-olfattivo, visivo-cinestesico (tutto ciò che riguarda la percezione del movimento di sé nello spazio), e tutti gli aspetti paralinguistici (o paraverbali), come ad ex: le pause, i silenzi, l’intercalare.

I canali di CNV quindi sono:

1. prossemica
2. Cinesica
3. Paralinguistica
4. Contatto fisco


La comunicazione non verbale (CNV) utilizza prevalentemente un codice analogico, cioè riproduce per immagini ciò di cui si riferisce, cioè utilizzando gesti, rituali, ecc.
La comunicazione verbale (CV) utilizza, invece, un codice digitale, cioè vengono usati dei segni arbitrari(=simboli convenzionali che si concretizzano poi nella parola scritta o orale).
Anche nella comunicazione non verbale, però, spesso c’è convenzionalità questo dipende dalle diverse culture che influenzano i comportamenti degli appartenenti alla cultura stessa (Es la segnalazione di “matto”: punta dell’indice contro la tempia, oppure mano su e giù davanti agli occhi, o ancora, il pugno chiuso che percuote la fronte). Ad esempio il segno “OK”, fatto con le dita ad “O”, per noi significa tutto bene; lo stesso segno per i Giapponesi significa denaro, per i Francesi nullità e per i Greci è un insulto.
Nella comunicazione verbale spesse volte c’è universalità di comunicazione; a volte invece, alcuni segnali suscitano malintesi.
svela ciò che si nasconde dietro i segni e i gesti delle persone che ci stanno di fronte attraverso il fascino del linguaggio non verbale. Scoprire il significato di questa comunicazione segreta e comprenderne l’utilizzo diventa un percorso per appagare le proprie e altrui esigenze emozionali, per essere vincenti nella comunicazione e ottenere il consenso, nella seduzione, con il partner, nella famiglia, con i figli, nell’ambito professionale e in quello autorelizzativo.

La capacità comunicativa gioca un ruolo fondamentale in qualsiasi rapporto, SENTIMENTALE, AFFETTIVO, nella professione e nella vita privata, tutti sanno esprimersi, ma sono pochi quelli che riescono ad ottenere un consenso rapido nei rapporti relazionali della loro vita.
I metodi analogici di comunicazione efficace SEDUZIONE e della persuasione, permettono strategie relazionali perfettamente calibrate alle esigenze comunicative all'interno della famiglia, nei rapporti sentimentali e affettivi, nella vendita, nel lavoro e nelle relazioni professionali e nel management.
Non si tratta di forzare la volontà altrui con metodi di comunicazione coercitiva, ma di cogliere l'essenza di ogni individuo, per poter stabilire rapidamente un rapporto di stima profonda e di forte emotività.

lunedì 28 marzo 2011

LINGUAGGIO DEL CORPO - SEDUZIONE


LINGUAGGIO DEL CORPO - SEDUZIONE e coinvolgimento emozionale sono strettamente correlati

Aristotele definiva l'uomo "un animale sociale"; ed è proprio da questo istinto verso l'altro che nasce questo testo. La nostra quotidianità è intrisa di rapporti sociali e di SEDUZIONE, nel lavoro, nel bar, dal fornaio. Tutti i giorni veniamo a contatto con altri animali sociali e, davanti a essi, lasciamo fuoriuscire il nostro istinto all'approccio, alla comunicazione e al conoscere. Un conoscere che ha molti e diversi fini: da una semplice chiacchierata, a cercare il compagno o la compagna con cui condividere la propria vita. La seduzione e il sedurre: quel misterioso gioco tra i due sessi, che si regge su attrazione e mistero, sulle incognite dell'apprezzamento, su dei segnali che devono essere riconosciuti e ricambiati, affinchè essa vada a buon fine. Un'arte nell'arte, la seduzione, ispiratrice di film, testi, poesie, capolavori e miti. Un gioco con delle regole e partecipanti, tutti in gara per portare a casa il proprio montepremi; lungi dal paragonarla a un quiz televisivo, o al noioso monopoli, la seduzione è avvincente e illogica. Utilizzata da tutti, ma comunque unica, divertente e imbarazzante.

LINGUAGGIO DEL CORPO - SEDUZIONE



Il Linguaggio del corpo gioca davvero un ruolo così importante quando ci relazioniamo con gli altri? La risposta è assolutamente SI’! In particolar modo, il nostro linguaggio del corpo, influenza enormemente il giudizio che gli altri si fanno su di noi. Ad esempio, se esci ad un appuntamento con una persona del sesso opposto, i messaggi che il tuo corpo manda rivelano un sacco di cose su di te. La persona che avrai di fronte riceverà questi messaggi e il suo cervello li processerà a livello inconscio. Il risultato di questo processo inconscio e automatico, contribuirà in maniera decisiva a formare l’opinione che quella persona avrà di te.

Osserva una brava seduttrice all’opera. Vedrai che compie tutta una serie di piccoli gesti che segnalano interesse per l’interlocutore. Spesso questi atteggiamenti sono inconsapevoli, però è possibile studiarli e metterne in atto qualcuno a bella posta. Una forzatura? Non è detto: sono gesti universali, e dunque dovrebbero venirti naturali. Se non succede, è solo perché sei paralizzata dalla timidezza!
Quindi studiali non tanto per copiarli con freddezza, quanto per lasciarli emergere con naturalezza dal profondo di te stessa, quando sei rilassata e in compagnia di un uomo che ti piace.
E’ possibile capire ciò che una persona pensa osservando il suo linguaggio del corpo? Anche in questo caso la risposta è sì. Al di là di questo, capire, saper interpretare e usare propriamente il linguaggio del corpo ci permette di:

-Capire se una persona è sincera oppure sta mentendo.
-Capire se una persona del sesso opposto è attratta.
-Creare i presupposti per indurre interesse sessuale e romantico.
-Ottenere stima, rispetto e considerazione dagli altri.
-Mettere le altre persone a proprio agio in nostra presenza.
-Fare nuove amicizie e creare nuove relazioni.
-Persuadere, convincere.


- La mimica del volto è importante: sorridi, innanzitutto. Si stima che esistano diciotto tipi diversi di sorriso, ma nel flirt ne vengono usati di preferenza due. C’è il “sorriso superiore”, che lascia aprire le labbra quel tanto da mettere in mostra la fila dei denti di sopra, e che comunica un immediato interesse. Ma le conquiste migliori gli esseri umani le fanno con il “sorriso aperto”, che lascia intravedere entrambe le arcate dei denti: è un sorriso di grande disponibilità e fascino.

- Ma il sorriso non è tutto. Puoi guardare il tuo interlocutore diritto negli occhi, per un po’. Cerca di non avere uno sguardo troppo penetrante e indagatore, piuttosto regalagli occhiate morbide, dolci, che segnalino disponibilità. Quando lui parla, puoi leggermente spalancare gli occhi (attenta a non esagerare): è un segnale di interesse che inorgoglisce molto gli uomini. Anche sollevare appena le sopracciglia per una frazione di secondo ha lo stesso effetto.

- Ai segnali di interesse, vedrai che ti verrà naturale alternare quelli di ritrosia. Se ti trovi ad abbassare le palpebre, a girare il capo di lato, a distogliere lo sguardo, va benissimo: lo stai incitando ad assumere il ruolo di “cacciatore”.
-
- Ti ritrovi a giocare con i capelli? Non innervosirti, pensando che sia un segnale di timidezza: si tratta invece, anche qui, di un preciso richiamo. Dunque, puoi tranquillamente toccarli, lisciarli, attorcigliare una ciocca attorno a un dito…. Qualcuna scrolla la chioma con energia, lasciando che le si apra sulle spalle: scuotere la testa è un gesto che in molte specie animali serve ad attirare l’attenzione.

