giovedì 17 marzo 2011

TROVARE MARITO


TROVARE MARITO
Per TROVARE MARITO una donna deve riuscire a far innamorare l'uomo che identifica come potenziale marito.
Se non lo fa innamorare in modo intenso difficilmente l'uomo la sposerà.
La primissima cosa da fare nel percorso che porta a TROVARE MARITO è ovviamente conoscerlo, ed interessarlo.

La seduzione della donna nei confronti dell'uomo è per certi versi più facile e per altri versi più difficile.
E' più facile perchè culturalmente ma anche istintualmente la donna ricopre un ruolo “apparentemente passivo” nella fase di approccio della seduzione.

Cioè spetta a l'uomo avviare il processo di seduzione.
La donna in realtà gestisce tale processo e la sua abilità consiste nel mettere delle “esche” che inducano l'uomo ad avviare tale processo di seduzione.

Questo implica la norma che la seduzione femminile è sempre indiretta.
Come in tutte le norme e regole possono esserci delle eccezioni in cui la donna attivamente approccia l'uomo per iniziare una seduzione non mascherata, quindi una seduzione diretta.

La seduzione diretta non è consigliabile in quanto culturamente (ma la cultuta segue in questo caso le esigenze istintuali) una donna che fa un approccio diretto manifestando il suo interesse ad avviare una seduzione viene frequentemente etichettata come una “facile” se non “una di quelle”.
Questo fa si che magari l'uomo accetti il gioco della seduzione ma solo per fini meramente sessuali.
Se la donna invece ha come obiettivo di vivere una relazione romantica che possa sfociare in un amore duraturo questo tipo di approccio è il peggiore.

Molto meglio quindi la seduzione indiretta che non genera questo tipo di etichettamento da parte dell'uomo.


Le modalità di seduzione indiretta nella fase di approccio da parte della donna sono due :

1.emettere esche che inducano l'uomo ad approcciarla avviando quindi la seduzione
2.approcciare indirettamente usando situazioni o contesto


analizziamo le due modalità:

esche:
le esche che una donna può emettere in modo da indurre l'uomo ad un approccio nei suoi confronti sono di vario genere.
La prima cosa da fare è essere attraente, ma non eccessivamente provocante (si rischierebbe di nuovo un'etichettamento).
Visivamente quindi una donna deve essere curata e femminile ma non appariscente.
Dopodichè dovrà utilizzare anche qui un contesto cercando attraverso il linguaggio non verbale di dimostrare smarrimento e necessità.
Dovrà cercare il contatto oculare con l'uomo che potenzialmente potrebbe interessargli e poi distogliere rapidamente lo sguardo.
Se l'uomo viene attratto dall'aspetto della donna e coglie in lei lo sguardo ed una qualche necessità molto probabilmente le rivolgerà la aprola chiedendo se ha bisogno di qualcosa.
Le probabilità aumentano se la donna non dimostra “aggressività”, anche in questo un look femminile non aggresivo aiuta moltissimo.
Ovviamente la donna dovrà avere preconfezionata un'esigenza che potrà essere una richiesta di informazioni che si sarà preparata prima.

Una volta che l'uomo ha avviato il processo di seduzione lei avrà anche il controllo della situazione, potrà capire in questa fas se la persona corrisponde alle aspettative che si era fatta vedendolo oppure no.
Se si continuerà con la seduzione indiretta secondo le modalità che vedremo in seguito se no lo “cortocircuiterà” chiudendo rapidamente il dialogo.

L'approccio seduttivo contestuale o situazionale indiretto invece prevede che la donna rivolga la parola all'uomo usando una motivazione che non faccia presagire la sua intenzione di iniziare una seduzione.

Può essere una domanda:

esempio – scompartimento del treno: “scusi sa mica a che ora arrivermo a Roma, sa ho fatto il biglietto di corsa e mi sono dimenticata di chiederlo”.
Dopo aver ottenuto la risposta ringraziare con un bel sorriso ed un contatto di sguardo.
A questo punto il gioco è fatto lei ha “iniziato le danze” ed ora dovrà giocare di rimando attendendo l'approccio dell'uomo che se l'avrà giudicata attraente sicuramente non tarderà.

