mercoledì 20 aprile 2011

COME DIFENDERSI DAI MANIPOLATORI








Imparare COME DIFENDERSI DAI MANIPOLATORI è fondamentale per vivere una vita sentimentale (ma non solo ) felice in quanto la manipolazione affettiva fa molti danni, soprattutto se vogliamo sedurre un manipolatore affettivo che significa conquistare l'amore di una persona che raramente da amore.
Dobbiamo per questo avere obiettivi nella vita, per indirizzare le nosrte energie.

I manipolatori utilizzano spesso il RICATTO MORALE

Il ricatto morale è una potente forma di manipolazione in cui una persona a noi vicina minaccia, in modo diretto o indiretto, di punirci se non facciamo quello che vuole. Alla base di ogni tipo di ricatto, c'è un’unica, basilare minaccia, che può essere espressa in molti modi diversi: se non ti comporti come voglio io, la pagherai. Un ricattatore può minacciare di rivelare qualcosa del passato di una persona per rovinarne la reputazione, oppure può chiedere denaro per mantenere un segreto. I ricattatori morali colpiscono più vicino. Un ricattatore morale sa quanto è importante per noi la relazione che ci lega a lui o a lei. Conosce i nostri punti vulnerabili. Spesso conosce i nostri segreti più nascosti. E non importa quanto bene ci voglia; se teme di non riuscire a ottenere ciò che vuole, il ricattatore userà l'intimità che lo lega a noi per formulare le minacce che lo aiuteranno a ottenere il bottino tanto desiderato: la nostra complicità.

Sapendo che desideriamo amore o approvazione, i nostri ricattatori minacceranno di sottrarceli, o lo faranno direttamente, oppure ci faranno sentire che dobbiamo meritarceli. Per esempio, se ci vantiamo di essere generosi e disponibili, il ricattatore, se non cediamo ai suoi desideri, ci etichetterà come egoisti o irresponsabili. Se, invece, per noi il denaro e la sicurezza sono importanti, il ricattatore creerà una situazione dove entrambi siano a rischio, oppure minaccerà di portarceli via. E se si crede al ricattatore e alle sue minacce, si corre il rischio di permettergli di controllare le nostre decisioni e i nostri comportamenti.

Non si tratta piu di persuasione, cioè di fare comprendere ad una persona ragioni, motivi veri, reali, che è bene agire in quel senso o fare una certa cosa.
Non si tratta di SEDUZIONE, dove si crea un rapporto emotivo profondo.
Il manipolatore non illustra alla “vittima” i suoi obiettivi finali, i suoi pensieri e idee. Tiene nascosto tutto alla “Vittima” e comincia a “lavorarla” pian piano, con tecniche che hanno inizialmente l’apparenza di semplici richieste, non impegnative, alle quali non si puo dire di no. Le richieste saranno sempre piu grandi, impegnative e la vittima si ritrova presto coinvolta inattivita complesse, in prestiti di denaro prima insignificanti poi esosi, a prestare il proprio tempo, ect.
Sarà a quel punto difficile tornare indietro, sottrarsi agli impegni nei quali la vittima a questo punto (suo malgrado) si ritrova.

COME DIFENDERSI DALLE MANIPOLAZIONI
- Non avere sensi di colpa
Per affrontare bene i sensi di colpa devi partire dal presupposto che questi non spariscono, non vanno via magicamente con una formula, un gesto o cose simili. Il processo da effettuare è di reale comprensione della colpa che senti e dell'accettazione di essa.

Non puoi eliminare il senso di colpa di punto in bianco. Una prima cosa da fare è classificarlo però. Non puoi paragonare il senso di colpa che provi se hai derubato una vecchina della sua pensione con quello che provi se l'hai schizzata con l'auto sotto la pioggia. Quindi separiamo i sensi di colpa più leggeri e futili da quelli più gravi.

- imparare ad avere coscienza di se stessi come persona, dei diritti di libertà, pensiero, rispetto, dignità
La dignità è quella forza su cui si basa un'autostima stabile, indistruttibile.

