mercoledì 13 aprile 2011

AMORE GAY


L'AMORE GAY sia maschile che femminile, può essere DURATURO , INTENSO, ED APPAGANTE.
Se non lo è stato finora è perchè non hai messo in pratica le giuste tecniche di SEDUZIONE e pechè ti sei forse fatto condizionare dai vincoli, familiari, culturali, sociali o di certi ambienti anche GAY, dove l'AMORE GAY è vissuto come mori e fuggi.

L'amore è stato sempre culturalmente (da una cultura etero) considerato come una relazione esclusiva tra due persone di sesso opposto. Tuttavia, benché l’amore gay sia considerato spesso come una devianza, esiste. Ci si trova allora di fronte a questa domanda: "E' possibile amare al di fuori dalla norma sociale?". La risposta è si!

Il primo tratta del riconoscimento dell'omosessualità da parte della legge. In Francia l'amore omosessuale non è considerato un delitto, e non è soggetto ad alcun divieto. Si potrebbe allora pensare che l'omosessualità sia riconosciuta dalla legislazione come pratica amorosa a tutti gli effetti.
Allo stesso modo esiste un riconoscimento ufficiale dell'unione omosessuale con il PACS: una coppia omosessuale ormai può essere considerata dalla società come un unico insieme economico e civile , al pari di una coppia eterosessuale.
Tuttavia si vede molto chiaramente che si scava un solco tra l'amore eterosessuale e l'amore omosessuale quando si parla del matrimonio. Il matrimonio è il riconoscimento, da parte della legge e della società che essa regola, di un'unione amorosa allo scopo di fondare una famiglia. E il matrimonio omosessuale non è autorizzato in Francia. E' una disputa di ordine etico che oppone i favorevoli al matrimonio omosessuale e i "conservatori"; vale a dire l'educazione dei figli.

Alcuni pensano che sia indispensabile che un bambino possa beneficiare della presenza di di un padre e di una madre, e invece altri rivendicano "il diritto ad essere genitore" dell'individuo. Da un lato come dall'altro le argomentazioni sono discutibili. Sembra infatti un atteggiamento ipocrita difendere l'educazione mista quando sappiamo che in Francia una coppia su due è divorziata. In questo caso il bambino non è allevato che da uno solo dei suoi genitori, e il concetto di "misto" non è rispettato.
Allo stesso modo, il fatto di rivendicare il diritto di essere genitori torna a mettere in secondo piano i diritti del bambino: il bambino si ritrova nella posizione di un oggetto posseduto dai genitori, e questo apre la strada a terribili devianze. Se si considera la genitorialità come un diritto, si dà la possibilità ai genitori di scegliere di avere dei figli come si sceglierebbe di comprare dei vestiti ( e perché non chiedere di abortire un bambino che non fosse del sesso desiderato, per esempio).
Da un lato è possibile vedere un'ipocrisia conservatrice che spesso nasconde una evidente omofobia, e dall'altro una totale liberalizzazione che sfocerebbe nella desacralizzazione del bambino.

In ogni caso, queste sono due posizioni estreme, e probabilmente è a causa della radicalizzazione dei discorsi che nel nostro paese la discussione segna il passo. In Spagna il matrimonio omosessuale è stato autorizzato, e una coppia omosessuale sposata ha gli stessi diritti e gli stessi doveri di una coppia eterosessuale.
Le coppie omosessuali possono dunque adottare dei figli e sono allora costrette ad educarlo ed a provvedere a tutti i suoi bisogni materiali, morali, ed affettivi, fino alla sua maggiore età. Si tratta di un compromesso che sembra efficace: il bambino mantiene il suo statuto di vulnerabilità e di individuo a pieno titolo, e l'amore omosessuale è riconosciuto allo stesso modo dell'amore eterosessuale.
L’amore è, per sua natura, un sentimento assai raro da provare, da vivere! E’ poi difficile avere la fortuna di imbattersi nella persona “giusta”, in quella che ci coinvolga totalmente, sia dal punto di vista sentimentale, che emotivo, che caratteriale, che fisico…! Insomma, trovare la persona che ci faccia davvero girare la testa e non solo, è un autentico terno al lotto!
Molte volte si è innamorati dell’amore e, questo, il desiderio di provare dei sentimenti, di vivere una storia, di sentire battere il nostro cuore, ci spinge a scambiare magari una semplice attrazione, del semplice affetto per ciò che non è e ci autoconvinciamo che quello basti per essere amore…
Molte volte, in effetti, ci invaghiamo di una persona, proviamo pura infatuazione perché, davvero, possono essere varie le persone che, almeno inizialmente, ci attraggono per un aspetto o per un altro. Poi, però, sarà solo il tempo a stabilire se quel rapporto, quella conoscenza, quella frequentazione intensifica il nostro sentimento e lo trasforma in vero amore