- Le mani? Accarezzano il tuo corpo, in un autocontatto che ti rassicura, ma che significa anche “vorrei essere accarezzata così da te”. Qualche volta potrai portare una mano sulla spalla opposta, come se ti abbracciassi: è sempre un suggerimento a lui…

- Se il tuo interlocutore si avvicina e ti parla, puoi ascoltarlo con un’aria ammirata e un po’ ingenua. Se per esempio siete a tavola o al bancone di un bar, appoggerai i gomiti, incornicerai il viso tra le palme delle mani, magari avvicinando il mignolo alla bocca per metterla in evidenza. Il messaggio è lanciato, starà al tuo corteggiatore raccoglierlo…
-
- Sei seduta di fronte a lui? Allora probabilmente ti troverai a inarcare la schiena, o a protendere il busto in avanti. Oppure spingerai le gambe in primo piano, con la schiena rilassata indietro e un braccio morbidamente appoggiato sullo schienale del divano… Probabilmente avrai le gambe accavallate, ma se la tua “energia seduttiva” è libera non saranno immobili: cambierai lato, accavallando la destra sulla sinistra e viceversa, magari accarezzandoti un po’, lisciando e sistemando il vestito. Sei seduta su una sedia più alta e hai tacchi sottili? Quasi irresistibile l’impulso a puntarne uno per terra, alzando la punta del piede e facendo dondolare ritmicamente il piede. Se la situazione è così informale da permetterlo, potrai persino stare seduta con una gamba piegata sotto di te, per dare un’impressione di intimità e invito al relax.

- Ancora un’ultima fase: il toccarsi. Le più disinvolte fanno in modo di sfiorare l’interlocutore, quasi casualmente. E’ un gesto che può sembrare insignificante e che invece ha la massima importanza. Il tatto è spesso definito “la madre dei sensi”: l’epidermide umana è come un prato d’erba, in cui ogni filo è una terminazione nervosa. Ecco che con un semplice sfioramento ci arriva un’impressione molto netta dell’altra persona. Se lui si ritrae, anche solo di un millimetro, probabilmente non ci sarà alcun seguito. Ma se sorride, si rilassa, magari ricambia lo stesso fuggevole tocco, la storia d’amore può incominciare.
Segnali sessuali
Lui e lei. Si incontrano, si guardano, si piacciono. Scatta la scintilla, e molte volte non ha bisogno di parole
Spesso, quando si arriva al momento delle presentazioni, un uomo e una donna che si piacciono si sono già comunicati, in qualche modo, che qualcosa c’è: un’attrazione, una curiosità, una corrente di energia erotica. E anche durante le prime fasi del corteggiamento, non è il linguaggio verbale a fare da padrone, ma quello, sottile e inequivocabile, del corpo.

E’ come un codice, composto da una serie di segni, i “segnali di seduzione”: atteggiamenti, movimenti, posture, sguardi, e così via.
L’insieme di questi gesti dà origine a una sorta di danza seduttiva: ci rende più visibili e attraenti, comunica la nostra disponibilità e un attimo dopo, maliziosamente, la mette in forse, sino a risvegliare l’interesse dell’altra persona, la sua risposta. E a questo punto molte cose possono accadere…


Non tutti però sanno parlare tale linguaggio allo stesso modo, con la medesima scioltezza.E non tutti sanno cogliere i messaggi che vengono loro inviati.

“Esistono diverse tipologie di individui: alcuni sono più cerebrali, vivono di pensiero e intelligenza, sono meno a contatto con il corpo: per queste persone, un simile codice resta quasi un mistero. Per loro, il corteggiamento passa attraverso la conversazione, l’intelletto, la cultura” spiega Francesco Padrini, terapeuta bioenergetico e autore di numerosi libri sul linguaggio non verbale: “Altre persone sono invece più a contatto con il corpo, la sua espressività, le sue energie: a loro può capitare di conquistare il cuore (e i sensi) di un potenziale partner senza neppure scambiare una parola.”

Ogni modalità di conquista ha naturalmente il suo valore. Ma forse, le persone più cerebrali invidiano un poco la capacità di chi sa usare il corpo per inviare un messaggio di passione a uno sconosciuto affascinante…

“Qualcosa si può imparare, scoprendo quali sono i segnali sessuali più comuni” avverte Padrini. “Ma non serve tanto metterli in atto a mente fredda, come strategia: risulterebbero falsi, contraddittori con altri gesti. Non è possibile mentire col corpo…

Allora la soluzione è conoscere i segnali più comuni, per concederseli senza paura e senza timidezza quando se ne ha voglia, quando li si sente emergere spontaneamente, magari in un momento in cui si è rilassati e aperti, con la voglia di giocare alla meravigliosa avventura della scoperta dell’altro”.

Imparare si può?
“Il linguaggio del corpo è difficile da mettere in atto a mente fredda” avverte però Padrini. “A chi voglia aumentare il proprio potenziale di comunicazione seduttiva ed erotica io consiglierei, innanzitutto, di cercare di migliorare il contatto con il corpo”.

Primo: sciogliere le tensioni fisiche, magari con un lavoro bioenergetico, o con la pratica di yoga o t’ai chi chuan, o anche semplicemente giocando con il corpo, o ballando….

Secondo: calmare la mente, che non sia troppo impaurita o insicura, con la meditazione o semplicemente coltivando pensieri equilibrati, ottimisti, sereni. Terzo punto fondamentale: imparare a respirare correttamente.

“Se il corpo diventa più vivo, gioioso, sicuro, sensibile agli stimoli, reattivo, vi scoprirete a compiere certi gesti con eleganza e perfetta misura, senza neppure pensarci” conclude Padrini. “E’ da qui, da un corpo pieno di benessere e di espressività, che nasce il vero sex appeal, quello irresistibile…”

CORSO DI SEDUZIONE-Torino Martedì 5 Aprile


Ciao sei invitata/o al corso sulla

COMUNICAZIONE SIMBOLICA ed EMOZIONALE
(leggi e regole anologiche e subliminali che governano Innamoramento e coinvolgimento)



Conduttore:

Massimo TARAMASCO (Ideatore del metodo IDS -ingegneria della seduzione-Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master)

Luogo, Data e Orario :
(Per comprensibili motivi logistici (garantire una comoda sistemazione per tutti), é sempre opportuna la prenotazione (telefonica o, preferibilmente, via e mail, all'indirizzo centrostudicomunicazione@yahoo.it )


SEDE: TORINO , VIA MAGENTA 49 (SALA CAFFè ROMA)
DATA : Martedì 5 APRILE 2011 dalle ore 21 alle ore 23,30
COSTO: 20 e (comprensivo di dispense)




PROGRAMMA:

Tecniche interattive e strategie relazionali in comunicazione analogica PER RICONQUISTARE UN AMORE
Strumenti di comunicazione non verbale e simbolica e utilizzo finalizzato al raggiungimento degli obiettivi
Le tipologie simboliche dell’uomo e le sue combinazioni di accesso CHIAVI SIMBOLICHE E TRIADI
Seduzione SIMBOLICA: come ricreare la TRIADE DI ORIGINE E FAR INNAMORARE CHI TI INTERESSA

La Comunicazione Analogica in chiave interattiva (seduzione e consenso)

La comunicazione interattiva analogica permette di gestire efficacemente una relazione secondo gli obiettivi
prefissati per sedurre, persuadere, ottenere il consenso nelle interazioni comunicative all’interno dei rapporti
privati (relazioni con la famiglia, con il partner, nella sfera sentimentale) e in quelli professionali (nella vendita,
nel management, nelle relazioni all’interno del team di lavoro).
La comunicazione analogica, secondo questa accezione, è l’uso consapevole dei linguaggi emotivi di
comunicazione non verbale e comunicazione simbolica che, opportunamente utilizzati, permettono di persuadere
e coinvolgere emotivamente l’interlocutore.