Nella società moderna, dominata dall'ansia e dalla paura, la dignità è stata invece sostituita dalla ricerca del successo, creando una massa di perdenti e un nugolo di vincenti (che potrebbero essere i perdenti di domani); coloro che il successo non possono più averlo (deboli, vecchi, emarginati) sono spesso sostenuti con un pietismo che di fatto, umiliandoli, toglie loro anche l'ultimo granello di dignità
Ognuno di noi ha la propria dignità e non la si può perdere rimpicciolendo la propria identità di fronte a quella di un'altra persona. Si può stimare, ma non adorare o temere. Troppe persone si annullano di fronte a un superiore o presunto tale; ricchezza, nobiltà, gerarchia, successo: nulla di tutto ciò può giustificare il sentirsi in inferiorità di fronte a qualcuno, chiunque esso sia. Ci può essere rispetto, ma non sottomissione.
- avere sempre in mente i propri obiettivi, desideri, interessi
Come diceva Seneca Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
- Non farsi carico eccessivamente dei problemi altrui
consiste nel non impegnarsi. gli indifferenti la usano intituivamente

- è saggio ribattere senza aggressività o animosità
- dovete rispondere come se foste indifferenti mantenendo il distacco dal risultato


- prendere sempre tempo per riflettere sulle richieste

La fretta è cattiva consigliera e le scelte impulsive sono sempre quelle sbagliate

- sappiate rifiutare

- non temere il giudizio degli altri

Dobbiamo tenere sempre presente che al manipolatore non interessa iniziare un dibattito costruttivo ma solamente raggiungere i suoi obiettivi, per questo motivo se gli offriamo alcuni argomenti logici che contraddicono le sue idee, probabilmente prenderà le nostre opinioni e le riutilizzerà secondo i sui interessi. Ricordiamo sempre che anche la miglior idea si può vedere in una prospettiva diversa e il manipolatore è molto abile nel giocare con le diverse possibilità.

- non aver paura di essere giudicati egoisti, immorali, ect

- non aver paura di discutere:

Una delle tecniche di manipolazione si incentra sulla critica. Quando critichiamo i comportamenti, le attitudini, le decisioni e le capacità...di una persona, normalmente questa si sente meno sicura ed è più propensa ad accettare le esigenze del manipolatore. In altri casi, la persona adotta un’attitudine difensiva, quasi aggressiva, io direi diretta a contrastare tutti gli argomenti che la infastidiscono. Nel primo caso la manipolazione si realizza a partire dalla gestione della nostra autostima, nel secondo caso a partire dal controllo delle nostre emozioni. In una forma o l’altra, restiamo alla mercè del manipolatore

- non aver paura di perdere l’amicizia (se mai cè stata), il lavoro,ect

- non aver paura di non essere amati o apprezzati, coltivare l'autostima

L'autostima è l'idea che ognuno ha di sé.

In termini molto pratici, è il voto che ci si dà. Poiché è un concetto soggettivo, ecco che dal di fuori il giudizio dato dal singolo su sé stesso che noi percepiamo possa essere del tutto diverso da quello che oggettivamente pensiamo essere corretto.
Per esempio, un debole può avere una bassa autostima e ritenersi sempre mediocre anche quando non lo è. Viceversa un apparente può pensare che nulla gli è precluso perché in quel momento ha un notevole successo.

3 commenti:

  1. Ma io seguo spesso queste regole...ma non per questo me ne libero. È solo un modo per conviverci? Io voglio liberarmene...

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  2. questo articolo mi è stato utile; personalmente credo di avere a che fare con un soggetto simile al quale voglio molto bene. ho il sospetto che esistano diversi stadi di manipolazione, spero almeno che il 'mio' sia un manipolatore blando, ma forse è solo un'ingenua speranza. riconoscere di avere a che fare con una persona che mette in atto queste strategie è molto difficile, infatti è difficile ammettere di essere stati manipolati. a volte per anni. mi piacerebbe però capire come annullare i meccanismi di cui si serve il manipolatore, dato che non ho alcuna intenzione di allontanarmi da questa persona e - forse ingenuamente ancora una volta - penso anche che non riconosca fino in fondo il proprio difetto, ma che sia qualche cosa che fa parte del suo mondo interiore da sempre. come neutralizzare le tattiche di un manipolatore? non manipolandolo a propria volta, mi auguro... sarebbe una fatica terribile :/

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  3. ciao, intanto rendersi conto di essere manipolati è un primo passo importante, successivamente bisognerebbe mettere in atto meccanismi di gratificazioni/penalizzazioni ed interruzioni di schema (essere cioè imprevedibili) e quindi difficilmente manipolabili

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