lunedì 21 marzo 2011

SENSIBILITÀ IN AMORE


La SENSIBILITÀ IN AMORE non e' un fatto scontato.
Intanto bisogna chiarire di cosa si tratta.
Con SENSIBILITÀ IN AMORE si intende la capacita' di provare una intensa empatia per la persona della quale si e' innamorati.
L'empatia e' la capacita' di provare le stesse emozioni che prova l'altra persona.
Troppa SENSIBILITÀ IN AMORE porta spesso sofferenza in quanto si diventa come delle spugne che assorbono tutte le emozioni, e diminuiscono drasticamente le difese che la persona mette in atto.
Ora e' evidente che se ci si identifica con la persona che si ama vivendo un rapporto simbiotico si e' predisposti alle sofferenze.
Sia per il fatto che non e' detto che l'altra persona viva la stessa simbiosi, sia per il fatto che si tende a vivere una sorta di dipendenza afffettiva e quindi avendo paura di venire abbandonati si soffrirà , sviluppando in molti casi forme di gelosia, talvolta anche intensa.
La SENSIBILITÀ IN AMORE e' utile all'amore stesso se viene gestita e se si mantiene comunque la propria identità sicura e felice a prescindere dal fatto di essere relazionati con un'altra persona.
Si deve essere in armonia con se stessi indipendentemente dall'altra persona.

Come si impara a mantenere la propria indipendenza affettiva senza penalizzare la sensibilità ?

La via maestra e' quella della forza interiore.

La forza interiore e' la consapevolezza della propria AUTOSTIMA

Senza autostima non si può sviluppare forza interiore e la presunta SENSIBILITÀ IN AMORE sara' in effetti una forma di insicurezza e di dipendenza una sorta di delega ad un'altra persona della nostra felicita' e della nostra infelicita'

Soltanto rendendosi conto che la felicita' risiede dentro di noi e che si può essere felici solo se si e' in armonia con se stessi si può sviluppare una SENSIBILITÀ IN AMORE positiva.
La SENSIBILITÀ IN AMORE da sempre piacere, quella negativa, frutto di insicurezza e di dipendenza invece da una percentuale di sofferenza superiore a quella del piacere.

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