L’obiettivo è quello di offrire un servizio emotivo in cambio di un servizio oggettivo; il potenziale di persuasione
e di seduzione sarà conforme alla qualità e quantità di servizio emotivo reso dall’operatore al proprio
interlocutore.
Comunicazione Integrale (integrazione dei 3 precedenti sistemi)


Autocontrollo e gestione dell’emotività.
La comunicazione che si essenzializza con l’utilizzo della comunicazione non verbale e della comunicazione
simbolica permette di conoscere l’origine dei vincoli che imprigionano l’individuo e gli impediscono di
raggiungere il benessere, l’armonia e il successo autorealizzativo, trasformando un pensiero, un desiderio o un
sogno in azione.

Un seminario teorico e soprattutto pratico che porterà ogni partecipante a sviluppare le tecniche della comunicazione analogica all'interno di ogni ambiente (lavorativo o famigliare) o nei luoghi di aggregazione (con gli amici, con l'altro sesso, con il partner) .

Il seminario la possibilità di capire gli intimi meccanismi della mente umana trovando le corrette chiavi di accesso per favorire gli approcci e la comunicazione interattiva.

La Seduzione EMOZIONALE SIMBOLICA fornisce gli strumenti cognitivi e pragmatici per poter ottenere miglioramenti
considerevoli nella comunicazione con l'oggetto del nostro desiderio, tramite la comprensione delle sue esigenze emotive.

Massimo Taramasco

ideatore del metodo IDS (Ingegneria della Seduzione)
Esperto di Comunicazione Emozionale Subliminale
Love Coach e Formatore, Motivational Speaker, Life Coach & PNL Master


Tel: 333-1511703
Mail: centrostudicomunicazione@yahoo.it
SITO: http://laseduzione.altervista.org

domenica 27 marzo 2011

AMORE SICURO


L' AMORE SICURO e' un amore che garantisce stabilita', stima, considerazione e del quale non abbiamo dubbi.
E' l'assenza di dubbio che rende un amore sicuro.
Nella fase di SEDUZIONE e' importante conservare il dubbio.
In questa fase e' sbagliato rendere l'amore sicuro .
Troppe sicurezze rovinano il pathos, che nella prima fase serve per accrescere desiderio e potenziale di seduzione.
La sicurezza in amore va costruita lentamente e non deve comunque mai essere conclamata.

DONNE CHE AMANO


DONNE CHE AMANO e   desiderano  una relazione sentimentale stabile hanno spesso difficoltà.
Alle volte le DONNE CHE AMANO non sono amate come vorrebbero.
Si tratta di sviluppare bene la SEDUZIONE.
 
Una delle problematiche che vivono spesso le donne è quella di relazionarsi con uomini che oppongono molte resistenze a dare stabilità alla relazione sia come  disponibilità in termini di tempo sia in termini di impegno.
 
Alcune DONNE CHE AMANO non hanno difficoltà ad instaurare relazioni con connotazione principale (se non esclusiva) a carattere sessuale, trovano però molti ostacoli, talvolta insormontabili, quando cercano di soddisfare l’esigenza di rendere stabile la relazione.
Con stabilità si intende essenzialmente una partecipazione dell’uomo alla vita di coppia che non sia limitata solo alla sfera sessuale o poco più ed un suo impegno che lo possa portare a fare passi importanti quali ad esempio matrimonio o convivenza.
Questa difficoltà di riuscire a coinvolgere gli uomini si verifica anche in altri modi.
Alle volte succede che un uomo inizi una relazione con una donna pur mantenendo in piedi un vecchio rapporto, oggettivamente non funzionante in modo positivo soprattutto dal punto di vista della passionalità.
Ma nonostante il vecchio rapporto non sia soddisfacente per l’uomo questo ha molte difficoltà a lasciare la vecchia compagna e di fatto poi non lo fa nonostante il nuovo rapporto sia molto più stimolante ed appagante.
Quello che spesso si verifica in questi casi è che con la vecchia compagna vengano condivise funzioni “istituzionali” quali interessi economici, quotidianità mentre con la compagna alternativa condivide funzioni “trasgressive” che hanno per base la sessualità e che nei casi più fortunati possono avere come contorno cene romantiche e qualche viaggio spesso giustificati alla compagna istituzionale come impegno lavorativo.
Più spesso però viene servito solo il piatto principale – sesso- senza nessun contorno.
Quello poi che apparentemente sorprende è che in molti casi il piatto del sesso non è nemmeno cucinato molto bene e non riesce nemmeno  ad essere appagante.
Ma nonostante questo rapporto dove vengono concesse solo briciole spesso le donne continuano a vivere nell’illusione che prima o poi le cose si modificheranno e che potrà concretizzarsi il sogno di una relazione appagante sotto tutti i punti di vista.
Se poi ci si pensa bene in realtà le donne coinvolte in modo poco soddisfacente sono due. Infatti anche la compagna ufficiale “istituzionale” non riceve le dovute attenzioni soprattutto sul fronte passionale. Ma nonostante questo, accompagnato spesso dal ragionevole dubbio mai voluto approfondire, dell’esistenza di una o più amanti, difficilmente è disposta a fare il passo di chiudere la relazione. Questo spesso per il fatto che “logicamente” alle volte si accettano queste relazioni perché si preferisce il “poco” ma sicuro che il “tanto” incerto.
In altri casi si accetta un tipo di relazione  che non da appagamento in quanto il comportamento tutto sommato “distaccato” ed indifferente dell’uomo si innesta su sensi di inadeguatezza e di disistima in se stessi più o meno consapevoli.
 
 Sono molte le donne che si innamorano del marito di un'altra donna, e passano anni nel ruolo di amante . Anni spesso passati passati ad aspettare che mantenga la promessa di lasciare la moglie che, dice, non ama più e con la quale dice di non fare più sesso da tempo.

Storie di DONNE CHE AMANO che vivono e soffrono nell'ombra.

Ovviamente sono loro le artefici della loro sofferenza, e nonostante tutto, in modo quasi ossessivo continuano a credere o, sarebbe meglio dire a far finta di credere che lui lascerà la moglie


Nella realtà questo non capiterà mai.

O meglio se doveva capitare sarebbe capitato subito.

Il fatto è questo : se una donna riesce ad acquisire potenziale seduttivo sufficiente a far si che il marito dell'altra lasci la moglie ci riesce in 6 mesi.

Altrimenti le difese logiche dell'uomo si strutturano e questo diventa non certo impossibile, nulla lo è, ma veranmenete difficile.

Di fatto no accade quasi mai. M
olto difficilmente gli uomini hanno il coraggio di abbandonare le pareti domestiche, se non lo fanno presi dall'emotività.

Tale spinta emotiva si esaurisce comunque in circa sei mesi.

OBIETTIVO SENTIMENTALE E SEDUZIONE


Definire un obiettivo in campo sentimentale e nella SEDUZIONE significa essenzialmente definire il tipo di vita che voglio condurre ed il tipo di “amore” che appaga. Molto spesso nella vita si rinuncia un attimo prima di avere successo favorendo di fatto l’ingresso di qualche rivale.

Massimo Taramasco

SESSO E AMORE


SESSO E AMORE seguono la SEDUZIONE.

È attraverso il sesso, infatti, che si esprime la nostra anima più genuina, perché la forza divina dell'eros travolge tutte le impalcature razionali che tengono imbrigliata la nostra natura profonda. Dunque non dobbiamo fare altro che ascoltare il desiderio che ci nasce dentro e lasciarci guidare soltanto dal piacere. Sta arrivando per aiutarci a rinascere, per fare sbocciare di nuovo il fiore che è dentro di noi.

Il sesso è amore, il vero amore. Il resto sono sentimenti più superficiali, più ragionati, meno autentici: l'amore è tutto nell'evento del sesso, non c'è nient'altro da cercare o da sapere.

