domenica 20 marzo 2011

SEDUZIONE e TECNICHE DI SEDUZIONE per FARE CENTRO nell'AMORE


LA SEDUZIONE e le TECNICHE DI SEDUZIONE sono utilissime per FARE CENTRO nell'AMORE.
Fare centro nell'amore significa vivere felicemente le relazioni d'amore.
SEDUZIONE e TECNICHE DI SEDUZIONE per FARE CENTRO nell'AMORE si basano fortemente sulla COMUNICAZIONE EMOZIONALE e su ATTI COMUNICATIVI ANALOGICI.
Gli atti comunicativi sono azioni eseguite con la finalità di produrre nell’interlocutore precisi effetti
microtensionali, allo scopo di rafforzare il servizio analogico reso dai contenuti analogici del discorso.
Per i cultori della comunicazione integrale, essi acquistano il loro pieno significato e cioè quello di essere lo strumento per la modulazione degli stati tensionali altrui. Tutti gli atti comunicativi possono essere o gratificanti o penalizzanti con varia intensità. Dal momento che a noi interessano gli effetti emozionali di tali atti e non le loro varie possibili attribuzioni logiche, ci basterà prevedere prima e
quantificare poi il loro effetto penalizzante o gratificante. La quantificazione dell’effetto soggettivo prodotto è la loro sola vera misura, ma siccome esistono nel cervello, oltre ai fotogrammi degli eventi
emotivi passati, anche gli strumenti atti al riconoscimento innato di stimoli esterni, si può cercar di dare un significato univoco a taluni tipi di stimolazione. Siamo ancora agli inizi nello studio che riguarda
queste chiavi interpretative innate. Solo molto recentemente ci si è resi conto che, se si è in grado di
reagire fin dalla nascita in un modo prevedibile alle varie situazioni, è perché deve esistere un codice interno in ognuno di noi che ci permette di catalogare gesti, espressioni, atteggiamenti ecc. e di innescare risposte adeguate.
Gli atti comunicativi possono venir espressi tramite i canali della CNV, che abbiamo già avuto modo di analizzare o essere contenuti naturalmente nell'argomento trattato; sempre però tenendo presente che sono le implicazioni analogiche ad avere effetti di tipo stimolante ed a poter quindi essere indicate quali veri atti comunicativi creanti tensione.
Oltre ad avere una funzione induttiva gli Atti Comunicativi svolgono anche un importante ruolo nei confronti dell'operatore: quello di consentirgli il necessario scarico di tensioni. Il seduttore o la seduttrice in fase di SEDUZIONE non può assolutamente permettere che le proprie tensioni si manifestino inconsapevolmente attraverso degli atti analogici; il soggetto registrandole non sarebbe più disposto a svolgere il ruolo
passivo ed ogni nostro sforzo risulterebbe vano. Combattere il proprio accumulo tensionale può solo voler dire prevenirlo con comportamenti consapevolmente insoliti ed appartenenti ad una precisa
strategia. Tutti gli atti comunicativi della fase induttiva esprimono "apertura" da parte dell'operatore e predisposizione ad accettare positivamente tutte le possibili manifestazioni del soggetto.
La prossemica è un buon indicatore come atto comunicativo.
Avvicinamento al soggetto (in condizioni di non affollamento dell'ambiente e in assenza di rapporti
particolarmente confidenziali all'origine) oltre i 50-60 cm. È estremamente penalizzante. Il fatto che sia molto più penalizzante per il soggetto che per Il seduttore o la seduttrice (colui che compie consapevolmente l'atto), dimostra quanto conoscenza e volontarietà garantiscano già un notevole scarico tensionale.
Allontanarsi oltre i due metri equivale al non esser più registrati dal soggetto come unità, ma come parte dell'ambiente; aumenta enormemente da parte del soggetto la facoltà di dedicare attenzione alle
fonti di stimolo sensoriale che appartengono all'ambiente. Si possono produrre opportune microtensioni con questo tipo di atti comunicativi, spingendo le penalizzazioni fino al limite tollerato analogicamente.
Non aspettare quindi di ricevere chiari segni di fastidio, ma porre attenzione alle verifiche analogiche ed usare l'allontanamento quale strumento di riduzione tensionale.

