martedì 26 aprile 2011

ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE


Gli ASSIOMI DELLA COMUNICAZIONE della SCUOLA DI PALO ALTO, in California, sono il presupposto per la COMUNICAZIONE EFFICACE.
E' giusto tenerne conto anche nella SEDUZIONE.

Il significato della propria comunicazione è in ciò che l'altro ha recepito; infatti quello che trasmettiamo è già diverso da quello che volevamo dire ed è una decima parte di quello che viene ricevuto.

I cinque assiomi (principi) della comunicazione costituiscono i famosi presupposti da cui si è sviluppata la
"Pragmatica della comunicazione umana" (Watzlavich, Beavin, Jackson, '71), li riassumiamo in questo modo:


1) Il presupposto principale è che in una relazione tra persone non è mai possibile non comunicare, dunque ogni atteggiamento, comportamento o silenzio costituisce per l'altro una precisa comunicazione.



2) Si può comunicare sia a livello verbale, che attraverso gesti, comportamenti (non verbale) nonché con l'uso del tono, del timbro e del ritmo della voce (paraverbale).


3) Ogni comunicazione ha due aspetti, uno di contenuto (ovvero il "che cosa" viene detto) e uno di relazione (cioè il "come" viene detto) tra le persone coinvolte. Il contenuto viene espresso con segnali verbali, la relazione con segnali non verbali.



4) Il senso della comunicazione, nonché il suo significato, dipendono dalla punteggiatura che viene fatta dagli interlocutori, o che viene tracciata da un osservatore esterno.



5) Gli scambi comunicativi tra due o più persone possono essere simmetrici (qualora siano basati sull'uguaglianza) o complementari (nel momento in cui sono basati sulla differenza).

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