domenica 13 marzo 2011

LEGGE DI ATTRAZIONE E AMORE


La LEGGE DI ATTRAZIONE in AMORE non FUNZIONA.
E non funziona nemmeno nella SEDUZIONE.
Sono le credenze inconsce a realizzarsi non quelle coscienti.
Si può attrarre l'Amore con la Legge dell'Attrazione?
Dipende cosa si intende con LEGGE DI ATTRAZIONE.

Per crearsi credenze positive, dobbiamo imparare a gestire le credenze inconsce

Le credenze sono paragonabili ai comandanti del cervello.
Quando siamo profondamente convinti che qualche cosa sia vera, è come se impartissimo
al nostro cervello un ordine circa il modo di rappresentare quello che accade.
Bisogna imparare a crearsi credenze che ci permettano di raggiungere il successo.
Le credenze sono il frutto di un ragionamento fatto in un momento emotivo o sono il
condizionamento e l’assorbimento di giudizi emessi da altre persone emotivamente
importanti per il soggetto, che li hanno trasmessi involontariamente o consapevolmente.
Le credenze, quindi, provengono da:

-Educazione
-Cultura
-Ambiente
-Eventi, esperienze
-Conoscenza (è un modo per produrre credenze)
-Risultati precedenti (un modo valido per crearsi la convinzione che si può far qualcosa
consiste nel farlo almeno una volta)
-Ricalco sul futuro:

si crea mentalmente (immagina) l’esperienza che si desidera in futuro come se fosse attuale
e presente.
Le credenze vanno giudicate non in base alla domanda sono vere ofalse? ma in base alla
domanda mi sono utili?
Le credenze negative, cioè quelle limitanti per il soggetto, sono deleterie per condurre una
vita armoniosa e felice. Sono quindi convinzioni da trasformare in positive con l’uso di
tecniche di PNL.
Tutte le credenze negative possono sparire.
Un modo è quello dell’uso delle submodalità.
Le submodalità sono l’espressione dell’abbellimento o dell’imbruttimento di un’esperienza.
Le credenze limitanti originano da un’esperienza che ha una raprresentazione in
submodalità molto imbruttite.
Il passato rimane quello che è stato, ma il vissuto emotivo del passato può cambiare e di
coseguenza l’esperienza che lo ha originato può diventare molto meno importante,
addirittura insignificante.

Metodo per il cambiamento di una credenza limitante:
Punto 1
-Trovare una credenza limitante.
-Esempio: “non sono capace a comunicare”
-Trovare e descrivere tutte le submodalità visive, uditive e cenestesiche che formano questa
credenza
Punto 2
-Trovare una credenza di dubbio.
Accertarsi che si tratti veramente di un dubbio : il dubbio è quando si oscilla tra il pensare
che qualcosa possa essere vero ed il pensare che non possa essere vero; non losi sa e basta.
-Esempio: “Sono un ballerino eccezzionale”
-Trovare e descrivere tutte le submodalità visive, uditive e cenestesiche che formano questa
credenza.
-Svolgere un’analisi per contrasto, per scoprire ed elencare le differenze di submodalità tra
la credenza limitante ed il dubbio.
Stilare un elenco delle submodalità differenti.
Punto 3
Trovare una credenza che si vorrebbe avere al posto della credenza limitante .
Accertarsi che questa credenza sia espressa in termini positivi, senza negazioni,e che questa
credenza sia espressa in termini di una capacità o di un processo, anzichè nel senso di aver
già raggiunto lo scopo desiderato.
Effettuare un controllo ecologico sulla credenza ed eventualmente modificarla finchè non
presenta nessun aspetto negativo.
Esempio: “Posso imparare a cambiare in risposta alle reazioni altrui per comunicare
efficacemente con gli interlocutori ”
Punto 4
Verificare una alla volta le submodalità dell’elenco delle diferenze per scoprire quali sono le
submodalità più efficaci per trasformare la convinzione in dubbio.
Dopo aver verificato ciascuna submodalità ritrasformatela in quella che era originariamente
prima di verificare la successiva.
Punto 5
Mantenendo uguale il contenuto, trasformare la convinzione limitante in dubbio usando le
submodalità più efficaci scoperte nel Punto 4, che possono essere una sola o più di una.
Il risultato è una nuova esperienza di dubbio, trovarne e descriverne le submodalità.

Punto 6
Mantenendo uguale le submodalità trasformare il contenuto dell’esperienza del Punto 5
con il contenuto della credenza che si vorrebbe avere.
Punto 7
Mantenendo uguale il contenuto trasformare la credenza che si vorrebbe avere da esperienza
di dubbio a certezza utilizzando le submodalità critiche scoperte nel Punto 4 che fanno
passare un ‘esperienza da dubbio ad una certezza.
Punto 8
Fare il test: “hai ancora la convinzione di non saper comunicare”
La risposta deve essere espressa anche in modo analogico, decisa e convincente, con il viso
sorridente l ‘espressione del corpo eretto e pieno di energia, conteporaneamente alla
rispposta verbale del nò.

Nessun commento:

Posta un commento