Le tecniche di seduzione sono sempre indirette, faccio un esempio per mantenere una continuità di relazione:

Strategia indiretta per fissare un nuovo incontro


questa metodologia può essere usata indifferentemente da uomini e donne ed è utilizzabile anche nei casi in cui si è approcciato una persona sconosciuta.
Può essere applicata però solo dopo che attraverso la tecnica delle similitudini si è arrivati ad un buon grado di intimità.
Abbiamo una verifica positiva che il grado di intimità raggiunto sia buono quando il nostro interlocutore si apre da un lato nei nostri confronti e dall'altro lato ci chiede cose personali.
A questo punto bisogna chiedere un suggerimento per un nostro problema.
Quando ci verrà fornita una soluzione dovremo fare in modo di farcela spiegare bene e poi dirgli che secondo noi non può funzionare.
 
Il nostro interlocutore se i passi precedenti sono stati fatti nel modo corretto, dirà che ci sbagliamo che sicuramente riusciremo.
A questo punto diremo:
“guarda scommettiamo una pizza se riesco te la pago molto volentieri, ma se non riesco la paghi tu a me”
 
difficilmente la persona non accetterà la scommessa.
Male che vada commuterà la pizza in un aperitivo od un caffè ma in ogni caso comunque vadano le cose è assicurato un successivo incontro.

FAI CENTRO NELL'AMORE CON LA SEDUZIONE



Nella seduzione , il primo contatto è importantissimo: nei primi cinque minuti di conversazione
una persona si fa già una idea di chi ha davanti, e ci vuole molta energia per poter cambiare
questa immagine che si è fatta dentro se no corrisponde a quella che noi desideriamo.
Molto spesso le persone usano un atteggiamento da "pavone" di fronte ad una donna o si lasciano prendere dalla timidezza. La cosa più importante da fare e cercare di farle capire che siamo sulla sua "lunghezza d' onda" e per far ciò possiamo far uso del RICALCO. La tecnica del
ricalco si può facilmente spiegare cominciando a ricordare un episodio della vostra vita, quando eravate in perfetta sintonia con qualcuno. Provate a chiudere gli occhi e ricordare un episodio, recente o lontano in cui vi sentivate in perfetto accordo con qualcuno.
In linea di massima se ponete ben attenzione, potete notare che la cosa che vi colpiva maggiormente era che avevate gli stessi ideali e valori, la pensavate allo stesso modo su alcuni argomenti, magari avevate la tessa postura corporea o la stessa mimica facciale, o addirittura avevate una stesso ritmo respiratorio. A livello inconscio succede sempre così: quando due persone iniziano a conoscersi, passato la fase di "rompere il ghiaccio" inconsciamente tendono ad
assumere man mano che si instaura un rapporto sempre più di interesse, un sempre maggior ricalco degli aspetti dell' altro. Pensate un attimo a quante persone avete sentito dire di aver acquisito un determinato comportamento o modo di fare dopo esser stai per un determinato periodo di tempo con una persona.
Qui entra un concetto molto importante: QUALSIASI
COSA DICIATE O NON DICIATE, RICORDATE SEMPRE CHE INFLUENZATE UNA
PERSONA CUI STATE VICINO.
Prendendo atto di ciò noi possiamo VOLONTARIAMENTE mettere qualsiasi persona in uno stato di rilassamento e fiducia, iniziando inconsciamente a trasmetterle che siamo molto vicini al suo mondo. Ma come? Iniziate ad assumere lo stesso modo di fare, senza scimmiottare,assumete lo stesso comportamento, i modi di dire, la cadenza del parlare, la mimica facciale, gli stessi gesti. Dopo un po' può capitarvi di percepire anche le stesse sensazioni che prova la persona! La mente ed il corpo sono strettamente
connessi, ed assumendo delle posture è possibile evocare stati d' animo determinati.