IL SESSO , in ambito umano, è un aspetto fondamentale e complesso del comportamento che riguarda da un lato gli atti finalizzati alla riproduzione ed alla ricerca del piacere, e da un altro anche gli aspetti sociali che si sono evoluti in relazione alle caratteristiche diverse del genere maschile e femminile. L'ambito sessuale investe la biologia, la seduzione, la cultura, riguarda la crescita dell'individuo e coinvolge tutta la sua vita relazionale, oggetto di studio anche dell'etologia umana.
Il termine "sessualità" quindi è riferito più specificatamente agli aspetti psicologici, sociali e culturali del comportamento sessuale umano, mentre col termine "attività sessuale" ci si riferisce più specificatamente alle pratiche sessuali vere e proprie.

L'amore è un sentimento intenso e profondo, di affetto, simpatia ed adesione, rivolto verso una persona, un animale, un oggetto, o verso un concetto, un ideale. Oppure, può semplicemente essere un impulso dei nostri sensi che ci spinge verso una determinata persona.
Definire un obiettivo in campo sentimentale significa essenzialmente definire il tipo di vita che voglio condurre ed il tipo di “amore” che mi appaga.
Potremmo dire che analogamente alla realtà l’amore non esiste o meglio non esiste un amore oggettivo ma la percezione soggettiva dell’amore.
 
Riprendiamo il concetto di componenti dell’amore.
Abbiamo visto che le macro componenti dell’amore sono : passione, intimità, impegno. Queste componenti generano  otto tipologie di “amore”
 
1.assenza di amore (nessuna componente)
2.infatuazione (passione)
3.simpatia (intimità)
4.amore vuoto (impegno)
5.amore romantico (passione ed intimità)
6.amore fatuo (passione ed impegno)
7.sodalizio d’amore (intimità ed impegno)
8.amore completo (passione, intimità, impegno)

 
nessuna di queste otto tipologie, eccezion fatta per l’assenza d’amore, che in realtà consiste nel non vivere nessun tipo di contatto sentimentale, non è necessariamente migliore delle altre.
Ci sono ad esempio persone che detestano prendersi impegni e che mettono delle barriere molto forti.
Ora se il nostro obiettivo è condurre una vita sentimentale con una persona che si impegni fortemente con noi, costruendo una famiglia, mettendo in comune le disponibilità finanziare, facendo dei figli, ecc. dovremmo evitare di “perdere tempo”  con persone che sono di indole “libertina” o per usare una terminologia forse più adeguata ai tempi, che sono dei “single” convinti. Cioè che sono single per scelta e non per il fatto che lo sono per necessità.
 
Un libertino od una libertina possono sicuramente farci vivere passione, eventualmente intimità ma rifuggiranno, come il diavolo rifugge l’acqua santa qualunque tipo di impegno.
 
Non è detto in assoluto che non si possa fare prendere degli impegni ad un libertino/a ma sicuramente non potremmo sapere in quanto tempo e soprattutto per quanto tempo.
 
Se il nostro obiettivo è avere una relazione familiare di condivisione e di supporto reciproco è molto meglio nel momento in cui ci si accorge che la persona con la quale siamo relazionati ha di fatto obiettivi diversi dai nostri è molto meglio  lasciar perdere e dedicare il nostro tempo a cercare una persona che ha obiettivi simili ai nostri.
 
Questo ovviamente si può fare imparando ad “educare” la nostra sfera emotiva ad allinearsi con le esigenze logiche.
 
Se il nostro obiettivo è vivere amori a forte componente passionale (infatuazione e/o passione) e ci rendiamo conto che la persona con la quale siamo relazionati ha difficoltà a vivere la passionalità e la sessualità (per motivazioni che possono essere le più disparate) è molto meglio cercare altri soggetti con i quali raggiungere il nostro obiettivo.
 
Analogamente se abbiamo esigenza di vivere relazioni con forte componete di intimità (dialogo profondo, affettività, confronto cognitivo, ecc.) nel momento in cui ci rendiamo conto che la persona con la quale siamo relazionati è (per i motivi più disparati) fredda, introversa, an-affettiva è molto meglio lasciar perdere e cercare qualcun altro.
Con una persona del genere si potrebbe vivere tranquillamente un amore fatuo
 
 
Per riuscire a persuadere la sfera cognitiva della persona che ci interessa iniziando a creare dei vincoli, dei legami cognitivi.

SEDUZIONE VERA


La SEDUZIONE VERA intendo una seduzione che produca un coinvolgimento profondo.
Spesso si confonde il termine SEDUZIONE con qualcosa di superficiale o di artefatto.
La SEDUZIONE VERA invece è molto profonda.
la SEDUZIONE VERA è praticabile da UOMINI E DONNE in tutte le aree della loro vita.

Quando parlo di seduzione mi riferisco al senso olistico del termine, andando quindi oltre la seduzione legata all'ambito sentimentale ma estendendolo a tutte le aree della nostra vita, dalla famiglia (sia originaria che acquisita), al lavoro, alle amicizie, alle relazioni sociali in genere.
 
Introduco qui un altro concetto importante il concetto di gioco.
Cosa intendo con gioco:
intendo un atteggiamento che dobbiamo mantenere nella gestione delle relazioni con gli altri ma anche nella gestione delle relazioni con noi stessi.
 
Se prenderemo il processo di seduzione troppo sul serio innescheremo dei meccanismi sabotatori che ci impediranno di raggiungere l'obiettivo.
 
Questo perchè ciò che è obiettivo per la parte logica diventa strumento per la parte emotiva.
Se il mio obiettivo logico fosse andare a Milano, l'obiettivo emozionale sarebbe il viaggio, cioè è dal percorso che traggo emozioni e quindi la sfera emotiva cercherà di non farmi mai arrivare a Milano.
 
Dovrò giocare al gioco della seduzione dandomi non tanto l'obiettivo ri riuscire quanto quello di allenarmi.
 
Il successo sarà quello che si potrebbe definire un “guadagno secondario”.
 
 
Dobbiamo avere o acquisire la consapevolezza che anche la vita di per sé è comunque un gioco, un gioco che ha le sue regole, regole che non abbiamo definito noi e che quindi dobbiamo conoscere, imparare ed utilizzare al meglio.
 
Giocare al gioco della seduzione equivale a giocare al gioco della vita e le probabilità che ho di vincere sono inversamente proporzionale alla paura che ho di perdere: maggiore è la paura di perdere minori sono le probabilità di vincere.
 
Quando parlo di “vincere” in realtà intendo una vittoria sia nostra sia del nostro interlocutore in un'ottica, per usare una terminologia transazionalista win-win.
 
Un buon obiettivo può essere quello di “giocare” al meglio.
Con un buon gioco, sicuramente massimizzerò le probabilità di vincere, potrò magari perdere qualche battaglia, ma alla fine vincerò la guerra.
 
Per giocare bene, come negli sport, anche nella seduzione è necessario allenarsi.
 
Un buon modo per mettere in pratica un programma di allenamento è quello di pensare alla seduzione in particolare ed alla vita in generale come ad un processo e non come ad un evento.
 
I processi sono modificabili, gli eventi nò.
 
