mercoledì 13 aprile 2011

COME ESSERE FELICI


COME ESSERE FELICI è il traguardo della vita di tutti.
Nella sua essenza ESSERE FELICI consiste nell'unione tra PARTE LOGICA E PARTE EMOZIONALE.
Le tecniche di SEDUZIONE danno un valido aiuto per ESSERE FELICI

ESSERE FELICI prevede un'alleanza tra le due parti nel senso che la sfera emotiva dovrà imparare a fare suoi gli obiettivi logico-razionali.


Le emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, da esse, sovente, traiamo gli stimoli che muovono le nostre giornate. Seppure ogni singola emozione sia importante e permetta a chi la sperimenta di sentirsi vivo, l'uomo è soprattutto alla ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola è alla ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità . Quest'ultima è data da un senso di appagamento generale e la sua intensità varia a seconda del numero e della forza delle emozioni positive che un individuo sperimenta.
Questo stato di benessere, soprattutto nella sua forma più intensa - la gioia - non solo viene esperito dall'individuo, ma si accompagna da un punto di vista fisiologico, ad una attivazione generalizzata dell'organismo.

ma torniamo alla comanda:
COME ESSERE FELICI?

La verità è che, se vogliamo essere felici, possiamo esserlo immediatamente, perché la felicità non è nel futuro, ma nel momento presente: non conta quanto abbiamo, ma quanto riusciamo a godere di quello che possediamo.


Noi siamo quello che pensiamo.

Che in altre parole significa che tutto quello che siamo o facciamo nasce prima nei nostri pensieri. Che vuol dire che quello che pensiamo del mondo che ci circonda, della nostra vita e di noi stessi diventa la “nostra realtà”
Il significato della 'felicità' viene esaminato con riferimento a tre settori: il rapporto con se stessi, la conflittualità di coppia, la gestione dello stress. Delle tre parti, vorrei soffermarmi sulla prima, che ritengo basilare nel contesto della maturità individuale e che condivido moltissimo.

Il segreto della felicità è tutto qui: qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti. Perché il passato non esiste più e il futuro non esiste ancora. Vivere nei ricordi, vivere nell’immaginazione significa vivere una vita non esistenziale; e vivendo fuori dall’esistenza ti sfugge cosa l’esistenza è. Sarai inevitabilmente infelice, perché per tutta la vita ti lascerai sfuggire la vita stessa. Perdi un’occasione dopo l’altra, ma la vita non ti dà due istanti contemporaneamente: te ne dà solo uno alla volta!

E quell’istante può essere vissuto oppure ce lo si può lasciare sfuggire. Esistono due modi per farselo sfuggire o ci si lascia appesantire dal passato. Oppure ci si fa attrarre dal futuro… e l’istante scompare! Ci si lascia sfuggire ciò che è reale desiderando ciò che reale non è: l’infelicità umana è tutta qui. Io cerco di aiutare i miei amici a capire una cosa sola: vivi nel presente. In questo istante, ora, non esiste infelicità, né sofferenza, né angoscia.

Se ti allontani dal presente, entri in un mondo irreale… e l’irrealtà sarà inevitabilmente fonte di infelicità.

Nel mondo consumistico di oggi, la 'felicità' viene descritta come un inganno culturale in quanto ci costringe a pensare e concentrarci sul possesso, sul materialismo di facciata, sul divertimento fine a se stesso, sull'assunzione di ruoli che non ci appartengono intimamente ma che noi impersoniamo solo per rispettare un clichè, una mentalità preconfezionata che ci dice che solo così saremo felici e che dobbiamo rispettare se vogliamo appartenere ad un certo tipo di gruppo sociale e godere quella considerazione e quel rispetto a cui ci hanno educato.

Le nostre relazioni intime sono un legame diretto con il nostro cuore e la nostra anima. Capire come e perché ci sentiamo frustrati all’interno di un rapporto offre una prospettiva nuova per diventare più felici e per vivere il rapporto di coppia e le relazioni con gli altri in maniera più piacevole.

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