sabato 23 aprile 2011

COS'E' L'AMORE?


Ci si chiede sempre COS'E' L'AMORE?
E’ una domanda comune. Esiste una definizione di Amore?
Ci sono molteplici TIPOLOGIE DI AMORE.
E' necessario non confondere l'amore con l'illusione d'amore.
L'illusione d'amore è un bisogno, la proiezione di esigenze emotive su un'altra persona che attraverso il suo comportamento, consapevole od inconsapevole soddisfa tali esigenze, diventando quindi una sorgente di nutrimento emozionale.

Nella SEDUZIONE si dovrebbe imparare ad andare oltre l'illusione ed arrivare all'amore
Per capire l'amore è necessario definire bene l'illusione d'amore che si può manifestare su piani emotivo ma anche sessuale.
Scontata è la risposta nel senso che una vera e definitiva risposta non ci sarà mai.
La risposta è talmente soggettiva che ognuno avrà la sua; più o meno semplice più o meno complicata.
L’unica cosa certa è sicuro che tutti abbiamo bisogno di illusione d’amore e solo pochi riescono a vivere l'amore.

L'amore è la ricerca di un centro unificatore che permetta la realizzazione della sintesi dinamica delle sue potenzialità.
L'amore va aldilà del bene, aldilà dell'affetto, della devozione.è unire le anime e gli sguardi verso la stessa direzione.

Due esseri che si danno e si abbandonano si ritrovano l'uno nell'altra ma elevati ad un grado di esistenza superiore, almeno se il dono è stato totale invece di essere, il più delle volte, limitato alla sola sfera sensuale.
L'amore è una fonte ontologica di progresso nella misura in cui è effettivamente unione e non solo appropriazione.

L'attrazione sessuale, definita spesso nel linguaggio comune passione, è una forma di desiderio sperimentato da un essere umano nei confronti di un altro, caratterizzato da un forte coinvolgimento fisico oltre che emotivo ed eventualmente sentimentale. Essa spinge il soggetto che la prova a desiderare l'appagamento della sua attrazione mediante il rapporto sessuale con l'altro soggetto.
La sessualità è un istinto e come tutti gli istinti ha una funzione volta alla sopravvivenza. Il piacere è lo stimolo che porta alla soddisfazione di un bisogno e invece la sofferenza è la risposta al mancato appagamento; entrambe portano l'individuo a cercare l'oggetto di cui ha bisogno. I bisogni sono vari e si differenziano avendo alcuni una certa priorità su altri. La mancata soddisfazione dei bisogni primari (mangiare, dormire, bere...) porta alla morte individuale.
L'uomo, a differenza delle altre specie animali, è caratterizzato da una particolare e complessa socialità che ha bisogno di armonizzare l'istintualità con la cultura.

Generalmente, l'amore comincia nella fase dell'"infatuazione", forte nella passione ma debole negli altri elementi. Il primo sprone di questa fase sarebbe l'istinto sessuale. L'aspetto fisico, e altri fattori, giocherebbero infatti un ruolo decisivo nel selezionare possibili compagni o compagne. In questa fase l’amore è puramente materiale: si apprezza il/la compagno/a nella sua apparenza corporea, nella sua pura esteriorità. Quello che inizia con l'infatuazione può svilupparsi in uno dei tipi d'amore più pieni.
Con il passare del tempo gli altri elementi (affetto, attaccamento) possono crescere e la passione fisica può diminuire d'importanza, mantenendo però quell'equilibrio alla base della relazione. In questa fase, detta "attrazione", si giudica il partner al di là di come appare, si valutano diversi fattori come la sua cultura, i suoi valori. In questa fase, quindi, si apprezza il/la compagno/a nella sua pura interiorità.
Nella fase dell'"attaccamento", la persona si concentra sul singolo compagno e la fedeltà assume importanza. Ormai si apprezza il/la compagno/a in sé e per sé, in modo pieno e totale, forti delle due fasi precedenti ma ora consapevoli di tutto il proprio percorso interiore. Ora non si amano più caratteristiche determinate, siano esse materiali o spirituali, ma l’uomo/la donna in quanto tali.
Sebbene gli esseri umani non siano in genere sessualmente monogami, si ritiene tuttavia che siano emozionalmente monogami: possono amare (romanticamente) una sola persona alla volta. Quando una persona condivide con un'altra un amore per un lungo periodo di tempo, sviluppa un "attaccamento" sempre più forte verso l'altro individuo.
Per quanto riguarda l'eventuale presenza di figli, secondo recenti teorie scientifiche sull'amore, questa transizione dall'attrazione all'attaccamento avverrebbe in circa 30 mesi: il tempo di portare a termine una gravidanza e di curare la prima infanzia del bambino. Dopo questo periodo la passione diminuirebbe, cambiando l'amore da amore romantico a un semplice piacere nello stare insieme. Quest'ultima fase durerebbe dai 10 ai 15 anni: finché la prole ha raggiunto l'adolescenza o più tardi (con variazioni considerevoli da cultura a cultura).
Di solito una relazione che si basa su più fattori (affetto, attaccamento, stima, interessi comuni, attrazione sessuale) ha più possibilità di riuscita di una basata sulla sola attrazione sessuale. Questo "determinismo dell'amore", funzionale unicamente alla cura del bambino, è stato criticato da più parti, in particolare dai sostenitori dell'intelligenza emotiva.

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