giovedì 31 marzo 2011

DARE AMORE


























DARE AMORE non è facile.
Spesso l'amore si confonde con l'illusione d'amore.
la SEDUZIONE serve anche per imparare a DARE AMORE

L’amore non è una quantità; è una qualità ed è una qualità di un certo tipo che cresce col dare e muore quando lo trattieni. Se sei avaro, muore. Quindi spendi più che puoi, non preoccuparti di chi sia a riceverlo. Questa è l’idea di una mente avara: darò amore a certe persone che possiedono determinate qualità. Non comprendi che hai tanto… sei come una nuvola carica di pioggia.
La nuvola non si preoccupa di dove la pioggia andrà a cadere – sulle rocce, sui giardini, nell’oceano – non le importa affatto. Vuole solo liberarsi del suo fardello; questo scaricarsi porta un sollievo incredibile.
Quindi il primo segreto è quello di non chiedere amore e di non aspettare, pensando che potrai darlo quando qualcuno te lo chiederà. Dallo!
Dai amore a chiunque capiti – un estraneo. Non è che devi dare via cose costose, dare una mano a qualcuno sarà sufficiente. Tutto ciò che fai nelle ventiquattr’ore dovrebbe essere fatto con amore, e allora il dolore che ora provi nel cuore scomparirà. Quando sarai amorevole, la gente ti amerà; è una legge naturale: ricevi ciò che dai. Anzi, ricevi più di quanto dai.
Impara a dare, e scoprirai che tante persone che prima non ti avevano mai nemmeno guardato, che non si erano mai occupate di te, saranno amorevoli verso di te. Il problema è che il tuo cuore è colmo di amore, ma tu hai fatto l’avaro, e quell’amore è diventato un peso. Invece di lasciar fiorire il cuore, hai accumulato, e così quando ogni tanto ti capita di essere in un momento d’amore, senti come se il cuore stesse scomparendo. Ma perché solo un momento? Perché non ogni istante?
Non si tratta nemmeno di limitarsi solo agli esseri viventi. Puoi toccare questa sedia con mano amorevole. Dipende tutto da te, non dall’oggetto.
In questo modo troverai un grande rilassamento, il tuo sé – che è un fardello – scomparirà e ti scioglierai nel tutto.





Per DARE AMORE è importante riuscire a capire cosa si intende per innamoramento, amore ed illusione di amore.
Per DARE AMORE è ancora più importante capire quali sono le regole e le leggi che governano questi eventi naturali che caratterizzano quasi tutte le fasi dell’esistenza dell’essere umano dalla giovinezza alla terza e perché non alla quarta età.


L’innamoramento è quel la fase in cui nella nostra mente si forma un simbolo. Il simbolo si concretizza nella persona   “oggetto di desiderio”.
In pratica quello che succede è che il processo di innamoramento  fa si che la persona che ci coinvolge inizia a vivere di vita propria nella nostra mente sottoforma di simbolo.
Cosa si intende con formazione di un simbolo.
Significa che l’oggetto del nostro desiderio diventa il centro dei nostri pensieri , una sorta di bersaglio sul quale proiettiamo le nostre emozioni.

In sostanza la persona innesca il processo di innamoramento quando attraverso il suo comportamento ci permette di realizzare la possibilità di vivere un contesto emozionale di buona intensità.
Il processo di innamoramento avviene per lo più in modo non  consapevole, quando ne diventiamo consapevoli ormai i giochi sono fatti.

Potremmo dire che la fase successiva all’innamoramento è quella dell’illusione d’amore.
Perché parliamo di illusione d’amore?
Per il fatto che in realtà la persona che riteniamo di amare è spesso uno specchio che ci consente di proiettare su di esse delle mozioni.
In sostanza riteniamo di amarlo perché ci permette di vivere ed espletare emozioni conformi a quelli che sono i bisogni e le esigenze della nostra sfera emotiva.

Acquisiamo consapevolezza dell’innamoramento quando questo si realizzato.