Una credenza utilissima per impostare un programma di allenamento efficace ed efficiente è quello di costruirsi (se per caso non facesse già parte del nostro modo di essere) la seguente credenza:
 
non esistono sconfitte ma solo risultati
 
Questa credenza ci da la possibilità di poter interpretare eventuali “sconfitte” o mancati raggiungimenti dei traguardi prefissati come un'importante informazione che ci consentirà, in futuro, di mettere in atto strategicamente dei comportamenti diversi che possano portarci nella direzione voluta.
Per impostare un buon gioco seduttivo dobbiamo tenere presente le modalità di funzionamento della mente umana.
La mente umana ha due modalità fondamentali, una logico-razionale ed un analogico emozionale.
Queste due modalità o parti della nostra mente hanno esigenze diverse.
La sfera logica che è quella con la quale noi ci identifichiamo ha ad esempio l'esigenza di “conquistare” l'oggetto del desiderio di riuscire a sedurla, ha l'esigenza di rapportarsi in modo convincente con il mondo esterno, di ottenere assenso e consenso dagli interlocutori.
La sfera emozionale invece non ha queste esigenze ma ha esclusivamente l'esigenza di vivere delle emozioni, delle tensioni emotive.
Per questa istanza vanno anche bene le emozioni che la sfera logica (la parte della quale siamo consapevoli) ritiene dannose e sbagliate, come ad esempio essere trattati male dal nostro oggetto del desiderio.
Quando quindi non abbiamo successo in amore a soffrire sarà la parte logica, mentre il fatto di non avere successo in amore potrebbe appagare attraverso il dispiacere, la sfera emozionale.
Per la parte emozionale va bene anche la frustrazione di non riuscire a conquistare la persona desiderata, oppure tenderà a farmi coinvolge a farmi innamorare di persone (ma anche idee e situazioni) che presentano un alto grado di difficoltà a lasciarsi conquistare.
Tenderò cioè ad innamorarmi di “oggetti” di desiderio difficili sia perchè lo sono di loro oppure perchè ci sono degli antagonisti che mi impediscono di soddisfare il mio desiderio.
Gli antagonisti possono essere molteplici, ad esempio potrebbe essere la distanza-mi innamoro di qualcuno che abita a 3000 Km di distanza da me- oppure mi innamoro di una persona impegnata, sposata, oppure innamorata di un altro.
 
Alle volte l'antagonista è un nostro stesso pensiero o una nostra stessa credenza:
io potrei credere di non saperci fare con le donne per cui non ci provo nemmeno, una donna potrebbe credere di non meritarsi una relazione sentimentale felice per cui inconsapevolmente attirerà uomini che la renderanno infelice.

sabato 26 marzo 2011

ISTINTO


Molte persone credono che essere spontanei, cioè seguire l'istinto sia la cosa migliore. Spesso è la cosa peggiore in quanto l'istinto, avendo obiettivi non logici, ci guida nella direzione opposta a quella in cui vorremmo andare.La vera felicità è nell'insegnare all'istinto a farci raggiungere gli obiettivi razionali.


Massimo Taramasco

SEDUZIONE IMPROVVISA


LA SEDUZIONE IMPROVVISA si basa sul presupposto che le persone sono, nelle giuste condizioni, in grado di modificare rapidamente la loro percezione del mondo e ciò che fino a poco tempo prima si pensava fosse impossibile diventa probabile, ciò che si riteneva di difficile realizzazione diventa certo, o viceversa.
La realta' che percepiamo dipende dalla mappa del mondo che ci siamo costruiti.
La mappa del mondo non e' una costruzione percettiva stabile ma può modificarsi anche in modo improvviso e radicale se ci sono delle esperienze significative stabili.
La SEDUZIONE IMPROVVISA si basa proprio sulla possibilità di creare una improvvisa destrutturazione della sua parte logica con una concomitante costruzione di una nuova mappa del mondo che comporta l'innamoramento nei nostri confronti.
Per ottenere questo risultato l'ingegneria della seduzione ha studiato un protocollo comportamentale che prende il nome di Ristrutturazione simbolica che riesce a produrre quello stato emotivo che si chiama SEDUZIONEIMPROVVISA

AFFETTO ED AMORE


AFFETTO ED AMORE sono due condizioni importanti per vivere una relazione sentimentale in modo positivo.
AFFETTO ED AMORE vanno coltivati all'interno di una relazione sentimentale per sviluppare l'armonia di coppia necessaria.
E' importante per far si che il rapporto si sviluppi in modo armonioso , che si mantengano elevati AFFETTO ED AMORE per evitare che il rancore possa prendere il sopravvento .
InfattI quando una relazione inizia ad appiattirsi nell'abitudine può accadere che per sopperire all'emotività che veniva prodotta da AFFETTO ED AMORE venga sostituita da rancori e risentimenti.
L'amore va coltivato.
Dedicare energie ad una persona ce la da percepire come speciale.

Un esempio di come si manifesta questo fenomeno si ritrova nel racconto "il piccolo principe" quando il protagonista si occupa della sua rosa, se ne prende cura, la protegge dalle intemperie e le dedica attenzioni.
Tutto questo fa si che la rosa inizi a diventare speciale per il piccolo principe, diversa da tutte le altre rose
AFFETTO ED AMORE sono due condizioni importanti per vivere una relazione sentimentale in modo positivo.
AFFETTO ED AMORE vanno coltivati all'interno di una relazione sentimentale per sviluppare l'armonia di coppia necessaria.
Nella SEDUZIONE e' fondamentale comprendere ed utilizzare questi meccanismi

E' importante per far si che il rapporto si sviluppi in modo armonioso , che si mantengano elevati AFFETTO ED AMORE per evitare che il rancore possa prendere il sopravvento .
InfattI quando una relazione inizia ad appiattirsi nell'abitudine può accadere che per sopperire all'emotività che veniva prodotta da AFFETTO ED AMORE venga sostituita da rancori e risentimenti.
L'amore va coltivato.
Dedicare energie ad una persona ce la da percepire come speciale.

Un esempio di come si manifesta questo fenomeno si ritrova nel racconto "il piccolo principe" quando il protagonista si occupa della sua rosa, se ne prende cura, la protegge dalle intemperie e le dedica attenzioni.
Tutto questo fa si che la rosa inizi a diventare speciale per il piccolo principe, diversa da tutte le altre rose.
Sono le energie dedicate alla rosa dal piccolo principe che fanno si che egli provi AFFETTO ED AMORE per la rosa e non il viceversa.
Nella SEDUZIONE il meccanismo e' analogo: chi insegue ed impiega energie dedicandole all'altra persona tende al coinvolgimento ed inizierà a sviluppare AFFETTO ED AMORE per quella persona che diventerà una persona speciale, migliore di tutte le altre.

venerdì 25 marzo 2011

AFORISMI SU DIO



RACCOLTA DI AFORISMI SI DIO

Finché resterà in piedi anche un solo dio, il compito dell'uomo non sarà terminato.
E.M. Cioran

La religione è l'oppio dei popoli.
Karl Marx

Come possiamo fidarci di un dio che in una settimana ha creato il mondo in qualche maniera, e poi non ha più fatto un cazzo per millenni.
Carl William Brown

L'ateismo libera dalla paura della morte. L'ateismo libera dalle superstizioni. L'ateismo libera dalle menzogne delle religioni GCV

L'assurdo è un peccato senza dio.
A.Camus

Non è vero che Dio non esiste, esiste eccome! Soltanto che è un grande imbecille. (Per capire bene l'aforisma dovete sapere che l'uomo è Dio, dato che l'ha inventato!)
Carl William Brown

Il vero guaio non è l'esistenza di dio, è che non riusciamo a liberarcene.
Carl William Brown

Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.
A.Einstein

Le mie idee religiose si limitano a questa assurda convinzione: che dio abbia creato l'uomo e viceversa.
A.Glucksmann

Dio deve essere nascosto all'ufficio delle imposte. Ogni anno mi pizzica.
G.Carlotti

Non c'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
A. Einstein

Può darsi che dio esista, però è meglio non fidarsi.
A. Casiraghi

Se fossi religioso direi che è arrivata l'apocalisse. Siccome non sono religioso, mi limito a dire che sono venuti i nazisti, il che, forse è la stessa cosa.
A. Moravia.

