martedì 19 aprile 2011

RELAZIONI GAY


Le RELAZIONI GAY hanno spesso vincoli ed ostacoli culturali che devono essere abbattuti, talvolta anche all'interno della relazione stessa.
Cosa stimola e rende viva ed emozionante, quindi vincente una RELAZIONE GAY?
La SEDUZIONE del mistero è molto forte
Chi non si riesce ad inquadrare incasellare ed inquieta un po, produce forre attrazione in ambito gay.

Il dubbio reale o presunto della BISESSUALITA' crea forte pathos

La bisessualità in natura non è un evento raro. Nel mondo animale è molto comune ed è quindi evidente che, poiché è dimostrato che i comportamenti in natura hanno una loro logica evolutiva, occorrerebbe chiedersi quale sia lo scopo evolutivo della omosessualità o bisessualità per comprendere meglio il fenomeno confrontando anche quanto avviene nel regno animale. In alcune popolazioni ed in alcuni periodi storici è stato considerato un fenomeno normale. Il comportamento che non trovo corretto è l'esibizionismo della propria sessualità: non mi piace l'atteggiamento dei play boy come quello della femme fatale e altrattanto non mi piace l'esasperazione di alcuni comportamenti nei gay che a volte si sforzano di essere più femminili e snob e risultano leziosi e stucchevoli. Non bisogna esasperare e imporre la propria sessualità agli altri per farsi accettare perché, come un macho esibizionista risulta sgradevole, anche un omosessuale che esaspera ed esisbisce la propria sessualità è sgradevole. Il sesso non può e non deve essere la componenente più importante di un individuo perché l'essere umano deve essere soprattutto amore ed intelletto. La vera battaglia deve essere combattuta con questi mezzi.

Essere gay non è una scelta, un'abitudine, ma un modo di essere. C'è anche chi sostiene che si possa diventare omosessuali, ma sono teorie poco credibili ed indimostrabili. Spesso, per paura, ci si nasconde dietro una finta eterosessualità per non dover affrontare tutte le difficoltà legate all’universo gay che diviene, sempre più spesso, un mondo a parte e ghettizzato.


La ricerca sulle relazioni gay è abbastanza recente. Il primo studio che osservava le interazioni di gay e lesbiche durante le conversazioni è datato 2003 nonostante l'abbondanza dei relativi studi per gli etero. (...) Gli psicologi hanno concluso che, durante i litigi con il partner le coppie gay e lesbiche sono migliori: molto meno aggressivi, meno dominanti e meno paurose. Gay e lesbiche usano di più lo humour, in particolare le lesbiche. Gli studiosi concordano che "le coppie etero hanno da imparare da quelle gay su come litigare" ma anche che quando i gay iniziano discussioni difficili, le coppie omosessuali hanno molta più difficoltà a riparare, ricucire. Il punto debole delle coppie gay è proprio quello.
Le coppie gay che esprimono più tensione sono quelle che hanno relazioni più soddisfacenti. Per le coppie etero, alte pulsazioni cardiache erano associate a minore soddisfazione della relazione. Per gay e lesbcihe è vero l'opposto. Per i gay, è l'apatia che uccide la relazione, non la tensione. Gli etero invece cercano una lenta placidità.
Perchè i gay sono meglio nel litigare ma sono così negati nel
riparare dopo gravi litigi e trovano soddisfacente vivere in uno stato di perenne palpitazione?

molti ragazzi gay crescono circondati da persone che trovano disgustoso quello che sono. Reprimono per anni e quando finalmente hanno relazioni hanno bisogno di avere una tensione sufficiente per riempire quegli spazi emozionali che sono stati lasciati vuoti così a lungo. I gay hanno bisogno di infuocare le loro relazioni. E proprio per questo le loro relazioni durano di meno in media. Troppi sono gli strascichi emotivi dell'adolescenza, delle aspettative sociali e delle degenerazioni tipiche dei gay come il bisogno di droghe. Ma anche se le relazioni finiscono prima non degradano più velocemente. In altre parole, le coppie etero e gay hanno bisogno dello stesso tempo per arrivare al punto di non ritorno.
Le relazioni gay devono essere comunque vissute in modo positivo, e devi sempre renderti conto che:

Essere gay non ti fa diventare promiscuo o moralmente inferiore, ed essere promiscuo o moralmente inferiore non ti fa diventare gay;

Essere gay non ti fa diventare un travestito o un transessuale, ed essere travestito o transessuale non ti fa diventare gay;

Essere gay non ti forza a dare spiegazione approfondite sul tuo modo di vivere la vita, di rapportarti agli altri e di vedere il mondo;

Infine, essere gay non ti chiede di essere perfetto, ma ti incoraggia a fare del tuo meglio nelle condizioni e con le energie che avrai disponibili per quello che ti serve e che ruota intorno alla tua vita.

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