La prima regola per produrre innamoramento è dunque questa:
 

diventate uno specchio su cui la persona che vi interessa possa proiettare emozioni e innescherete il processo di innamoramento.
 Il passaggio dall’illusione di amore all’amore è un processo di crescita interiore, di crescita spirituale che porta alla riscoperta del proprio se interiore che porta a ritrovare quelle energie che fanno parte del nostro essere ma che spesso disperdiamo in mille  attività inutili, in mille rivoli energetici che non danno alcun beneficio.


Recuperare queste energie, questa “centratura” interiore è di  fondamentale importanza per riuscire ad esprimersi al meglio in tutti gli ambiti della nostra vita, non soltanto nelle relazioni sentimentali.

Come si può procedere alla riscoperta di questa sorgente interiore di energia?
Per farlo è necessario riuscire a recuperare un modo di vivere ed un modo di pensare più in sintonia con il nostro essere più profondo.
Dobbiamo quindi accingerci ad intraprendere questo viaggio, questo viaggio all’interno del nostro essere fino ad arrivare la dove esiste una risposta e tutte le domande, sia a quelle che ci siamo posti sia a quelle che non ci siamo ancora posti.

Per questo motivo è necessario imparare a farci le domande giuste, anzi il primo passo da fare è proprio quello di provare a fare le giuste domande. Solo le giuste domande possono portare ad ottenere le giuste risposte.
Fare le domande giuste è un modo per indirizzare la nostra energia interiore.
Fare la domanda giusta è analogo al passaggio dalla luce diffusa alla luce laser.
La luce laser differisce dalla luce diffusa in quanto si tratta di “luce coerente” uniforme dal punto di vista della fase della lunghezza d’onda. Essendo tutte le lunghezze d’onda in fase questo produce una sinergia e quindi la luce laser produce una potenza molto maggiore della luce diffusa dove le “varie” energie non essendo in fase tendono ad elidersi tra loro.
L’energia potenzialmente c’è ma si disperde.

La stessa cosa accade con le nostre energie interne.
Il primo passo per ottenere coerenza è quello di imparare a canalizzare, smettere di disperderle in lotte “intestine”.
Per fare questo la prima cosa da imparare è quella di imparare a farci le domande giuste le domande che possono portare un allineamento delle nostre energie e nelle forze a disposizione.
È un po’ quello che facevano gli antichi romani quando strutturavano le legioni in quadrati, tutti allineati e tesi nella stessa direzione.
In questo modo le forze si moltiplicavano e la forza complessiva diventava molto maggiore della somma delle forze dei singoli.
Un concetto analogo è quello di stormo.
Gli uccelli viaggiando in stormo possono percorrere uno spazio doppio a quello degli uccelli che non viaggiano in stormo

Al nostro interno abbiamo energie a sufficienza per raggiungere tutti gli obiettivi che ci prefiggiamo.
Dobbiamo solo imparare a canalizzare le nostre energie, che ovviamente non sono illimitate, verso le mete che ci siamo prefissi. Questa che sembrerebbe essere una cosa naturale, non avviene spontaneamente o meglio, sono pochi statisticamente i casi in cui avviene spontaneamente. Quando avviene abbiamo a che fare con una persona si successo.
La cosa confortante è che anche se questo processo spesso non si innesca naturalmente e spontaneamente è possibile imparare ad innescarlo “artificialmente” cioè attraverso un processo cosciente, guidato cioè dalla nostra parte logico-razionale.
Innescare un processo “virtuoso” di questo tipo produce benefici in tutte le aree della nostra vita e ovviamente anche in quella dei rapporti sentimentali.

Entrare in contatto con la nostra “saggezza” interiore, portandoci a produrre “amore” , “gioia”, “felicità” è anche un ottimo sistema per alimentarci con emozioni positive. Questo fa si che essendo placata la nostra “fame di emozioni” tendiamo a non agganciarci più con chi ci da si emozioni ma emozioni che la nostra sfera logica razionale identifica come negative. Emozioni quindi che anziché produrci piacere ci produrrebbero sofferenza.

Nessun commento:

Posta un commento