Nella seduzione quindi è molto importante creare rapport. Durante un processo comunicativo prevale l'emisfero destro. In percentuale il 38% è costituito dal tono di voce e il 55% dalla mimica e dal linguaggio del corpo, rappresentando una percentuale pari al 93%. Il restante 7% è gestito dalla parte
logica ovvero dalla parola. Quindi sembra evidente che se vogliamo raggiungere il nostro scopo dobbiamo interagire con l'inconscio.


Gli esseri umani si rappresentano il mondo attraverso tre criteri differenti: il sistema VISIVO, quello
AUDITIVO, e quello CENESTESICO (legato alle sensazioni). I tre sistemi rappresentazionali, in realtà lavorano in sinergia, tuttavia ogni essere umano "si specializzerà" in uno di questi; questa preferenza
influenzerà profondamente il modo di pensare, le forme linguistiche ed il comportamento.

Interpretando l'orientamento rappresentazionale del nostro interlocutore, saremo in grado di calibrare la
nostra comunicazione nei confronti della sua realtà soggettiva, costruendo quindi una interazione comunicativa basata sul "rapport inconscio". Le preferenze rappresentazionali ci spingono
inconsciamente a comunicare verbalmente attraverso strutture linguistiche caratterizzate da predicati verbali propri di quel sistema rappresentazionale.

Di conseguenza se avete di fronte un Cenestesico che elabora per sensazioni, gusto e odori, incominciate anche voi a parlare descrivendo sensazioni. Questo creerà un impatto molto grande.
O viceversa se avete un Visivo, iniziate a parlare di immagini e colori; tutto questo sarà molto più
comprensibile per il vostro interlocutore. Ma come individuare i tre canali? Semplice, state ad
osservare ed ascoltare.

I tipi visivi hanno un modo di parlare e gesticolare molto veloce, la loro respirazione e alta e molto
spesso indicano col dito. La loro postura è spesso tesa con i muscoli del collo rigidi, e usano spesso termini quali VEDERE , o dipingono i loro racconti con molte immagini.

I tipi Cenestesici, hanno un modo di fare molto calmo, diciamo quasi " rallentato". Si muovono e
parlano con lentezza usando spesso lunghe pause. Il loro modo di esprimersi si basa sul CONTATTO.
Spesso toccano la persona con cui parlano e usano nel loro linguaggio espressioni di SENSAZIONI.

I tipi auditivi infine, sono una via di mezzo rispetto ai precedente due citati. Sono molto logici, e parlano con eloquenza, scandendo molto bene le parole.

Una volta individuati i vari canali d' accesso non resta altro che comunicare col " loro stesso modo".
Dopo un pò si possono avvertire dei coinvolgimenti maggiori creati da una comunicazione simile( e
quindi comprensiva e familiare) a quella del nostro interlocutore.

Una volta suscitato fiducia e scoperto il tipo ANALOGICO, non dovete far
desiderato. Per far ciò possiamo ricorrere ai COMANDI PROVARE UNA SPECIALE ATTRAZIONE verso qualcuno?
oppure di ESSERE INCURIOSITI verso qualcuno. Bene questi sono degli esempi di comandi nascosti.
Facendo ad esempio delle domande del genere, e cambiando tono di voce quasi per sottolineare , la persona che ascolta, per capire quello che stiamo dicendo inconsciamente dovrà far appello alle sue memorie rievocando un particolare stato d' animo. Dall' altro sottolineando verbalmente le parole
PROVARE UNA SPECIALE ATTRAZIONE, e ESSERE INCURIOSITI, diverranno inconsciamente esigenze della persona che desideriamo SEDURRE.
L'ingegneria della seduzione (IDS) è la metodologia più moderna ed efficace che studia in modo preciso ed “ingegneristico” tutte le strategie e le tecniche di seduzione formalizzandole in modo chiaro e preciso in modo da renderle fruibili da tutti insegnando in modo pragmatico ed immediatamente applicabile metodologie che ci permettereranno di vivere bene e meglio la nostra vita di “relazioni sociali”.

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