venerdì 25 marzo 2011

PERCHE' SI TRADISCE


PERCHE' SI TRADISCE?
Le motivazioni al tradimento sono molteplici, ma di fatto quando si è innamorati non si tradisce.
per questo motivo la SEDUZIONE è un antidoto al tradimento.
Imparare la SEDUZIONE E LE TECNICHE DI SEDUZIONE è quindi un valido sistema oltre che per conquistare che piace anche per evitare che una volta conquistato ci tradisca.
una persona veramente innamorata non pensa al tradimento e che se si tradisce vuol dire che ci sono problemi nella coppia oppure può capitare a tutti di trovarsi in una situazione inaspettata, di sentirsi attratti da un'altra persona e di tradire quasi per caso?
 Cosa porta un monogamo parziale (per il globale la situazione è ancora più contraddittoria) a tradire?
La prima considerazione deve evidenziare la natura umana. Dal punto di vista della attrazione naturale tra i sessi, l'animale uomo non è monogamo ma poligamo. La natura "accende" i nostri sensi quando la complementarietà tra appartenenti a sessi opposti nella specie umana potrebbe garantire un ottimo stato di salute per il prodotto di una eventuale unione sessuale. In altre parole, siamo attratti da chi ci piace particolarmente, indipendentemente da regole e costumi (il colpo di fulmine). Questo fenomeno naturale avviene indipendentemente dal fatto che un essere umano sia legato sentimentalmente con un patto d'amore ad un altro (unione, convivenza, matrimonio). La nostra volontà può disciplinare il comportamento, ma non ha alcun potere nei confronti della nostra natura, condizionata da millenni di adattamento all'ambiente. Rinnegare la nostra animalità significa rinnegare secoli, millenni di evoluzione


ESIGENZE SESSUALI - Riguarda soprattutto gli uomini, anche se la percentuale femminile è andata aumentando con l'emancipazione. Si tradisce per provare nuove situazioni sessuali, ritenute più appaganti. Riguarda soggetti che non sono mai riusciti a vivere completamente le proprie fantasie, spesso più estetiche che sessuali (una donna bellissima o un uomo dal fisico scultoreo). Un comportamento tipico è quello dell'uomo sempre galante con le donne che ha avuto poche o non diversificate esperienze sessuali. Il tradimento può essere unito o meno a un grosso coinvolgimento emotivo. Ciò che è importante notare è l'associazione a una situazione sessuale nuova per il soggetto.
TENTAZIONI
Il tradimento è la tentazione fatta persona. È la mela di Eva, la fine di tutto. Nel mondo di oggi veniamo continuamente bombardati da tentazioni e non esiste prodotto pubblicitario che non faccia leva sul sesso per convincerci ad acquistarlo. E quando il sesso esce dagli schermi e dai cartelloni pubblicitari e ce lo ritroviamo a tu per tu, diventa difficile resistergli. Tuttavia cadere in questa tentazione non è automatico: è vero, in qualità di animali il nostro istinto ha un gran potere su di noi. Ma, come uomini, abbiamo anche un cervello e in amore è sempre fondamentale utilizzarlo: rovinare tutto, e per sempre, per pochi istanti di piacere?


EGOCENTRISMO - Riguarda entrambi i sessi. Negli uomini il fenomeno potrebbe rientrare nel generico concetto di machismo: l'uomo tradisce per affermare la propria virilità. Nella donna si manifesta con lo stato di geisha: la relazione sessuale è un atto giudicato normale, quasi quotidiano, non esclusivo; la donna si offre a un uomo proprio come gli offrirebbe un tè o accetterebbe un invito a pranzo. Sia nel macho sia nella geisha è evidente uno stato di insicurezza notevole che porta l'individuo a identificare nell'atto sessuale un'approvazione per la propria persona. Ovviamente, con queste premesse, non si è in grado di reggere un rapporto esclusivo.
L'incompletezza - È di gran lunga la causa più comune: il partner non dà quello che ci si aspetta e che si trova invece in un'altra persona. Mille sono le sfaccettature dell'incompletezza. È proprio a causa di questa varietà che, parlando di tradimenti, troppo spesso entriamo nel particolare per giustificare o per condannare.

COME SI PUO' RICONOSCERE IL TRADIMENTO?
 Per capire se la persona che ci interessa ci sta mentendo possiamo usare una tecnica chiamata "tecnica del dilemma".
Sostanzialmente si tratta di introdurre nuovi elementi alla "storia" che ci viene raccontata.
elementi che creano in chi sta mentendo un dubbio ed una indecisione che si possono cogliere facilmente a livello non verbale come espressioni di imbarazzo.

facciamo un esempio supponiamo che nostra moglie o nostro marito ci dica di essere andato ad una cena di lavoro in un certo ristorante.

Per verificare se sta mentendo basta introdurre un nuovo elemento che solo chi è stato veramente in quel ristorante potrebbe sapere.

Quando lui tornerà a casa e ci dirà di essere stato a cena , dovremmo con sicurezza dire una frase del tipo: "ero un po preoccupato ho sentito alla radio che c'è stato un incendio proprio di fronte al ristorante dove eri tu?

Ci hanno messo molto i vigli del fuoco a spegnerlo?

Ora se lui è stato veramente al ristorante, qualunque cosa dica la dirà con sicurezza: ci dirà ma quale incendio cosa dici?
Al che potrete ribattere che come al solito le notizie sono imprecise.

Se invece noterete imbarazzo, titubanza nella risposta, arrossamenti, prendete provvedimenti perchè è molto probabile che in quel ristorante non ci sia mai stato.

 
 

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