Se il mondo è ridotto così dopo che Gesù è venuto sulla terra a salvarci, Dio ti prego, la prossima volta mandalo da un'altra parte.
Carl William Brown

Le religioni sono come le lucciole, per splendere hanno bisogno delle tenebre.
A. Schopenauer

Avrai un solo dio. E chi vorrebbe sobbarcarsi le spese di un altro?
A.H. Clough

Dio sono io.
Anonimo

Le regole religiose sono come gli elastici. Ogni credente se le accomoda come meglio gli aggrada.
F. Cucurachi

Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell'ateo è assurdo tanto quanto la diffusa convinzione che l'ubriaco è più felice del sobrio.
G. B. Shaw

Dio c'è o ci fa ?
F. Bonfanti

Quando dio creò l'uomo era già stanco. Ciò spiega molto.
Mark Twain

Dio, perdonali, non sanno quello che fanno, non per niente li hai creati tu.
Carl William Brown

Il nostro caro Papa polacco ha detto che il dolore avvicina a Dio, è per questo che vorrei torturarlo.
Carl William Brown

Il Denaro è l'unico Dio che si vede ed i suoi adepti se ne guardano bene dal rinnegarlo.
Carl William Brown

Quando l'uomo creò dio era ancora ignorante. Ciò spiega tutto.
B.Dartagnan

Giove, Giunone.........e Minerva; Brahma, Shiva........e Visnù; Padre, Figliolo......e Spirito Santo: non c'è duo senza trio - G. Carlotti

Inferno cristiano, fuoco; inferno pagano: fuoco; inferno maomettano: fuoco; inferno indù : fiamme. A credere alla religioni dio è un rosticciere.
Victor Hugo

Quanto più l'uomo è religioso, tanto più crede; quanto più crede, tanto meno sa; quanto meno sa, tanto è più ignorante; quanto è più ignorante, tanto è più governabile.
John Most

Quando ho scoperto che dio era bianco e pure maschio ho perso tutto il mio interesse.
Alice Walker

Un mito è una religione a cui nessuno crede più.
James Feibleman

E' più facile morire per una religione che viverla assolutamente.
Jorge Luis Borges

Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.
Jean Anouilh

Cristiano: seguace degli insegnamenti di Cristo solo finché non intralcino i peccati a cui si dedica più volentieri.
Ambrose Bierce

Io se fossi Dio, non avrei fatto gli errori di mio figlio, e sull'amore e sulla carità mi sarei spiegato un po' meglio.
Giorgio Gaber

L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
Friedrich Nietzsche

Fu soltanto la paura che al principio del mondo creò gli dei.
Ben Jonson

Chi ti dice credi può anche essere un santo, chi ti dice devi credere è un nazista.
Carl William Brown

In quel periodo uscivo con una ragazza e dovevamo sposarci, ma c'era un conflitto religioso. Lei era atea e io agnostico. Non sapevamo senza quale religione educare i figli.
Woody Allen

Certamente la fede aiuta a vivere meglio, ma anche i soldi fanno lo stesso effetto, solo che non tutti li hanno.
Carl William Brown

Essere un dio è solo una questione di temperamento, alla fine.
Iris Murdoch

Dio creò l'uomo a sua immagine: ciò vuol dire che fu probabilmente l'uomo a creare Dio secondo la propria immagine - Georg Cristoph Lichtenberg

Quando una verità è chiara, è impossibile che ne nascano partiti e fazioni.
Voltaire

Non si è mai disputato se c'è luce a mezzogiorno.
Voltaire

Ogni setta, di qualunque genere sia, e' uno schieramento del dubbio e dell'errore.
Voltaire

O si pensa o si crede.
A. Schopenhauer

Dobbiamo mettere in discussione la logica distorta di avere un dio onnisciente ed onnipotente, che crea degli umani difettosi, e poi dà loro la colpa dei suoi stessi errori.
Gene Roddenberry

La conoscenza è fatta di una materia più dura di quella della fede sicché, quando si urtano, è la fede a spaccarsi.
A. Schopenhauer

Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è, un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.
Bertrand Russell

La nostra concezione di dio deriva dall'antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi.
Bertrand Russell

Incurabilmente religioso, questo è il modo migliore di descrivere la condizione mentale di così tanta gente.
Thomas Edison

Se l'ateismo fosse una religione, allora la salute sarebbe una malattia.
Clark Adams

Per quel che mi ricordo, non c'è una parola di lode all'intelligenza, nelle Sacre Scritture.
Bertrand Russell

I santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga comprovata l'innocenza.
George Orwell

Se la bibbia prova l'esistenza di Dio, allora i fumetti provano l'esistenza di Nembo Kid.
Anonimo

Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste.
Carl William Brown

Il Papa è il grande esattore di Dio e la Chiesa è una grande impresa commerciale, pagate e sarete salvi, che Indulgenza! Carl William Brown


raccolta di AFORISMI SU DIO:

Quando Dio comincerà a credere in me e mi manderà dei doni, io comincerò a credere in lui.
Carl William Brown

Sono apparso alla madonna.
Carmelo Bene

Per te io sono ateo, ma per dio io sono una leale opposizione.
Woody Allen

Nessuno che abbia senso dell'humor ha mai fondato una religione.
Robert Green Ingersoll

Se dio ha creato il mondo perchè si annoiava, dopo averlo distrutto, lo ricreerà di nuovo?
Max

Gli dei sono invenzioni degli uomini, come Babbo Natale e la Befana...... ma questi non fanno danni.
GCV

Anche una vacca sacra ha bisogno di un toro.
Anonimo

Il prete è come un bagarino all'ingresso del paradiso.
Henry Luis Mencken

Davanti a dio siamo tutti uguali: ma dietro ?
Ivan Della Mea

Un libero pensiero al giorno toglie il dogma di torno.
Maria Mantello

Portavo sempre una pallottola nel taschino all'altezza del cuore. Un giorno qualcuno mi ha tirato una Bibbia e la pallottola mi ha salvato la vita.
Woody Allen

La gente cerca la via che porta al cielo per la semplice ragione che ha perso la strada sulla terra.
G. Plechanov
Nuova ipotesi scientifica sul BIG BANG: Dio digito' "Pkunzip universo".
Se Dio sta con i piu' deboli perche' vincono sempre i piu' forti ? (Zap)

Caso e' forse lo pseudonimo di Dio quando non voleva firmare. (Anatole France)
Era un bambino saccente e presuntuoso: un giorno gli chiesero: "Ma te credi in Dio?" "Beh, credere e' una parola grossa, diciamo che lo stimo". (Walter Fontana)
Se Dio fosse donna lo sperma avrebbe il sapore di cioccolata.

Se solo Dio volesse darmi un segno che esiste; ad es. depositando una grossa somma di denaro sul mio conto in banca! (Woody Allen in "Without Feathers")
Non solo Dio non esiste, ma provate a trovare un idraulico la domenica. (Woody Allen da "Saperla lunga")

Io e' l'abbreviazione di Dio. (Alessandro Morandotti)

Dio e' morto, Marx e' morto ... e anch'io oggi non mi sento molto bene! (Woody Allen)
La donna e' l'ultima cosa che creo' Dio; e infatti si sente una mano stanca!
Se la donna fosse una buona cosa, Dio ne avrebbe una. (Sacha Guitry)
Se Dio ci avesse creato con l'intenzione di non farci masturbare ci avrebbe fatto con le braccia piu' corte. (George Carlin)

Dio sarebbe ben poca cosa se ad offenderlo bastassero i nostri atti impuri. (Roberto Gervaso)

Dio riesco anche a sopportarlo. E' il fan-club che non mi va giu' !!!
"O Signore, se c'e un Signore, salva la mia anima, se ho un'anima". (da 'Preghiera d'uno scettico') (Ernest Renan)

"Baci da Dio!". "Beh, si'... Lui ha preso tante cose da me!". (Woody Allen)
"Tu mi dai fastidio perche' ti credi tanto un Dio". "Beh, dovro' pur prendere qualcuno a modello a cui ispirarmi, no?". (Woody Allen)

Io non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa. (Woody Allen)

Mi ha telefonato Dio, e mi ha detto: "Cos'e' un uomo senza fede?". Gli ho risposto: "Uno scapolo".
Solo Dio puo' scegliere a caso. (Dalle leggi di Murphy).
Le vie del Signore sono infinite. E' la segnaletica che lascia a desiderare.
Non solo Dio c'e', ma si diverte pure alle nostre spalle


