mercoledì 25 maggio 2011

AMA CHI TI AMA


AMA CHI TI AMA egioca il gioco della SEDUZIONE per essere felice in amore
AMA CHI TI AMA per non soffrire.
SEDUCI per conoscerti.
Un processo di seduzione se lo analizziamo bene è costellato di fughe ed inseguimenti.
C'è chi fa pressing è chi si difende.
Ovviamente ci difendiamo quando veniamo pressati.
I meccanismi di difesa da un tentativo di seduzione sono molto diversi tra uomini e donne.
Gli uomini normalmente sono portati a difendersi dalla seduzione cedendovi ma solo fisicamente.

La resistenza alla seduzione fisica si mette normalmente in atto solamente quando la donna non ha nessun appeal sessuale oppure quando esistono forti motivazioni logiche che lo impediscono.

Ma spesso soprattutto se l'appeal sessuale della donna è notevole i vincoli logici vengono comunqu superati.

Ovviamente questo non significa che la seduzione della donna sia andata a buon fine.
E' andata a buon fine solo la seduzione sessuale.
Ma l'uomo avrà messo in atto dei meccanismi difensivi che lo ostacoleranno nell'innamoramento.
Non è ovviamente un teorema matematico ma come tutti gli eventi della vita in generale e della seduzione in particolare un fenomeno governato dalla statistica.

I meccanismi difensivi della donna al pressing sono invece, almeno inizialmente, basati sulla negazione e sulla fuga.

Quindi chi fugge è colui che governa il processo di seduzione.
Potremmo dire pertanto che la seduzione migliore è queala in cui chi viene sedotto pernsa di aver sedotto.


La concezione panteistica dell’amore come una sorta di istinto naturale, come pulsione innata è un errore culturale tra i più terribili e deleteri. Questa falsa idea induce a ritenere che non vi sia alcun bisogno di allenarsi ad imparare l’arte di amare. Credo che questa distorsione dipenda da una estesa confusione di fondo: ovvero che l’istinto naturale possa rappresentare una sorta di "pilota automatico" in grado di condurre le persone alla felicità. Eppure, malgrado i dati degli ultimi quarant’anni confermino un’ampia crisi delle relazioni di coppia, l’errata persuasione che l’amore sia la semplice conseguenza di una tendenza istintiva, è ancora difficile da modificare. La confusione nasce dal fatto che se da una parte effettivamente la natura equipaggia gli individui di alcuni strumenti basilari, non è affatto detto che poi tutte le persone sviluppino tali strumenti. Tanto per fare un esempio, ognuno di noi è dotato sin dalla nascita di muscoli, ma non tutti diventano atleti. Questi ultimi dedicano anni di faticoso e duro allenamento per consentire al loro corpo di rispondere efficacemente, mentre altre persone si accontentano che il patrimonio muscolare rimanga sostanzialmente immutato.

Non c’è nulla di strano, ma è quello che accade nel campo delle relazioni di coppia: moltissime persone da una parte decidono di non sviluppare la loro capacità di amare, ma dall’altra pretendono poi che le loro relazioni siano – per miracoAnziché recriminare sulla cattiva sorte o lasciarci prendere dallo scoramento, è opportuno riflettere su questo stato d’animo per fare di questa situazione il trampolino di lancio per comprendere meglio i meccanismi dei nostri sentimenti e fare dell’avvento della bella stagione una vera e propria circostanza per eliminare paure e preconcetti e consegnarci ad una visione dell’amore più gratificante, meno angusta e proiettata ad un recupero delle nostre capacità di sentimento. Ma, soprattutto, è bene indirizzare le nostre energie verso una nostra effettiva rinascita in questo vasto e imprescindibile campo.

Ogni qual volta un gruppetto di persone, di varia umanità, si riunisce e si ritrova a parlare di sé “in confidenza”, la discussione, quasi automaticamente, scivola sull’importanza delle relazioni in ambito esistenziale. Qualsiasi sia il contesto sociale che accoglie le istanze degli esseri umani, perennemente in cerca di equilibrio, è inevitabile porre l’accento su questo tema… Se si prova a chiedere loro quale sia l’aspetto della loro vita che li coinvolga di più emozionalmente, tutti vi diranno che è una relazione amorosa o amicale davvero appagante. L’insicurezza di fondo, la timidezza che alberga in ciascuno di noi è suscettibile di miglioramento non in virtù di una posizione economica vantaggiosa o di una brillante carriera, ma, paradossalmente, in ragione di un’approvazione affettiva, di un amore o di un’amicizia che ci sollevi da una condizione di ancestrale solitudine che, in fin dei conti, ci penalizza e ostacola la nostra piena e consapevole realizzazione.lo naturale – stabili, gratificanti e felici.

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