Anche qui la donna avrà modo di farsi l'idea se val la pena proseguire con la “seduzione” oppure no.

  
Entrare in sintonia profonda
 
L'obiettivo di questa fase è di far si che il nostro target inizi a razionalizzare ed a fare sua la convinzione che noi siamo la persona giusta per lui, l'oggetto di desiderio con il quale iniziare una relazione sentimentale.
Dovrà iniziare a vederci come potenziali “compagni”.
Se queste tre fasi vengono condotte ne modo opportuno si arriverà alla quarta fase che è l'inizio della relazione.
Un modo per entrare in sintonia profonda creando intimità con l'altra persona è “fare il gioco dei problemi”.
Cosa vuol dire questo:
significa entrare in empatia con l'altra persona, mettendosi nei suoi panni e dandole consigli e suggerimenti per risolvere le questioni spinose che la riguardano.
È utile in questa fase utilizzare anche le strategie di comunicazione non verbale della programmazione neurolinguistica:
·         Mirroring posturale
rispecchiare (senza ovviamente scimmiottare) le posture dell'altra persona diventando una sorta di immagine riflessa nell specchio.
·         Mirroring verbale
ripetere prima di parlare alcune parole o frasi utilizzate dall'altra persona in modo tale che quello che diciamo venga percepito dall'altro come qualcosa che avremmo detto anche noi
 
  
 
 
COINVOLGERE SENTIMENTALMENTE IL TUO FUTURO MARITO
 Per potersi innamorare occorre trovare il bersaglio della nostra emotività quello che vine definito "oggetto di desiderio" sul quale proiettiamo la nostra energia emotiva e le nostre motivazioni.

Siamo noi che stimolati dalla comunicazione, potremmo dire seduttiva (che è non verbale, simbolica ed analogica) attraverso le nostre proiezioni diamo significato all’oggetto del cdesiderio e noi quindi, tra noi e il mondo esterno e il mondo esterno e noi, così da vivere quel pathos, quelle emozionia posteriori razionalizziamo come sentimento, passione, amore.

Possiamo dire che l'essere umano non può vivere senza coinvolgimenti emozionali, senza tensioni emozionali.

La nostra sfera emotiva vive e si muove per prodursi tensioni emozionali.

ogni volta che i ci innamoriamo questo avviene perché il soggetto di cui noi ci siamo innamorati, ci fa rivivere emotivamente emotivamente il nostro passato, ci fa rivivere, attraverso la sua comunicazione seduttiva, analogica, simbolica, (che vuol dire comportamento, atteggiamento e linguaggio non verbale) i nostri antichi turbamenti, ci rigenera quelle tensioni emozionali che noi abbiamo vissuto a suo tempo.

la nostra parte emotiva ci terrà agganciati per poter continuare a rivivere quel tipo di emotività che gradisce.

Se da bambina/o hai vissuto un senso di abbandono logicamente vorrai persone affidabili, ma poi ti innamorerai di chi ti farà rivivere l'abbandono.

E’ possibile capire quali sono le esigenze emotive della persona che mi interessa?


Si è possibile perchèle esigenze emotive vengono espresse dall’essere umano, in modo inconsapevole, attraverso il linguaggio delle emozioni.
Tale linguaggio è NON VERBALE, ANALOGICO, COMPORTAMENTALE


Conoscere questo tipo di comunicazione che va al di là della parola, ci consente di produrre la giusta emotività e quindi il giusto coinvolgimento.

Verremo identificati come oggetti di desiderio, e la sua parte emotiva desiderà la nostra presenza la nostra compagnia, sarà felice di interagire con noi.

La seduzione e le tecniche di seduzione ci permettono di entrare in relazione profonda con il nostro interlocutore
acquisendone la fiducia e facilitando quindi il consenso
.
Il settore dove per antonomasia sono utili seduzione e tecniche di seduzione sono i rapporti sentimentali e le relazioni affettive in genere.
Assimilare ed utilizzare al meglio efficaci tenciche di seduzione ci consente di amplificare enormemente il desiderio nei nostri confronti.
Seduzione e tecniche di seduzione intese in quest'ambito come modalità operative per produrre attrazione e desiderio a livello subliminale, cioè al di sotto della consapevolezza cosciente.

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