Dove c'è dubbio c'è libertà.
Carlo Brunori

L'universo e' tutto il Dio che c'è.
Robert Green Ingersoll

La nostra ingnoranza e' Dio, quello che conosciamo e' scienza.
Robert Green Ingersoll

Perche' dovrei permettere a quel dio che dovette affogare i suoi figli di dire a me come crescere I miei figli ?
Robert Green Ingersoll

Col sapone il battesimo e' una buona cosa.
Robert Green Ingersoll

Il clero sa ch'io so che loro sanno di non sapere.
Robert Green Ingersoll

Per secoli in conflitto mortale e' stato portato fra uomini e donne coraggiosi di pensiero e di genio, da un lato e dall'altro lato dalle grandi masse ignoranti e religiose. Questa è la guerra fra Scienza e Fede. I pochi hanno fatto appello alla ragione, all'onore, alla legge, alla liberta' alla conoscenza ed alla felicita' qui in questo mondo. I molti hanno fatto appello al pregiudizio, alla paura, ai miracoli, alla schiavitu', allo sconosciuto, ed alle conseguenti miserie. In pochi hanno detto "Pensa" , in molti hanno detto "Credi".
Robert Green Ingersoll [ Gli Dei 1872]

A volte, come i bambini che hanno timore del buio, così noi temiamo, alla luce del giorno, per cose altrettanto inconsistenti di quelle di cui al buio ha paura il bambino.
Lucrezio ( De rerum natura )

Poiché Dio è stato creato dagli uomini non è che non esista, soltanto che è un essere stupido e miserabile come i suoi creatori, e sarà inevitabilmente destinato a scomparire con essi.
Carl William Brown

Chi insegna che non la ragione, ma l'amore sentimentale deve governare, apre la strada a coloro che governano con l'odio. Karl Popper

Possa Oriana Fallaci non esserci Cassandra, bensì Athena.
Davide Scurzoni

Se c'è un dio, è un assassino malvagio.
Mark Twain

Fede è credere ciò che sai che non è così.
Mark Twain

Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
Bufalino, Gesualdo Il malpensante, Bompiani, Milano, 2004, p. 19.

L'amor che move il sole e l'altre stelle.
Dante Alighieri La Divina Commedia: Paradiso, C. XXXIII, v. 145.

Ipotizzare l'esistenza di un essere intangibile (...) non facilita la comprensione dell'ordine che troviamo nel mondo tangibile.
Einstein, Albert Albert Pensieri di un uomo curioso, Mondadori, Milano, 1997, p. 118.

L'esistenza di Dio non mi stupirebbe meno della sua inesistenza.
Gervaso, Roberto Il grillo parlante Bompiani, Milano, 1983, p. 18.

Se Dio è imperscrutabile nell'aldiqua perché non dovrebbe esserlo nell'aldilà?
Gervaso, Roberto Il grillo parlante Bompiani, Milano, 1983, p. 29.

Se volete conoscere Dio, non siate per questo dei solutori di enigmi. Guardatevi intorno, piuttosto, e lo vedrete giocare con i vostri bambini.
Gibran, Kahalil
Il profeta Newton Compton, 1995, p. 81.

Se vuoi essere più vicino a Dio, stai più vicino alla gente.
Gibran, Kahalil Massime spirituali Newton Compton, 1993, p. 16.

È quel che manca anche quando non manca niente.
Guardini, Ruggero Il pensiero quotidiano, Rizzoli, Milano, 1993, p. 76.

Ogni cosa nel mondo acclama l'esistenza di Dio.
Napoleone Bonaparte Aforismi, massime e pensieri, Newton Compton, 1993, p. 46.

Gli argomenti portati a favore dell'esistenza di Dio sono moltissimi, ma pensavo e penso ancora che sono tutti non validi, dal primo all'ultimo, e che nessuno avrebbe mai accettato argomenti simili se non ispirato dal desiderio di credere alle conclusioni.
Russell, Bertrand Bertrand Bertrand Russell dice la sua, Milano, 1982 (1960), p. 38.

La fiducia nella bontà di Dio è inversamente proporzionale alla dimostrazione.
Russell, Bertrand Pensieri, Newton Compton, Roma 1996, p. 188.

Se un dio ha fatto questo mondo, non vorrei essere quel dio: la miseria del mondo mi spezzerebbe il cuore.
Schopenhauer, Arthur L'arte di insultare Adelphi, Milano, p. 4

Non sono le parti della Bibbia che non capisco quelle che mi preoccupano, sono le parti che capisco.
Mark Twain

La bibbia ci rivela il carattere del nostro dio con esattezza e dettagli senza rimorso. E' forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
Mark Twain

Dio non esiste perché se esistesse non ci avrebbe creato, ma siccome noi siamo qua egli non può esistere.
Carl William Brown

Il regno dei cieli sarà vostro ! ma quando? Gli ultimi saranno i primi ! ma quando? Dio vi ricompenserà ! ma quando?
Dopo la fine del tempo! No, dicevo, ma quando, quando la smettete di dire stupidaggini !
Carl William Brown

Per Nietzsche Dio è morto, ora aspettiamo che muoiano i suoi seguaci.
Carl William Brown

L'uomo è una stranezza meravigliosa, crede di essere l'animaletto da compagnia del Creatore. Crede persino che il Creatore lo ami, abbia una passione per lui, stia sveglio anche di notte per guardarlo; sì, e lo tenga fuori dai guai. L'uomo lo prega e pensa che Egli ascolti. Egli ascolta. Non è un'idea curiosa?
Mark Twain

La religione consiste in una serie di cose che l'uomo medio pensa di credere e di cui desidererebbe essere certo.
Mark Twain

Se ci fosse un dio onnipotente avrebbe fatto tutto bene e non male.
Mark Twain

Le religioni non sono tutte uguali, sono ognuna peggiore dell'altra.
Fabrizio Rossi

Dimostrazione logica dell'inesistenza di Dio. Può Dio onnipotente creare un masso talmente pesante da non riuscire a sollevarlo lui stesso? Sia che la risposta è SI sia che è NO la soluzione è che Dio non è onnipotente (e quindi non è Dio).

Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere.
Napoleone

Se parli con Dio stai pregando. Se Dio parla con te, sei uno schizofrenico.
Thomas Szasz

Io non so se Dio esiste. Ma se esiste, spero che abbia una buona scusa.
Woody Allen

Signore, salvami dai tuoi seguaci.

Dio deve proprio amare gli stupidi: ne ha creati cosi' tanti.

Dove lo Stato è confessionale e la Chiesa è politica la libertà è impossibile.
Giovanni Bovio: Filosofia del diritto, 1885

Ho trascorso ore angosciose, rese tanto più gravose dai tentativi inumani compiuti intorno a me da altissimi dignitari ecclesiastici per indurmi a sconfessioni e a ritrattazioni... Ho resistito impavido. Ne sono fiero.
Ernesto Bonaiuti, sul letto di morte. 1946

Non vi è eresia né filosofia tanto aborrita dalla Chiesa quanto l´essere umano.
James Joyce

Per essere l' immacolato componente di un gregge, bisogna essere prima di tutto una pecora.
A. Einstein

Se la religione è la conoscenza voglio restare ignorante.
NV

...Oggi occorre sapere che un teologo, un prete, un papa, non appena aprono bocca a pronunciare una frase, non solo sbagliano ma mentono... Le nozioni di aldilà, quella stessa di anima, sono arnesi di tortura usando i quali il prete diventò padrone e padrone rimase...
F. Nietzsche

Un laicismo non timoroso, che sappia esercitare con coraggio la critica delle superstizioni e promuovere la libertà degli individui, senza subire restrizioni in nome di testi inattendibili o di entità soprannaturali, è ciò che manca nella cultura e nella pratica politica del nostro paese.
Carlo A.Viano