quali sono le leggi e le regole che governano l'AMORE GAY
Regola di base: la Seduzione e il Desiderio sono più forti della ragione; e indirizzano la tua volontà verso chi ti piace.

Pensaci..quante volte hai giustificato un tuo insuccesso usando scuse logiche e razionalizzate, create ad hoc solo dopo?

La seduzione gay e le tecniche di seduzione ti servono in tutte le fasi di un rapporto sentimentale: dalla conoscenza dell'altro/a all'innamoramento di lui/lei alla relazione vera e propria.

Durante la conoscenza, per relazionarti da subito in modo positivo con la persona che ti interessa, rompendo il ghiaccio direttamente o indirettamente ed entrando nel mondo della persona che ti interessa dalla porta principale, senza causare in lui/lei meccanismi difensivi.

Nella fase dell' innamoramento, per fare scattare nella persona che ti piace un'attrazione e un desiderio spontanei, che lui/lei codificano a livello logico-razionale come innamoramento.

In seguito, durante la fase di relazione del rapporto che ne è nato, potrai gestire la stabilità della relazione stessa, non facendola cadere nella routine e nell'abitudine; senza che l'altro/altra inizi a darla per scontata.

Anzi, mantenendola viva, accesa e con un livello di passionalità sempre alto. Evitando nel contempo anche il rischio che "terzi incomodi" si insinuino all'interno del nostro rapporto.

L’attenzione nei confronti del compagno è costante poiché la coppia è considerata precaria. La fragilità della coppia è determinata dalla mancanza di tutele civili e vincoli religiosi, la mancanza di un valore sociale riconosciuto alle relazioni gay può permettere alla coppia di sfaldarsi senza le complicazioni tipiche dei matrimoni eterosessuali. Non bisogna ricorrere agli avvocati, non deve trascorre il tempo tra la separazione ed il divorzio, non bisogna spendere soldi. Nelle situazioni di estrema gravità, il partner deve solo provvedere a farsi la valigia, prendere gli effetti personali ed andarsene.


Gradualmente la ricerca affettiva e sessuale si specializza. Poi, a un certo punto, si prova la sensazione che un uomo particolare corrisponde più o meno esattamente al proprio “uomo ideale”, possa essere “l'uomo giusto”. In quel momento però non si può ancora dire che sia scattato l’innamoramento. Se un ragazzo dopo avere individuato quello che potrebbe essere “quello giusto” continua la sua ricerca dell'uomo ideale non è innamorato, ma se quella ricerca ha termine e tutte le attenzioni si concentrano su un unico uomo allora ci troviamo di fonte ad un vero innamoramento.

Un uomo gay può innamorarsi in due situazioni completamente diverse:

1) Può innamorarsi di un ragazzo del quale non conosce gli orientamenti sessuali.

2) Può innamorarsi di un ragazzo del quale “sa con certezza che è gay”

Nelle due ipotesi sopra riportate, l’innamoramento prende strade molto diverse.

Un uomo gay in una prima fase (della quale non esistono limiti temporali né come termine iniziale che come termine finale) può desiderare contatti affettivi profondi e può essere interessatissimo al sesso, può cioè desiderare un contatto affettivo e sessuale con “un altro” generico e non bene individuato gay, senza essere “innamorato” di nessun uomo in particolare.

