domenica 24 aprile 2011

DONNE GAY


DONNE GAY o donne lesbiche?.
MEGLIO SEMPLICEMENTE: DONNE.
DONNE che vogliono amare e ricevere amore.
Donne che hanno desideri, esigenze, voglia di femminilità e di SEDUZIONE.
Interessante però capire l'origine della parola GAY.

La radice di questa parola è quella dell'antico francese (più esattamente, provenzale) gai: "allegro", "gaio", "che dà gioia" (come "lo gai saber", "la gaia scienza", che per i trovatori è la scienza d'Amore) che passò in inglese come gay. In questa lingua la parola acquisì nel Settecento il senso di "dissoluto", "anticonformista" (come in "allegro compare").
Il significato peggiorò ancora nell'Ottocento, fino a voler dire "lussurioso", "depravato". Ecco perché, nell'Inghilterra dell'Ottocento, una gay woman era "una donnina allegra" cioè una prostituta, mentre una gay house (letteralmente "casa allegra") era un bordello. La connotazione omosessuale della parola, in questa fase, non era ancora presente.

Alcune donne hanno difficoltà ad accettare di essere DONNE GAY e ci sono casi in cui l'orientamento non è ben definito.
La sessualità non è così tanto definita come si cerca di farla passare.
Ci sono anche casi di donne eterosessuali che ad un certo punto della loro vita si invaghiscono di una donna.
Non sempre si tratta di lesbiche che per un motivo o per un altro non si sono mai accorte del loro essere lesbiche, ma anche di donne "in crisi".
La sessualità non la scegli, ha a che fare col desiderio profondo, l' amore: reprimerla è doloroso e crea squilibri.

E' importante vivere la sessualità che si vuole senza imposizioni.
L'amore e la sessualità sono (ed è bene che siano cosi'!!) aspetti della vita dai quali trarre piacere...ci devono far star bene (anche se a volte se ne soffre)...se ci si impongono da soli poi è come torturarsi..non ha senso affatto.

Interessante è l'amicizia in alcuni casi e la rivalità in altri tra una DONNA GAY ed un uomo

Se la donna autonoma rappresenta una minaccia al potere maschile una lesbica, che non orienta il suo desiderio ed il suo amore verso i maschi, mette in discussione quanto troppo spesso è dato per scontato (anche da molte donne, soprattutto dalle madri): che gli uomini devono essere amati, accuditi, consolati dalle donne!

Nel caso di amicizia tra uomo etero e donna gay, il problema non sussiste, anzi i punti di incontro sono maggiori; in primo luogo lo stesso "oggetto" del desiderio: la donna. Ci si scambia consigli, dritte, segreti, confidenze. E così la lesbica si ritrova a svelare tutti i segreti del mondo femminile: ciò che può piacere, le aspettative, i desideri, perché lei stessa donna.
E l’amico? L’amico può trovare terreno fertile per confessare paure e problemi che mai svelerebbe ad amici maschi per vergogna temendo poi di divenire oggetto di scherno. Dal canto suo, grazie alla praticità che dovrebbe contraddistinguere il genere maschile, aiuta la sua amica a una maggiore praticità nella gestione di relazioni complicate. Insomma: un do ut des, uno scambio reciproco che è la linfa vitale di un’amicizia.

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