giovedì 31 marzo 2011

LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO


LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO è fondamentale nella SEDUZIONE.
LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO permette di scoprire i segreti più intimi di se stessi, delle persone care e dei propri interlocutori e in una normale conversazione rivela un linguaggio “al di la della parola”.
L'INGEGNERIA DELLA SEDUZIONE spiega “scientificamente” quella strana alchimia che porta due persone a stare insieme per un periodo o per tutta la vita. Vero banco di prova è la fase del corteggiamento, durante la quale testiamo, più o meno inconsapevolmente, il nostro potenziale partner. E se c'è una possibilità che due persone diventino una coppia, molto dipende dalla prima impressione e dal primo appuntamento, quando molto forte è la parte che chiamiamo di comunicazione non verbale.
LEGGERE IL LINGUAGGIO DEL CORPO è molto utile per controllare e giudicare una situazione, anche la più difficile. Perché il nostro corpo parla; in quali situazioni il non detto è più forte delle parole; l'amore a prima vista non è solo una questione di aspetto; compatibilità e incompatibilità.

La posizione del corpo, i segni e i gesti che l'individuo esprime durante un pensiero e durante un dialogo non sono casuali, ma correlati ai suoi stati emotivi. Toccarsi in determinate zone del viso, accarezzarsi le labbra, toccare oggetti in un certo modo e tanti altri segnali opportunamente classificati, permettono all'esperto della comunicazione non verbale di scoprire i dinamismi che governano il comportamento umano.

Segnali positivi da osservare quando ci si incontra:
Al primo incontro: guardare negli occhi per un periodo più lungo di quello dettato dalla cortesia. Occhiata falsamente casuale al corpo.
Aggiustarsi l'abito, ravvivarsi i capelli, sistemare la cravatta o il trucco.
Raddrizzare il portamento, petto in fuori e pancia in dentro.
Parlare lentamente e con tono pacato. La qualità della voce è tra le prime ad essere alterata dall'interesse verso un'altra persona.
Durante la conversazione sorridere spesso, annuire anche impercettibilmente, piegando il capo sulla spalla.
Tenere le braccia ben discoste dal corpo e le mani aperte.
Giocherellare con un oggetto.

La posizione delle mani è determinante:
Palmi volti verso il basso, non desteranno mai buone sensazioni nell'interlocutore, al contrario, volti verso l'alto, procureranno sensazione di disponibilità. Attenzione perchè, in una situazione in cui i due interlocutori si trovano l'uno di fronte all'altro, volgere il palmo della mano in parallelo alla figura del partner potrà portare alla mente il pensiero "alt, fermo, attenzione

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