Se un gay si innamora di un ragazzo del quale non conosce gli orientamenti sessuali, scatta l’angosciosa questione. “è gay o non è gay?”. Si tratta di una questione che può essere vissuta in modo molto ansioso, perché un ragazzo gay, salvo rarissime eccezioni, non dichiarerà ad un ragazzo di cui non conosce gli orientamenti sessuali di essere innamorato di lui, sia per non perderlo a seguito di una tale dichiarazione sia perché fare una dichiarazione d’amore gay a e scoprire in quel momento che è etero e che non la prende bene è realmente umiliante.
Cominciano allora le attese, le sublimazioni, le elucubrazioni senza fine e salvo che non si abbia troppo da rischiare in termini di riservatezza a livello sociale, è sempre bene parlare chiaro. Solo in questo modo si può capire se una storia ha senso o se non ne ha, voglio dire che solo in questo modo si può capire il reale livello di coinvolgimento dell’altro, se questo coinvolgimento non c’è, è limitato o non corrisponde per altri motivi alle nostre aspettative, teniamo presente che illudersi di essere capaci di cambiare col tempo un’altra persona per farla diventare come ci piacerebbe che fosse, non solo comporta la perdita di moltissimo tempo ma è “a priori” una illusione destinata al fallimento.

In questi casi la sfera emotiva tende a coinvolgersi più su il fallimento che con in successo, per cui è importante addestrarla con l'AUTOCONTROLLO EMOZIONALE, a coinvolgersi su situazioni più appaganti.

Spesso in altri casi si vorrebbe un uomo fedele ma ci si coinvolge con chi tradisce.
Risulta pertanto piu' complicato avere relazioni che durino nel tempo ed i tradimenti e le infedeltà sono molto frequenti .
Questo produce prima o poi sofferenze soprattutto quando viene pressante l'esigenza di passare da relazioni superficiali a carattere prevalentemente sessuale a relazioni più' profonde dove preponderante sia la relazione ed il coinvolgimento emozionale, l'intimita e l'impegno.

Anche la seduzione gay maschile si può dire completa quando sono presenti le tre
Componenti:

A. Passionalità
B. Intimità
C. Impegno


Ci sono quindi due modalità fondamentali di seduzione gay maschile, quella finalizzata ad incontri sessuali rapidi. In questo caso nel mondo gay maschile non mancano certamente locali e chat dove gli incontri si traducono rapidamente in contatto sessuale.
Per avere invece una seduzione più completa è necessario analogamente alla seduzione etero agire a livello emozionale. Si deve cioè imparare a soddisfare le esigenze emozionali e non solo quelle fisiche.
E' necessari imparare a decodificare in tempo reale i segnali di comunicazione non verbale

inoltre è importante Fagli sentire un calore affettivo forte in modo che abbia la certezza di essere amato ma fagli capire che quell’amore non è una trappola ed è incondizionato.

2.SEDUZIONE GAY FEMMINILE O SEDUZIONE LESBO
Molte donne sono fondamentalmente etero e l'esperienza lesbo si fema al bacio.
Altre invece ricercano e si innamorano esclusivamente di donne.
Però pochi uomini sanno davvero che basta un bacio per far godere la donna. Anche perché il resto del sesso fra due donne non è molto di più. È un lungo scivolamento. Un lungo bacio che cresce. Una carezza infinita. Questo è anche il suo limite. Il limite del sesso lesbico. La tenerezza e la dolcezza limitano la sessualità.
donne le quali non abbiano avuto almeno una volta nella loro vita, un rapporto sessuale con lo stesso sesso…e per quelle che ancora devono arrivare alla praticità della questione, nelle loro fantasie non escludono o al limite, non disdegnerebbero, l’esperienza saffica.
Non si parla di lesbismo ma di bisessualità, più o meno marcata ove quasi tutte dettano percentuali di preferenza per il sesso opposto ma riservano comunque una parte di attenzioni allo stesso sesso.
Hanno scoperto che il loro mondo è spesso molto più affettuoso e protettivo di quello maschile, la comprensione viaggia su onde della stessa frequenza, l'aiuto e il sostegno son dati senza bisogno di chiederli.
L'amore, la confusione, la ricerca di una identità precisa, i generi sessuali che si mescolano.

Qualcuno utilizzerebbe la definizione "bisex", ma non è neppure di questo che si tratta. L'affetto che nasce tra amiche quando si attraversa la difficile fase "teen", le affettuosità che ci si scambia in pubblico senza pudori (a differenza dei maschietti), condividere i trucchi e a volte anche i fidanzati, vestirsi allo stesso modo, organizzare i pigiama party, dormire nello stesso letto, chiacchierare fino a notte fonda, raccontarsi segreti che nella vita adulta probabilmente non si vorranno più diffondere con tanta scioltezza. E infine sperimentare, andare oltre l'affetto, baciarsi e forse anche qualcosa di più.