Un pensiero ateo al giorno toglie le religioni di torno.
Giulio C. Vallocchia

PERCHE' SI TRADISCE


PERCHE' SI TRADISCE?
Le motivazioni al tradimento sono molteplici, ma di fatto quando si è innamorati non si tradisce.
per questo motivo la SEDUZIONE è un antidoto al tradimento.
Imparare la SEDUZIONE E LE TECNICHE DI SEDUZIONE è quindi un valido sistema oltre che per conquistare che piace anche per evitare che una volta conquistato ci tradisca.
una persona veramente innamorata non pensa al tradimento e che se si tradisce vuol dire che ci sono problemi nella coppia oppure può capitare a tutti di trovarsi in una situazione inaspettata, di sentirsi attratti da un'altra persona e di tradire quasi per caso?
 Cosa porta un monogamo parziale (per il globale la situazione è ancora più contraddittoria) a tradire?
La prima considerazione deve evidenziare la natura umana. Dal punto di vista della attrazione naturale tra i sessi, l'animale uomo non è monogamo ma poligamo. La natura "accende" i nostri sensi quando la complementarietà tra appartenenti a sessi opposti nella specie umana potrebbe garantire un ottimo stato di salute per il prodotto di una eventuale unione sessuale. In altre parole, siamo attratti da chi ci piace particolarmente, indipendentemente da regole e costumi (il colpo di fulmine). Questo fenomeno naturale avviene indipendentemente dal fatto che un essere umano sia legato sentimentalmente con un patto d'amore ad un altro (unione, convivenza, matrimonio). La nostra volontà può disciplinare il comportamento, ma non ha alcun potere nei confronti della nostra natura, condizionata da millenni di adattamento all'ambiente. Rinnegare la nostra animalità significa rinnegare secoli, millenni di evoluzione


ESIGENZE SESSUALI - Riguarda soprattutto gli uomini, anche se la percentuale femminile è andata aumentando con l'emancipazione. Si tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più appaganti. Riguarda soggetti che non sono mai riusciti a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell'uomo sempre galante con le donne che ha avuto poche o non diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che è importante notare è l'associazione a una situazione sessuale nuova per il soggetto.
TENTAZIONI
Il tradimento è la tentazione fatta persona. È la mela di Eva, la fine di tutto. Nel mondo di oggi veniamo continuamente bombardati da tentazioni e non esiste prodotto pubblicitario che non faccia leva sul sesso per convincerci ad acquistarlo. E quando il sesso esce dagli schermi e dai cartelloni pubblicitari e ce lo ritroviamo a tu per tu, diventa difficile resistergli. Tuttavia cadere in questa tentazione non è automatico: è vero, in qualità di animali il nostro istinto ha un gran potere su di noi. Ma, come uomini, abbiamo anche un cervello e in amore è sempre fondamentale utilizzarlo: rovinare tutto, e per sempre, per pochi istanti di piacere?


EGOCENTRISMO - Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo; la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente, con queste premesse, non si è in grado di reggere un rapporto esclusivo.
L'incompletezza - È di gran lunga la causa più comune: il partner non dà quello che ci si aspetta e che si trova invece in un'altra persona. Mille sono le sfaccettature dell'incompletezza. È proprio a causa di questa varietà che, parlando di tradimenti, troppo spesso entriamo nel particolare per giustificare o per condannare.

COME SI PUO' RICONOSCERE IL TRADIMENTO?
 Per capire se la persona che ci interessa ci sta mentendo possiamo usare una tecnica chiamata "tecnica del dilemma".
Sostanzialmente si tratta di introdurre nuovi elementi alla "storia" che ci viene raccontata.
elementi che creano in chi sta mentendo un dubbio ed una indecisione che si possono cogliere facilmente a livello non verbale come espressioni di imbarazzo.

facciamo un esempio supponiamo che nostra moglie o nostro marito ci dica di essere andato ad una cena di lavoro in un certo ristorante.

Per verificare se sta mentendo basta introdurre un nuovo elemento che solo chi è stato veramente in quel ristorante potrebbe sapere.

Quando lui tornerà a casa e ci dirà di essere stato a cena , dovremmo con sicurezza dire una frase del tipo: "ero un po preoccupato ho sentito alla radio che c'è stato un incendio proprio di fronte al ristorante dove eri tu?

Ci hanno messo molto i vigli del fuoco a spegnerlo?

Ora se lui è stato veramente al ristorante, qualunque cosa dica la dirà con sicurezza: ci dirà ma quale incendio cosa dici?
Al che potrete ribattere che come al solito le notizie sono imprecise.

Se invece noterete imbarazzo, titubanza nella risposta, arrossamenti, prendete provvedimenti perchè è molto probabile che in quel ristorante non ci sia mai stato.

 
 

giovedì 24 marzo 2011

SENTIMENTO D'AMORE


Il SENTIMENTO D'AMORE tra tutti i sentimenti e' certamente quello piu' intenso ed anche tormentato.
Ma cosa distingue un sentimento da una emozione?
Il sentimento e' una emozione che e' stata elaborata anche su un piano logico-razionale.
Il sentimento e' la decodificazione logica dell'emozione.
Un sentimento potremmo anche dire che e' un'emozione stabilizzata.
La SEDUZIONE e' il processo che inizia il tutto.
Potremmo dire che la sequenza e':

Seduzione

Innamoramento

Amore

Sentimento d'amore

E' quindi evidente che chi impara a governare le leggi e le regole della seduzione governa l'intero processo e può arrivare a far si che nei suoi confronti nasca un SENTIMENTO D'AMORE

Imparare come passare dalla seduzione al sentimento d'amore e' di fondamentale importanza perché si da una forte stabilizzazione alla coppia che e' il punto di partenza per creare una progettualità ed un impegno reciproco.

Pensare di saltare alcune fasi implica dei rischi notevoli.
Saltare ad esempio dall'innamoramento all'impegno di vita in comune e' come costruire una casa che abbia le fondamenta poco solide o in alcuni casi addirittura priva di fondamento.
Ma e' vero anche che impostare una progettualità in una relazione in cui non ci sia stato innamoramento implica la mancanza di una memoria emozionale all'interno della coppia .
Non ci saranno cioè ancoraggi emozionali positivi da poter richiamare in fasi successive della vita di coppia in cui si manifestano delle crisi.

La capacita' di gestire la crisi di coppia o di effettuare quella che mi piace chiamare manutenzione del rapporto e' molto importante.
Per effettuare una manutenzione serve pero' una cassetta degli attrezzi fornita.
Gli ancoraggi emozionali positivi che inevitabilmente si sono prodotti durante la fase di innamoramento (sempre che questa fase ci sia stata) sono molto importanti per ritrovare nuova energia e nuova linfa vitale quando ci sono dei periodi di stanca o di demotivazione.

Se tutte le fasi si sono sviluppate correttamente il SENTIMENTO D'AMORE poggia su solide basi e ottimizza le probabilità del lieto fine delle favole: e vissero felici e contenti.

L' ingegneria della seduzione ha messo a punto dei protocolli comportamentali che partendo dalla seduzione arrivano fino al consolidamento del SENTIMENTO D'AMORE.
I protocolli comportamentali Dell'ingegneria della seduzione si possono applicare a tutte le relazioni.

E' evidente che si tratta di protocolli diversi.

Nelle coppie sposate da 20 anni ci saranno protocolli molto diversi ad esempio di quelli predisposti per una nuova conoscenza.
Nel caso di una nuova conoscenza si può impostare bene il tutto dall'inizio, in una relazione già consolidata da tempo invece se le cose non funzionano andranno interrotti degli schemi e poi creati nuovi schemi.

E' un po la stessa differenza che passa tra costruire una nuova casa partendo da zero e con un buon progetto e dover invece rimettere in sesto una vecchia casa che venne progettata male e costruita ancora peggio.

La seconda situazione e' certamente piu' complessa ma se si seguono i protocolli comportamentali ristrutturanti Dell'ingegneria della seduzione si otterranno sicuramente ottimi risultanti recuperando il SENTIMENTO D'AMORE
che e' l'asse portante di ogni relazione felice.