A questo punto è necessario fare delle precisazioni. Le persone veramente omosessuali sono persone, generalmente, che non provano proprio alcun tipo di interesse né fisico né psichico verso individui del sesso opposto. La bisessualità credo invece che si concentri più sull’aspetto sessuale: solitamente un individuo bisex è attratto fisicamente e psichicamente da persone del sesso opposto ma sente l’esigenza (solitamente fisica) di avere rapporti con una persona del suo stesso sesso. A volte capita che persone eterosessuali si innamorino di una persona dello stesso sesso e cominciano a chiedersi “Sono omosessuale? Sono bisex? Cosa sono?” Ma perché concentrarsi tanto su questo aspetto? Se io donna mi innamoro di te donna, sono IO che mi innamoro di TE. E’ la mia personalità che si innamora della tua, è la mia essenza che si innamora della tua. Perché dover subito etichettare una persona come omosessuale? Ci sono casi di persone eterosessuali che hanno avuto una storia d’amore nella loro vita con una persona del loro stesso sesso. Queste persone vengono etichettate come omosessuali ma in realtà non lo sono. A volte ad attirarci di una persona del nostro sesso possono essere degli atteggiamenti o delle emozioni che essa ci dà e che magari non abbiamo ricevuto da un individuo del sesso opposto. Ad esempio una donna che non ha mai ricevuto particolari attenzioni da un uomo, che non è mai stata corteggiata o portata a cena fuori può restare affascinata da una donna lesbica (o etero) molto mascolina che le dimostri le sue attenzioni. Ma in quel caso non si tratta di omosessualità, perché alla donna che rimane affascinata non piacciono le donne: piace il lato maschile dell’altra donna.

in altri casi invece la sessualità è esclusivamente te lesbica per cui si ricerca
l' AMORE GAY TRA DONNE.

La maggior parte delle lesbiche i ha sperimentato un rapporto di coppia di lunga durata. Hanno amori e dolori per un tempo che va dai sei mesi ai cinque anni, poi magari si sono lasciate e si ricomincia da capo.

Fidanzarsi significa combinare con pazienza () una serie di pezzi di puzzle maledetti, tra cui:
- il quantitativo di "amore" disponibile (eh bhè! districarsi tra lavoro, studio, sport ed altri impegni)
- eliminare con discrezione le ex
- condividere paure, paranoie, (sopportarsi durante le mestruazioni è veramente dura!)
- far fronte a qualsiasi difficoltà passeggera (possibili ripensamenti sul proprio essere lesbica ad esempio)
- combattere contro pregiudizi e conoscere tutti i parenti (un letto caldo va trovato quanto prima!)
- non rinchiudersi in un guscio lesbico eliminando le amicizie (gli amici, meglio se anche uomini, sono necessari!)

Il fatto è che fidanzarsi la seconda volta,può essere un problema.
Fidanzarsi seriamente, innamorarsi, crederci, fidarsi (aver fiducia in se stessi), fare progetti,
pensare che magari si ripeteranno di nuovo quelle scene oscene in cui si arriva ad odiarsi perchè
una ha lasciato i piatti sporchi e l'altra vuole andare al cinema invece che farsi le canne sul divano.

Entra in gioco la paura. E non c'è un trucco o una via di fuga, ognuna di noi fa i propri conti e
cerca di capire quale direzione è conveniente, considerando emozioni e sentimenti, prendere.
E comparare la propria ex con la nuova "vittima" non serve, siamo cambiate noi
nel tempo e quello che ci piace, come le nostre necessità sono diverse, distanti.

Quindi che fare?
Dopo un giusto periodo di riflessione è giusto rimettersi in gioco.

ecco alcuni consigli per un approccio lesbo:
- Osservala da lontano
- Poi passale vicino, magari struscia gentilmente la tua mano contro la sua
- Fai qualcosa che attiri la sua attenzione
- Sorseggia un drink e fai finta di essere un po' ubriaca mentre balli o parli con le tue amiche
- A questo punto fissala, deve capire che c'è solo lei.
- Il gioco è fatto, se non è cieca e se un minimo ricambia il tuo sguardo: è cotta a puntino.

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